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in-16°, 160x106 mm, leg. in brossura editoriale con titoli e decori in nero al piatto ant. e al dorso, timbro editoriale a secco al margine superiore del piatto anteriore; pp. 307. Rif.: IT\ICCU\TO0\0744710. OCLC, 849269598. Cond.:Lievi segni d'uso alla legatura (brunitura al dorso e leggere abrasioni). Presenza di foxing alle carte. Esemplare in buone condizioni generali.
in-8° (cm 21,5 x 13,7); pp. 348; leg. in tela cartonata con decori incisi in oro ai piatti e al dorso; titolo in oro al tassello; prima edizione; compendio scolastico delle opere del Blanchard, Jean Baptiste (1731-1797). Prov.: etichetta al contropiatto anteriore dell'Ecole et Pensionnat Francais e indicazione di premio accordato a J. Moscatelli il 12 ago 1867. Rif.: OCLC, 50069459. Cond.: opera completa in condizioni molto buone.
Mm 155x215 Collana Saggi. Brossura editoriale di pagine XVII-389, timbro di precedente proprietario. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Quadrni di Etica Applicata.<BR>A cura della rivista "Etica per le professioni".<BR>In 8°; pp. 199; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME, come nuovo.
Ordine degli psicologi del Lazio Etica, competenza, buone prassi. Lo psicologo nella società di oggi. , Cortina Raffaello 2013, Libro in buone condizioni, presenta una lieve piega nel retro. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 318<br> 9788860306203
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 444, etichetta di biblioteca dismessa. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° pp. 236. Bross. edit. a col.
Paris, Julliard, 1962. Un volume broché de format in 8° de 214 pp.; nombreuses illustrations de Moisan. Couverture illustrée à rabats. Bel état. Non coupé. Première édition.
Mm 150x220 Collana "Mezzo secolo". Brossura editoriale di 144 pagine, sovraccoperta originale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Broché. 302 pages.
Mm 140x200 "Biblioteca italiana" - Brossura editoriale di viii-280 pagine ancora intonse. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Brossura editoriale di pagine 281, ingiallimenti e fioriture alle carte, sovraccoperta figurata. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8°, pp. 104, brossura editoriale. Copia autografata dall'Autore Gianni Taddei.
cm. 17 x 24, xiv-142 pp. Accademia toscana di scienze e lettere ?La Colombaria? - Serie Studi I concetti di virt? e di felicit?, nonch? i modi con cui Kant tent? di armonizzarli, nell?idea di sommo bene, sono analizzati considerando l?intero corpus kantiano, ossia le opere pubblicate, ma anche le lezioni e le riflessioni. La ricostruzione dei mutamenti nell?etica di Kant - in particolare quanto alla realt? del sommo bene e all?esistenza di Dio - e l?excursus sulla nascita del concetto di eudemonismo forniscono un contributo originale alla Kantforschung. The concepts of virtue and happiness, and the ways Kant tried to combine them in the idea of the highest good, are examined with regard not only to Kant?s published works, but also to his lectures and reflections. The story of the changes in Kant?s ethic ? particularly about the reality of the highest good and God?s existence ? and the excursus on the birth of the concept of eudemonism give an original contribution to Kantforschung. 312 gr. xiv-142 p.
