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ISBN : 2708229443. Editions Ouvrières. 1992. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 207 pages. Illustré de nombreux dessins en noir et blanc dans le texte. Collection 'Tout simplement'.
PUF. 1953. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 200 pages. 'Bibliothèque de philosophie contemporaine', fondée par Félix Alcan.
ISBN : 2130459935. PUF. 1993. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 148 pages. Tranche tachée. (Rare) 'Perspectives critiques', collection dir. par Roland Jaccard.
ISBN : 285244285X. Téqui. 1976. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 238 pages. L'incertitude des valeurs. La crise de la pensée morale. Les horizons de la conscience...
Edouard Cornély et Cie. 1908. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Tâchée. Dos abîmé. Intérieur bon état. 451 pages. Manque en coiffe de tête du dos. Annotation sur le dos. Le moral et le social. L'autonomie. Savoir et moralité...
Félix Alcan, Paris. 1910. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Mors fendus. Intérieur acceptable. 210 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en pages de garde et de titre. Plats très frottés. Nombreuses annotations dans le texte (ouvrage de travail). Morale et Biologie. Morale et Sociologie. Moralité et Raison...
br. Il mondo globalizzato sta soffrendo una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto sull'orlo della bancarotta diversi Paesi occidentali, tra cui l'Italia. Molti analisti concordano nell'affermare che essa non si configura come una delle tante situazioni critiche congiunturali, frequenti nel sistema capitalistico, ma come una vera e propria crisi strutturale che sembra aver messo in discussione l'intero impianto economico e i fondamenti antropologici su cui si reggeva. Il libro documenta l'attualità dell'importante contributo che i francescani hanno offerto alla riflessione e alla pratica economica nei secoli XIII-XV, svolgendo un ruolo decisivo nella nascita della moderna economia di mercato e arrivando persino a fondare istituzioni finanziarie come i Monti di Pietà. Risulta davvero paradossale - ricorda l'autore - che un contributo così significativo all'umanizzazione della nuova economia sia stato dato proprio da coloro che avevano scelto di abbracciare la povertà più radicale. Proprio per questo non si può escludere che le risposte di ieri possano orientare la ricerca di soluzioni da dare ai problemi di oggi.
in-8°, 285 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [CA-13]
Very Good English Paperback. Pbo. Minor wearing on corners of paper. Clean text. Otherwise good copy. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 41 p. In Turkish. Ethics of freemasonry and freemason. Fran-Masonun ahlaki. Translation by M. Seyfeddin Rasid.
br. "Non andare fuori, ritorna in te stesso. La verità abita nell'uomo interiore. E se avrai trovato mutevole la tua natura, trascendi anche te stesso. Ma ricorda, quando ti trascendi, che stai trascendendo un'anima che ragiona. Tendi dunque lì donde si accende il lume stesso della ragione." (S. Agostino)
br. Filosofia morale/Moral Philosophy (FM/MP) si presenta come una rivista scientifica digitale, ad accesso libero e sottoposta a revisione a doppio cieco. È aperta al contributo di tutte le persone impegnate nello studio dell'etica e mira a promuovere il senso di appartenenza alla comunità scientifica della filosofia morale italiana e internazionale. La rivista pubblica Articoli, Discussioni e Recensioni nell'ambito dell'etica e delle discipline limitrofe (politica, teoretica, estetica, linguaggio, antropologia, religione), in una prospettiva pluralista, aperta alle diverse tradizioni di pensiero e ai diversi approcci che animano la filosofia morale. Questo primo fascicolo del 2022, che segna l'inizio delle pubblicazioni, attraversa temi diversi e ospita prospettive differenti, che spaziano dall'ambito più teorico a questioni applicate, sempre in stretto dialogo con la letteratura critica.
ril. In questo numero. Appercezione e noesi: saggi di Mauro Cascio, Alberto De Vita, Giuseppe Gris, Maurizio Maria Malimpensa, Marco Rienzi, Paolo Vodret. Prospettive di filosofia morale: saggi di Lorenzo De Donato, Francesca Annamaria Gambini, Giuseppe Mascia, Tiziano F. Ottobrini, Nazareno Pastorino, Piergiacomo Severini. Altri saggi di Raffaele Maria Campanile, Adalberto Coltelluccio, Marco Deodati, Lorenzo Mizzau, Enrico Palma, Francesco Porchia, Alberto Guido Giovanni Zali. Recensione di Alessandro Montefameglio.
