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In-8 (Cm 24 x 17), pp. 45, brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 357-358-359 Ottobre, Novembre, Dicembre 2006 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano e Francese. OTTIMO - La macchina fotografica. Forme dell'interazione - L'étique du portrait: Ou va la photo de presse? - Nuovi contesti di produzione e ricezione della foto di moda
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 58, brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 360-361-362 Gennaio, Febbraio, Marzo 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano e Inglese. OTTIMO - Una teoria della fotografia nel cinema moderno. Blow Up di Michelangelo Antonioni - La fotografia: Il medium, lo scandalo e il silenzio - A well told lie is worth a thousand facts, a well taken photograph is worth a thousand novels. Photography in docu-fiction narrative, the case of Michael Ondaatje's. The collection work of Billy the kid and Running in the Family - Il corpo figurato: gli Artigiani di Ciriaco Campus.
<br/>Collana UNIVERSALE PAPERBACKS 185<br/>Legatura brossura<br/>Formato Ottavo<br/>Num Pagine 194<br/>Traduttore Valeria Lalli<br/>Prima Edizione
pp. 194, in 8°, bross., UPM 185
Bologna, Il Mulino, 1985, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. 129.
In-8°, pp. 363, brossura editoriale
In 8°, br. edit., pp. 354,(5); coll. "Idee Nuove. Volume XLIV". Buona copia con lieve ingiallimento delle pagine (Zb6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zb6)
brossura La semiotica offre strumenti pratici estremamente efficaci nella ricerca strategica, per orientare le scelte di comunicazione e il posizionamento di un brand, fino ad assumere un ruolo cruciale nella creazione di nuovi prodotti e nella lettura dell'evoluzione di un mercato. Superando le diffidenze e i pregiudizi che la circondano, questo testo ne mostra l'estrema concretezza, la "presa diretta" sul mercato che si esprime attraverso la capacità di leggere i modelli di consumo e di comunicazione di un settore. Il testo è pensato per Case Histories - tutti casi reali tratti dall'esperienza di ricerca dell'autrice; gli ambiti e le aziende coinvolte sono assai differenti, per dimostrare come l'applicazione del metodo semiotico sia trasversale ai settori e alla tipologia d'impresa. Mostrando il "meccanismo" della pratica semiotica, il testo illustra come, partendo dall'analisi di una questione specifica, la risposta arriva sempre da uno sguardo d'insieme, da un'analisi capace di ricostruire la "logica" del sistema in cui un brand o un prodotto si muovono, per decodificare il linguaggio di un settore e le sue "narrazioni" così da offrire indicazioni strategiche concrete. Per queste caratteristiche il volume è pensato per introdurre il lettore, studente o professionista del marketing, alla pratica semiotica e comprendere come utilizzarla per orientare e governare le strategie di comunicazione aziendali.
leggera macchia alla copertina e firma di appartenenza
Volume brossurato in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate in tonalità avorio, come i tagli. Numero pagine 300. USATO
Collana “Impresa, comunicazione, mercato”. Un volume di 278 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 14x22 cm. Ottime condizioni. Illustrazioni in b/n nel testo. Introduzione di Andrea Semprini.
In-16°, pp. 300, (4), copert. edit. Nella collana "Manuali Accademia".
Milano, Accademia, 1977, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 300 (Manuali Accademia). Firma di possesso.
1986x-902473391XKluwer Academic Pub 1986. Hardcover. New. 225 pages. 9.75x6.50x0.75 inches. Kluwer Academic Pub hardcover
Sound publication with clean pages and clear content. Typical library markings (but kept to a minimum). Some gentle pencil marking on some of the pages. Light edge wear not not really note worthy... Ex - Library
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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Alla confluenza fra discipline che non sempre dialogano fra loro (la semiotica, la critica, l'epistemologia, l'ermeneutica), questo libro segue un percorso secondo cui il Testo letterario, nel mondo contemporaneo, richiede una figura di lettore responsabile, che sappia sostituire la spontaneità dell'approccio di lettura con la consapevolezza metodologica. Il lettore diventa così partecipe del gioco del Senso innescato dai processi creativi del Testo. La ricerca di Tassoni si snoda pertanto non in chiave teorica ma in stretta relazione con la pratica della lettura, partendo da paradigmatiche esplorazioni sperimentali: da una Laura "oggetto di parola" in Petrarca alla percezione delle immagini in Leopardi, da una figura femminile doppia nell'ultimo Ungaretti all'"annegamento" dell'Arletta di Montale, dagli scherzi del Tempo secondo Tomasi di Lampedusa alle tracce di un'amata innominata di uno splendido sonetto di Caproni, fino alle innovazioni del discorso di Bigongiari e di Zanzotto. La riflessione si concentra infine sulla scoperta della Bibbia come ipotesto poetico della contemporaneità, e propone di far chiarezza sullo stretto rapporto tra i processi creativi della letteratura e i processi cognitivi in atto nel mondo d'oggi. Descrizione bibliografica Titolo: Senso e discorso nel testo poetico. Tra semiotica ed ermeneutica: un percorso critico da Petrarca a Zanzotto Autore: Luigi Tassoni Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 272 pagine; 