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. L'AVVENIRE DEL CRISTIANESIMO È FORSE NELL'IMPEGNO CONTRO LE ATTUALI STRUTTURE SOCIALI NEL GRANDE GIUOCO DELLA LIBERTÀ. Informazioni bibliografiche Titolo: Vangelo violenza rivoluzione Grandi temi del cristianesimo moderno Collana: Volume 10 di IDOC Documentinuovi Curatore: Fernando Vittorino Joannes Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1969 Lunghezza: 259 pagine; 20 cm Soggetti: Cristianesimo e marxismo, Cristianesimo, Rivoluzione, Concezione cristiana, Interpretazione sociale, Saggi, Politica, Cuba, Fidel Castro, Terzo Mondo, Movimenti, Arendt, Filosofia, Teologia, Morale, Etica, America Latina, Fenomenologia, violenza, Fede, Wendland, NordHolt, Blanquart, Dumas, Lentin, Borovoj, Rivoluzioni sociali, Radicalismo, Chiesa, Decolonizzazione, Casalis, Bezerra DE Melo, Concatti, Utopia, Socialismo, Paolo VI, Pacem in Terris, Episcopato, Liberazione, Terzomondismo Parole e frasi comuni America Latina americani attuale base Bogotà Brasile cambiamento Camilo Torres capitalista Chiesa ortodossa russa classe comunità concezione Concilio Vaticano condizioni conferenza confronti contestazione continente coscienza costituito cristianesimo cristiano Cuba culturale uomo diritto economico ecumenico escatologica fede cristiana fenomeno Fidel Castro fondamentale forza Fragoso giustizia globale gruppi guerra guerriglia Hannah Arendt Helder ideologia impegno industriale latino-americani liberazione lotta Marx marxismo masse Medellin mente mezzi mondiale morale nazioni necessario America Latina non-violenza pacifica paesi Paolo rivoluzione politica popolo Populorum progressio posizione potere problema processo radicale realizzare realtà Regno di Dio responsabilità Revolution riforme rivoluzionario Rivoluzione francese rivoluzione politica sociale sacerdoti secolo senso sfruttamento sistema situazione società speranza storia storico strutturale strutture sviluppo tecnica teologia Terzo Mondo totale trasformazione vangelo vescovi violenza XIX secolo
RUBBETTINO 2005 517 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA E AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Muovendosi entro una precisa cornice concettuale, nella quale emergono le nozioni fondamentali di stratificazione e di polarità della vita, il presente lavoro si profila come un tentativo di ricostruzione di una delle problematiche più congeniali alla sensibilità filosofica di Herman Nohl: la ricerca dei fondamenti antropologici dell’etica intesa come scienza comprendente dei valori e delle oggettivazioni della prassi umana; una indagine nella quale diventa preponderante e significativo, per Nohl, l’incontro e il confronto critico con le istanze dei grandi maestri del cosiddetto movimento spirituale tedesco, la cui ricostruzione storico-sistematica costituisce uno dei centri nevralgici, se non addirittura il nucleo tematico principale, del lungo e laborioso lavoro filosofico di Nohl.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia dei segni e dell'interpretazione intende indicare al dibattito filosofico contemporaneo una prospettiva, che si collochi al di là della tradizionale dicotomia tra essenzialismo e relativismo. La concezione dell'interpretazione di Abel amplia quella dell'ermeneutica classica, mostrando come ogni forma del nostro percepire, parlare, pensare e agire siano legati a una pratica interpretativa. L'idea tradizionale di una verità come corrispondenza, propria di ogni concezione essenzialistica, viene riformulata attraverso un'indagine dei processi di organizzazione e di costruzione delle percezioni e degli schemi d'interpretazione.I saggi raccolti forniscono una rappresentazione unitaria della filosofia dei segni e dell'interpretazione di Abel e dello sforzo compiuto di farsi carico di alcuni aspetti centrali della realtà contemporanea, quali il valore della democrazia e del pluralismo o il crescente predominio dei mondi dell'immagine. La riformulazione del linguistic turn dominante nella filosofia contemporanea permette ad Abel un confronto serrato con taluni aspetti della tradizione filosofica, da Kant a Nietzsche, da Wittgenstein ad Heidegger. Informazioni bibliografiche Titolo: La filosofia dei segni e dell'interpretazione Titolo originale: Interpretationswelten: Gegenwartsphilosophie jenseits von Essentialismus und Relativismus Collana: Volume 9 di Soggettività, etica e psicologia Autore: Günter Abel Traduzione di: Elena Ficara, Chiara Piazzesi Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860427649, 9788860427649 Lunghezza: 256 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Etica dell'interpretazione e democrazia, Linguaggio, Immagine, Linguistica, Wagner, Dirks, Venturelli, Saggi, Semantica, Hochschullehrer, epistemology, philosophy