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brossura I saggi qui raccolti, e scritti tra il 1975 e il 2000, possono definirsi un compendio della riflessione morale di Ricoeur: dalla distinzione tra etica, come desiderio di una vita compiuta, e morale, in quanto universalità della norma che media tra volontà diverse, alla determinazione dei concetti di stima di sé, sollecitudine, giustizia, libertà, intenzione etica, legge, valore, istituzione, "legge di natura". Una costellazione di categorie con la quale Ricoeur traccia, quasi didatticamente, i lineamenti di una filosofia morale. Una filosofia che coniugando prospettiva teologica e prospettiva deontologica - Aristotele e Kant, ma memore anche della lezione di Max Weber - riconosce l'ineliminabilità del conflitto dei doveri, di un lato tragico inerente all'azione morale. Conflitto al quale far fronte, di volta in volta, con la saggezza pratica. Senza dimenticare la paradossalità dell'etica evangelica, con i suoi comandamenti - "ama il prossimo tuo", "porgo l'altra guancia" - che "orientano disorientando": scompigliando l'esistenza, "rigenerano la libertà".
brossura Unde male faciamus? O meglio, unde malum? (donde viene il male?) Partendo da queste domande - domande classiche in forza dell'enigma in esse raccolto Ricoeur torna a riflettere sullo scandalo del male. In pagine intessute di finezza ermeneutica e rigore teoretico, Ricoeur disegna da un lato una fenomenologia del male: la sofferenza, la pena, il peccato, l'intreccio di male subìto e male commesso... D'altro lato ricostruisce il formarsi dell'onto-teologia e delle sue diverse teodicee, in quanto tentativo - da Agostino a Leibniz, da Kant a Hegel, fino alla paradossale dialettica spezzata di Barth - di coniugare realtà del male e credenza in un Dio onnipotente. Ma reggono queste soluzioni dinanzi alle forme estreme del male nel nostro secolo? Per Ricoeur, consumatosi il progetto stesso dell'onto-teologia, alla fine non resta che il riconoscimento dell'aporia di un male in sé ingiustificabile e di una fede che ripeta il gesto ultimo di Giobbe: credere in Dio per nulla. In margine al saggio di Ricoeur, De Benedetti, nella Postfazione, si sofferma sui riflessi teologici dell'enigma del male, dopo che la caligine di Auschwitz ha oscurato (fino a quando?) i segni di Dio.
Mm 120x185 Edizione in francese / French edition - Volume rilegato a mezza pelle con piatti marmorizzati, titolo e fregi in oro al dorso, 176 pagine. Normali segni del tempo, peraltro opera in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: L'etica cristiana nella luce della etnologia Titolo originale: Die christliche Ethik im Lichte der Ethnologie Autore: Richard Mohr Traduzione dal tedesco di: Piero Rossano Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1959 Lunghezza: 218 pagine; 23 cm Collana: Volume 19 di "Catholica": Seconda serie; Volume 2 di Saggi di teologia morale Soggetti: Chiesa Cattolica, Dottrina, Morale, Teologia, Cristianesimo, Etica, Popoli primitivi, Filosofia, Religione, Etnologia, Riti, Rituali, Culto, Christian ethics, Ethos, Credenze, Mitologia, Sessualità, Religioni, Morte, Aldilà, Peccato, Antropologia culturale, Costumi, Natura, Confessione, Sacrificio, Mistero, Culti, Iniziazione, Tabù, Confessione, Psicologia, Relazioni, Dio, Pudore, Fedeltà, Verginità, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Studi religiosi, Tribù, Catholic Church, Doctrine, Moral, Theology, Christianity, Ethics, Primitive Peoples, Philosophy, Religion, Ethnology, Rituals, Rituals, Cult, Beliefs, Mythology, Sexuality, Religions, Death, Beyond, Sin, Cultural anthropology, Costumes, Nature, Confession, Sacrifice, Mystery, Cults, Initiation, Taboo, Confession, Psychology, Relationships, God, Deception, Loyalty, Virginity, Bibliography, Rare Books, Religious Studies, Tribe Parole e frasi comuni Africa Baganda importanza confessione Bernatzik sangue sacrificio di sangue deflorazione adulterio coniugale marito soggezione astinenza etica Frazer Frobenius Gabon Pigmei nascita sacrificato sessuali genitali rapporto sessuale ucciso Dio divino grande capo sacra iniziazione mondana incesto tabù Jensen Camerun Khasi Kikuyu bambino malattia culturale vita unione magia mondano potere magico intrattenimento uomo donna Meek Melanesia umano teologia morale assassino madre mistero nudi selvaggi New Britain Guinea Nigeria Nkundu nord Nigeria Oriente Pangwe Pettazzoni Pigmei religiosa secolare tabù religioso atteggiamento religioso Ruth Benedict vergogna Schebesta Shilluk colpevole gravidanza Semang sessuale senso morale moralità steli morire punizione Espiazione Atonement peccato confessione simbolici tabù Teßmann morte Trilles soprannaturale trasgressione vietato traffico Victoria popoli prematrimoniali donne femminili occidentale Africa centrale cerimonia
2004100150939Desclée De Brouwer 2004 295 pages 12 9x2x20cm. 2004. Broché. 295 pages.
Milano, Croci,1870. In 16°pp.279n. mz.pelle scambiata.