br. Il volume propone una riflessione su un tema cruciale della nostra attualità, quale quello delle relazioni tra etica ed economia di mercato. Attraverso il contributo di studiosi di prestigio e di consolidata esperienza, oltre che di più giovani ricercatori, il libro affronta le possibili/impossibili declinazioni del rapporto tra economia ed etica muovendo da un'ottica interdisciplinare, in cui si intrecciano, coniugandosi, le diverse prospettive offerte dalle visioni del filosofo e dell'economista. La sfida è anche quella di sottoporre all'attenzione dei lettori i risultati di un lavoro che, pur mantenendo alto il livello scientifico e la inevitabile complessità della riflessione, adotta tuttavia un linguaggio capace di parlare a un più vasto pubblico, contribuendo, peraltro, alla realizzazione di un auspicabile e necessario dialogo tra il mondo universitario e quello professionale.
br. Claude Eatherly, pilota e meteorologo, era un ragazzo texano di 27 anni quando ordinò lo sgancio della prima bomba atomica della storia, Little Boy, che colpì Hiroshima il 6 agosto 1945. Nonostante la giovane età, non era certo un dilettante: per quella missione vennero scelti i migliori piloti della U.S. Army Air Force, ed Eatherly aveva già dato prova del suo valore militare, abbattendo, nel corso della sua fulminante carriera, più di trenta aerei nemici. Dopo lo sgancio della bomba, tuttavia, lasciò l'esercito e rifiutò qualsiasi riconoscimento al valore da parte degli Stati Uniti. Compì anche maldestre rapine e altri piccoli crimini, con la speranza di trovare sollievo nel biasimo collettivo. Ma ciò non bastò a placare i suoi dilanianti sensi di colpa ed Eatherly venne internato in un ospedale psichiatrico. Fu in questo momento, quattordici anni dopo Hiroshima, che iniziò un carteggio con Günther Anders, il filosofo tedesco autore de "L'uomo è antiquato". Il risultato è questo libro: un commovente scambio epistolare tra Anders e un'anima persa, in cerca di un'espiazione tanto impossibile quanto necessaria. Dopo anni di assenza dalle librerie, torna disponibile una delle testimonianze più toccanti sul disastro che cambiò per sempre la coscienza collettiva. Introduzione di Robert Jungk, prefazione di Bertrand Russell.
br. La "filosofia pratica" di Kant offre un punto di vista positivo sulla difficoltà anzitutto concettuale di perseguire una prospettiva di sviluppo globale sostenibile senza poter presupporre, almeno così sembra, un orizzonte di generale condivisione dei principi e degli scopi dell'agire. Essa propone un'elaborazione del legame sistematico tra l'universalità dei principi morali e la specificità delle scelte concrete, tra l'assoluta autonomia della ragione e una ricerca condizionata della felicità nel rispetto per la legge morale, che è stata poi diversamente declinata da altri pensatori. Qui sono considerati in particolare Hegel, Ricoeur e Schapp. In generale, i contributi raccolti nel volume indicano che la tradizione filosofica ha qualcosa di significativo da offrire ai dibattiti odierni sulla sostenibilità e che quest'ultima è una metodologia per avverare la ragione e l'umanità.
Che cosa vale o conta, alla fine, nella vita dell’uomo? È possibile indicare un valore o un insieme di valori da preservare e cui ispirare la propria relazione con sé stessi, con gli altri e con il mondo? E qual è o quali sono questi valori? Domande, queste, oggi sollecitate particolarmente dai molti pseudovalori, che occupano la scena delle relazioni sociali e dei progetti individuali e, insieme, da una diffusa e tendenziale indifferenza alla posizione stessa del problema del valore. I due aspetti appena richiamati (pseudovalori e indifferenza al problema del valore) appaiono i tratti prevalenti dell’epoca dal punto di vista morale. In tale situazione si pone la necessità di un ripensamento e di una riproposizione dell’istanza etica nel quadro di un allargamento dell’orizzonte proprio dell’etica, oggi chiamata a comprendere, in sé stessa, la relazione dell’uomo non più solo con l’altro uomo, ma con tutti i viventi. Quando tutto è stato detto, il tema del “che cosa vale” riemerge in tutta la sua fondamentalità e, alla fine, ineludibilità. Curatori: Furio Semerari.
