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br. Il volume propone un'analisi sull'italiano neostandard da una prospettiva innovativa: quella dei testi di genere sportivo. Alla base del corpus di italiano scritto preso in esame da Chalupinski, infatti, ci sono titoli, occhielli, porzioni di testi tratti dai quotidiani più letti, ancor più di quelli di cronaca. La ricerca si fonda sui vari fenomeni morfosintattici della varietà: dall'uso dei clitici "ci", "ne", "lo" come marche complementari alla diminuzione dell'uso del congiuntivo in modalità epistemica, solo per fare qualche esempio. Un libro, dunque, che coniuga più "anime": quella rigorosa di saggio scientifico e quella di lettura divulgativa che può incuriosire gli appassionati della carta stampata e quelli di lingua italiana.
P., Denoel, 1971. In-8 cartonné, 167 pages avec des illustrations a pleine page en noir et blanc.
Paris, Librarie des publications modernes, s.d. (primi del sec. XX), in-16, br. edit., pp. 144, (16). Bella cop. a col. e numerose ill. in b.n. nel t. In fine: catalogo edit. (opere a carattere libertino). Asportato un lembo di dorso. Curioso e raro, un solo esemplare in ICCU. Libro sugli incontri di lotta maschile e femminile.
Broch?. 153 pages. D?fra?chi. Manques ? la couverture.
PARIS, E. Rey - 1914 - In-8° Broché.- couverture illustrée - 223 pages. Autre exemplaire : PARIS, P. Seghers - 1949 - 223 pages. In-8° Broché.- couverture illustrée.Exemplaire non-coupé, ex.neuf. : 40 €
212 pages. Bookplate of The British Council on front pastedown. Fading to spne.
Paris, Librairie Delagrave, "Bibliothèque des chercheurs et des curieux", 1946. In-12 broché, 189 pp. Avec une introduction.
In-12, 192p. Nouvelle édition. Précédé d'une histoire de l'argot par Clément Casciani. Couverture légèrement tachée.
In-8, 231p. Avec, en frontispice, une portrait de l'auteur par Steinlen.
In-8, 256p. Illustré de dessins de Steinlen. Bel exemplaire.
In-8, 271p. Le Paris des mauvais garçons: Villon, Cartouche, Vidocq, Lacenaire, etc... Avec de nombreuses illustrations dans et hors texte. Bande de lancement conservée.
Very small signs of wear to cover. Pages are clean and tight throughout but a little age - tanned. Used
Paris, Mazarine, 1985. Fort in-8, broché, couverture illustrée en couleurs, 447 pp. Exemplaire en bel état.
Cartonn?. 763 pages. 15 x 23,5 cm.
br. Il 17 settembre del 1915 Leo Spitzer prende servizio a Vienna presso l'Ufficio centrale della censura postale dell'esercito imperialregio, preposto al vaglio della corrispondenza dei prigionieri italiani. Dire «Ho fame» era proibito: era una minaccia per il prestigio dell'impero asburgico. Il censore Spitzer deve dunque intercettare e cassare ogni riferimento alla fame patita dai prigionieri, ma il linguista Spitzer non può lasciare che quel patrimonio di testimonianze vada perduto. Si ferma allora in ufficio oltre l'orario e copia centinaia di brani dalle lettere prima di coprire con l'inchiostro i passi incriminati. A guerra conclusa - è il 1920 - Spitzer pubblica "Perifrasi del concetto di fame": uno studio delle varianti, spesso geniali, inventate dagli italiani per non dire «Ho fame» e far comunque sapere ai propri cari che la soffrono, chiedendo l'invio di pacchi alimentari. Le lettere sono popolate da personaggi quali lo Zio Magno, Ugolino, la Signorina Uchefem, la Signora Bruttavecchia, i tenenti Spazzola, Magrini e Stecchetti. Quelle che Spitzer raccoglie sono voci di persone semplici, poco abituate alla scrittura; eppure le soluzioni, le espressioni in codice e i giochi linguistici escogitati dai prigionieri per descrivere la propria condizione sono degni di professionisti della parola. Dopo "Lingua italiana del dialogo" e "Lettere di prigionieri di guerra italiani", il Saggiatore pubblica "Perifrasi del concetto di fame", il volume che completa il trittico dedicato alla nostra lingua da Leo Spitzer. Un'opera in cui il linguista fa un grande dono all'umanità: salva le testimonianze di persone che hanno sofferto in uno dei periodi più duri della nostra storia e che senza la sua fatica la storia stessa avrebbe dimenticato, mentre ora possono sopravvivere nella memoria di tutti noi.
In-8, 304p. Préface de Francis Carco. Bon exemplaire.
In-8, 462p. Edition limitée et numérotée 1/1200 exemplaires. Contient quelques poèmes inédits. Illustré de 6 photographies hors texte. Avec une préface du Maréchal Juin. Ex-dono au dos de la page de titre.
In-8, 222p. Poèmes, doléances, ballades, plaintes, complaintes, récits, chants de misère et d'amour - En langue populaire (1900-1913). Avec, en frontispice, une portrait de l'auteur par Steinlen. Typographie de Darantière. Bel exemplaire
In-8, 256p. Une des nombreuses rééditions. Illustré de dessins de Steinlen. Bel exemplaire.
Book is in excellent condition with yellow & brown patterned boards, brown cloth spine; gilt spine lettering & decoration; pictorial end papers; color illustrations. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Previous owner's name or sticker in front section of the book. Slipcase has worn and torn edges. 209 pages. Illustrators include Robert Cruickshank. James Gillray and Thomas Rowlandson. Contents include: James Figg, Jack Broughton, Tom Johnson, Daniel Mendoza, John Jackson, Joe Ward, Jem Belcher, Henry Pearce, John Gulley, Bill Biggons, George Maddox, Tom Molineaux, Tom Oliver's Black, Bill Richmond, Tom Cribb et al.
br. Lingua e linguistica, letteratura italiana a dialogo con quella straniera, didattica delle lingue. Questi gli argomenti trattati nel volume a cura di Elena Pîrvu, docente di italiano all'Università di Craiova, e frutto dell'importante convegno internazionale che si è svolto nella città romena tra il 20 e il 21 settembre del 2013. A discutere del ruolo del discorso e della cultura nella lingua e nella letteratura italiana, numerosi docenti provenienti da molte parti del mondo, specie dell'est Europa: Albania, Bulgaria, Polonia, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Romania ma anche Spagna, Finlandia, Italia e Camerun. Oggi i risultati della due giorni di studi sono pubblicati in un'importante edizione, composta in tutto da sessantasei saggi che approfondiscono sotto differenti punti di vista e prospettive alcune tematiche strutturali della linguistica, della letteratura italiana, della comparatistica e della didattica delle lingue. Il linguaggio burocratico, il mutamento del lessico politico, l'evoluzione del linguaggio giuridico, l'uso dei pronomi di cortesia (in italiano e romeno), il fenomeno degli italianismi nel lessico economico romeno, la traduzione come processo translinguistico, l'italiano nella comunicazione scientifico-accademica, il linguaggio giovanile, sono alcuni dei temi che compongono la sezione di analisi linguistica.