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"Questo libro è stato scritto da Luigi Sturzo, tranne il titolo, ma sono sicuro che lo avrebbe approvato. Contiene il testo di un suo intervento al Senato, di tre lettere e di 12 articoli scritti tra il 1946 e il 1959. Tutti riguardano la 'questione morale'. Ben 4 articoli hanno praticamente lo stesso titolo, che invita alla moralizzazione della vita pubblica, condizione che il sacerdote di Caltagirone riteneva indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese. Il libro ha l'obiettivo di ricordare una verità storica dimenticata e di ricordare una opportunità storica perduta. Entrambe possono essere utili ai lettori di oggi e soprattutto ai giovani, per fornire loro quei fondamenti di buona cultura necessari per alimentare la speranza di risanamento morale, politico ed economico dell'Italia. La verità storica dimenticata è che il gravissimo problema della 'questione morale' non fu sollevato per primo da Enrico Berlinguer all'inizio degli anni '80, bensì da Luigi Sturzo sul finire del 1946, poche settimane dopo il suo ritorno dall'esilio di 22 anni impostogli dal fascismo. E per tutti gli anni '50, sino al suo ultimo giorno di vita, egli combatté con grande forza, purtroppo invano, contro le tre 'malebestie' (lo statalismo, la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico)." (Dalla prefazione di Giovanni Palladino). Postfazione di Marco Vitale. Autori: Luigi Sturzo.
BUONO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI SUPERIORI. Questo libro raccoglie alcuni dei numerosi saggi di teologia pastorale che monsignor L. M. Pignatiello, professore di teologia pastorale presso la Sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha pubblicato nel corso della sua lunga attività di pastoralista. Alcuni saggi sono inediti. La pastorale è intesa come mediazione dell'auto-comunicazione di Dio agli uomini, e quindi come il complesso Dio che parla raggiunge l'uomo che cerca. A questa concezione dell'azione pastorale corrisponde una precisa idea dello statuto epistemologico della teologia pastorale, intesa come riflessione critica sulla trasmissione della parola di Dio e in generale delle parole, dei gesti e degli eventi dell'auto-comunicazione di Dio. quegli eventi e strumenti linguistici in cui «Mi sembra che il volume meriti la più grande attenzione da parte dei pastori e dei teologi, a doppio titolo: in primo luogo, perché siamo davanti a una trattazione di tutte le principali questioni della teologia pastorale, svolta da un pensatore acuto, onesto, creativo e sempre ecclesialmente responsabile, che ha fatto dell'esercizio dell'intelligenza critica della fede un autentico atto di servizio alla comunità dei credenti; in secondo luogo, perché ci è offerta la testimonianza viva e coinvolgente di un ministero di pastore vissuto con grande intensità di fede e d'amore» (dalla Prefazione del cardinale M. Giordano, arcivescovo di Napoli). Il volume, che è stato offerto dalla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale per il settantesimo compleanno dell'autore, riporta in appendice una scheda biografica di monsignor Pignatiello e una rassegna della sua produzione. Descrizione bibliografica Titolo: Comunicare la fede. Saggi di teologia pastorale Autore: Monsignore Luigi M. Pignatiello Curatore: Grazia Le Mura Introduzione di: Bruno Forte Prefazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Cinisello Balsamo: San Paolo Edizioni, 1996 Lunghezza: 427 pagine; 23 cm ISBN: 8821532755, 9788821532757 Collana: Saggi teologici Soggetti: Religione, Cristianesimo, Teologia cristiana, Saggi, Pastorale, Etica, Filosofia, Fede, Raccolte di saggi, Analisi, Linguaggio, Comunicazione, Divulgazione, Evangelizzazione, Segni, Dio, Sacerdozio, Chiesa, Ecclesiologia, Sacramenti, Salvezza, Parola, Profezie, Catechismo, Catechesi, Ecumenismo, Operatori, Destinatari, Adulti, Ciro Sarnataro, Famiglia, Parrocchia, Associazionismo, Preti, Comunità religiose, Fedeli, Giovani, Impegno sociale, Azione Cattolica, Lettera, Lezionario, Liturgia, Comunione, Partecipazione, Bibbia, Esegesi biblica, Testimonianze, Mass Media, Narrazione, Fruizione, Educazione, Pedagogia, Mediazione, Feste religiose, Eventi, Celebrazioni, Esilio, Trascendenza, Ministero, Laici, Mentalità, Clero, Concilio Vaticano, Documenti, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Missione, Pellegrinaggio, Internet, Linguaggio multimediale, Tecnologia, Modernità, Cultura, Telematica, Realtà virtuale, Spiritualità, Religion, Christianity, Christian Theology, Essays, Pastoral Care, Ethics, Philosophy, Faith, Essay