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Cartella al cui interno sono conservati i seguenti materiali: "Sara nel deserto. Dramma o iconografia drammatica in tre parti", dattiloscritto inedito di Guglielmo Bianchi, con correzioni autografe in blu, di carte 63, cm 21 x 30, rilegate al dorso con cordoncino, con testo al solo recto e verso del foglio bianco, non datato ma ascrivibile agli anni Trenta; 11 fogli fotocopiati, tratti da "Editions des chroniques du jour", con un saggio critico di George Waldemar su Guglielmo Bianchi, con riproduzione di un disegno, di una prosa e di alcune poesie di 'Sestante' tradotte in francese; un foglio dattiloscritto al recto (indicato come pagina 4) con bibliografia degli scritti di Guglielmo Bianchi: tra questi sono citati lo stesso dattiloscritto presente nella cartella, definito di proprieta' di Luciano Cherchi (scrittore e critico ligure), oltre alla fotocopia dell'articolo francese, seguono i titoli di articoli di Guglielmo Bianchi pubblicati sulla rivista 'Circoli'; 3 fogli manoscritti in maniera fitta al recto e al verso con idee, studi, considerazioni e suggestioni del critico Luciano Cherchi rispetto alla pittura e alla drammaturgia di Guglielmo Bianchi; infine un foglio con testo dattiloscritto al recto con correzioni a penna (numerato come pagina 70) con titolo 'Capitolo IX. L'avanguardia non-formale o non integrata' (solo una parte, non conclusa, del capitolo in questione, con tutta probabilita' l'inizio di uno dei capitoli del saggio critico di Luciano Cherchi 'Tra avanguardia e integrazione. La narrativa italiana dopo il neorealismo'). Interessante insieme documentario che mette in relazione e dialogo le riflessioni di uno studioso e critico, Luciano Cherchi, con l'opera di Guglielmo Bianchi, poeta, drammaturgo, e artista. Bianchi nacque nel 1899 a Lavagna. Nel 1923 pubblica il suo primo libro di versi "Sciamit", e' tra i fondatori della rivista di poesia 'Circoli' stampata a Genova dal 1931 al 1939 diretta da Adriano Grande. Il suo secondo, e ultimo libro di versi, e' "Sestante". Si dedica alla pittura ed espone in Italia e all'estero in particolare tra il 1930-35. Scrive anche alcuni drammi per il teatro fra cui appunto 'Sara nel deserto' (inedito). Del dramma, nelle sue note, Cherchi fornisce il seguente riassunto della trama: "Andata a vivere in citta' Sara, nella sua ingenua vitalita', viene costretta da Ciro, che si rivela un abietto individuo, a prostituirsi. Infine, lasciato Ciro, incontra Antonio, l'amante della madre, che successivamente muore in una sommossa". Tra i motivi interessanti del dramma, Cherchi rileva "il relativismo mitico della storia (analogo a quello di Elsa Morante) e il fluire delle ideologie, accanto alla concezione panteistica di un fluire cosmico misticizzante che ricorda Emerson; alcuni motivi comuni all'arte e alla letteratura degli anni Trenta: il contrasto tra l'intransigenza morale del reverendo e l'esuberante sensualita' di Sara...". Cherchi si sofferma anche su alcuni temi che accomunano Bianchi al drammaturgo William Somerset Maugham e al cinema americano degli anni 30, insieme ad alcuni racconti di Hemingway. Il critico analizza anche la pittura di Bianchi: "Il verde, il rosso, il giallo del paesaggio diventano droga per lo spirito. L'artista prende parte all'esistenza dei luoghi che rappresenta...".
In-8, demi-veau acajou de l'époque à larges coins, dos orné d'un décor romantique de compartiments garnis d'un fer à froid répété, jeu de doubles filets dorés et palette en pied, titre doré, (6), lxiv, 476 p. Edition originale. La célèbre préface-manifeste (54 pages) est citée comme l'un des textes fondateurs du romantisme français. Hugo y renverse les conventions classiques héritées du XVIIe siècle pour défendre le drame en tant que forme théâtrale et lui assigner la mission de fournir "une peinture totale de la nature". Par ses dimensions démesurées - une centaine de rôles et près de sept mille vers – 'Cromwell' reste une pièce pratiquement injouable et, de fait, jamais montée intégralement. (Carteret, I, 398. Escoffier, n°698. Vicaire, IV, 243). Rousseurs et piqûres, plus soutenues à certains cahiers. Bon exemplaire, dans sa première reliure romantique de veau acajou.
