515 résultats
Cm. 24,5, pp. xii, 264. Bross. orig. Piccoli difetti esterni, peraltro ben conservato,. marginoso ed a fogli chiusi.
Cm. 19, pp. xii, 271 (3). Bross. orig. Buona conservazione. Volume primo, unico pubblicato. Non comune.
Cm. 18, pp. x, 290 (2). Bross. orig. ornata (controfondata). ben conservato.
cm. 17 x 24, 286 pp. con 18 ill. f.t. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi Inglese 595 gr. 286 p.
In 16, pp. 379-418. Qualche sporadica fioritura alle cc. Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dagli Opuscoli scientifici e filologici di Calogera' (tomo I). Seconda edizione di questo scritto di Buonamici pubblicato nel 1726 a Londra sulla contraffazione settecentesca del Decamerone.
Volume facente parte dell'opera "Storia letteraria d'Italia" scritta da una Società di Professori. Rilegata in pelle con scritte in oro su dorso. Condizioni dell'opera discrete (vedi foto).
In 8, pp. 24. Br. rifatta. Lettera di Boccaccio a Petrarca, cui segue la risposta di quest'ultimo, a testimonianza del rapporto d'amicizia fra i due scrittori. Pubblicato da Antonio Meneghello in occasione delle nozze Mutinelli-Cromer.
Volume in 8° legato in mezza pelle, sguardie, occhiello, frontespizio, III, 263 pp.. L'Autore fu membro della commissione preposta alla correzione del Decamerone quale uscì nel 1573, in quell'occasione scrisse la presente opera, edita per la prima volta a Firenze nel 1574. Questa correzione si risolse in un'arbitraria manomissione del capolavoro boccaccesco e fu molto severamente giudicata dai posteri. Quarta edizione, ampliata con note e postille. Esemplare in belle condizioni, mende non rilevanti, di scarsa reperibilità.
In-16 gr. (mm. 188x125), bross. orig. azzurra, pp. (4),27,(5). "Edizione originale". Cfr. Parenti “Rarità bibl. dell’800”,V, p. 261-262. Esempl. intonso, ben conservato.
In-8°, pp. 54, (2), brossura editoriale con titolo in rosso e nero e piccola vignetta. 3 illustrazioni n.t. Dedica a stampa a Giuseppe De Blasiis. Perfetto esemplare entro velina. Prima edizione in volume a sé, estratto dall'"Archivio storico per le provincie napoletane", vol. XXXVI, 1911, con alcuni ritocchi ed aggiunte. Conferenza tenuta alla Società Napoletana di Storia Patria nell'assemblea generale dei soci la sera del 30 marzo 1911. In questo celebre studio il Croce ricostruì magistralmente lo sfondo e la sostanza storica di una delle più note novelle del "Decameron", sviscerandone al contempo l'essenza artistica. La conferenza confluì poi nelle "Storie e leggende napoletane". Borsari, 820. Cione, 128. Italiano
pp. 171 + XVI tavole a colori e 48 figure in nero fuori testo, cm 24x17, brossura, Scritture e Libri del Medioevo, 13. Nuovo.
In 16, pp. 51 + (1b). Dedica autogr. del traduttore al p. ant. Lieve mancanza all'ang. est. del p. ant. Intonso. Br. ed. polverosa con titolo entro cornicetta tipografica rossa. Fa parte della collana 'Biblioteca varia' diretta da G. L. Passerini. Saggio critico di un'opera minore di Boccaccio, Il corbaccio, opera satirica in volgare scritta poco dopo il Decameron. Secondo l'A., Boccaccio la scrisse 'sotto l'impressione di un'emozione assai viva, in uno di quei momenti in cui il novelliere, in preda alla collera, si lasciava trasportare, senza ragionare, dalla foga dei suoi sentimenti'. Traversari, 'Bibliografia boccaccesca', p. 157.
In 16, pp. 164 + (4). Intonso. Br. ed. Raccolta di saggi: Due visioni predantesche; Le Barbaricine nella Divina Commedia; Un codice inedito di Dante; Pel testo delle Rime del Boccaccio; Rime volgari e latine del sec. XV; Gli amori del Quattromani; Zibaldoni del sec. XVI, Un epigone del Machiavelli; I cantori di Lepanto; Di un poeta fidenziano; L'ultimo idillio del Leopardi, etc...
Estratto originale dalla rivista ginnasiale dell'anno 1857
8° carton. edit. voll. 2, pp. compl. VI-980. Coll. "Chloe Beihefte zum Daphnis". Stato di nuovo.
