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br. Sandro Spinsanti ci invita a lasciarci guidare dai nomi delle tre Grazie e dai loro significati, Eufrosine/saggezza, Aglaia/serenità, Talia/pienezza, per portarci a riflettere sulle scelte relative alla morte e per riappropriarsene, rinunciando alle deleghe e alle complicità con chi si candida a decidere per noi. Una morte "graziosa", in braccio alle Grazie, è possibile ed è il supremo dono che la vita ci può offrire. Ma anche un compito spirituale e un impegno etico, se vogliamo promuovere una moderna cultura del vivere e del morire.
ill., br. "L'Economia Mista è un sistema poggiato sui pilastri di una democrazia reale e partecipativa, non su una democrazia formale in cui gli pseudo-rappresentanti del popolo non sono altro che soci e complici del potere economico." "In una democrazia partecipativa lo Stato non sarà un ente slegato dagli individui, ma diventerà una sorta di Stato Coordinatore, una specie d'intelligenza sociale che veglierà sugli interessi dell'insieme." "In un Sistema di Economia Mista lo Stato garantirà l'uguaglianza di opportunità, senza che la capacità economica sia sinonimo di potere sulle persone e senza che il benessere economico sia sinonimo di una sfrenata corsa consumista."
br. Trent'anni fa, l'estate di Danzica e i successivi avvenimenti misero davanti agli occhi stupiti del mondo un movimento di popolo che trovò nella parola Solidarno?c la sua origine e il suo compito: ridestare la coscienza della originaria solidarietà tra gli uomini per restituirli alla natura e alla verità della vita e del lavoro. Oggi queste pagine, tese ad approfondire il senso di quell'esperienza nata dalla «sofferenza del lavoro», restano più che mai attuali. Esse mostrano l'inizio e la strada di ogni autentico cambiamento nel lavoro e nella società: «cominciare dal di dentro di sé». Józef Tischner, uno dei più illustri filosofi polacchi contemporanei, è stato allievo di Karol Wojty?a ed è considerato il teorico del sindacato di Wa?esa. «Il lavoro è una forma particolare di dialogo dell'uomo con l'uomo, è sempre lavoro con qualcuno (collaborazione) e per qualcuno, che ne gode i frutti.» «Il lavoro costituisce e costruisce una comunità, in un certo senso apre la via all'amore.» Prefazione di Roberto Formigoni.
brossura È proprio vero, come vuole una lunga tradizione critica, che i Greci, fatta eccezione per gli Stoici, non misero a tema il problema della libertà umana? Un'attenta lettura dei Libri etici di Aristotele conduce l'autore a negare questo asserto e a estrarre, soprattutto dall'Etica Nicomachea, una compiuta teoria della libertà, per certi aspetti ancora attuale; libertà che Aristotele pone alla base della costruzione della polis. L'affermazione della libertà dell'azione porta però al conflitto con un comportamento umano - l'"akrasia" -, tanto diffuso quanto ancor oggi ingiustificato alla radice. In una corposa "Premessa eccentrica" rispetto al saggio l'autore prende posizione nel dibattito attuale sulla libertà.
brossura Le vetture a guida autonoma o i dispositivi digitali (come gli smartwatch) che registrano la pressione arteriosa e il battito cardiaco pongono dilemmi morali? Che impatto hanno le tecnologie dell'informazione e i big data sulla nostra privacy? La tecnologia prenderà davvero il sopravvento sull'umanità? Quali sarebbero i presunti mali della tecnica e in cosa consisterebbe la sua «strapotenza»? Nel rispondere a queste e ad altre domande, il libro intende offrire un'analisi delle principali questioni filosofiche legate alla progettazione dell'ambiente o della natura umana e di robot in grado di svolgere attività specificamente umane. Lo scopo del volume è mostrare il prezioso contributo che la filosofia può dare a inquadrare le questioni etiche che l'innovazione e la progettazione tecnologica sollevano.