"Filosofia delle cose umane", ossia che prende a tema tutto ciò che ha a che fare con la questione umana, è il nome che Aristotele dava a quelle sue ricerche note oggi come etiche. Questo nome ci ricorda quanto ampio debba essere l'orizzonte in cui spazia la riflessione sui cosiddetti problemi morali. Ciò comporta che ogni restrizione dettata solo da astratte divisioni disciplinari vada lasciata cadere, affinché ci si possa dedicare a quel movimento che, partendo davvero dall'esperienza (il primo per noi), con tutto ciò che di incerto e indeciso la caratterizza, possa infine anche tornarvi. Ma la mira della filosofia non è tanto quella di tornare presso gli uomini per offrire loro una norma morale generale. Ciascuno di noi si domanda piuttosto come comprendere ciò che gli capita e quale sia la risposta che riesce ad essere efficace e anche a conservare un qualche rapporto con il bene. Il presente lavoro esplora questa idea di filosofia pratica, ma la sviluppa anche al di là del riferimento ad Aristotele, affinché le trasformazioni che hanno caratterizzato l'epoca moderna, e che il contemporaneo eredita come una sfida, possano essere tenute in conto in tutta la loro complessità. Autori: Riccardo Fanciullacci.
Pasolini, di fronte alla trasformazioni che il capitalismo neoliberista imprime alla forma di civiltà, non esita a parlare di "mutazione antropologica" e arriva a dire: "La tragedia è che non ci sono più esseri umani, ci sono strane macchine che sbattono l'una contro l'altra". Queste "macchine" hanno solo un debole legame con gli esseri umani che ancora crediamo di essere e che diverse istituzioni, come quelle della democrazia, presuppongono che siamo: la vita spettacolare ci avvolge e ci seduce. I saggi di questo volume interrogano questa configurazione della vita con radicalità. Ma proprio per questo arrivano a riconoscere come essa non occupi e non possa occupare l'intero spazio dell'esistenza e come il desiderio, seppur plasmato da quei modelli, non vi si adegui mai del tutto: conserva in sé le tracce di una verità etica che attende l'invenzione di nuove forme di legame attraverso cui possa orientare una vita più giusta e più felice. Saggi di: Francesco Callegaro, Carlo Chiurco, Adriano Fabris, Riccardo Fanciullacci, Giacomo Ghidelli, Peppino Ortoleva, Antonio Petagine, Maddalena Pezzato, Teresa Scantamburlo, Giovanni Ventimiglia, Carmelo Vigna. Autori: Riccardo Fanciullacci, Carmelo Vigna.
180 pagine; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo
1978RO30312845Unesco. 1978. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Papier jauni. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1978RO40089143Unesco. 1978. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos frotté, Intérieur bon état. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
ISBN : 9232015684. Unesco. 1978. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos frotté. Intérieur bon état. 180 pages. 'Actuel'. Juin 1975 à Varna.
1978ROD0036517UNESCO. 1978. In-8. Broché. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 180 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Paris, Julliard, 1962. Un volume broché de format in 8° de 214 pp.; nombreuses illustrations de Moisan. Couverture illustrée à rabats. Bel état. Non coupé. Première édition.
br. La capacità dei medici di ascoltare e rispettare i malati nel momento della loro sofferenza è un'arte difficile da insegnare e il suo apprendimento richiede più tempo e denaro rispetto alla padronanza della tecnica. Oggi, l'abuso della tecnologia, la corsa al progresso, il superspecialismo, la competizione rischiano di privare i medici dell'empatia verso i pazienti. Quando questa comunicazione fallisce, l'intero sistema di cura entra in crisi: una crisi profonda e radicale, che la medicina è chiamata a risolvere. Se da un lato si ha l'impressione che il medico sia diventato un tecnocrate, più interessato a come funziona la malattia che alla qualità della vita dell'ammalato, dall'altro sono molte le minacce che pesano sul settore sanitario: i costi sempre più alti, l'aumento dei contenziosi legali tra medici e pazienti, la pressione dell'industria del farmaco, le problematiche relative al fine vita e al testamento biologico, l'aumento dell'età media nella popolazione e il conseguente incremento delle malattie neurodegenerative, che impongono l'attuazione e lo sviluppo di nuovi programmi di assistenza. Questo libro invita a un nuovo dialogo tra medici, pazienti e operatori sanitari, e fa luce su una questione fondamentale: solo se saremo in grado di interpretare il cambiamento, di ridare voce all'aspetto emozionale del rapporto tra medico e paziente, potremo dare vita a una figura professionale del tutto nuova, capace di empatia, di umanità e formata alla pratica della "buona medicina".
108394aafgr. in-8vo, 321 p., 219 p., 229 p., la folie au pouvoir avec ill. et photogr., reliure en toile originale, avec jacquette / brochure originale / brochure originale.
1966468031966 1 vol in-8 broché - 120 pages - 21ème année - N° 3 - 3ème trimestre 1966
in-8°, 219 pages, -, broche, couverture illustree. Exemplaire a l'état de neuf. [CA27/3]
R320042124CARISCRIPT. 1190. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 155 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
19383521Librairie Philosophique J. Vrin 1938 392 pages in8. 1938. broché. 392 pages.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
67837PUF, Epiméthée, 2017, 222 pp., broché, initiales en première page, très bon état.