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brossura
br. Questo numero si propone di osservare il bambino da più prospettive: clinica, terapeutica, di ricerca e inserito nella ricca trama del lavoro giudiziario. Sono molti gli interrogativi latenti che ritroviamo trasversalmente tra i contributi: il potenziale evolutivo del bambino può avere un peso importante o residuale rispetto al progetto di trasformazione attraverso la cura o attraverso i naturali strumenti evolutivi della vita? Il soggetto "leso" dal trauma, da una storia evolutiva dolorosamente disturbante è titolato per esprimere prospettive soggettive sulla sua posizione psichica e giuridica? O piuttosto l'atto curativo o l'atto di tutela a lui rivolto possono essere radicalmente delegati ad un mondo di adulti che guardano e operano da "fuori"? È possibile per l'operatore socio-sanitario, il giudice, il CTU, il clinico muoversi in questi campi senza farsi contaminare dal trauma che vede avviluppati adulti e bambini in contesti ad alta complessità? Gli autori ci accompagneranno in una possibile lettura di questi vertici di osservazione offrendo potenziali composizioni di senso.
brossura In questo volume viene proposta una composizione di lavori che sono stati portati ai seminari Aggipsa nel 2015 e un estratto dei seminari clinici tenuti presso l'istituto nel 2016. Nella prima parte del quaderno il filo conduttore degli approfondimenti portati ai gruppi di lavoro Aggipsa a Roma riguarda l'attenzione ai nuovi strumenti di definizione identitaria dell'adolescente e le loro potenziali declinazioni nel lavoro terapeutico. Nella seconda parte del volume sono proposti due seminari che offrono una riflessione su diverse applicazioni di strumenti di matrice psicologica - l'analisi peritale e giuridica da un lato e la conduzione di Gruppi Balint dall'altro - esportati in contesti più ampi dove si possono tracciare feconde risonanze.
brossura Apre il quaderno la giornata di studio "Ricordati di vivere" sul tema della morte, riletto dal punto di vista filosofico, pedagogico, medico e psicoanalitico. La morte è una delle poche certezze della vita, eppure nella nostra società è spesso rimossa. Ma l'ansia e l'angoscia trovano molte altre vie per esprimersi, con la possibilità di conseguenze disadattive quando non patologiche. Il Gruppo di Psicologia Scolastica propone, poi, alcuni contributi per definire un modello di inquadramento fruibile anche per gli operatori scolastici. Infine Grotta e Morra approfondiscono il concetto di latenza, descrivendone il "lavoro" psichico e i compiti evolutivi annessi; e nella sperimentazione sul campo Sudati et al. propongono riflessioni su un lavoro di prevenzione e intervento condotto a partire da uno Spazio mamme-bambini stranieri.
brossura Il lavoro di approfondimento dedicato a questo volume riprende in mano temi classici della psicoanalisi, tentando di trattarli in una logica più estesa ed eclettica, che integra riflessioni circa le attuali evoluzioni registrate nel complesso sistema "psicoterapia" che vede coinvolte le famiglie e gli adolescenti. Le linee conduttrici degli articoli spaziano da l'isteria, la sua eziopatogenesi e il suo potenziale all'interno del trattamento analitico, alle compenetrazioni transferali e controtransferali che permeano e guidano la relazione paziente-terapeuta all'interno del trattamento dell'adolescente, alle importanti distinzioni che regolano gli esiti di funzionamento dell'area traumatica della mente a fronte di strutture psicopatologiche diverse nella fenomenologia e nell'espressione (disturbi borderline versus quadri psicotici). Completa il volume un ulteriore approfondimento relativo alla psicologia scolastica nella sua declinazione principale del lavoro di Sportello di Ascolto Psicologico per adolescenti, lavoro che - attraversato da una matrice di pensiero psicoanalitico - può essere proficuamente organizzato all'interno di un setting e di un contesto che ha caratteristiche diverse, ma che conserva elevate potenzialità di fruizione positiva da parte dell'adolescente e del tessuto di relazione con gli adulti che egli sviluppa.
br. In questo volume viene proposta una composizione di lavori che sono stati portati al Convegno Agippsa "Identità, adolescenti alla ricerca di sé nella società complessa" (Milano 2017) e un estratto dei seminari clinici tenuti presso l'istituto nel 2017.