Paris, Société d'éditions Littéraires et Artistiques, Librairie Paul Ollendorff, s.d. [vers 1906]. 19 volumes forts in-4 ; demi-chagrin rouge, dos à 4 nerfs ornés, plats en percaline rouge. Texte sur deux colonnes. (reliure ép.). Ensemble en bon état (sans être neuf), un tome restauré mors supérieur et coiffe fragiles. La seule édition populaire illustrée. Très nombreuses gravures gravées sur bois à pleine page par les meilleurs artistes de l'époque. ILLUSTRATIONS DE : DEVERIA. - RIOU. - Henri PILLE. - Louis BOULANGER. - ADRIEN MARIE. - TOFANI. - G. ROCHEGROSSE. - Emile BAYARD. - Victor HUGO. Etc...Tome I. OEUVRES POETIQUES. - Odes et ballades. - Les Orientales; - Les feuilles d'automne. - Les chants du crépuscule. - Les voix intérieures. - Les rayons et les ombres. - Les contemplations. - Les chansons des rues et des bois. Tome II. - OEUVRES POETIQUES. - La légende des siècles. - Dieu. - La fin de Satan. - Le pape. - La pitié suprême. - Religions et religion. - L'âne. - Les quatre vents de l'esprit. Tome III. - OEUVRES POETIQUES. - Les châtiments. - Les années funestes. - L'année terrible. - L'art d'être grand-père. - Toute la lyre. - Dernière gerbe. Tome IV. THEÂTRE. - Hernani - Marion de Lorme - Le roi s'amuse - Lucrèce Borgia - Marie Tudor - Angelo - La Esmeralda - Ruy Blas - Les Burgraves. Tome V. THEÂTRE. Cromwell. - Torquemada.- Théâtre en liberté - Amy Robsart. - Les jumeaux. Tome VI. - Han d'Islande. - Bug-Jargal.- Le dernier jour d'un condamné. - Claude-gueux. Tome VII. - NOTRE-DAME DE PARIS. Tome VIII.- LES MISERABLES. I Fantine. II Cosette. Tome IX. - LES MISERABLES. - Marius .- L'idylle rue Plumet. Tome X. LES MISERABLES. - L'épopée rue Saint-Denis. - Jean Valjean. Tome XI. - L'archipel de la Manche. - Les travailleurs de la mer. Tome XII. L'homme qui rit. Tome XIII. Quatre-vingt-Treize Tome XIV. Choses vues. Tome XV. Le Rhin. - Alpes et Pyrénées. - France et Belgique. Tome XVI. Napoléon-le-Petit .- Histoire d'un crime. Tome XVII. Victor Hugo raconté par un témoin de sa vie .- Littérature et philosophie. - W. Shakespeare. - Paris. - Post-scriptum de ma vie. Tome XVIII. -Oeuvres posthumes. Lettres à ma fiancée - Correspondance. Tome XIX. - Avant l'exil - Pendant l'exil. - Depuis l'exil.
Collezione completa dell’opera omnia dell’autore. Ottimi esemplari (dorsi lievemente scoloriti), freschi e puliti. Ex libris «W. B. Leigh. Poolstock, Heaton Mersey, Manchester». L’opera è così suddivisa: Vol. I: Lady Inger of Ostrat, The Feast at Solhoug, Love's Comedy (1908); Vol. 2: The Vikings at Helgeland, The Pretenders (1906); Vol. III: Brand (1906); Vol. IV: Peer Gynt. A Dramatic Poem (1907); Vol. V: Emperor and Galilean. A World-Historic Drama (1907); Vol. VI: The League of Youth, Pillars of Society (1906); Vol. VII: A Doll's House, Ghosts (1906); Vol. VIII: An Enemy of the People, The Wild Duck (1907); Vol. IX: Rosmersholm, The Lady from the Sea (1907); Vol. X: Hedda Gabler, The Master Builder (1907); Vol. XI: Little Eyolf, John Gabriel Borkman, When We Dead Awaken (1907). William Archer, drammaturgo e influente critico teatrale, fu traduttore, insieme al fratello Charles, di Ibsen. 11 voll.