br. In uno stato repubblicano innanzi tutto dovrebbero venire la res publica e gli scopi da essa perseguiti, i primi dei quali interessano e coinvolgono la comunità generale e non singoli individui o loro gruppi o associazioni. È da tale premessa, ovvia ma anche per questo troppo spesso tralasciata, che prende avvio la ricerca dei possibili contenuti - un codice comportamentale - di un'etica pubblica repubblicana: un'etica capace di orientare rettamente il legislatore, il governante, i cittadini tutte le volte in cui si tratti, nei diversi ruoli, di compiere delle scelte che, incidendo sulla res publica e sulla convivenza pacifica e civile che in essa si deve realizzare, dovranno essere sempre rispettose della sovranità popolare e capaci di coordinare effettivamente, e utilmente, gli interessi particolari con l'interesse generale.
br. Cosa c'è di più abominevole che nutrirsi continuamente di cadaveri? L'autore di questa domanda così attuale, espressa in uno scritto "dimenticato" all'interno della sua vasta bibliografia è, contro ogni previsione, Francois-Marie Arouet, in arte Voltaire, il padre dell'illuminismo europeo. Con "Pensieri vegetariani" Voltaire riesce a far riflettere sulla moderna zootecnia e le odierne "fabbriche del cibo", dove gli animali sono degradati dall'inizio alla fine del loro "ciclo produttivo" a meri oggetti posti al servizio dell'uomo. Poco nota e ancor meno studiata è infatti la posizione vegetariana e animalista che Voltaire assunse soprattutto durante gli ultimi 20 anni della sua vita. Brevi estratti, dialoghi e racconti sparsi in opere completamente diverse fra loro per stile e oggetto, che sono però sufficientemente espliciti per rintracciare all'interno della sua opera un corpus di scritti omogeneo e di sorprendente attualità in chiave vegetarista e animalista: Voltaire fu forse il primo filosofo "vegetariano" della modernità.
br. Saggezza, capacità di governare le passioni e di orientare l'azione al perseguimento di un bene comune di tipo universale: è l'idea di prudenza che ci hanno trasmesso i classici e di cui oggi abbiamo più che mai bisogno. Il pensiero economico dominante concepisce erroneamente la prudenza solo come avversione al rischio; mentre in realtà il problema è vedere al di là dei vantaggi a breve termine e agire secondo una visione di lungo periodo. Ecco allora che la vera sfida è trasferire il principio di prudenza alla sfera collettiva e farlo vivere all'interno del disegno delle istituzioni e dei sistemi di governance delle imprese.
brossura Un libro che riesce a unire la serietà delle questioni trattate con la leggerezza della critica caustica e disillusa. Una scrittura in cui si innestano un'allergia endemica al potere, il coraggio dell'imprudenza e una sottile ironia. Il volume si compone di tre parti. Nella prima si raccontano due incontri fatali, di quelli capaci di cambiare una vita: Italo Mereu e Massimo Nobili, fondamenta di un allenamento al dissenso e al dubbio. La seconda si affida a un pungente divertimento per smascherare le ipocrisie e gli inganni con cui, oramai senza più pudore, si celebra il sacrificio della libertà: una parodia precisa e feroce abbozza quindi un nuovo dizionario di termini giuridici; sfida l'idiozia della casa di vetro a ogni costo; emula argomentazioni farisaiche, da zelo forcaiolo. Nella terza parte, infine, il punto di vista dell'autore corre come un dardo verso il bersaglio: gli Imperia dei legibus soluti, così cari ai fautori della nuova legalità e del diritto inventato con le sentenze.
br. Il problema legato al comportamento umano negli scambi e alle sue componenti etiche è sempre più la base preponderante per gli studi sullo sviluppo economico. Questo grazie anche al contributo di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. La necessità di portare gli attori del mercato a comportamenti più etici non è un fenomeno diffuso in questi ultimi anni, ma nasce con l'economia stessa. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l'origine del rapporto che intercorre tra etica ed economia, partendo dalle teorie di Aristotele fino ad arrivare a Marx. Nel percorso storico trattato, si è data particolare rilevanza al perché l'uomo agisce in determinati modi e quale deve essere il rapporto con l'autorità pubblica, intesa come leggi da rispettare o modelli di autorità necessari per ottenere comportamenti da parte degli individui maggiormente improntati al benessere collettivo.
brossura
Curatori: M. Gensabella Furnari.