br. "L'attuale volume dei nostri Quaderni rappresenta un traguardo importante: la rivista nasce nel marzo 1991 e siamo giunti ora alla 50esima pubblicazione. Proprio come un diario, la rivista raccoglie le esperienze che animano la vita scientifica dell'Istituto: seminari, tavole rotonde, giornate di studio, convegni organizzati al nostro interno o a livello nazionale con la nostra partecipazione. I volumi non raccolgono solo le voci dei nostri Soci, diversi sono i lavori di autori esterni all'Istituto, autori nazionali o di fama internazionale".
br. L'Istituto pubblica semestralmente il "Quaderno dell'Istituto di Psicoterapia del Bambino e dell'Adolescente", luogo di riferimento e di dibattito tra i Soci e i colleghi interessati alle problematiche d'interesse teorico e clinico-applicativo. L'impegno redazionale si completa con la pubblicazione degli Atti dei convegni che l'Istituto organizza.
br. Questo volume nasce nel desiderio comune di condivisione, sollecitato e promosso da Francesco Mancuso, allora Presidente dell'Istituto PsiBA, a raccogliere, far tesoro, produrre memoria su pensieri, riflessioni, esperienze cliniche e non solo che, nella nostra comunità scientifica, si sono attivate e realizzate in questi difficili mesi di grande precarietà sociale, lavorativa e personale dovuti allo stato di pandemia. La prima parte fa da cornice, ponendosi come una riflessione più ampia e antecedente allo stato di pandemia, e conduce la riflessione su alcune esperienze terapeutiche online, ossia esperienze condotte per mezzo di strumenti virtuali o attraverso l'utilizzo massiccio di materiale e contenuti provenienti dal mondo virtuale. La seconda sezione, più in connessione a questo delicato frangente esistenziale, offre un'eterogenea messe di approfondimenti strettamente derivanti dall'esperienza clinica e personale che si è realizzata in tempo di Covid- 1 9 e nelle pieghe della complessità esistenziale portata dallo stato di pandemia.
br. Questo volume si presenta sotto una veste monografica. Abbiamo scelto il tema della Preadolescenza in molte sue declinazioni per via della sua relativa scarsa rappresentazione rispetto all'Infanzia o all'Adolescenza che fanno da poli centrali alla nostra Scuola di Formazione. La preadolescenza tende a sfumare sotto le importanti produzioni teorico-cliniche dedicate all'infanzia e poi all'adolescenza. Essa è un luogo "da transitare" in un tempo breve che ha delle caratteristiche particolari e può dare al soggetto la capacità di esprimere le sue qualità, le sue risorse creative, ma anche i suoi impedimenti, i limiti e i rischi di questo transito. Da quel luogo il soggetto non ne esce nello stesso stato o nelle condizioni in cui è entrato. È un luogo trasformativo e transizionale. Come terapeuti è decisivo sintonizzarsi con la "transizione" concentrata in poco tempo ma che può sembrare interminabile, si tratta dunque di dare statuto psicoanalitico all'essere e sostare in transizione. La transizionalità non va scambiata per staticità e, come evidenziamo negli scritti, non avviene senza un lavoro psichico.
br. L'animale, con la sua capacità di comunicare e stabilire un legame con l'uomo, ha le potenzialità per essere un vero e proprio supporto emozionale. L'interazione con i pets (animali da compagnia) è sempre più utilizzata in interventi svolti in contesti sia terapeutici sia educativi sia ludici. Nonostante il crescente interesse per questi approcci innovativi a valenza terapeutica, il campo degli Interventi assistiti con gli animali, comunemente noti come pet therapy, manca di una teoria unitaria, ampiamente accettata ed empiricamente supportata, per spiegare come e perché la relazione con un animale possa agire positivamente sulla salute. Partendo dalle esperienze più significative in questo campo, il manuale esamina le potenzialità di impiego degli animali domestici come opportunità di arricchimento psicofisico nella vita di individui caratterizzati da fragilità emozionale (quali i bambini affetti da deficit dello sviluppo o l'anziano istituzionalizzato). Considerati l'interesse per l'argomento e la mancanza di un quadro normativo di riferimento, questo libro diviene di primaria importanza per la promozione di standard metodologici, al fine di tutelare la salute umana e il benessere animale.