Manoscritti a inchiostro nero su carta intestata «Alberto Lattuada» (intestazione a secco al margine alto sinistro). Le lettere prendono spunto dalla correzione e integrazione delle voci dedicate ad Alberto e al padre, il musicista Felice Lattuada, nell’enciclopedia Larousse-Rizzoli. La prima missiva è del «25 ott 1968»: «[...] farò di tutto per esserci il 30, presente allo scontro critico di Napoli. | Riordinando alcune lettere ho ritrovato una tua dove mi offrivi di dare un’occhiata alle bozze [...] sul Larousse-Rizzoli [...]. Grazie accetto, ora che L si avvia alla stampa». La seconda lettera è del «6 nov. 1968»: «[...] scusa una postilla, ho dimenticato di segnalare ‘Ancora in città’ episodio ‘Gli italiani si voltino’. A me sembra un film piuttosto interessante per l’anticipazione dell’uso della macchina da presa nascosta e del ‘cinema verité’, etc., motivi che ne fanno una esperienza anticipatrice rispetto ai francesi». La terza lettera è la più consistente (2 cc. scritte al recto fermate da un punto metallico all’angolo alto di destra): «[...] il nostro paese è fermo al fanatismo del medio evo, alle sette e molti avrebbero bisogno di un corso di educazione a Parigi o Londra per imparare, oltre alla democrazia, l’uso del fair-play e dell’umorismo». Prosegue proponendo alcune modifiche testuali in ultima bozza per la voce dell’enciclopedia: «[...] Aggiungo per vanità una fotografia poiché spesso negli archivi ci sono immagini strane. [...]. Sicché, se riprende vita il lavoro di mio padre, lo dovrò agli stranieri. Qui è tutto un intrallazzo, corruzione, pressioni politiche, nulla avviene per ragioni oggettive di valore». Fori di classificatore al margine sinistro, per il resto ottime condizioni. Il carteggio proviene dall’archivio privato di Angelo Solmi.
Prima edizione così. Ottimo esemplare, molto fresco e pulito. Pubblicato in italiano sull’«Italia futurista» 2:21 (8 luglio 1917), il manifesto conobbe questo rilancio in francese subito dopo la guerra; in calce al manifesto l’avviso pubblicitario che invita i futuristi ad abbonarsi alla «Testa di ferro» — da cui la datazione. «L’indirizzo della sede [della «Testa di ferro»] non è quello originario di Fiume ma quello nuovo di Milano dove la testata era stata trasferita proprio a partire dall’agosto del 1920» (Tonini). Tonini, I manifesti, 106.3
Prima edizione, seconda tiratura. Ottimo esemplare. Rara seconda stampa del «Manifesto dei Drammaturghi futuristi», poi noto con il titolo «La voluttà d’esser fischiati» e mai più ripubblicato in questo formato. Questa tiratura non è registrata nelle bibliografie, nemmeno nelle più aggiornate. Il manifesto fu pubblicato in una prima stampa con data 11 ottobre 1910, andando a sovrapporsi erroneamente alla data del «Manifesto dei musicisti futuristi» e presto ritirata dalla diffusione. Il testo venne poi riprodotto in «Nuovo Teatro» n. 5-6, a cavallo del 1910-11, con il titolo «Conclusioni futuriste sul teatro», e ripubblicato nel presente volantino con data 11 gennaio 1911. Seguì infine, tra aprile e maggio, una terza tiratura, in tutto analoga alla seconda eccetto per il piè dell’ultima pagina, dove la sottoscrizione editoriale legge «Dalla Redazione di “Poesia”» (seconda stampa) e solo «Redazione di “Poesia”» (terza stampa). Nella lista dei «Poeti futuristi» in calce all’ultima pagina, in questa seconda stampa è presente il nome di Federico De Maria. Manca a Tonini, I manifesti del futurismo italiano
