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Tre opere legate in unico volume con tre distinti frontespizi. Le opere furono pubblicate come appunti per i licei ma rappresentano un ottimo testo di filosofia. Ottimo esemplare totalmente coevo Mezza tela coeva con angoli, piatti marmorizzati, pp.116,81,128, in 16°
Livorno, Raffaello Giusti, 1904, in-16, br. editoriale, pp. 128, [4]. Fitte note a penna sulla prima carta bianca.
br. Quali sono le attuali tendenze del giornalismo scritto e parlato? E in che misura queste tendenze mettono in crisi i codici etici della professione? In una fase di crisi e di passaggio come quella attuale, questo libro intende verificare la tenuta dei tre pilastri su cui si regge il codice del giornalismo classico: ricerca della verità, rispetto delle persone e indipendenza del giudizio. Se l'informazione è un bene pubblico regolato da un'etica pubblica, la "morale dei giornalisti" ne dipende strettamente. La riflessione etico-filosofica è accompagnata dall'analisi di casi specifici che hanno fatto storia (come il caso Clinton-Lewinsky) e dall'osservazione minuta degli ultimi cambiamenti del mercato (Internet, il giornale breve, la stampa gratuita). Per questo, Morresi si avvale di una grande quantità di materiali teorici ma anche di un vastissimo repertorio di esempi tratti dalla stampa internazionale. Il suo libro si presenta perciò sia come un repertorio ricchissimo di documenti anche poco conosciuti, sia come un manuale per le giovani generazioni che vogliano avvicinarsi a una professione sempre più ambita e sempre più complessa.
br. Le attuali convergenze tra etica, diritto e tecnologia sono esplorate nel presente volume collettaneo da studiosi che, con un approccio interdisciplinare, presentano alcune recenti prospettive sviluppate nella ricerca scientifica e nella prassi didattica dell'Università degli Studi di Padova. Tenendo conto delle origini e delle applicazioni dell'odierna rivoluzione informatica, si esaminano i fondamenti etici e l'innovazione legislativa in materia di intelligenza artificiale, la rilevanza e l'attualità della Data Ethics, l'impatto della tecnologia degli algoritmi sui diritti fondamentali e il problema della complessità e della non neutralità del software. Successivamente, si illustrano natura etica e limiti giuridici di alcune specifiche ma centrali questioni dell'esperienza sociale nell'era contemporanea: la cultura topica del giurista nella ricerca digitale delle fonti legali; i problemi teorici dell'automazione negoziale posti da blockchain e smart contract; le opportunità e le criticità offerte dalle Online Dispute Resolution; la nuova soggettività agente nella tecnologia Brain-Computer Interface.
br. Il volume descrive come i massimi filosofi dell'Occidente abbiano affrontato il problema di rendere più vivibile il mondo, elaborando teorie sulla condizione dei singoli individui e sull'organizzazione della vita sociale e fornendo indicazioni su come metterle in pratica. Con rare eccezioni, sono partiti da un acuto disagio per lo stato delle cose, analizzandone i punti deboli e indicando possibili rimedi. Muovendo dall'idea che la filosofi a sia un'attività di problem-solving, e precisamente uno strumento volto a migliorare la vita attraverso la riflessione e l'argomentazione, l'autore presenta la storia della morale dall'antica Grecia a oggi, individuando i mali contro i quali i filosofi hanno indicato di combattere e gli obiettivi che hanno proposto come desiderabili. La filosofia pratica si definisce tale sia perché si occupa dell'azione (praxis) sia perché mira a un cambiamento dell'esistenza concreta; poiché dunque in essa convivono una dimensione teorica (come si può cambiare qualcosa se non lo si conosce?) e una dimensione "militante", il volume si rivolge non solo a chi vuole sapere ma anche a chi vuole occuparsi di sé e degli altri.
br. Nel sesto volume del suo Metodo, in un certo senso sintesi dell'intera opera, Edgar Morin prende avvio dalla crisi contemporanea, propriamente occidentale, dell'etica e infine vi ritorna dopo un'analisi al tempo stesso antropologica, storica e filosofica. Se non si può dedurre da un sapere, il dovere ha però bisogno di un sapere, cioè di pensiero e di riflessione. Le buone intenzioni possono indurre a cattive azioni, la volontà morale può avere conseguenze immorali, quel che è giusto fare spesso non è né semplice né evidente, ma incerto e aleatorio: per questo l'etica è complessa.
