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In-8 (cm. 21.40), brossura, pp. XII, 122, (2). Allo stato di nuovo (brand new copy).
Atti del convegno (Napoli, 2-4 dicembre 2004) LIGUORI 2010. FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO. Il tema dei rapporti tra etica e progresso è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l'età moderna e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi - e in particolare il pensiero illuministico francese - è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, così come in riferimento ai nessi tra antropologia ed etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale organizzato a Napoli nei giorni 2 - 4 dicembre 2004 presso il Dipartimento di Filosofia e Politica dell´Università degli Studi di Napoli “L´Orientale” in collaborazione con l´Université de Bourgogne (Dijon) e l´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il tema dei rapporti tra etica e progresso – ma insieme anche quello delle antinomie che l´idea di progresso ha prodotto – è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l´età moderna – e al suo interno il pensiero dell´Illuminismo – e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi – e in particolare il pensiero illuministico francese – è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso vuoi in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, vuoi in riferimento ai nessi tra antropologia e etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Saggi di: Lorenzo Bianchi, Valeria Chiore, Caterina de Caprio, Maria Donzelli, Jean Ferrari, Letizia Gai, Giuseppe Landolfi Petrone, Mariassunta Picardi, Georges Pieri, Marco Platania, Roland Quillot, Paolo Quintili, Giulio Raio Parole e frasi comuni Aby Warburg Alvaro Antropologia arts Auguste Comte autres avait Bachelard Bestimmung des Menschen bien c'est Calas Cassirer choses Comte Corbin critica cultura d'une dell'uomo deux développement Dictionnaire philosophique Diderot Discours droiteffet Encyclopédie epistemologica état été etica être Fable faire fait faut filosofia Filosofia Islamica fisico fois Foucault Guèbres historique hommes humaine Jean-Jacques Rousseau Kant KGS VII l'Esprit l'histoire l'hommel'humanité l'on l'uomo Lettres Lévi-Strauss libertà Littré lois mais Mandeville Marco Platania metafisica Mettrie mœurs mondo Montesquieu morale n'est natura naturelle Paris pensée pensiero perfectibilité perfection peut point politicapolitique positivismo premier problema progresso proprio qu'elle qu'il qu'on qu'un ragione raison rapport reinen religione Rousseau Sandro Botticelli Science Universelle sciences scientifica scienza senso seulement siècle sociale società sociétésSohrawardi Sorel Spalding storia temps tolérance tolleranza tout Traité Trattato sulla tolleranza Troglodytes trouve umana Vernunft vertu vices virtù voir Voltaire Warburg XVIII secolo
Cosa vuol dire essere responsabili nel nostro tempo? Su quali fondamenti riposa il concetto di responsabilità? In che termini possiamo conciliare la dimensione storica con una teoria dell'agire responsabile? Il confronto con l'avanzamento della ricerca scientifica, la pervasività del mondo dei social e le inchieste sui big data, l'aprirsi di uno scenario transumano o postumano, i conflitti religiosi e un orizzonte politico sempre più fragile non solo rilanciano la possibilità, per la filosofia morale, di farsi ancora una volta interprete elettivo del proprio tempo, ma la invitano a prendere attivamente parte alle decisioni fondamentali per la costruzione di un futuro condiviso. I saggi raccolti in questo volume contribuiscono a enucleare con attenzione queste nuove questioni che richiedono un agire responsabile, e più in generale offrono degli spunti importanti per orientarci in un mondo in cambiamento che ci "chiama" con urgenza a rispondere a interrogativi sempre più pressanti e talvolta inquietanti. Curatori: Francesco Miano.