br. L'uomo è ancora un animale politico come sosteneva Aristotele? Sull'animale siamo più o meno tutti d'accordo; è sul politico che molti di noi preferirebbero stendere un velo pietoso. Machiavelli ci ha insegnato che la politica deve essere separata dalla morale, ma oggi il problema sembra più semplicemente quello di tenere le mani della politica ben distanti dalle ghiotte opportunità dell'immoralità quotidiana. E poiché la questione morale è una cosa troppo seria per essere lasciata ai politici e ai loro vani proclami, occorre anzitutto venire in soccorso del governante dei nostri tempi, che si muove incerto tra occasioni di latrocinio e lancinanti dilemmi etici, ma non può permettersi, come il delfino di Francia nei bei giorni della monarchia assoluta, la confessione di un precettore gesuita come Bossuet. Per questo si è pensato di confezionargli su misura un piccolo tesoro di aforismi, paradossi e citazioni che ripercorre le più eloquenti testimonianze di una lunghissima consuetudine alla corruzione. Una piccola enciclopedia del vizio dalla Roma di Giovenale alla Francia di La Rochefoucauld, da Silvio Berlusconi a Homer Simpson, che può essere sfogliata tanto dai peccatori del ceto dirigente come breviario di conforto quanto dalle anime specchiate e dai sudditi indignati come guida alla sopravvivenza nella giungla dei corrotti.
br. Il tema del suicidio è uno degli argomenti più controversi, problematici e dibattuti non solo in ambito filosofico: esso abbraccia l'intera cultura, ponendo in campo questioni quali le nostre vite, la morte e la libertà individuale. In questo volume, nato da una riflessione sull'intero pensiero di David Hume, viene analizzato, commentato e discusso un saggio del suddetto filosofo scozzese, dal titolo "Of Suicide"; si tratta di uno dei capisaldi sul tema del suicidio e di un testo dall'attualità sconcertante. Il presente libro ne presenta genesi, rapporti con altre opere e argomenti, tutti in difesa della legittimità di togliersi la vita e di una morale non fondata sulla religione. In campo etico spettano all'individuo le decisioni di qualsiasi tipo, comprese quelle ultime.
in-8, 367 pp., broché, couverture illustree. Lég. accroc à la partie sup. des dern. pages sinon très bel exemplaire. [FRA-2]
br. Per conoscere Emmanuel Lévinas e imparare ad amarlo, niente è più utile di queste interviste radiofoniche con Philippe Nemo, attraverso cui il pensiero di uno dei maggiori filosofi francesi dell'era contemporanea, uno dei pochi ad aver cercato la formulazione di una morale strutturata per il tempo presente, ci viene rivelato nella massima chiarezza. Lévinas, senza cedere al compromesso del mezzo radiofonico, si è impegnato qui a semplificare la forma espressiva dei suoi argomenti per raggiungere un pubblico più vasto che non quello della stretta cerchia di addetti ai lavori. Il corpo teorico di "Etica e Infinito" è in certo modo rivoluzionario, ci rivela un autore che, nonostante una reputazione di ermetico, è ansioso di farsi capire. I temi toccati da Lévinas sono i più disparati, la Bibbia, Heidegger, il compito della filosofia, i doveri dei filosofi. Le "digressioni controllate", le provocazioni, i paradossi che ci costringe a considerare rappresentano uno dei più stimolanti luoghi del pensiero che il Novecento abbia saputo produrre. Nelle ultime righe di questo testo il filosofo evoca "l'amore del prossimo". Esso equivale a una "vita veramente umana", che "non può rimanere soddisfatta nella sua uguaglianza all'essere, vita priva di inquietudine", senza che "si risvegli all'altro", senza "disubriacarsi", perché per l'umano "l'essere non è mai - contrariamente a quanto affermano tante tradizioni rassicuranti - la sua propria ragion d'essere".
brossura Partendo dall'analisi della parabola del figliol prodigo l'autore descrive due caratteristiche dell'animo umano: lo sbaglio e la compassione verso chi ha sbagliato. Da una parte la parabola evidenzia la condizione fragile dell'uomo, dall'altra fa ricorso alla clemenza di fronte a questa stessa condizione. La parabola è il trionfo dell'umano (inteso come compassione) sull'umano (inteso come errore). In sintesi, l'etica del limite diventa "etica per persone erranti", cioè orientamento e affermazione della propria umanità.