br. Un orizzonte popolato dai nostri progetti di vita, dalle nostre utopie, ma anche dalle nostre anticipazioni della felicità: molte sono le figure che caratterizzano l'ideale di una "fioritura", di un'esistenza realizzata in tutte le capacità che un essere umano considera degne di attuazione. L'idea di una "buona vita", di antica ascendenza aristotelica, ma oggi riproposta dall'approccio delle capacità in una prospettiva liberale, ci aiuta a comprendere ciò che ci accomuna tutti ma, insieme, ci fa prendere coscienza del carattere irriducibilmente personale delle scelte che ognuno è chiamato a compiere. Se la categoria di capacità appartiene, per la sua apertura universalistica, a ogni cultura e rinvia, in senso forte, a un'identità di specie, è in grado di salvaguardare nel contempo il valore delle differenze linguistiche, religiose, culturali, giuridiche - in un mondo globalizzato. "Prendere sul serio le differenze" - a partire da quelle di genere - consente di aprire nuovi percorsi nella bioetica, di ripensare il rapporto tra i "diritti" e la "cura", di guardare al nostro prossimo oltre la prossimità spaziale, temporale e di specie. L'estensione delle richieste della giustizia al di là delle frontiere geografiche, delle barriere tra le generazioni e verso gli animali non umani asseconda una spinta etica intrinseca allo stesso umanesimo e configura il nuovo scenario aperto all'esercizio della nostra ragion pratica.
brossura La morale cristiana è la pienezza della morale naturale. Seguire Cristo è la pienezza dell'agire umano. La legge evangelica è la pienezza della legge morale. Tutti i moralisti cristiani, in genere, sono d'accordo con queste affermazioni. La Teologia morale vuole, infatti, essere una comprensione scientifica e una spiegazione sistematica della vita cristiana, di come un cristiano agisce e perché. Ci sono, tuttavia, molti modi per spiegare in che senso la morale cristiana sia la pienezza della morale naturale, che dipendono soprattutto dai diversi modi di intendere l'esperienza morale o, se si vuole, la razionalità pratica. Questa precomprensione filosofica dell'esperienza morale, che può essere più o meno esplicita ma sempre presente, determina in un certo senso il modo di fare teologia morale, condiziona anche il modo di interpretare la Rivelazione e può dare risultati molto diversi a livello di etica normativa concreta. Questo lavoro intende esplorare criticamente le differenti direzioni in cui è stato intrapreso negli ultimi decenni il rinnovamento della teologia morale fondamentale e della filosofia morale di ispirazione tomistica. Si vedrà come le ragioni di questa molteplicità di direzioni possano essere attribuite a diverse cause, ma senza dubbio una delle principali è la mancanza di una teoria della razionalità morale condivisa dai moralisti cattolici. Con queste premesse, si offrono le linee generali di una teoria della razionalità morale che riesca a superare le aporie riscontrate nelle diverse proposte esplorate e che possa servire come base alla teologia morale per comprendere l'agire umano, cioè per capire di che cosa è pienezza la vita cristiana virtuosa o santità, e in che modo lo è.
br. L'etica inizia dal male o dal bene? Dal rifiuto istintivo di fare del male a un altro o da un sotterraneo "non dimenticare il meglio" che abita ognuno di noi? Riflettendo sulle tormentate lezioni morali del Novecento, l'autrice rilancia una visione dell'etica per la quale il bene, la libertà, la giustizia devono accadere in atti, gesti, giudizi, esperienze singolari e concrete: l'amicizia, l'amore, la fedeltà, la sincerità, il piacere, il dolore, la pazienza, il perdono. In questi momenti centrali della vita morale avviene uno scarto rispetto ai comportamenti che si adeguano all'ordine sociale e balzano in primo piano la spontaneità e la responsabilità individuali. L'immaginazione è il fondamentale organo morale che consente di portare alla luce il tesoro di esperienze morali di cui è intessuta la trama nascosta della vita e che permettono di superare i limiti e le incertezze dell'etica contemporanea. Molto più spesso di quanto pensiamo, l'etica presuppone uno sforzo di immaginazione, un investimento di energie creative che rimescolano i confini di emozione e ragione, corpo e mente, senza confonderli. Per immaginare ci vuole coraggio, l'immaginazione è audace.
Mm 140x225 Collection "Bibliothèque d'Histoire contemporaine". Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela verde, titoli in oro al dorso, copertina originale conservata, VI-263-30 pagine. Esemplare in buone condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x205 Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine VII-259, ancora intonso (a fogli chiusi). Dorso brunito. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Frosinone, “La Tipografica”, 1929, in-8, brossura editoriale, pp. 91, [3]. Rarissimo opuscoletto di teorica del diritto processuale civile. Con invio autografo dell'autore alla copertina anteriore.
Mm 155x235 Volume nella sua brossura originale, viii-295 pagine ancora intonse. Una piccola etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura, peraltro la copia è in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.