Collections, Analysis, Language, Communication, Dissemination, Evangelization, Signs, God, Priesthood, Church, Ecclesiology, Sacraments, Salvation, Word, Prophecies, Catechism, Catechesis, Ecumenism, Operators, Recipients, Adults, Family, Parish, Associationism, Priests, Religious Communities, Faithful, Young People, Social commitment, Catholic Action, Letter, Lectionary, Liturgy, Communion, Participation, Bible, Biblical Exegesis, Testimonies, Narration, Fruition, Education, Pedagogy, Mediation, Religious holidays, Events, Celebrations, Exile, Transcendence, Ministry, Laity, Mentality, Clergy, Vatican Council, Documents, Bibliography, Books out of print, Mission, Pilgrimage, Internet, Multimedia language, Technology, Modernity, Culture, Telematics, Virtual reality, Spirituality LUIGI PIGNATIELLO, nato a Napoli nel 1925, ha compiuto gli studi filosofici e teologici nei seminari napoletani. Sacerdote dal 1947, ha insegnato prima filosofia teoretica e poi catechetica nel Seminario Arcivescovile Maggiore di Napoli. Dalla costituzione della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, di cui è stato il primo decano, ha insegnato teologia pastorale. E autore di numerosi saggi di pastorale profetica e della comunicazione sociale. Giornalista, ha diretto il settimanale cattolico napoletano e collabora a numerose riviste. All'inizio del suo ministero sacerdotale è stato parroco per sette anni. Ha diretto l'Ufficio Catechistico Diocesano di Napoli e quello regionale della Campania per vent'anni. Ha partecipato alla preparazione del documento di base per l rinnovamento della catechesi in Italia. È membro di tutti gli organismi di partecipazione della diocesi di Napoli. È stato presidente nazionale dell'Acec dal 1970 al 1977.
NUOVO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La disputa sull'antico e difficile problema della libertà si gioca oggi fra due grandi partiti filosofici: quello dei compatibilisti e quello degli incompatibilisti ossia chi pensa la nozione compatibile con una concezione deterministica del reale e chi invece ritiene tale conciliazione impossibile. Tale contrapposizione è sintomo di un disagio teorico di fondo, quello per cui anche se l'azione libera, come vogliono gli incompatibilisti, suppone l'assenza di cause determinanti, del concetto positivo di libertà non si riesce a dare una definizione sensata... Descrizione bibliografica Titolo: Autodeterminazione. Un argomento a favore della «responsabilità ultima» Autore: Luigi Cimmino Editore: Napoli: Guida Editori, 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8871887689, 9788871887685 Collana: Volume 21 di Strumenti e ricerche Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Libertà del volere, Volontà, Autodeterminazione, Scelta, Etica, Saggi, Kant, Dialettica, Ontologia, Causalismo, Akrasia, Determinismo, Dovere, Responsabilità, Normatività, Regole, Prescrizione, Dibattiti filosofici, Idee ingannevoli, Gnoseologia, Bibliografia, Wittgenstein, Libri fuori catalogo, Saggi, Modern and contemporary philosophy, Freedom of the will, Will, Self-determination, Choice, Ethics, Essays, Dialectics, Ontology, Causalism, Determinism, Duty, Responsibility, Normativity, Rules, Prescription, Philosophical debates, Misleading ideas, Gnoseology, Bibliography, Books out of print, Essays Parole e frasi comuni agire Aristotele assiologico atto autodeterminazione base Bernard Williams capacità caso causa Chisolm compatibilista compiere comportamento concepire concetto concettuale concezione condizioni soddisfazione considerato credenza Daniel Dennett argomento autodeterminazione deontico desiderio determinismo direzione adattamento distinzione diventa Donald Davidson effetti entità epistemico esempio etico eventi filosofo Galen Strawson Hume individuare intenzioni Inwagen John Searle Kane Kant agente agire idea libertà positiva negativa libertario lingua inglese linguistici logicamente mentale mente mondo morale motivazione motivo nesso causale Nietzsche normatività Nozick ontologica osserva palla in buca possibilità alternative pratica prescindere prescrittività presente problema proposta prospettiva questione ragioni esterne razionale realizzazione regole relazione causale responsabilità riconoscere riguardo rispetto scelta Searle semplicemente senso significa significato situazione Smilansky soggetto spiegazione struttura teoria teorico termini ulteriori azione volontà Wittgenstein wittgensteiniana