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. STRAPPETTI E PICCOLE RIPARAZIONI ALLA SOVRACCOPERTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e revisionismo della proprietà Titolo originale: Eigentumsethik und Eigentumsrevisionismus. Vom Abfindungslohn zum Miteigentum Autore: Anton Burghardt Traduzione dal tedesco di: Giuseppina Taddei Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1960 Lunghezza: 285 pagine; 23 cm Collana: Volume 20 di "Catholica": Seconda serie; Volume 3 di Saggi di Teologia Morale Soggetti: Sociologia, Economia, Sistemi, Scuole, Teorie, Propriété, Aspect social, Property, Moraltheologie, Moral and ethical aspects, Management, Employee participation, Syndicalism, Società, Giustizia sociale, Proprietà privata, Beni materiali, Ricchezza, Distribuzione, Etica cristiana, Teologia, Religione, Cattolicesimo, Marxismo, Bisogni, Lavoro, Magistero ecclesiastico, Chiesa, Morale, Ideologie, Pedagogia, Mezzi di produzione, Capitalismo, Liberismo, Consumismo, Relazioni sociali, Operai, Fabbrica, Capitale, Salario, Rendita, Reddito, Povertà, Veiter, Riemer, Questione sociale, Dibattiti, Classi, Riforma, Stato, Istituzioni, Assistenza, Diritto, Industrializzazione, Ordinamento, Comunità, Comproprietà, Maestranze, Sindacalismo, Feudalesimo, Beni pubblici, Imprenditori, Sfruttamento, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sozialpolitik, Soziologie, Eigentumssoziologie, Versuch einer Systematisierung, Ethnosociology, Sociology, Economics, Systems, Schools, Theories, Society, Social Justice, Private Property, Material Goods, Wealth, Distribution, Christian Ethics, Theology, Religion, Catholicism, Needs, Work, Ecclesiastical Magisterium, Church, Moral, Ideologies, Pedagogy, Means of production, Capitalism, Liberism, Consumerism, Social relations, Workers, Factory, Capital, Salary, Annuity, Income, Poverty, Social Issue, Debates, Classes, Reform, State, Institutions, Assistance, Law, Industrialization, Sorting, Community, Co-ownership, Public goods, Entrepreneurs, Exploitation, Bibliography, Rare books
In 8, leg. t.ed. con tasselli e tit. in oro al dorso, sovrac in acetato, pp. 747, tav. in n. f.t.;a cura di Remo Cantoni e Franco Fergnani,prima edizione.Minimi segni del tempo, taglio sup. polveroso.Luogo di pubblicazione TorinoEditore UTETAnno pubblicazione 1972Collana Classici della filosofiaMateria/Argomento Filosofia, EticaPrima Edizione Sbr>
brossura Il vettore fondamentale di ogni crescita economica e sociale, risiede nel ruolo svolto dalle Pubbliche Amministrazioni. Questo ruolo, però, non si può leggere riduttivamente solo dal punto di vista tecnocratico e dei meccanismi di efficienza. Sono infatti alle nostre spalle, con esiti deludenti, le stagioni dell'iper-produzione normativa fatta di continue riforme, e le complicate soluzioni contrattuali sul piano dei meccanismi incentivanti. Oggi si deve recuperare invece la dimensione più sfidante ed impegnativa dei comportamenti etici: il valore da assegnare al lavoro pubblico. Una prima parte del volume è dedicata quindi al tema etico sotto il profilo del pensiero e della riflessione giunta sino a noi, proponendo tutti i contributi significativi e di ispirazione per l'agire operativo. Nella seconda parte, si ricostruiscono i principi che, sul piano dell'identità del lavoro pubblico, sono proposti dalle Costituzioni etiche elaborate dalle moderne società occidentali ed europee in particolare. Questi principi sono poi collegati all'analisi dei comportamenti veri e propri, agiti nei contesti delle organizzazioni pubbliche e letti a un livello più profondo, appunto perché etico. Il lavoro si conclude così con una proposta, altrettanto concreta, centrata sull'"etica delle virtù", messa a confronto con i profili organizzativi del gruppo e della leadership. Una guida, quindi, utile ad ogni persona coinvolta nelle organizzazioni di servizio pubblico, per affrontare la quotidianità del proprio lavoro in stretta connessione con la tensione morale sottostante.
br. Questo breve libro è una "miniera" per gli economisti, i filosofi e gli studiosi di scienze politiche interessati ai rapporti tra l'economia contemporanea e la filosofia morale. Scrivendo in uno stile chiaro e stimolante, il professor Amartya Sen presenta qualcosa di più di una limpida sintesi della letteratura importante in campo etico ed economico. Amartya K. Sen è Premio Nobel 1998 per l'economia.