85x145 Opere complete di Pietro Metastasio in dieci volumetti pubblicati tra il 1794 e il 1795 e rilegati in piena pelle con titolo e decorazioni oro al dorso. Tomo 1, pp. XXIV-316, ritratto in atiporta e 4 stampine fuori testo, contenuto:Vita dell'Autore, Artaserse, Adriano, Demetrio, Alcide al bivio, Il trionfo d'Amore, Il sogno di Scipione, Morte d'Abele, I voti pubblici per Maria Teresa Imperatrice regina ecc.. Tomo II, pp.346 con 4 stampine fuori testo, contenuto: Olimpiade, Issipile, Ezio, Il tempio dell'Eternità, La contesa de' NumiIl Palladio conservato, Giuseppe riconosciuto, Epitalami. Tomo III, pp. 297, tre stampine fuori testo, contenuto: Didone abbandonata, la clemenza di Tito, Siroe, Gli Orti Esperidi, Il Parnaso confuso,Le Grazie vendictae, La Passione di Cristo, cantate per nome di Maria Teresa Imperatrice regina ecc. Tomo IV, pp. 315, 4 stampine fuori testo, contenuto: Catone in Utica, demofoonte, Alessandro nell'Indie, L'Asilo d'Amore, La Pace fra la Virtù e la Bellezza, Le Cinesi, Isacco figura del Redentore, La Pubblica Felicità per la restaurata salute di Maria teresa Imperatrice Regina. Tomo V, pp. 303 con 4 stampine fuori testo, contenuto: Achille in Sciro, Ciro riconosciuto, Temistocle, L'Endimione, Il Natal di Giove, La danza, Gios re di Giuda ecc. Tomo VI, pp. 288, ex libris a timbro alla prima carta bianca, 4 stampine fuori testo, contenuto: Zenobia, Ipermestra, Antigono, Partenope, L'isola disabitata, Il Parnaso sccusato e difeso, Betulia liberata, La morte di Catone. Tomo VII, pp. 225, 4 stampine fuori testo, contenuto: Semiramide, Il re pastore, L'eroe cinese, Egeria, Il vero omaggio, L'amor prigioniero, Sant'Elena al calvario, il ratto d'Europa. Tomo VIII, pp. 288, ex libris a timbro alla prima carta bianca, 3 stampine fuori testo, un piccola lacuna ad un angolo di una carta, contenuto: Attilio Regolo,Nitteti, Il trionfo di Clelia, Il sogno, Astrea Placata, La galatea, L'Angelica serenata, Per la festività del Natale, L'origine delle leggi. Tomo IX, pp. 394, 4 stampine fuori testo, piccola lacuna al margine inferkiore di una carta, contenuto:Romolo ed Ersilia, Il Ruggiero, Il Giustino, L'Atenaide ovvero gli affetti generosi, La Corona, La Pace tra le Dee, La ritrosia disarmata, L'Ape, La rispettosa tenerezza, La Gara, Tributo di rispetto e d'amore, Augurio di felicità, il quadro animato, Complimenti, Canzonetta per un ballo di villani e villanelle, primo omaggio di canto, Cantate, Teti e Peleo, Invito a cena d'orazio a Torquato, La risposta ad Orazio, ecc. Tomo X, pp.299 con 4 stampine fuori testo, bruniture alle carte, contenuto:Estratto dalla poetica di Aristotile, Oggetto di questo estratto, Dell'Arte poetica epistola di Q. Orazio Flacco a' isoni, Note di Metastasio alla detta arte poetica. Il Sentenziario. Tutti ivolumi sono solidamente rilegati eed in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Seconda Edizione senza indicazione dell'autore, la prima uscì nel 1771 (con data 1772) a Roma. Cfr. Cicognara 764 per la Prima ediz.; 766 per la presente (con data errata 1733) In 4to, cm. 19x24; pag. VIII + 100, bella marca tipografica sul frontespizio, testatina e capolettera incisi all'inizio del primo volume, con 6 tavole f.t. p.v.r. incise da S. Giampiccoli, raffiguranti spaccati, piante e la raffiguzione del Teatro ideale. Legatura editoriale in cartone grezzo con nervature a vista, leggere fioriture uniformi alle pagine. Esemplare raro da trovarsi, completo e nella sua legatura originale. Codice inv.1030948
In-4° antico, cm. 26x17,5, legatura in cartonato coevo, pp. 104, con sei tavole fuori testo, incise in rame e ripiegate raffig. piante, spaccati ed elevazioni esteriori. Importante e raro trattato sull'architettura dei teatri. Abrasioni al cartonato e mancanze al dorso, leggerissimo aloncino al margine esterno di alcune pagine. Piccola mancanza di carta al margine esterno bianco del frontespizio, no per difetto ma per la barba della carta. Nell'insieme ottimo esemplare.