LUDWIG FEUERBACH PIERRE BAYLE UN CONTRIBUTO ALLA STORIA DELLA FILOSOFIA E DELL'UMANITà TRADUZIONE E CURA DI MARIA LUISA BARBERA LA CITTà DEL SOLE 2009 373 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Tutta la letteratura sul "Pierre Bayle" di Feuerbach si aggira intorno a una convinzione: che vi prevalgano aspetti da un lato polemici e dall'altro psicologici, a scapito di un discorso teoretico e comunque filosofico. Ma ridurre il Bayle a un manifesto ideologico o/e a un "diario intimo" è possibile solo se l'opera è riassunta o antologizzata. Per cogliere un altro e più filosofico senso del Bayle bisogna, quindi, vedere l'opera nel suo insieme e soprattutto nel testo della prima edizione (è proprio quello che fa questa traduzione), perché solo cosi si possono cogliere le indicazioni per capirla che l'autore vi ha disseminato. Questa traduzione del Pierre Bayle di Feuerbach, la prima in assoluto dell'opera nella sua interezza, contribuisce a confermare - anche grazie alle indicazioni di lettura contenute nella presentazione della curatrice l'immagine di un Feuerbach - filosofo della nonviolenza, che una lettura episodica e parziale dell'opera sembrerebbe invece sconfessare. Con questo lavoro, infatti, si colma una lacuna (le altre opere maggiori del filosofo tedesco sono tutte tradotte in italiano), ma si facilita nello stesso tempo, a chiunque sia interessato ai temi posti dalla conflittualità, non solo agli studiosi, l'accesso a un libro, in questi senso, straordinario. La curatrice del volume, Maria Luisa Barbera, insegna Storia della Storiografia filosofica all'Università di Siena. Nell'ambito della filosofia sette-ottocentesca, che ha particolarmente curato, si è sempre dilettata di studiare i filosofi visti dai filosofi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO.TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica sociale Titolo originale: Sozialethik Autore: Ludwig Berg Traduzione dal tedesco di: M. Accastello Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1961 Lunghezza: 295 pagine; 23 cm Collana: Volume 29 di "Catholica": Seconda serie, Volume 5 di Saggi di teologia pastorale Soggetti: Teologia Pastorale, Chiesa Cattolica, Dottrina Sociale, Religione, Etica, Morale, San Tommaso d'Aquino, Spirito Santo, Principio di solidarietà, Natura umana, Storia, Missione, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sapienza, Dio, Amore, Volontà, Provvidenza, Peccato, Salvezza, Scienza, Fondamenti, Relazioni sociali, Virtù, Soggetto, Doveri morali, Sussistenza, Governo mondiale, Esseri umani, Saggezza, Comportamento sociale, Legge fondamentale, Creature, Azioni sociali, Assistenza, Sociologia, Metafisica, Comunità, Benessere, Natura, Filantropia, Pio XII, Cristianesimo, Das theologische Menschenbild, Grundriss der Sozialethik, Ética social, Thomas von Aquin, Vollkommenheit, Weltregierung, Wesen, Hegel, Philanthropie, Solidarität, Solidaritätsprinzip, Subsistenz, Selbstwert, Sozialnatur, Sozialprinzipien, Sozialsubjekt, Soziologie, Menschsein, Netaphysische, Mitmenschen, Moraltheologie, Heiligen Geistes, Gemeinschaft, Gemeinwohl, Ethik, Biologismus, Pastoral Theology, Catholic Church, Social Doctrine, Religion, Ethics, Morals, Saint Thomas Aquinas, Holy Spirit, Principle of Solidarity, Human Nature, History, Mission, Bibliography, Rare Books, Wisdom, God, Love, Will, Providence, Sin, Salvation, Science, Foundations, Social Relations, Virtue, Subject, Moral Duties, Subsistence, World Government, Human Beings, Wisdom, Social Behavior, Basic Law, Creatures, Social Actions, Assistance, Sociology, Metaphysics, Community, Wellness, Nature, Philanthropy, Pius XII, Christianity
Eutanasia, testamento biologico, dichiarazioni anticipate di trattamento, accanimento terapeutico, cure palliative, stati vegetativi. Da alcuni anni queste parole fanno stabilmente parte del dibattito pubblico, politico e sociale relativo al fine vita e alle condizioni di massima fragilità. L'intento di questo volume è quello di approfondire e confutare i falsi miti della "buona morte", dando risposta fondata alle domande di senso che realizzano e costituiscono la questione antropologica. Esistono malattie inguaribili, ma non esistono malattie incurabili: la condivisione della fragilità restituisce a chi soffre la fiducia e il coraggio a chi si prende cura dei sofferenti. "Resistere" quando non c'è più nulla da fare è vano; parimenti "desistere" quando invece ci sarebbe ancora spazio di cura, è una grave omissione. La vera libertà per tutti, credenti e non credenti, è quella di scegliere a favore della vita, perché solo così è possibile costruire il vero bene delle persone e della società. Autori: Lucio Romano, Massimo Gandolfini, Emanuela Vinai.