brossura Questo libro è frutto di un corso tenuto dall'autore nel 2012 a Mantova e rivolto a liberi frequentatori. Se ne propone ora una versione scritta nella quale Armido Rizzi tenta di salvaguardare la vivacità e l'accessibilità del discorso orale. Perciò ogni capitolo accompagna la riflessione con una serie di esempi concreti che intendono rendere la lettura più interessante e agevole, pur mantenendo la serietà dell'esposizione. L'aspetto più originale è la coniugazione dell'etica religiosa con l'etica laica, di cui si cerca di mostrare la sostanziale identità di principio basata sul concetto della "trascendenza immanente".
br. Un nuovo diritto non previsto né codificato da alcuna legge si è prepotentemente affacciato, nel nostro tempo, sulla scena: il diritto al figlio. Per molti è un semplice passo in avanti sul piano della libertà individuale, reso possibile dall'inarrestabile progresso delle tecnoscienze. Per l'autrice di queste pagine è il segno di una trasformazione antropologica di vasta portata in cui sono in questione i punti nevralgici della condizione umana, a cominciare dalla generazione. Nulla più delle modificazioni linguistiche e giuridiche è in grado di mostrare la profondità di questa trasformazione. In molti paesi i termini stessi di «madre» e «padre» vengono cancellati; la frase «nato da...» viene sostituita da «figlio di..»; la «parentela» sparisce e si affermano nuovi termini sessualmente neutri, quali «genitorialità», «progetto genitoriale» ecc. Infine, una nuova formula giuridica, il contratto di affitto dell'utero, rende giuridicamente disponibile ciò che in tutte le legislazioni occidentali è sempre stato giudicato indisponibile: il corpo umano. Il risultato è che la scena della generazione muta radicalmente. Comprende ora, oltre ai due genitori, i donatori o la donna che affitta l'utero, i medici addetti alle operazioni necessarie, le istituzioni che mediano i rapporti fra i cosiddetti «donatori» con gli aspiranti genitori; i legali, indispensabili per definire la «proprietà» del bambino e l'eventuale anonimato del donatore. Un teatro in cui scompare un'unica figura: la madre, quale detentrice unica, secondo Lucetta Scaraffia, di quella capacità di procreare che da sempre gli uomini hanno invidiato alle donne.
MIMESIS 2001 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Nel considerare diversi autori, Blanchot, Baudrillard, Deleuze, Bataille, i saggi raccolti affrontano in particolare la questione del fuori, inteso come alterità irriducibile, e della scrittura. Con particolare rilievo emergono il rapporto tra scrittura e pensiero e l'affermazione, aporetica e dai risvolti etici, di un'alterità assoluta.
EDIZIONI STUDIO DOMENICANO 1990 200 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni amore anzi attua base bisogno carità casi certo Chiesa comporta comunità Concilio Vaticano condizioni coniugale coniugi convivenza coscienza Costituzione costumi credenti crisi Cristianesimo cristiani Cristo culturale dell'aborto dell'amore dell'uomo dettame diritto naturale dispensa divina divorzio donna dottrina economica educativa Enciclica esigenze etica figli fondo forza funzione garantire Gaudium et Spes genitori giuridico Humanae Vitae I-II indissolubilità istituzionale istituzioni l'amore l'amore coniugale l'indissolubilità del matrimonio l'unità l'uomo legalizzazione legge morale legge naturale legislatore libera magistero matri matrimo matrimoniale mente monogamica mutuo natura necessario nuova oggi ordine patto persona personale Pio XII poliandria poligamia politica popoli possibile possono precetti principio problema procreazione prole proprio psicologia pure ragione rapporti sessuali religioso ruoli sacro San Paolo scuola senso servizio sesso sociale società civile socio-culturale sociologi soprannaturale specialmente spirituale sposi stabilità della famiglia Summa Theol Suppl sviluppo Tommaso trimonio trova turale umana uomo-donna valore vincolo
Paaris, à la revue, sans date (vers 1993). Une revue de format in 4° contenant 24 grandes caricatures en couleurs par Gérard "Gargouil". Premières pages légèrement effrangées, sinon bon état. Peu commun.
200632415Neuilly sur Seine Grande Loge Nationale de France 2006 in-8°