22 cm ISBN: 884301465X, 9788843014651 Collana: Volume 14 di Biblioteca di testi e studi Soggetti: Lingua, Letteratura italiana, Linguistica, Università, Critica letteraria, Teoria, Poesia, Studi interdisciplinari, Semiotica, Semiologia, Ermeneutica, Poetica, Italian poetry, History and criticism, Semiotics, Literature, Italy, Hermeneutics, Francesco Petrarca, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Giacomo Leopardi, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Piero Bigongiari, Giorgio Caproni, Francesco Petrarca, Giuseppe Ungaretti, Andrea Zanzotto, Hermeneutik, Italienisch, Laura, Lautsymbolik, Lyrik, Sonett, Herméneutique, Poésie italienne, Sémiotique, Poésie italienne, Analyse du discours, Poésie italienne, Bigongiari, La ginestra, Italienisch, Critique et interpretation, Histoire et critique, Littérature, Fonosemantica, Analisi del testo, Senso, Italianistica, Studi culturali, Saggi, Language, Italian Literature, Linguistics, Literary Criticism, Theory, Poetry, Semiotics, Semiology, Hermeneutics, Poetics, Phonosemantics, Text Analysis, Sense, Italian Studies, Cultural Studies, Essays Indice 1. Laura come Referente/L'oggetto di realtà/ Aequivocatio/Laura come Cosa/La parola morte/Un nome senza Referente 2. Leopardi: la complessità/Immagine/ Imago e immaginazione/Il Tempo della Ginestra/La lezione del silenzio/La Cosa e l'infinito 3. Fonosemantica: Ungaretti/ Corrispondenze fonosemantiche/ Corrispondenze del Senso/Corrispondenti motivanti/La figura senza nome/Dunja/Lo spazio fonico 4. Memoria e fotografia: Montale/ Incriptamenti/Memoria e imago/La scrittura dell'immagine/L'oggetto nascosto 5. L'immagine del Tempo: Tomasi di Lampedusa/Il Tempo ha immagine?/La memoria ha immagine?/L'immagine è critica?/ L'immagine: seduzione o morte?/ L'immagine è un labirinto/Il Tempo come immaginario dell'io/La memoria bugiarda 6. Figure del Senso: Bigongiari 7. Il Senso nascosto. Un sonetto di Caproni/Sonetti del Novecento/Sonetto come discorso continuo/Le relazioni interne/ Corrispondenze intertestuali/Il dialogo indiretto/Ipotesi/Il tempo 8. Discorso indiretto: Zanzotto/La scienza del gioco/Il corpo del nome/Il nucleo indecidibile/Tra manque e residuo 9. La Bibbia come ipotesto e il linguaggio contemporaneo/Preambolo/La parola e l'origine/Il simbolo come riferimento/La differenza: immagine e scrittura/Il segno relazionante/Il processo "mosaico" del linguaggio 10.' Breve storia del referente/Il problema referenziale: paradosso e necessità/L'oggetto fuori del testo e l'oggetto nel testo/Il dubbio referenziale/Il referente del nome/La realtà del referente: breve conclusione 11. Vita del testo ed ermeneutica contemporanea/La scienza del dubbio/"La molteplicità semantica della parola"/L'ecumene della diversità 12. La freccia del Senso Parole e frasi comuni Adelia Noferi amore biblico Bigongiari Bocche di Cattaro campo semico capelvenere Caproni caso creativo deittico immagine io oggetto dinamica discorso Don Fabrizio Dunja effetti elementi epistemologico ermeneutica figura fonosemantica fonosimbolica Fosfeni fotografia Galateo in Bosco Gattopardo Ginestra gioco Ilya Prigogine immaginario immagine lago di Annecy lemma Leopardi leopardiana lettore linguaggio linguistica livello luogo memoria metafora metonimia Montale Nausicaa occhi oggetti parole morte passaggio pensiero percezione Petrarca Piero Bigongiari poeta polisemia possibilità Prigogine processo proposito referente relazione ricordo riferimento riflessione rima ripetizione ruolo scrittura segno sèma semantica semiotico significante fonico significato significazione silenzio simbolo situazione sonetto sovrapposizione spazio fonico specifico spostamento storia strofe Szondi testo poetico testuale Tomasi traccia trova Ungaretti velluto vista Zanzotto Zibaldone
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
br. «La semiotica, la scienza generale dei segni, risulta in questo libro come la prospettiva secondo la quale considerare le cose, quelle che ci riguardano inesorabilmente. E le cose stanno così: non ci sono ripari. Siamo globalmente tutti coinvolti e ciò che ci coinvolge, senza possibilità di sottrarsi, di defilarsi, di esonerarsi, è la vita. La comunicazione globale, la globalizzazione, ha mostrato in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue conseguenze questa situazione inconfutabile: il coinvolgimento di tutti nell'intera vita del pianeta. E, un po' per volta, si comincia a prenderne atto. Anche se, a livello planetario, si è ancora ben lontani dal rendersene conto del tutto, fino a poterne trarre le dovute conseguenze in una nuova progettazione sociale, ben diversa dall'ideologica dominante. Coloro che si sono occupati di segni - di lingue, di linguaggi, di culture, di forme sociali, di ideologie, di rapporti interpersonali, di scritture letterarie -, e non solo coloro che hanno direttamente partecipato alla costituzione e allo sviluppo della semiotica come scienza, hanno contribuito a evidenziare quella ineludibile relazione che Emmanuel Levinas ha indicato come etica: l'inestricabile intrico nella relazione con altri, dunque il coinvolgimento della propria vita in quella altrui, l'inevitabilità del dover rispondere dell'altro e all'altro. In questa situazione "senza ripari", si tratta effettivamente, come dicono il titolo e il sottotitolo di questo libro, di ripensare e riconsiderare i segni, le differenze, le estraneità...» (Dalla Presentazione di Augusto Ponzio)
pp. 205, in 8°, bross.