br. Le aziende che puntano all'eccellenza sono quelle in grado di coniugare la massimizzazione dei profitti con il reale miglioramento della vita delle persone. Le aziende che hanno uno scopo nobile sono aziende con un'anima. Un'anima che stimola l'impegno e la passione dei dipendenti, incoraggia il cambiamento e l'innovazione continua, ispira i comportamenti manageriali, orienta i processi decisionali nel rispetto di tutti i pubblici e della comunità-territorio nella quale l'impresa opera. Per questo gli autori partono dal presupposto che le aziende che "con un'anima" abbiano la necessità, da una parte, di individuare correttamente tutti i pubblici che compongono il loro sistema-ambiente di riferimento e, dall'altra, di imparare a governare le relazioni con questi interlocutori, sempre più numerosi e attenti ai comportamenti e alla qualità della struttura relazionale dell'impresa. Il libro presenta e tratta, in ottica di Responsabilità Sociale d'Impresa, due "strumenti" utili per ricercare la fiducia di tutti i pubblici: le community relation e il welfare aziendale. Obiettivo principale delle community relation è quello di costruire relazioni di lungo periodo con tutti gli attori della comunità, con l'obiettivo di ridurre eventuali conflitti, creare valore condiviso, anche economico, costruire e mantenere quella "licenza a operare" che rappresenta l'unica via che può garantire all'impresa un successo duraturo. Gli obiettivi del welfare aziendale sono invece due: da una parte, rafforzare la fidelizzazione del dipendente e creare un forte spirito di squadra/appartenenza; dall'altra, migliorare la reputazione aziendale nella comunità-territorio nella quale l'impresa opera. Da strumento di contrattazione aziendale il welfare può diventare un mezzo per favorire l'engagement a ogni livello, a partire dai dipendenti, incrementando la reputazione del brand e migliorando le relazioni con la comunità locale.
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
In 16, pp.(4) + 212. M. perg. coeva con titoli e fr. in nero al d.
Paris, F.Alcan 1908, (iv +) 211pp. (+ 32pp.catalogue de l'éditeur), 7e ed., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", bel état
Mm 120x180 Brossura editoriale con bandelle, 110 pagine. Prefazione di Enzo Bianchi. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Complet en 5 tomes: xvi,336 + xvi,340 + 362 + xv,432 + xi,416 pp., br.orig., 23cm., qqs.rousseurs, non coupé
24pp., dans la série "Etudes religieuses" nr.305
br. Storicamente i filosofi hanno classificato l'invidia come una passione, un vizio, un peccato o in ogni caso come un vissuto corrosivo e quindi dannoso tanto per chi ne è affetto quanto per chi può essere vittima degli atteggiamenti ostili che spesso ne derivano. Il volume mostra invece che l'invidia non solo è una componente esistenziale centrale dell'essere umano, ma che al tempo stesso essa si sottrae a una definizione univoca in virtù della sua natura dinamica. Quest'ultima deriva dalla frizione tra l'autorappresentazione che ciascuno inevitabilmente opera nel momento in cui è cosciente di sé e la realtà esterna con la quale non sempre tale autorappresentazione si trova in perfetta armonia. Da questo disaccordo scaturiscono quelle manifestazioni, rivolte solitamente alle persone più vicine, che vengono rubricate come "invidia" e che in realtà sono solo reazioni allo scontro fra la rappresentazione del proprio mondo e l'esperienza di quello reale. Nel saggio l'invidia viene quindi esaminata attraverso tre linee metodologiche. La prima mette a fuoco i presupposti del modo di pensare alla base delle tensioni invidianti, la seconda è volta a decostruire questi presupposti per analizzarli, mentre la terza ricompone il puzzle rivelando come la componente invidiante sia inaggirabile nella costruzione dell'identità personale. Per meglio conciliare questi approcci fondamentali ci si richiama spesso alla letteratura come loro ideale sintesi.