C. IANDOLO, C. HANAU Etica ed economia nella "azienda" Sanità. Milano, Franco Angeli 1992 italian, 285 CH72Brossura editorialevolume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 285 pagine circaCopertina come da foto
br. Il problema legato al comportamento umano negli scambi e alle sue componenti etiche è sempre più la base preponderante per gli studi sullo sviluppo economico. Questo grazie anche al contributo di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. La necessità di portare gli attori del mercato a comportamenti più etici non è un fenomeno diffuso in questi ultimi anni, ma nasce con l'economia stessa. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l'origine del rapporto che intercorre tra etica ed economia, partendo dalle teorie di Aristotele fino ad arrivare a Marx. Nel percorso storico trattato, si è data particolare rilevanza al perché l'uomo agisce in determinati modi e quale deve essere il rapporto con l'autorità pubblica, intesa come leggi da rispettare o modelli di autorità necessari per ottenere comportamenti da parte degli individui maggiormente improntati al benessere collettivo.
br. Il problema legato al comportamento umano negli scambi e alle sue componenti etiche è sempre più la base preponderante per gli studi sullo sviluppo economico. Questo grazie anche al contributo di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. La necessità di portare gli attori del mercato a comportamenti più etici non è un fenomeno diffuso in questi ultimi anni, ma nasce con l'economia stessa. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l'origine del rapporto che intercorre tra etica ed economia, partendo dalle teorie di Aristotele fino ad arrivare a Marx. Nel percorso storico trattato, si è data particolare rilevanza al perché l'uomo agisce in determinati modi e quale deve essere il rapporto con l'autorità pubblica, intesa come leggi da rispettare o modelli di autorità necessari per ottenere comportamenti da parte degli individui maggiormente improntati al benessere collettivo.
Il problema legato al comportamento umano negli scambi e alle sue componenti etiche è sempre più la base preponderante per gli studi sullo sviluppo economico. Questo grazie anche al contributo di Amartya Sen, premio Nobel per l'economia nel 1998. La necessità di portare gli attori del mercato a comportamenti più etici non è un fenomeno diffuso in questi ultimi anni, ma nasce con l'economia stessa. Lo scopo di questo lavoro è quello di evidenziare l'origine del rapporto che intercorre tra etica ed economia, partendo dalle teorie di Aristotele fino ad arrivare a Marx. Nel percorso storico trattato, si è data particolare rilevanza al perché l'uomo agisce in determinati modi e quale deve essere il rapporto con l'autorità pubblica, intesa come leggi da rispettare o modelli di autorità necessari per ottenere comportamenti da parte degli individui maggiormente improntati al benessere collettivo. Autori: Manuela Ciani Scarnicci.
br. Il volume propone una riflessione su un tema cruciale della nostra attualità, quale quello delle relazioni tra etica ed economia di mercato. Attraverso il contributo di studiosi di prestigio e di consolidata esperienza, oltre che di più giovani ricercatori, il libro affronta le possibili/impossibili declinazioni del rapporto tra economia ed etica muovendo da un'ottica interdisciplinare, in cui si intrecciano, coniugandosi, le diverse prospettive offerte dalle visioni del filosofo e dell'economista. La sfida è anche quella di sottoporre all'attenzione dei lettori i risultati di un lavoro che, pur mantenendo alto il livello scientifico e la inevitabile complessità della riflessione, adotta tuttavia un linguaggio capace di parlare a un più vasto pubblico, contribuendo, peraltro, alla realizzazione di un auspicabile e necessario dialogo tra il mondo universitario e quello professionale.
br. Il testo - il primo dell'autore tradotto in lingua italiana - si compone di una serie di saggi sui risvolti etico-politici del pensiero di Emmanuel Lévinas. In particolare intende ribadire come l'etica levinasiana non vada confusa con una filosofia morale, bensì con quella dimensione originaria del "faccia a faccia" che descrive l'esperienza dell'umano. Proprio dalla radicalità di questa esperienza, dalla responsabilità infinita cui chiama, è necessario partire per mettere in questione la politica e i molteplici discorsi in cui essa si esplica. Vengono così illuminati il rapporto tra diritto e giustizia, tra la responsabilità etica e la legge, i limiti della comunità, scendendo fino ad analizzare le poste in gioco dell'impegno sociale. Il quadro che risulta è quello di un pensiero che riconosce la priorità e l'irriducibilità dell'etica del volto rispetto ad ogni politica, ma al contempo riafferma e rilancia il legame imprescindibile con una politica che sappia corrispondere alle sue sollecitazioni.