Morin Edgar La méthode, 6: Éthique. Paris, Seuil 2004 french, 240 ST1145 Opera con copertina morbida in brossura. 240 p. ; 24 cm.
br. Che cosa sono i manager? Una casta di privilegiati, irresponsabili, strapagati, che sacrificano la loro vita per il lavoro e alla fine del mese aprono estratto conto e busta paga e fanno di conto? Quali competenze hanno? Sanno tutto di sistemi informativi, ma poco di comunicazione umana. Si sono specializzati in tutto senza capire più l'uomo. Come recuperare nelle aziende rapporti che siano innanzitutto umani prima che efficaci? Serve un vocabolario nuovo. Servono responsabilità, rispetto, coscienza e orientamento al futuro. Le aziende non sono soggetti economici con una responsabilità sociale, ma soggetti sociali con una responsabilità economica. Servono visioni, molto coraggio e il tempo per realizzarle.
ill., br. Cosa ha trasformato il marketing da uno dei mestieri più affascinanti a uno dei più discussi del mondo? Perché quando si vuole indicare un'operazione di pura facciata, senza alcuna sostanza, la si indica come un'operazione di "puro marketing"? Esiste una visione del marketing compatibile con la nostra società e le nostre esigenze attuali? Chi fa marketing si trova spesso schiacciato tra due poli opposti: da un lato, gli esaltati del marketing, e, dall'altro, chi vede il marketing come un'attività di persuasione occulta. Nella visione proposta dall'autore, il marketing supera la sua dimensione puramente economica, per diventare una funzione responsabile e generativa, per la società e per la vita delle persone, nella loro ricerca di senso, nei loro sogni, nei loro progetti. Per questo è necessario però che chi si occupa di marketing non si accontenti di gestire solo gli aspetti razionali della comunicazione, ma adotti anche gli strumenti di base della narratologia e da ultimo le conoscenze di base di analisi delle personalità e della psicologia umana. E soprattutto è necessario che nell'occuparsi della "poetica" del marketing, ossia del come costruire un marketing efficace, non si perda mai di vista "l'etica" del marketing, ossia il senso complessivo profondo di ciò che si fa per l'uomo e per la società.
Mori Maurizio Aborto e morale : capire un nuovo diritto. Torino, Einaudi 2008 italian, 136 ST1098Z Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 136 pagine circaCopertina come da foto
br. Lo sguardo della Rivista è volto al dibattito presente sia sul territorio italiano sia in campo internazionale. La rivista è al momento l'unica pubblicazione italiana espressamente dedicata alla bioetica e orientata in chiave pluralistica. In questo numero: Chi è il bioeticista?; Sofferenza psichica e aiuto al suicidio; Autodeterminazione e cessione post mortem dei propri tessuti; Eliminare la razza dalla medicina?; Sul film "Tuttinsieme" di Marco Simon Puccioni.
br. Mai nella storia dell'umanità è avvenuto un mutamento così profondo e repentino delle nostre condizioni percettive e cognitive, una trasformazione fondamentale della mente della quale non possiamo giocoforza renderci conto in pieno. Ma si dice che i momenti di crisi nascondano sempre un'opportunità. Ecco quindi la necessità di un addestramento, vitale a questo punto, per riacquistare lo spirito critico che ognuno di noi crede fortemente di avere e invece va rapidamente scemando, con la conseguente deriva di tutto ciò che abbiamo chiamato fin qui intelligenza e umanità. Più che un saggio un manuale, portatile e sghembo, per orientarsi, per convincersi che "se un modo di ragionare non funziona più è meglio usarne uno diverso".
Mm 140x225 Edizione a cura di Luigi Firpo. Collana "Utopisti" - Brossura editoriale di 330 pagine. Ordinari e lievi segni d'uso, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Quadrni di Etica Applicata.<BR>A cura della rivista "Etica per le professioni".<BR>In 8°; pp. 199; brossura editoriale; cucito.<BR>CONDIZIONI OTTIME, come nuovo.
Fondamenti etici e teologici per nuovi stili di vita.
Il volume approfondisce il rapporto tra sostenibilità e antropologia.
xliii + 174pp., hardback (cloth) + dustwrapper, 22cm., fine condition, in the series "British moral philosophers"
Mm 105x175 Collana "I Classici del Pensiero" - Due volumi rilegati in similpelle verde con titolo e decorazioni in oro al dorso, custodie figurate in cartoncino morbido, 1461 pagine a numerazione continua, nastrini in stoffa verde. Prefazione di Giovanni Macchia. Esemplari in condizioni pari al nuovo, mai letti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Gli animali pensano mai alla morte? In che modo lo fanno? Nonostante non sia facile accostarsi a questo tema, è solo rivolgendoci al suo aspetto più 'naturale' che possiamo trovare una via d'ingresso alla sua comprensione: la morte, sebbene dolorosa, è parte integrante della vita. Scrive l'autrice Susana Monsó: «Noi umani facciamo fatica ad accettare quanto sia comune e insignificante la morte nel mondo naturale. Sappiamo che la morte avviene, ma di solito non la vediamo». Questo nostro essere al di qua rispetto alla morte ha fatto sorgere un ostacolo non indifferente alla comprensione della cognizione animale: diversi tanatologie filosofi ritengono, infatti, che