Atti del convegno (Napoli, 2-4 dicembre 2004) LIGUORI 2010. FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO. Il tema dei rapporti tra etica e progresso è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l'età moderna e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi - e in particolare il pensiero illuministico francese - è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, così come in riferimento ai nessi tra antropologia ed etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale organizzato a Napoli nei giorni 2 - 4 dicembre 2004 presso il Dipartimento di Filosofia e Politica dell´Università degli Studi di Napoli “L´Orientale” in collaborazione con l´Université de Bourgogne (Dijon) e l´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il tema dei rapporti tra etica e progresso – ma insieme anche quello delle antinomie che l´idea di progresso ha prodotto – è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l´età moderna – e al suo interno il pensiero dell´Illuminismo – e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi – e in particolare il pensiero illuministico francese – è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso vuoi in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, vuoi in riferimento ai nessi tra antropologia e etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Saggi di: Lorenzo Bianchi, Valeria Chiore, Caterina de Caprio, Maria Donzelli, Jean Ferrari, Letizia Gai, Giuseppe Landolfi Petrone, Mariassunta Picardi, Georges Pieri, Marco Platania, Roland Quillot, Paolo Quintili, Giulio Raio Parole e frasi comuni Aby Warburg Alvaro Antropologia arts Auguste Comte autres avait Bachelard Bestimmung des Menschen bien c'est Calas Cassirer choses Comte Corbin critica cultura d'une dell'uomo deux développement Dictionnaire philosophique Diderot Discours droiteffet Encyclopédie epistemologica état été etica être Fable faire fait faut filosofia Filosofia Islamica fisico fois Foucault Guèbres historique hommes humaine Jean-Jacques Rousseau Kant KGS VII l'Esprit l'histoire l'hommel'humanité l'on l'uomo Lettres Lévi-Strauss libertà Littré lois mais Mandeville Marco Platania metafisica Mettrie mœurs mondo Montesquieu morale n'est natura naturelle Paris pensée pensiero perfectibilité perfection peut point politicapolitique positivismo premier problema progresso proprio qu'elle qu'il qu'on qu'un ragione raison rapport reinen religione Rousseau Sandro Botticelli Science Universelle sciences scientifica scienza senso seulement siècle sociale società sociétésSohrawardi Sorel Spalding storia temps tolérance tolleranza tout Traité Trattato sulla tolleranza Troglodytes trouve umana Vernunft vertu vices virtù voir Voltaire Warburg XVIII secolo
Introduzione di Domenico Jervolino LA CITTà DEL SOLE 2004 739 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. La questione dell'essere nella filosofia di Paul Ricoeur è stata oggetto di un lungo oblio. Eppure la questione ontologica, sullo sfondo di una poetica della trascendenza rimasta per sempre in sospeso, affiora continuamente lungo tutto il corso dell'opera ricoeuriana. Con questo lavoro abbiamo voluto metterci alla ricerca dei motivi più profondi della fenomenologia ermeneutica di Ricoeur, con un'attenzione particolare alla figura dell'homme capable...
Uno dei più grandi esperti della finanza si interroga sul senso di tutto questo nostro mondo del business Libro dedicato a padre Turoldo Prefazione del cardinal Ravasi Poche pagine segnate a penna
In 4°, pp. 323. Bross. edit. Tracce d'uso. Sottolineature a penna rossa.
Cm. 24; pp. XXXI, 424, (4). Brossura editoriale illustrata colorata. Ottimo esemplare 16345
br. Il primo, il meglio argomentato e il più persuasivo manifesto per la tolleranza e la libertà di pensiero. La "Lettera sulla tolleranza", e il Saggio sullo stesso tema che qui l'accompagna, sono tra i testi fondamentali della moderna cultura europea, tra quelli che più hanno contribuito ad educare alla civiltà liberale. E nello stesso tempo sono tra le pagine più attuali mai scritte. John Locke (1632-1704) è uno dei maggiori esponenti dell'empirismo inglese.
Madrid, Editorial Tecnos, 1991, in-16, br. editoriale, pp. LIV, 71, [1]. "Clasicos del Pensamiento".