of mind, German philosophers, Gnoseologia, Teoria della conoscenza Parole e frasi comuni Abel appropriante aspetti azioni carattere caratteristiche semantiche categorializzante causale comprensione concetto concezione contesto costruzionale uso dei segni democrazia determinato discorso domanda enunciati esempio espressioni filosofia dei segni linguaggio interpretazione fondamentale fondazione ultima forme pensiero Frankfurt funzione segno Gertrude Stein gioco linguistico Hilary Putnam immagini mondo interna Interpretation swelten interpretazione Kant espressione immagine Lebenswelt legame linguaggio livello logica del senso menti finite mondi dell’immagine Nietzsche oggetti piuttosto pluralità pragmatiche pratica interpretativa presupposto pretese di verità processi proposizioni proprio punto di vista Putnam questione verità rapporto rappresentazione razionalità realtà regole relativismo culturale relazione Ricerche filosofiche riferimento rispetto ruolo segni linguistici senso stretto sistema situazione sotto-determinazione spiegazione Sprache teoria mondo W.V.O. QUINE Wittgenstein Zeichen der Wirklichkeit
LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Esplorando gli usi, i totem e i tabù delle società "primitive", questo volume racconta per la prima volta la storia dell'antropologia sociale, e degli studiosi che ne sono i protagonisti, da Frazer a Boas, da Malinowski alla Mead e a Lévy-Strauss. Informazioni bibliografiche Titolo: Dalla scimmia all'angelo: due secoli di antropologia Titolo originale: From Ape to Angel: An Informal History of Social Anthropology Collana: Volume 528 di Saggi Autore: Hoffman Reynolds Hays Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1974 Lunghezza: XXIII, 443 pagine: ill. ; 22 cm Traduzione di: Gustavo Glaesser Soggetti: Antropologia culturale, Sociologia, Scienze sociali, TRATTAMENTO STORICO GEOGRAFICO, Storia sociale, Scienza, Società Primitive, Culture, Tradizioni, Popoli, Darwin, Levy-strauss, Montagu, Métraux, Comportamenti, Etica, Cultura, Religione, Archeologia Sociale, Viaggiatori, Evoluzione, Specie, Età Della Pietra, Rituali, Riti, Magie, Matrimoni, Danze Tribali, Tribù, Gorilla, Zoologia, Birds, beasts, and men: a humanist history of zoology, Johan Bachofen, John McLennan, Evolution, The Riddle of Totemism, Andrew Lang, Sir James Frazier, Darwins, monogamy, moral, Morgan, Murray Island, myth, natives, Herbert Spencer, exogamy, totem, tree, tribes, Tylor, Veddas, polyandry primitive, psychology, races Indice: Gli evoluzionisti classici. Un antropologo della frontiera. Una razza fiera e progressista. Il terribile segreto di Darwin., Tre giuristi e l'Orda Primordiale. Il labirinto delle parentele. Degenerazione contro evoluzione. I felici viaggiatori. Storia naturale degli spiriti. L'aurora dalle rosee dita. Un popolo dell'età della pietra ancora vivo. Un eden in via di estinzione. Chi scrisse il Deuteronomio? Il sacerdote che uccide l'uccisore. La reazione critica. La sarcastica mosca cavallina. E se i maiali hanno un'anima... Il boa constrictor che digerisce un elefante. Un finlandese difende la monogamia. Il matrimonio, la morale e i gorilla. Dal corroboree di Martha Graham. Gli uomini dei club primitivi. Si fa il rilievo della mente dell'uomo. L'enigma del totemismo. La diffusione e la sociologia. Contempla il mio sentiero solitario. Il fardello dell'uomo bianco. L'infaticabile viaggiatore. La massima tolleranza. Il castello di Poseidone. Nel tempo e nello spazio. L'anima collettiva. Approfondimento psicologico e responsabilità sociale. L'uomo macchina. La magia delle isole. Che cosa è cultura? Il bambino è il padre dell'uomo. La configurazione delle culture. La vita primitiva in America. Rende più il dare che il ricevere. Un quadro della società. Rendere il mondo più sicuro per l' umanità.
BOMPIANI 1987 TRADUZIONE DI GIORGIO COLLI 2 VOLUMI IN COFANETTO CARTONATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI INTONSI, PERFETTI, MAI SFOGLIATI RISPETTIVAMENTE XXIV-393 E 394-911 PP. Immanuel Kant (1724-1804) è uno di quei pochi pensatori che dividono il tempo con la loro filosofia, tanto che dopo di lui si può parlare soltanto di una filosofia post-kantiana, anche qualora si trattasse di un pensiero anti-kantiano. E in particolare la "Critica della ragion pura" è una di quelle opere senza le quali non solo non capiremmo l'intera vicenda della filosofia moderna, ma mancheremmo di una chiave decisiva per introdurci alla problematica e al lessico del dibattito filosofico dall'Ottocento fino ai nostri giorni. In quest'opera Kant afferma che l'unica metafisica possibile è quella dell'esperienza, e che a sua volta l'esperienza è guidata dalle forme rigorosamente "a priori" dell'intelletto, cioè di un puro "io" pensante.