8°, pp.64, cop. muta con invio autogr. del conte Leonardo Trissino, a cui il Gamba aveva dedicato l'op. Fogli chiusi. Lievi fioriture e aloni. L'epistola del Boccaccio era stata pubblicata nel 1723 a Firenze, ma il Gamba aveva trovato una versione migliore in un cod. della Marciana e l'aveva pubblicata in Milano, 1829 (cfr.Gamba 215). Sebastiano Ciampi e il Todeschini avevano dubitato del-l'originalità e il Gamba aveva risposto: "Mi acqueto alle ragioni de' miei dotti amici, Ciampi e Todeschini, che l'opera sia falsamente attribuita al Boccaccio, bastando la confessione che volendo io pubblicare un testo di lingua adoperato dagli Accad. della Crusca, valsi a darlo più emendato della ediz. fiorentina 1725 (sic) dagli Accademici adoperata", e pubblicava, dedicandola al Trissino, questa Opinione del Todeschini, coi dubbi sulla falsità del testo. [Gamba 215-nota].
in-16, pp. 28, broch. edit. Ottimo esemplare, a fogli ancora chiusi, brossura in perfetto stato.. .
Firenze, Tipografia e cartoleria militare di Tito Giuliani, 1867, in-8 piccolo, br. edit., pp. 33, [3]. Prima edizione a stampa di un graziosa novella di impronta boccaccesca, impressa in soli 42 esemplari. Per l'autore, accademico Apatista, cfr. G. Papanti, Catalogo dei novellieri italiani p. 152: "[...] la novella è scrittura del dott. Santi Casini e col suo nome trovasi in un Codice Palatino. Fu letta nell'Accad. degli Apatisti l'anno 1723." Eccellenti condizioni.
cm. 18 x 25,5, 254 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Inglese 555 gr. 254 p.
Questo libro s'inserisce in un programma di ricerca triennale che è durato dal 2011 al 2013 e si è ispirato all'idea che si potesse studiare un "Boccaccio angioino". Sotto questo titolo si è infatti iniziata la serie di attività scientifiche che, prendendo spinta dalla Seconda Università di Napoli, hanno messo insieme i colleghi di tutti gli Atenei pubblici campani, dall'Università "Federico II" a "L'Orientale" fino all'Università di Salerno con la sua sede di Fisciano. Atenei che hanno stretto una convenzione finalizzata a promuovere e sostenere gli studi dedicati alla cultura meridionale del s. XIV e in particolare a quella più direttamente collegata alla presenza di Giovanni Boccaccio nella capitale del Regno, così da inserire l'autore di origine toscana dentro il più ampio contesto culturale, storico, politico e artistico del complesso mondo angioino del Trecento. In vista delle celebrazioni per il VII Centenario della nascita (1313-2013), nel 2011 sono stati organizzati un Seminario e un Convegno internazionale, al quale hanno partecipato studiosi provenienti da settori diversi: dalla storia della letteratura, dalla linguistica e dalla filologia fino alla storia dell'arte, della musica e della scienza. I primi risultati sono stati pubblicati a Bruxelles, presso Peter Lang, con il titolo di "Boccaccio angioino". Da quella prima esperienza è emerso un gruppo di ricerca che ha poi animato le celebrazioni del 2013, i cui lavori si pubblicano adesso sotto il titolo di "Boccaccio e Napoli".
cm. 17,5 x 25, 272 pp. Ente nazionale Giovanni Boccaccio - Pubblicazioni 623 gr. 272 p.
Cm. 24,5, pp. (20) cccv (1) 205 (7). Con tavole f.t. Brossura editoriale a stampa. In stato di nuovo. Intonso. Edizione critica a cura di Enzo Quaglio.
Cm. 22, pp. xxii 442 (2). Bross. edit. Ben conservato.
cm. 17,5 x 25, viii-216 pp. Universit? di Padova - Pubblicazioni della Facolt? di lettere e filosofia 362 gr. viii-216 p.
Mm 145x215 Elegante edizione in mezza pelle, piatti cartonati rigidi in carta marmorizzata, dorso con nervetti, titolo in oro impresso al tassello rosso, fregi in oro. PP. 458, 9 tavole in bianco e nero fuori testo. Collana Convegni del Centro di studi sulla spiritualità medievale, vol. 3. Premessa di Giuseppe Ermini, scritti di diversi autori tra cui: Eugenio Garin, Arsenio Frugoni, Tullio Gregory, Adriano Prandi. Testi anche in francese. Timbro e segnatura a penna all'antiporta. Opera in ottime condizioni.