br. Disegnare percorsi, sperimentare idee, valutare risultati è a volte l'unica strada per salvare vite (depressione, anoressia), per ridare speranza a esistenze fallite (tossicomania), per accompagnare a portare il dolore, ma anche per guadagnare una nuova salute collettiva, per contribuire alla costruzione di politiche più eque. L'agricura® è una pratica psicoterapeutica che integra in modo ragionato e coerente l'intervento clinico con particolari e specifiche attività agricole. L''agricura considera come esperienza terapeutica fondamentale il momento presente del vissuto corporeo.In questo modo il percorso di cura può arricchirsi di nuovi strumenti che inglobano la quotidianità. L'abilitazione o l'accompagnamento terapeutico si aprono, così, a una nuova attenzione al mondo, cioè a quel sistema più ampio che comprende quello personale, familiare, comunitario e che, in questo modo, ridefinisce anche i problemi da affrontare.
Il gioco della sabbia è una terapia a impronta analitica junghiana che favorisce una relazione profonda con l'inconscio tramite la creazione di scene in una cassetta di sabbia alla presenza di un terapeuta specializzato: in questo spazio libero e protetto si svolge un processo simbolico che permette di accedere ai conflitti psichici e di curarli. Immagini del sé è una guida preziosa per conoscere il valore di questa terapia nella comprensione della psiche. Autori: Estelle L. Weinrib.
br. L'autolesionismo è estremamente diffuso soprattutto tra gli adolescenti a partire già dagli 11-12 anni. Parliamo di circa 2 adolescenti su 10 che attaccano intenzionalmente il proprio corpo con lamette, oggetti taglienti, che si bruciano, si colpiscono, si feriscono per scaricare un profondo dolore interno che non riescono a gestire con modalità più adattive. Si nascondono nel silenzio della loro stanza, hanno paura di essere scoperti perché si vergognano o si sentono in colpa nei confronti dei genitori. A volte si rifugiano nei meandri della rete, pubblicano il loro corpo sui social network nascosti da un hashtag e condividono le loro sofferenze con gli "amici" virtuali nell'illusione di avere un contenimento emotivo ed un sostegno morale. I genitori spesso non sanno come comportarsi quando scoprono il disagio vissuto dai figli. "L'autolesionismo nell'era digitale" si presenta come una guida per comprendere tutte le sfaccettature dell'autolesionismo, per capire come si manifesta, la relazione con i social media e le comunità online nonché una valido aiuto per i genitori alle prese con le condotte autolesive dei figli.
br. "Che cosa vuoi cambiare in te stesso?". Ecco la domanda pragmatica con la quale Mary e Bob Goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di Gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. Per più di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al Western Institute for Group and Family Therapy fondato dai Goulding. Lì Mary e Bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell'ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilità dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a 'ridecidere' di cambiare. Mary e Robert Goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l'individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.
br. Il concetto di identificazione proiettiva descrive il tentativo del paziente di costringere il terapeuta ad assumere un dato ruolo, allo scopo di controllare le proprie esperienze traumatiche. Il paziente non solo vede il terapeuta in modo distorto, ma lo forza a esperire se stesso conformemente a questa sua fantasia inconscia. Questo libro offre intuizioni sull'identificazione proiettiva e illustra le tecniche analitiche che si accompagnano all'utilizzazione pratica di questo concetto: molte situazioni di stallo, quei vicoli ciechi della terapia da cui è così difficile uscire, potranno essere risolte grazie allo studio e alla comprensione di questo meccanismo di difesa.