SAGGI RACCOLTI DA LIONELLO SOZZI, PRESENTAZIONE DI PAOLO ALATRI GUIDA 1988 380 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni Adrien Sixte Affaire Dreyfus Barrès Baudelaire Benda bien bonheur borghese Bourget Brissot Brunetière c'est Chambige Chamfort civile classe commerce compagnie des Indes Correspondance crisi critica cultura d'Alembert d'Holbach dell'intellettuale denuncia deux Diderot diritto Disciple discorso doit Dreyfus droit economico ètre faire fait faut filosofo fisiocratica Flaubert France francese funzione Galiani génie gens de lettres George Sand homme hommes idées ideologico illuministica infatti intellet intellettuali jamais Julien Benda l'esprit L'homme de lettres lavoro lettera letteraria letteratura libertà littérature mais Marina Valensise mème mente Mercier mondo morale Morellet n'est Necker Néron nuovo OEuvres Paris Paul Bourget Paul Valéry pensiero peuple peut philosophe philosophes poeta poète point politica politique Poncy posizione préjugés proprietà proprio pubblico qu'il qu'on qu'un ragione raison rapporto realtà Revue rien rivoluzione Robert Greslou romanzo Rousseau ruolo Sand scrittore scrive secolo seul sociale società tout travaii tuale Valéry valori verità vérité verso XVIII secolo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il connubio hegeliano ragione-storia ha ancora la forza di parlarci, la forza di proporsi come una sfida teorica che non si può liquidare con la semplice accusa di apriorismo o panlogismo: la sua eredità è più complessa e affascinante. Questo libro cerca di indagare i due versanti lungo i quali la ragione incontra la storia; interpretativo il primo, in cui il pensiero hegeliano mostra all'occorrenza di saper concepire il corso degli eventi in maniera variabile, cangiante, multiforme, poiché la razionalità del reale è per Hegel non un dato naturalistico, preformato ma un ordine di posizione che risponde soltanto al principio dell'autoconoscenza dello spirito; fondativo il secondo, da cui emerge che la storia nel suo complesso si articola nei processi evolutivi delle forme soggettive dello spirito ('intuizione, la rappresentazione, il pensiero, la volontà), che la ragione, in quanto loro orizzonte, plasma in modo tale da farne l'alveo e il vettore delle manifestazioni dell'arte, della religione, della filosofia, della storia politica. Ciò significa che storia dell'Assoluto e storia dello spirito umano non possono darsi l'una senza l'altra, implicazione che mai va dimenticata quando ci si accosta al concetto tanto controverso di spirito assoluto. Oggi, a coloro che affrontano il tema della storia in termini filosofici, Hegel appare come un pensatore definitivamente superato. Le constatazioni con le quali l'autore dà l'avvio al suo saggio, in realtà non sono scoglio insuperabile, bensì manifestano la certezza che Hegel è un punto di riferimento imprescindibile per la nostra epoca e che tanto su di lui resta ancora da scoprire. Informazioni bibliografiche Titolo: Hegel e la storia: nuove prospettive e vecchie questioni Collana: Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 ISBN: 8871884280, 9788871884288 Lunghezza: 344 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Età Moderna, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Storia, Religione, Dio, Linguaggio, Eternità, Weltgeschichte, Storicismo, Idealismo tedesco, Fenomenologia, Spirito assoluto, Ragione, Alessandro Magno, Cesare, Napoleone, Libertà, Stato prussiano, Germania, Philosophy, History, Religion, God, Language, Eternity, Weltgeschichte, Historicism, German Idealism, Phenomenology, Absolute Spirit, Reason, Alexander the Great, Caesar, Napoleon, Liberty, Prussian State, Germany Parole e frasi comuni Aristotele astratta autocoscienza Begriff Buddhismo carattere compimento concetto concreta contenuto coscienza Cristianesimo Dasein arte essere idea Denken determinazioni de Enzyklopàdie differenza dimensione diverse Divino ebraica esteriore eternità etica forma Fulda funzione futuro G.W.F. HEGEL Geist Geistes Geschichte Gottesbeweis hegeliana isomorfia JaeschkeJetzt uomo Lamaismo libertà linguaggio Logik manifestazione momento movimento naturale negatività negazione passaggio passato pensante pensiero PEPERZAK Plotino principio processo ragione rapporto rappresentazione razionale realtà ebraica religione egizia greca religione romana religiosa sapere sensibile senso sfera singolo sistema sistematica spazio spirito assoluto popolo spirito soggettivo spirituale mondo religione