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Mm 130x210 "Opere complete - Saggi Filosofici" - Brossura originale, viii-280 pagine. Dorso brunito, firma di precedente proprietario. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 130x210 Conoscenza dell'uomo, 13. Brossura editoriale di pp. 216, sovraccoperta editoriale, alcuni interventi a penna, piccola macchia al piatto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x210 Volume nella sua brossura originale, 317 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore al taglio e margine superiore e anteriore che non compromettono la lettura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, pp. 51. Bross. edit. con lievi bruniture sui piatti. Copia firmata dall'autore.
In-8° pp. 277, bross. edit. macchia al primo foglio bianco.
Roma, Armando editore, 1985, in-8, br. editoriale con sovraccoperta, pp. 135, (1). Con bibliografia. (Filosofia e problemi d'oggi, 91).
Milano, Edizioni Scientifiche e Tecniche Mondadori, 1976, in-8, br., pp. 236, (4).
Mm 125x205 Brossura editoriale di pagine 368, fioriture ai piatti, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Scopo di questo contributo è di proporre alcune riflessioni e rispondere ad alcuni interrogativi in merito al delicato rapporto tra Business ed Etica, attraverso la presentazione di alcuni casi aziendali in materia economica e sanitaria. Ci si chiede, ad esempio, se Business ed Etica siano due concetti rigidamente contrapposti e in conflitto tra loro oppure rappresentino due facce di un'unica realtà, considerato che spesso, nella realtà aziendale, le organizzazioni si limitano al rispetto delle norme, per garantire la conformità a leggi e regolamenti che, a loro volta, risultano insufficienti a definire comportamenti pienamente corretti da parte delle imprese. Attraverso la presentazione di questi casi sarà evidenziato come in alcuni di essi (Caso Michelin) i valori etici sono considerati elementi essenziali delle azioni, decisioni e comportamenti, anche in campo aziendale (una leadership etica e moralmente integra è fondamentale per il conseguimento dei risultati e degli obiettivi d'impresa). In altre situazioni, al contrario, la componente etica rappresenta solo uno slogan retorico privo di reali contenuti e non un investimento a lungo termine che, nella pratica corrente dell'azienda, dovrebbe essere parte integrante della cultura e della strategia organizzativa.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
Mm 135x215 Brossura editoriale di pagine 303, a cura di P. Sensi. Timbro di rappresentanza editoriale alla prima carta, angolo del piatto posteriore tagliato. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x220 Collana "Nuova cultura" - Brossura editoriale con bandelle, 272 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 160x235 Antologia a cura di Massimo Baldini - Brossura editoriale di 167 pagine. Letture critiche di Antiseri, Ayer, Bartley, Carnap, Engelmann, Feigl, Janik, Mc Guinnes, Malcolm, Neurath, Parak, Popper, Ramsey, Russell, Toulmin, von Ficker, von Wright. Diffuse sottolineature ed evidenziature colorate, buona copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Le ragioni di una cultura dell'ambiente, attenta alle relazioni tra mondo umano e mondo naturale non-umano, non hanno bisogno di essere chiarite: sono sotto gli occhi di tutti sotto forma di "crisi ecologica" già da diversi decenni. Nella stagione delle etiche applicate, una riflessione morale su questi argomenti s'impone come una nuova frontiera della vita comune, uno stimolo a rivedere i nostri modelli e stili di vita. Ma il pensiero dell'ambiente non si muove solo sul territorio della morale e del valore. Discipline come la sociologia, le scienze cognitive, la letteratura e la critica letteraria, l'estetica, la storia delle idee contribuiscono a mettere in discussione la struttura della società e il concetto stesso di progresso, offrendo una lettura trasversale del mondo contemporaneo. Con uno sguardo critico panoramico, questo libro cerca di mostrare come l'environmental debate sia una categoria collettiva per una serie nutrita di dibattiti diversi e come le questioni in gioco siano in realtà portavoci di inattese aperture interdisciplinari.
brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
brossura Quale sarà il volto estremo dell'uomo? Alla fine della storia ritroveremo l'animale, come prospettano, in singolare e discorde consonanza, sia gli ultimi dialettici sia gli antichi messianici? Animalità antropomorfa e umanità teromorfa costituiranno il nostro mobile orizzonte post-storico? Più che dalle filosofie della congiunzione uomo-animale, Agamben parte dal ripensamento del 'mistero pratico-politico' della loro separazione.