brossura Il volume raccoglie nove saggi dedicati al volto dell'uomo (una indagine intorno al volto degli animali rimane un compito di ricerca altrettanto importante). Luogo fondamentale di espressione e comunicazione, il volto viene indagato secondo diversi aspetti: invecchiamento, follia, riconoscimento, potere, responsabilità, fotografia, televisione, pubblicità, moda. C'è un'estetica del volto e c'è un'etica del volto. C'è un'estetica del volto perché il volto è una forma, percepibile dai sensi, variamente mobile, la cui mobilità disegna le cosiddette 'espressioni del volto', manifestazione di ciò che per lunga tradizione si è indicato come 'anima', ma che oggi si può rappresentare come l'insieme delle intenzioni, dei bisogni, delle aspirazioni, dei desideri, degli stati d'animo, delle emozioni, riferibili a ogni aspetto dell'esistenza e dell'essere dell'uomo. Traspare qui l'altro aspetto, quello etico, del volto. Il proprio volto esercita un'influenza, variabile a seconda dei casi, su coloro che lo guardano. Proprio questa influenza rappresenta, per colui che il proprio volto agli altri mostra (in definitiva per tutti), un problema di natura anche morale. Scritti di Alberto Altamura, Palma Di Gioia, Domenica Discipio, Felicia L. Ferrigni, Mario Manfredi, Angela Martiradonna, Roberto Mezzina, Roberta Roca, Furio Semerari.
br. Il mondo contemporaneo sembra orientato verso gli estremi, verso l'assenza di limiti e di vincoli, verso la restaurazione di una ragione assolutistica (scientifica, teorica o politica), verso un orizzonte di autoannientamento. Per cercare di muoversi in senso opposto si è scelto di riflettere sulla relazione, intesa come dialogo tra i saperi e come modalità d'esistenza (intersoggettività responsabile), ma anche come apertura all'altro e alla non-identità. Con un approccio ancora di tipo relazionale si è guardato anche all'esperienza estetica, tanto rispetto alla produzione dell'opera d'arte quanto alla sua ricezione. Alla crisi planetaria (non solo economo-finanziaria) che ci ha investiti non possiamo rispondere con l'isolamento, la paura e la diffidenza, ma con una rinnovata e responsabile apertura all'altro, riscoprendo le "ragioni della relazione". Esplorare i sentieri rischiosi, oscuri e incerti della relazione, nelle sue varie forme, sembra offrire all'uomo d'oggi un'interessante possibilità per accedere ad una dimensione realmente aperta e comunitaria.
Liquori Alfonso M. Etica ed estetica della scienza. , Di Renzo Editore 2003-01-01, Piatti e dorso lievemente segnati, con piccole fioriture. Tagli ingialliti, con Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 88<br> 888323071x
In Firenze, G.C. Sansoni, 1917, in-8 piccolo, 1917, in-8 piccolo, leg. coeva in mezza tela con punte, pp. 300.
br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
br. Nell'Etica eudemia il pensiero morale di Aristotele raggiunge la tensione speculativa più alta e la piena maturità. Posteriore all'Etica nicomachea, questo trattato ne riformula le dottrine in una esposizione sintetica e al tempo stesso concettualmente e formalmente più rigorosa. Vi si trova, in particolare, una più solida analisi del rapporto fra la virtù etica e la contemplazione di dio, che porta Aristotele a delineare un profilo dell'uomo di straordinaria ricchezza. La paternità aristotelica dell'opera, a lungo dibattuta, è oggi riconosciuta dalla grande maggioranza degli studiosi e può considerarsi assodata. La presente edizione, condotta sul testo critico di Susemihl, presenta una monografia introduttiva e un ampio apparato di note filologiche e storiche.
br. Uno studio filosofico sull'etica è sempre di grande attualità. Mai come oggi si parla di salute e di benessere, probabilmente perché si percepisce la mancanza di entrambi. In Occidente è così. L'etica si affaccia alla riflessione umana rivestita con i panni di un'etica filosofica. Con etica si intende oggi quel confine oltre cui non si può più andare, discutere, transigere, indagare: per questo - e correttamente - si parla rispettivamente di confini etici, indole etica o non, bioetica, decisione etica, comportamento etico e così via. In qualche modo con etica si intende ciò che si impone ancor più della scienza o della decisione democratica. L'etica pone in questione il baluardo sollevato proprio da queste ultime due. Sanando la questione. Il modo, talvolta, sfugge, diventando, così, ambito proprio della filosofia e della sua visione interale. Questa è esattamente l'etica filosofica. Essa affronta temi di grande importanza e fascinosi, quali il bene, il male, la bontà, la crudeltà, la ragione, il sentimento, il senso morale, la coscienza, la responsabilità, la Stato e la nazione.
Mm 120x190 Collana "I triangoli", Universale economica Piemme - Brossura editoriale di 114 pagine, in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, Ediz. Sorbona, 1985, in-8, br., pp. 238. Con bibliografia.