in-4, pp. (20), 451, (33), leg. 800esca m.pelle, tit. in oro al dorso. Titolo in rosso e nero, iniziali istoriate. Seconda edizione, corredata da ampi ed utili indici da Leonardo de Turris, che la dedica a Franc.Maria Carafa, di importante trattato pubblicato nel 1563-4 e mai più ristampato. Fu durante la sua partecipazione al Concilio di Trento che Antonio Sebastiani da Minturno, morto nel 1574, elaborò la propria nuova concezione di estetica letteraria, abbandonando le posizioni platoniche ed aderendo ad un moderato aristotelismo. Dedicata all'Accademia Laria di Como, l'opera è divisa in 4 dialoghi; il secondo, tra l'autore ed Angelo Costanzo, è interamente dedicato al teatro ed alla poesia scenica; il letterato non deve proporrsi un fine morale, ma dotando i suoi personaggi di vizi e di virtù, lascia la possibilità di istruirsi nel diletto. Lo storico Costanzo (1507-91), fu tra l'altro autore di una commedia ''I Marcelli'', andata perduta. Esempl. su carta forte; qualche quaderno con lieve uniforme brunitura, non gravi lavori di tarlo in alcuni margini.. Gamba 1517. Cat. Rasi, p. 455..
Paris, Librairie Charpentier et Fasquelle, 1902. In-18,(19 x 13 cm), 31 pp. Demi-maroquin bleu nuit à coins, dos à 4 nerfs, auteur titre et date en lettres dorées, couvertures imprimées conservées. Edition originale de cette Comédie en prose. Un des 10 exemplaires numérotés sur Japon N° 7. (Il est indiqué dans la Bibliographie de Talvart et Place : Il a été tiré de cette plaquette 20 ex. sur Hollande, pas d'indication pour les ex sur Japon). Il s'agit certainement d'un des 20 ex sur Hollande. Bel exemplaire.
Petit in-12, brochure de papier fort marbré de réemploi, tranches rouges, (8), 88 p., vignette de titre, bandeaux et culs-de-lampe. Deuxième édition officielle. Dans les pièces préliminaires: "Epître à son Altesse Sérénissime Monseigneur le Prince" et "Extrait du privilège du Roy". "Nouvelle édition que la veuve de Molière aurait fait préparer après la mort de l'auteur et fait imprimer sous la date de 1674 ; cette édition est d'ailleurs correcte, les fautes sont très rares et l'impression est bonne" (cf. Guibert, 'Bibliographie des oeuvres de Molière', I, p. 221-222, n°8). Joli exemplaire, frais, bien conservé.
In-8°, legatura in mezza pergamena con fregi in nero al dorso, pp. 366.(2), con 41 tavole, (Doppia la num.11), in litografia fuori testo, su pose e atteggiamenti declamatori. Marginali tracce d'uso ala legatura, qualche rara fioritura e una decalcomania applicata alla pagina dell'occhietto che ha provocato un leggerissimo aloncino al frontespizio.
opera completa, 2 voll.in 3 tomi <br/> STATO: DA COLLEZIONE, MOLTO BUONO.<br/> TITOLO: I comici italiani. Biografia, bibliografia, iconografia. <br/> AUTORE: Rasi,Luigi.<br/> EDITORE: Fratelli Bocca Editori<br/> DATA ED.: 1897-1905,<br/> COLLANA: Tasselli con titoli in oro ai dorsi, invertiti il secondo con il terzo.<br/>
in-4, pp. 62, (2 bianche), leg. posteriore in cartonato e carta marmrizz.. Terza edizione (la prima apparve nel 1600, la seconda nel 1608), fatta per nozze, assai stimata, curata dall'abate Luigi Fiacchi, che vi aggiunse un'ampia Lettera (sotto lo pseudonimo di L. Clasio), ''ricca di belle notizie, e non ommise le Varianti del dramma tolte o dalle anteriori stampe, o da un codice Magliabechiano'' (Gamba). Com'è noto, la Dafne, nell'originale del 1600, è il primo libretto d'opera nella storia del melodramma, pietra miliare dell'opera lirica nei secoli. Venne rappresentata a Palazzo Pitti nel febbraio 1600, alla presenza dei Granduchi. Ottavio Rinuccini (Firenze 1562-1621) fu poeta, seguace del Tasso e del Chiabrera. Ottimo esemplare su carta distinta e forte, a grandi margini intonsi.. Gamba 844: «Bella, nitida e corretta edizione». Sonneck, I, 339..
In 16°; pagg. 225, (3). Marca tipografica al frontespizio e fregi silografici. Splendida legatura in piena pelle coeva, piatti decorati con ricchi fregi e bordurine intrecciate, dorso a scomparti titolo su tassello e ricchi fregi floreali tutto in oro. Bell'esemplare con piccola mancanza alla cuffia inf. e usura agli spigoli.