br. Questa guida introduce il lettore al trattamento basato sulla mentalizzazione, sviluppato da Anthony Bateman e Peter Fonagy per la presa in carico dei pazienti con disturbo borderline di personalità. Questa terapia, nata in ambito psicodinamico, propone un modello di cura in accordo con le linee guida internazionali per il trattamento di questo disturbo e ha ottenuto buone verifiche di efficacia in diversi studi di esito. Le strategie e le tecniche proposte dagli autori sono compatibili con i più recenti modelli in ambito cognitivista, pur mantenendo la loro specificità. Questo rende il modello molto fruibile per terapeuti di entrambe le formazioni. Questo modello, inoltre, nato per la cura del disturbo borderline di personalità è attualmente utilizzato anche su pazienti con disturbo del comportamento alimentare, problemi da uso di sostanze e disturbi di personalità diversi dal borderline. Come gli altri titoli della serie, anche questo si pone l'obiettivo di offrire al lettore i principi di base per avvicinarsi al modello. La guida, divisa in due parti - Teoria e Pratica - corredata da esemplificazioni cliniche e dalle ultime scoperte della ricerca si propone come introduzione al modello sia per i clinici che già operano sul campo, sia per coloro che vi si avvicinano. Il linguaggio semplice e il taglio operativo lo rendono adatto a professionisti e studenti di ogni orientamento teorico.
br. Il gioco della sabbia è una terapia a impronta analitica junghiana che favorisce una relazione profonda con l'inconscio tramite la creazione di scene in una cassetta di sabbia alla presenza di un terapeuta specializzato: in questo spazio libero e protetto si svolge un processo simbolico che permette di accedere ai conflitti psichici e di curarli. Immagini del sé è una guida preziosa per conoscere il valore di questa terapia nella comprensione della psiche.
In 8', cart. ed. con sovracc., pp. 255 con ill. in b.n. n.t.ingiallimenti e segni del tempo, buon es.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Arnoldo Mondadori EditoreAnno pubblicazione 1994Materia/Argomento Psicologia, Psicologia infantile, Psicoterapia
In 8, br., pp. 90 con 12 tav. in b.n. f.t.Segni del tempo, buone condizioni.Luogo di pubblicazione BolognaEditore Pron EditoreAnno pubblicazione 1980Collana Biblioteca Pron di psicologiaMateria/Argomento Psicologia, Psicoterapia
Neues Exemplar - Inhalt: Die seelische Dimension des Leidens in der psychiatrischen und psychotherapeutischen Behandlung -- Von Seele zu reden, war in den Wissenschaften lange verpönt. Dennoch kommt man nicht darum herum zu akzeptieren, dass der Mensch nicht nur Stoffliches wahrnehmen, ausmessen und analysieren kann, sondern auch die Fähigkeit besitzt, etwas seelisch zu erleben. Gerade das Leiden an einer Krankheit ist ein Vorgang, der sich nicht bloß von außen beobachtend erkennen lässt, sondern Anteilnahme und Miterleben voraussetzt. Es ist seelischer Art. Während die Erforschung eines körperlichen Krankheitsprozesses vom Leiden absehen kann, spielt die seelische Dimension des Leidens – auch als Aufschrei und Widerspruch – in der medizinischen Praxis und insbesondere in der psychiatrischen und psychotherapeutischen Behandlung eine entscheidende Rolle. Davon handelt das Buch. Der erste Teil geht dem Zusammenhang von psychiatrischem Krankheitsverständnis und Neurowissenschaften nach. Weil nicht die Natur, sondern der Mensch diagnostiziert, stellt sich auch die Frage: «Wer bestimmt, was psychisch krank ist?» Der zweite Teil ist der seelischen Dimension psychischer Störungen gewidmet. Er setzt sich mit historischen und aktuellen Konzeptionen der Psyche auseinander und führt Beispiele für die seelische Dynamik ausgewählter Störungen an. Im dritten Teil wird ein Seelenverständnis vertreten, das den Menschen nicht auf ein Selbstverhältnis reduziert, sondern Beziehungsaspekte einschließt und die Bedeutung von Resonanz und Antworten betont.In einem differenzierenden Vergleich von Psychotherapie und Seelsorge wird die Seele in Verbindung zum emotionalen Erleben gebracht, aber auch als das verstanden, was sich nicht verdinglichen und zum bloßen Zweck machen lässt. Damit wird ein Bezug zum Begriff der Person geschaffen.Die drei Teile des Buches und die 16 Kapitel sind so verfasst, dass sie auch einzeln gelesen werden können. Die Lektüre setzt kein Fachwissen voraus. ISBN 9783796528965
Mm 155x210 Collana "Psiche e coscienza". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 224 pagine con un indice analitico in chiusura. Condizione del libro: nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.