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Mm 160x245 Brossura editoriale di 63 pagine. Dedica manoscritta dell'autore, lacuna e segni d'uso al dorso, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 17,5, pp. xix (1),190 (2). Con fregi xilografici nel testo e 4 tavole f.t. Leg. edit. in piena tela con decorazioni a secco e con titoli in oro al piatto e al dorso. Sguardie illustrate. Taglio di testa colorato. Ottimo stato di conservazione. Introduzione e note di Aldo Francesco Massera. Collezione di classici italiani con note fondata da Pietro Tommasini-Mattiucci, diretta da Gustavo Balsamo-Crivelli, volume xvi.
In-8° (cm. 23,5), pp. 12 (da p. 202 a p. 213). Bross. verde edit. Intonso. Censito
brossura Le cento novelle raccolte da Boccaccio intorno alla metà del XIV secolo contribuiscono a fare dello scrittore di Certaldo uno dei maggiori esponenti di quegli autori eredi di Dante che consideravano la poesia - da considerarsi nel suo senso più ampio - e la teologia come una sola cosa. Eppure, malgrado ciò, raramente il Decameron ha avuto l'attenzione che merita rispetto al suo profilo teologico. Nel Decameron Boccaccio, testimone della tragedia causata dall'epidemia di peste del 1348, mette la sua arte a disposizione di un grande disegno pastorale: dire della misericordia di Dio verso gli uomini e indicare la strada da compiere per realizzare il bene. La teologia francescana e agostiniana fanno la loro comparsa nelle prime tre novelle del Decameron dove Boccaccio parla di Dio e della Sua assoluta misericordia che non si arresta di fronte al peccato e della presenza dello Spirito Santo nella Chiesa di Cristo. Quella tomista è invece protagonista delle ultime dieci novelle che rappresentano gli esempi mostrati agli uomini affinché comprendano come si possa vincere il male compiendo il bene. In mezzo, ottantasette storie dove uomini e donne sono messi a nudo nelle loro piccolezze e fragilità dando vita a una commedia umana che si svolge sotto lo sguardo divertito ma compassionevole dell'autore.
BONACCI EDITORE 1990, 481 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO VOLUME PERFETTO. Parole e frasi comuni appunto artistica brahmani c'est Campana Canti Orfici Carducci caso catalogo Ceccardo cielo città ClCCUTO confronto contesto critica cubista cultura cura D'Annunzio d'arte dell'arte Diderot Dino Campana effetti entro esempio estetica figura Filippo De Pisis Firenze funzione Gabriele D'Annunzio Giorgio De Chirico Giotto History ideale Image immagini India italiana Journal Juan Gris l'arte Leopardi letteraria letteratura lettura Literature London Lorenzo Viani luce Luzi Marco Polo medievale Medioevo mente Milano Milione mondo Moyen Age narrativa natura naturale New York novella Odorico da Pordenone Oeuvres complètes oggetto paesaggio Painting Palazzeschi Parigi Paris passim peinture pensiero peraltro Piacere pittore poesia poeta poetica possibile precisa proprio prosa prospettiva Proust pure quod rapporto rappresentazione reale realtà Renaissance ricerca ricordi riferimento riflesso risulta Robert Delaunay romanzo saggio scritto senso simbolismo sogno spazio specchio storia storico Studi Studies testo Tozzi tozziana valore vedere vianesca visione
In-4, brossura. Qualche residuo di colla al dorso, peraltro ben conservato. In questo numero: “Statua del Boccaccio, nel monumento inaugurato a Certaldo, il 23 giugno”.
Mm 125x190 Prima edizione - Brossura editoriale di 170 pagine. Lievi e ordinari segni del tempo ma copia integra e ben conservata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cm. 22, pp. (4) 262 (2). Bross. orig. Ottima conservazione, a fogli chiusi. Coll. Scrittori d'Italia (n. 171).
Pavia, Tipografia del Libro, 1950, in-8, br. editoriale, pp. [3], da 154 a 173, [1]. Estratto.
Mm 145x215 Elegante edizione in mezza pelle, piatti cartonati rigidi in carta marmorizzata, dorso con nervetti, titolo in oro impresso al tassello rosso, fregi in oro. PP. 458, 9 tavole in bianco e nero fuori testo. Collana Convegni del Centro di studi sulla spiritualità medievale, vol. 3. Premessa di Giuseppe Ermini, scritti di diversi autori tra cui: Eugenio Garin, Arsenio Frugoni, Tullio Gregory, Adriano Prandi. Testi anche in francese. Timbro e segnatura a penna all'antiporta. Opera in ottime condizioni.
br. Il volume raccoglie quattro studi su Francesco Petrarca e quattro su Giovanni Boccaccio, volti a sottolineare certi aspetti significativi e qualificanti del loro pensiero. Costante in tutti e due gli scrittori è il comune rapporto con gli studi e con i libri, classici e moderni, intesi come fondamentali strumenti dell'impegno culturale e del programma letterario a cui entrambi si rifanno. Sono anni decisivi per il rinnovo e per la riforma intellettuale, singola e collettiva, rispetto alle epoche precedenti nella formazione e nel compimento delle nuove realizzazioni dotte e ricercate. In tal senso sia Petrarca sia Boccaccio idealmente si rifanno al Parnaso, anche se mai sono saliti su questo monte della Grecia: ma famoso, nella mitologia classica, perché simbolo della poesia, consacrato al culto di Apollo e ritenuto sede delle Muse. Appare irrinunciabile e determinante il rapporto di Petrarca e di Boccaccio con la produzione classica: da essa sono dedotti e ricavati aspetti, fonti e modulazioni che trovano spazio e ripresa nei momenti d'esordio della letteratura italiana e, in tal modo, riescono vitali e particolarmente fruttosi.