In-16° pp. 306, legatura in tutta pelle con impressioni a secco, con nervature e titolo al dorso, oltre alla scritta in oro sui piatti "all'onorevole Duca di Sandonato omaggio dell'autore 1881", tagli dorati e dentellature all'interno; conservata la bross. edit ill. a colori. le due commedie sono a numeraz. continua. Solo vol. I° (unico uscito) di questa rara edizione.
in-4, ff. 42, vergati in un'elegate e chiara grafia della prima metà del XIX sec., leg.d'amatore in p. pelle coeva, piatti con bordura floreale in oro, dorso liscio con filetti dorati, sguardie in seta. Commedia in quattro atti in prosa, di complessive 14 scene, i cui protagonisti sono il colonnello Mervil e la sua famiglia. Non è stato possibile purtroppo identificare l'autore della pièce, che non compare, inoltre, neppure tra i titoli del Melzi. Manoscritto inedito, in perfetto stato di conservazione.. Non citato in alcuna bibliografia..
Edizione pre-originale. Ottimo esemplare. Prima edizione italiana, numero monografico della rivista «Teatro» dedicato alla sintesi tragica di Vasari, con belle illustrazioni delle scene disegnate da Vera Idelson. Introduzione di Gino Gori. Cfr. Cammarota, Futurismo, 480.5 (che tuttavia parla erroneamente di «terza edizione», posponendola a quella in volume – la quale è del novembre 1925); Diz. Fut., p. 1161c.
In 8. Dim. 20x12,5 cm. Pp. 82, 80, 80, 88+(2), 84, 80. Interessante volume, una raccolta di sei tragedie del drammaturgo, poeta e scrittore Vittorio Amedeo Alfieri (1749-1803) tutte pubblicate nel 1792. Le sei tragedie hanno frontespizio a sè stante (tranne Agamennone, presente solo l'occhietto) e sono complete di tutte le pagine. All'interno presenti Bruto Primo (prima ed. 1789), Mirra (prima ed. 1789), Agamennone (prima ed. 1783), Saul (prima ed. 1782), Ottavia (prima ed. 1783), Agide (prima ed. 1788). Indice manoscritto alla prima carta bianca e note all'interno. In discrete condizioni. Rara raccolta. Copertina in mezza pelle coeva con titolo e decorazioni in oro al dorso in discrete condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso; rotture e deformazioni ai piatti. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. Corpo del libro deformato. Interesting volume, a collection of six tragedies by the dramawriter, poet and writer Vittorio Amedeo Alfieri (1749-1803) all published in 1792. The six tragedies have their own title page (excepting for Agamennone, there is only the false title page) and are complete of all pages. Inside there are Bruto Primo (first ed. 1789), Mirra (first ed. 1789), Agamennone (first ed. 1783), Saul (first ed. 1782), Ottavia (first ed. 1783), Agide (first ed. 1788). Manuscripted index in the first white page and notes inside. In fair conditions. Scarce collection. Half leather cover with golden title and decorations in the spine in fair general conditions slightly worn in the edges and spine; cracks and bad shape in the plates. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxings. The body of the book with bad shape.
13 volumes grand in-8 (250 x 165 mm), demi-veau bleu nuit, dos lisses ornés de filets dorés et à froid, titres et tomaisons dorés (reliures signées T. Henne en pied), texte sur 2 colonnes, 47 gravures sous serpentes hors-texte gravées sur acier, fac-similé, portrait de Voltaire en frontispice de Dupont gravés par James Hopwood. Bonne édition collective des oeuvres de Voltaire illustrée de 47 planches, dont 9 portraits, imprimées sur papier fort, protégées sous serpente, gravées d'après Jean-Michel Moreau le jeune par Laderer, Blanchard, Lefèvre, etc., et un fac-similé de l'écriture de Voltaire (t. XI). Contient : "Vie de Voltaire, par Condorcet": t. 1, p. [3]-60, t. 1. Vie de Voltaire. Théâtre -- t. 2. Théâtre. La Henriade. La Pucelle. Poésies -- t. 3. Essai sur les moeurs. Annales de l'empire -- t. 4. Siècle de Louis XIV. Précis du siècle de Louis XV. Histoire de Charles XII. Histoire de Russie. Histoire du parlement. Fragments historiques sur l'Inde -- t. 5. Mélanges historiques. Politique et législation. Physique -- t. 6. Philosophie. Dialogues -- t. 7. Dictionnaire philosophique, I -- t. 8 Dictionnaire philosophique, II. Romans. Facéties -- t. 9. Mélanges littéraires. Commentaires sur Corneille -- t. 10. Correspondance avec le roi de Prusse, l'impératrice de Russie et d'Alembert -- t. 11-13. Correspondance générale. (Bengesco, n° 2172. BN, n° 300). Bon exemplaire, bien relié à l'époque par Théodore Henne.