la morte sia un «concetto astratto». Ma per gli animali in natura la morte non è astratta. È, al contrario, «molto concreta e tangibile» ci avverte l'autrice che, con delicatezza e rispetto delle discipline scientifiche con cui si confronta, cerca di isolare quelle sacche di antropocentrismo che impediscono una più profonda conoscenza della mente animale. Questo libro è un valido e interessante antidoto contro le eccessive riserve di chi ritiene che l'essere umano sia l'unico animale dotato di una vita mentale ed emotiva. Parallelamente, ci mette in guardia sulle precipitose attribuzioni di sentimenti agli animali, le cui esperienze sono costitutivamente diverse dalle nostre. La pluralità di modi in cui la morte viene vissuta in natura ci precipita direttamente nel cuore della materia più misteriosa di tutte: là dove sembra essersi creato uno squarcio, un vuoto irreparabile, ecco che si palesa, palpitante, la vita.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. SEGNI DEL TEMPO; LIEVE BRUNITURA, SOVRACCOPERTA LEGGERMENTE USURATA E CON PICCOLI STRAPPI; MACCHIA IN ANTIPORTA. PAGINE IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE NUMERATA. FIRST NUMERED EDITION. “Beardsley’s book accomplishes to perfection what the writer intended. It illuminates an area of history from a certain perspective as was never done before. . . . The distinguishing feature of his book is an excitement over everything I aesthetics that has to do with symbols, meanings, language, and modes of interpretation. And this excitement has brought to light facets of the history f the subject never noticed before, or at least, not so clearly.” —The Journal of Aesthetics and Art Criticism Informazioni bibliografiche Titolo: Aesthetics from Classical Greece to the Present: A Short History Collana: Fields of philosophy series Autore: Monroe C. Beardsley Editore: New York: Macmillan, 1966 Lunghezza: 414 pagine, 23 cm Lingua: Inglese/English Soggetti: Filosofia, Critica, Estetica, Etica, Morale, Filosofia Greca, Aristotele, Plotino, Ellenismo, San Tommaso D'aquino, Estetica, Civiltà, Classica, Cartesio, Platone, Idealismo tedesco, Marxismo, Empirismo, Neoplatonismo, Scolastica, Descartes, Linguistica, Fenomenologia, Metafisica, Ontologia, Cultura, Hegel, Kant, Renaissance, Hellenics, Roman, Medieval Philosophy, Benedetto Croce, Storicismo, Materialismo storico, Dialettica, Pedagogia, Bibliography, Bibliografia, Opere generali Contenuti: 1. First thoughts 2. Plato: Art and imitation ; Beauty ; Morality ; 3. Aristotle: The proper pleasure of tragedy ; Aristotle's answer to Plato ; 4. The later classical philosophers: Hellenism and Roman classicism ; Plotinus ; 5. The Middle Ages: St. Augustine ; St. Thomas Aquinas ; The theory of interpretation ; 6. The Renaissance: Neoplatonism ; Theory of painting ; Music and poetry ; 7. The Enlightenment: Cartesian rationalism: Poetics ; Theory of painting and music ; Toward a unified aesthetics ; 8. The Enlightenment: empiricism: Imagination and artistic creation ; The problem of taste: Shaftesbury to Hume ; The aesthetic qualities: Hogarth to Alison ; 9. German idealism: Immanuel Kant ; Objective idealism ; 10. Romanticism: The aesthetics of feeling ; Theories of the imagination ; Schopenhauer and Nietzsche ; 11. The artist and society: Art for art's sake ; Realism ; Social responsibility ; 12. Contemporary developments: Croce and the metaphysicians ; Santayana and Dewey ; Semiotic approaches ; Marxism-Leninism ; Phenomenology and existentialism ; Empiricism.
19 cm, brossura editoriale; pp. 80
br. Il termine "disabilità" indica un'assenza di "abilità": sin nella sua formulazione linguistica - primo strumento di potere dell'uomo - si presenta come il prodotto di un giudizio di valore. Ma con quale criterio è possibile discriminare fra chi è abile e chi non lo è, e secondo quali procedure questo limite è negoziato e poi fissato in convenzioni? L'autrice avanza provocatorie notazioni metodologiche di quest'ordine, per rimettere in discussione la legittimità del presupposto che discrimina fra individui umani (basato su un meccanismo di esclusione) e poter discutere di "Etica e disabilità" come forma piena dell'umano, tenendo conto dei Disability Studies sviluppatisi a livello internazionale. La problematicità rilevata dall'autrice interseca vari livelli: epistemologico, ontologico, politico, etico. In particolare, la tesi del volume ruota attorno al rapporto fra giudizio etico e conoscenza: discernere tra "vero" e "falso", "bene" e "male", investe il senso stesso di un'''etica" capace di occuparsi non solo di ambiti specifici, ma di peculiari modalità della vita umana.
in12, 141 pages, broche, couv. Bel exemplaire [MI-2]
Mm 125x210 Università degli Studi di Perugia, Collana di Ricerche pedagogiche, 2. Brossura editoriale di pp. 266, sovraccoperta editoriale. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
New Turkish Original bdg. HC. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Arabic and Turkish. 352 p. Bouolugu aksa'l-maram fi sharaf al'ilm wa ma yata'allaku.= Bülûgu aksa'l-merâm: Bülügu aksa'l-merâm fî serefi'l-ilmi ve mâ yete'allaku Bihî Mine'l-ahkâm: Ilim ve egitim ahlaki.