Cm. 23, pp. (8) 205 (1). Legatura coeva in cartoncino azzurro con rinforzo (posteriore) in carta al dorso. Esemplare genuino e marginoso. Edizione elegantemente impressa in cui si coglie l'influsso che bodoni esercitò sugli stampatori parmensi. Cfr. Gamba 201 (in nota).
Cm. 22, pp. (4) 312 (5). Bross. orig. Ottima conservazione. Coll. Scrittori d'Italia (n. 182).
Mm 130x190 Con lettere inedite di Giosuè Carducci e appendice bibliografica. A cura di un gruppo di amici di Arcangelo Ghisleri nel centenario della sua nascita. Volume cartonato rigido di 125 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° grande (cm. 26,1), pp 28 (da p. 20 a p. 47). Bross. provvisorai riproducente la cop.della rivista. Strappetto e scritte a penna in cop., ottimo l'interno,salvo laprima pagina, che parrebbe in copia anastatica.. BRANCA, filologo, tra i più accreditati studiosi contemporanei del Boccaccio, con l'Accademia della Crusca per l'ed. naz. delle opere del Boccaccio. membro di spicco dell'antifascismo fiorentino (nel 1944 rifiutò la sua collaborazione a Gentile presidente dell'Accasdemia d'Italia), docente a Firenze,alla Sorbonne, dal 1953 a Padova, dirigente alla Fondazione Cini.
In 8, pp. 24. Br. rifatta. Lettera di Boccaccio a Petrarca, cui segue la risposta di quest'ultimo, a testimonianza del rapporto d'amicizia fra i due scrittori. Pubblicato da Antonio Meneghello in occasione delle nozze Mutinelli-Cromer.
Cm. 22, pp. 24. Bella bross. coeva gialla con decorazioni ai piatti. Perfetta conservazione. Pubblicazione per le nozze Mutinelli-Cromer per le cure di Antonio Meneghello.
In-8 (cm. 20.80), brossure, pp. XI, (1), 442, (2); (8), 462, (2). Carte prevalentemente intonse. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
Cm. 24, pp. xxx, 672 + 2 di registro. Ritratto del Boccaccio in medaglione al frontespizio, belle testatine e 2 tavole incise fuori testo. Legatura recente in mezza pelle con punte. Bell'esemplare, particolarmente fresco, in barbe ed a fogli chiusi. Opera pregevole inserita nella serie dei testi della Crusca. Cfr. Gamba 234. Uno dei pochi esemplari con le pagine aggiunte.
cm. 23,5, pp. xxx, 672 + 2 di registro. Ritratto del Boccaccio in medaglione al frontespizio, belle testatine e 2 tavole incise fuori testo. Solida legatura ottocentesca in mezza pergamena rigida con fregi e titoli in oro su doppio tassello al dorso. Qualche mancanza ai tasselli. Bell'esemplare, fresco e marginoso. Opera pregevole inserita nella serie dei testi della Crusca. Cfr. Gamba 234. Uno dei pochi esemplari con le pagine aggiunte.
Cm. 24, pp. xxx, 672 + 2 di registro. Ritratto del Boccaccio in medaglione al frontespizio, belle testatine e 2 tavole incise fuori testo. Legatura ottocentesca in mezza pelle, dorso liscio con titoli in oro. Ex libris. Una cerniera internamente un po' debole. Esemplare molto marginoso (in barbe) e ben conservato. Opera pregevole inserita nella serie dei testi della Crusca. Cfr. Gamba 234. Uno dei pochi esemplari con le pagine aggiunte.
br. La Collana propone a quanti si accostano alla letteratura contemporanea un «invito» alla lettura critica dei testi, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo degli scrittori e coglierne i rapporti con la cultura italiana. Ogni volume, dedicato a un singolo artista, è così articolato: le cronologie parallele, che danno risalto alle corrispondenze significative tra la biografia dello scrittore e i fatti della storia politica e culturale; il profilo della vita dello scrittore e della sua personalità artistica e intellettuale; le opere, analizzate singolarmente in un panorama completo e inquadrate criticamente, con un'essenziale esposizione degli argomenti; i temi più significativi ricorrenti nella produzione dello scrittore; gli orientamenti della critica; la bibliografia, essenziale e ragionata; l'indice dei nomi; l'indice delle opere.
Mm 155x235 Manuali di Base. Brossura editoriale di pagine VIII-263, sottolineature a penna e matita diffuse lungo tutto il testo. esemplare da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Cremona, "Padus", [c. 1962], in-8, piccolo, br. edit., pp. 197, [3]. Invio autografo dell'autore a Carlo Cordié.
pp. 125, in 8°, bross.