Bella edizione italiana dei pirmi dell'ottocento della partitura completa per cembalo e canto dell'opera "Il flauto magico" musicata da Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Bellissima illustrazione litografica incisa da G. Engelmann. Il canto è in testo italiano e tedesco. Insieme al volume un depliant sulla rappresentazione dell'ottobre novembre e dicembre 1974 del Flauto Magico all'Opera studio de Paris e un foglio battuto a macchina con la lista degli attori e la loro distribuzione in scena. Direttore musicale Claire Gibault. Verosimilmente il volume è stato usato come studio per questa rappresentazionee teatrale. Copertina in mezza pelle con titolo e decorazioni in oro al dorso in buone condizioni con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni. Pagine in ottime condizioni con fioriture. ANNO: Inizio ottocento DIMENSIONI: In folio. cm 35x26,5 PAGINE: pp. 167. Beautiful italian edition of early 19th century of the complete score for cembalo and chant of the work "Il flauto magico" with music by Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791). Very beautiful lythographed engraving by G. Engelmann. The chant is in italian and german language. Together with the volume a depliant about the representation of the october november and december 1974 of the Flauto Magico in the Opera studio de Paris and a typewritten page with list of the actors and their distribution in scene. Musical chief Claire Gibault. Probably the volume has been used as a study for this theatre representation. Half leather coeval cover with gilted title and decorartions in the spine in good conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Pages in very good conditions with foxing YEAR: early 19th century SIZE: In folio. cm 35x26,5 PAGES: pp. 167
Manifesto originale di grandi dimensioni Corrida - Plaza de Toros de Linares - 28 agosto 1947 Con i famosi toreri Manuel Rodrí,guez &ldquo,Manolete&rdquo, e Luis Miguel &ldquo,Dominguin&rdquo, Corrida storica, in cui Manolete fu incornato dal toro Miura e perse la vita! Dimensioni: 78 x 176 cm ca. Condizioni molto buone. Manuel Rodrí,guez Sá,nchez, noto come Manolete (Cordova, 4 luglio 1917 &ndash, Linares, 28 agosto 1947), è, stato un torero spagnolo, considerato uno dei migliori toreri di tutti i tempi. Il suo stile era elegante e serio, ed eccelleva nella suerte de matar, l'uccisione del toro. Il 28 agosto 1947, , il toro Miura, chiamato Islero, lo incornò, mortalmente nella plaza de toros di Linares. Manolete spirò, nella notte, dopo alcune ore di agonia. In quella stessa corrida si esibiva Luis Dominguí,n. Luis Miguel Gonzá,lez Lucas, meglio conosciuto come Luis Miguel Dominguí,n (Madrid, 9 novembre 1926 &ndash, San Roque, 8 maggio 1996), è, stato un torero spagnolo. Figura di spicco delle corride nazionali, ebbe anche forti amicizie con alcuni suoi grandi ammiratori, quali Pablo Picasso e Ava Gardner, con la quale iniziò, una storia d'amore, interrotta nel 1954 dalla relazione con l'attrice italiana Lucia Bosè,, che sposerà, l'anno dopo.  ,
Chez l'auteur. 1965. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Agraffes rouillées. Intérieur acceptable. Dossier contenant le manuscrit original dactylographié en 3 parties (3 actes), 1 plaquette de 20 pages illustrée de photos en noir et blanc, quelques coupures de journaux, Plusieurs lettres et enveloppes à Pierre Daguerre, 4 photos originales en noir et blanc commentées. Issu des archives de Pierre Daguerre. Le Théâtre Municipal d'Angoulême. Samedi 6 fév. 1965. Le TUF présente en première mondiale 'Le Prix du Soleil', Pièce en 3 actes de Marcel Alberola-Reche, Mise en scène par Jean Davy. Avec Paul Ecoffard, Christian Forges, Kiki Nebti, Antoine Mozin...