storia universale storico storie spirito struttura teleologico temporale termini totalità Vernunft Volksgeist Vorlesungen Weltgeschichte Zeit Indice: Sigle e abbreviazioni Introduzione Hegel e la storia Parte prima I. Una storia che ne racchiude tante La storia dello spirito assoluto Lo spirito come principio costruttivo della storia II. Una storia a priori? Guardare l’Assoluto? Esplorare lo spirito come storia III. Storia della religione e Weltgeschichte I Gottesbeweise e la storia della religione Il Corso del 1821: i primi passi Il Corso del 1824: nuove mappe per i ’’viaggi di scoperta’’ hegeliani 1827: la storia delle ’’elevazioni a Dio’’ 1831: l’incontro tra Weltgeschichte e Religionsgeschichte Parte seconda I. Pensiero e libertà L’inizio della Weltgeschichte Storicità e istinto logico del linguaggio Res gestae e historia rerum gestarum II. Lo spirito soggettivo e la temporalità storica Il concetto di spirito La psicologia hegeliana all’insegna della Vernunft Totalità razionale e forme dello spirito III. Il tempo della natura e l’eternità Spazio, tempo, natura Le dimensioni del tempo naturale e il concetto di ’’luogo’’ Tempo ed eternità nel periodo jenese (1805-06) IV. Razionalità della storia, forme dello spirito, processualità Weltgeschichte e tempo storico Dallo spirito oggettivo allo spirito assoluto Il tempo storico dell’arte, della religione e della filosofia Lo spirito assoluto e la ’’fine della storia’’ Bibliografia Indice dei nomi Marcello Monaldi (Urbino, 1961) è ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste dove insegna Estetica. È autore di saggi sull’Idealismo classico tedesco, tra cui va ricordato ’Storicità e religione in Hegel’ (Pisa, 1996).
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Informazioni bibliografiche Titolo: La giustizia degli invisibili: l'identificazione del soggetto morale, a ripartire da Kant Autore: Maria Chiara Pievatolo Editore: Roma: Carocci, 1999 Collana: Volume 57 di Ricerche. Filosofia ISBN: 884301398X, 9788843013982 Lunghezza: 235 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia teoretica, Saggi, Università, John Rawls, John Finnis, Eutifrone, Aristotelismo, Paradosso del Grande Inquisitore, Liberalismo, Neoaristotelismo, Lisistrata, soggetto morale nel mondo greco, Menzogna e utopia, MacIntyre, Emarginazione femminile, Platone, Cosmopolitismo, Kant Immanuel, 1724-1804, Ethics, Justice, Etica, Ethik, Philosophie, Peter Singer, Ontologia, Studi politici, Diritti, Schiavitù, Libertà, Emarginazione, Etica, Universalismo, Esclusione, Società, Riabilitazione, Giudizio sociale, Fichte, John Rawls, Feto, Soggetti di diritto, Critica, Comunità, Altro, Theoretical Philosophy, Essays, University, John Rawls, John Finnis, Euthyphro, Aristotelism, Freedom, Paradox of the Grand Inquisitor, Liberalism, Neoaristotelism, Lysistrata, Moral Subject in the Greek World, Lies, Utopia, Feminine Emargination, Plato, Cosmopolitanism, Ontology, Studies Politics, Rights, Slavery, Freedom, Marginalization, Moral, Ethics, Universalism, Exclusion, Society, Rehabilitation, Social Judgment, Fetus, Legal Entities, Criticism, Community, Other Indice Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà Il tribunale della ragione: un'introduzione teoretica Ragione contemplante o ragione giudicante? La deduzione nell'opera di Kant I confini della ragione pratica La ragione come canone critico La libertà come chiave dei moralisti critici I confini della ragione pratica: il sentiero liberale I confini della ragione pratica: la via cosmopolita Una provvisoria conclusione Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco Lisistrata e l'emarginazione femminile Platone e il problema del soggetto morale Il dilemma di Eutifrone La giustizia degli invisibili Aristotelismo: comunità ed esclusione Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l'evidenza del bene Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia Menzogna e utopia? Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei Introduzione: liberals e communitarians Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto Le promesse non mantenute di John Rawls Rawls e il problema del soggetto Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali La libertà in Rawls e in Kant Neutralità e liberalismo Liberalismo e libertà come valore La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore Fantasmi della libertà Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'interpretazione del pensiero di Locke e che viene proposta in questo libro prende le mosse dagli anni della prima formazione del filosofo inglese, un tempo di vicende drammatiche, che vide lo scoppio della guerra civile e della rivoluzione puritana, ed approdò poi alla restaurazione Stuart. Fu un periodo di radicale incertezza e di disorientamento intellettuale per tutta l'Inghilterra, un periodo nel quale, come ha scritto Christopher Hill, tutto sembrava possibile". Viste in quel contesto, le vicende personali del giovane Locke, i suoi interessi culturali e politici, le sue stesse scelte di vita, acquistano un più preciso significato: in particolare, il suo essere vissuto in una fase di profonda crisi di certezze può aiutare a comprendere meglio l'istanza di orientamento morale che percorrerà, da allora in poi, tutte le sue opere. Ciò rende particolarmente interessante lo studio dei primi scritti di Locke, e del modo in cui egli visse quel periodo di violenta transizione ideologica: non solo per l'interesse in sé delle sue prime opere filosofiche, ma anche per la possibilità che questa indagine offre, quella di studiare il formarsi dell'agenda filosofica di un grande pensatore. Raffaele Russo è stato dottore di ricerca in Filosofia della religione presso l'Università degli Studi di Perugia ed ha ottenuto una borsa post-dottorato dalla Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Trieste, con la quale tuttora collabora. I suoi interessi e i suoi studi si incentrano sulla storia e filosofia delle religioni. Tra i suoi saggi più recenti possono essere ricordati i seguenti: Ragione e ascolto: l'ermeneutica di John Locke (2001); Islam: storie e dottrine (2001), e Locke and the Jews: From Toleration to the "Destruction of the Temple" (Locke Studies, 2002). Descrizione bibliografica Titolo: Virtù difficili: John Locke e gli antichi maestri Autore: Raffaele Russo Editore: Napoli: Guida Editori, Aprile 2003 Lunghezza: 151 pagine; 21 cm ISBN: 8871886674, 9788871886671 Collana: Etica pratica Soggetti: Filosofia, Società, Scienze sociali, Etica, Morale, Lord Shaftesbury, Politica, Whig, Inghilterra, Gran Bretagna, Intellettuali, Oppositori politici, Guerra civile inglese, Seicento, Illuminismo, Criticismo, Liberalismo, Esperienza, Pensiero filosofico, Formazione giovanile, Empirismo, Saggio sull'intelletto umano, Potere, Innatismo, Tolleranza Religiosa, Pedagogia, Opere generali, Saggi, Libri Vintage fuori catalogo, Esistenza di Dio, Lord Ashley, Cancelliere, Cartesio, Gassendi, Libertini, Carlo II, Paesi Bassi, 1689, Exclusion Bill, Giacomo, Gloriosa rivoluzione, Guglielmo d'Orange, Epistola al lettore, Oxford, Nayler, Sette religiose, Commonwealth, Restaurazione, Antinomismo, Antichi maestri, Two Tracts on Government, Leggi di natura, Problema etico, Proprietà, Bibliografia, First Tract, Primo trattato sul governo, Robert Filmer, Giusnaturalismo, Thomas Hobbes, Critica, Idee, Philosophy, Society, Social Sciences, Ethics, Morals, Politics, England, Great Britain, Intellectuals, Political Opponents, English Civil War, 17th Century, Enlightenment, Criticism, Liberalism, Experience, Philosophical Thinking, Youth Education, Empiricism, Essay on Human Intellect, Power, Innatism, Religious Tolerance, Pedagogy, General works, Essays, Books out of print, Existence of God, Chancellor, Descartes, Libertines, Charles II, Netherlands, James, Glorious revolution, William of Orange, Epistle to the reader, Seven religious, Restoration, Antinomianism, Ancient masters, Laws of nature, Ethical problem, Property, Bibliography, First treatise on government, Natural law, Criticism, Ideas Parole e frasi comuni accademico antichi argomento autori base bene caso causa chiaro chiesa Cicerone classi classica comportamento comune contesto corso critica culto cultura divino dottrina effetti English esempio filosofia fondamento forma gentry governo grande guerra civile HILL idee importante Inghilterra inglese intellettuale interpretazioni John Locke legge di natura lettera libro Livellatori lockiana momento monarchia mondo morale movimento natura naturale nessuna opere Oxford paese Parlamento passo pensiero periodo politica popolo portato posizione possibile potere Press principi profonda punto di vista puritani Quaccheri Questions radicali ragione religione religiosa Revolution riferimento riflessione riforma rivoluzione scritti seguito sette sistema situazione sociale sostenere storia storico studi successivi tema teologia termine testo Tracts tradizione umana università vero world