br. I due saggi riuniti in questo volume sono le versioni rivedute di due articoli apparsi rispettivamente nel 1967 e nel 1963 e inseriti da Hannah Arendt nella seconda edizione americana (1968) di "Tra passato e futuro". Poiché la traduzione italiana di questa opera è stata condotta nella prima edizione (1961) i due saggi erano inediti in italiano. Eppure si tratta di due testi molto importanti: il primo, Verità e politica , scritto in occasione delle polemiche seguite alla pubblicazione del «reportage» sul processo Eichmann, investe quella caratteristica essenziale del totalitarismo che consiste nel fabbricare verità. Il secondo, "La conquista dello spazio e la statura dell'uomo", propone alcune riflessioni sul significato e sulle implicazioni della ricerca scientifica e della tecnica in un quadro teorico che è quello delineato in "Vita activa".
La medicina ha subito cambiamenti radicali. La progressiva specializzazione del sapere, l'utilizzo crescente di nuove tecnologie, le sfide dell'informatica hanno affinato i mezzi dell'agire medico, dilatandone le potenzialità. Ciò rende tuttavia incerti i confini della medicina e pone seri problemi etici nel rapporto tra medico e paziente. Curatori: M. Gensabella Furnari.
br. Nel 1425 san Bernardino si rivolgeva al popolo senese dal corso principale della città per poi continuare la sua predicazione alle folle dalla piazza del Campo nel 1427. I suoi ammonimenti riguardavano sia aspetti della vita pubblica che costumi privati, la profonda affezione per la sua città e per il popolo senese lo spingeva a trattare e correggere ogni aspetto della vita dei senesi, dalle questioni più rilevanti fino alle più semplici e misere faccende quotidiane. Questa raccolta mette in luce il messaggio civile, politico ed economico contenuto nelle sue predicazioni.
br. Pur essendo generalmente valutate in termini moralmente positivi, alcune azioni e attitudini morali non sono considerate come strettamente dovute, né tantomeno esigibili: si tratta delle attitudini e delle azioni che rientrano nell'ambito, vasto e molteplice, dell'amore. La tradizione morale ha coniato un termine tecnico per indicarle: "supererogatorio" (o "supererogazione"). Rispetto al minimo necessario di ciò che non può e non deve mancare - l'ambito di ciò che è appunto esigibile - il supererogatorio configura un "massimo": va oltre ciò che è strettamente esigibile ed è dunque generalmente considerato eccedente la sfera e le competenze dell'etica. L'ambizione di queste pagine è di mostrare come questo massimo sia anch'esso in qualche modo "necessario" e come - al contempo - dal ripensamento di questo massimo derivi un nuovo sguardo sull'etica in generale e sul dovere in particolare. Quel massimo eccede una certa figura del dovere, ma non il dovere in sé: configura dunque, a tutti gli effetti, un fenomeno etico.
br. Pur essendo generalmente valutate in termini moralmente positivi, alcune azioni e attitudini morali non sono considerate come strettamente dovute, né tantomeno esigibili: si tratta delle attitudini e delle azioni che rientrano nell'ambito, vasto e molteplice, dell'amore. La tradizione morale ha coniato un termine tecnico per indicarle: "supererogatorio" (o "supererogazione"). Rispetto al minimo necessario di ciò che non può e non deve mancare - l'ambito di ciò che è appunto esigibile - il supererogatorio configura un "massimo": va oltre ciò che è strettamente esigibile ed è dunque generalmente considerato eccedente la sfera e le competenze dell'etica. L'ambizione di queste pagine è di mostrare come questo massimo sia anch'esso in qualche modo "necessario" e come - al contempo - dal ripensamento di questo massimo derivi un nuovo sguardo sull'etica in generale e sul dovere in particolare. Quel massimo eccede una certa figura del dovere, ma non il dovere in sé: configura dunque, a tutti gli effetti, un fenomeno etico.
br. Nel 1675, quando apparve anonimamente l'opuscolo De 1'abus des nudités de gorge, questi erano temi ormai triti, che contrastavano vistosamente con i lussi e la galanteria che dominavano alla corte di Luigi XIV. Il contrasto tra i costumi sempre più fastosi dell'aristocrazia e il rigore morale che veniva richiesto alle donne cristiane risulta tanto più stridente se tali raccomandazioni al pudore e alla modestia provenivano da un abate spiritoso, mondano e coltissimo, quale Jacques Boileau. In questo opuscolo egli fa appello a tutto il ricco repertorio di esortazioni e anatemi contro le tentazioni della carne trasmessogli dalla tradizione, dai testi dell'Antico Testamento e da san Paolo, fino a Tertulliano e a san Giovanni Crisostomo.