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In-8 (Cm 24 x 17), pp. 110, br. ed. Dedica autografa dell'autore all'occhietto. Ordinari segni del tempo. OTTIMO
br. Charles Sanders Peirce (1839-1914) è il massimo filosofo americano. Inventore di tre termini cruciali, pragmatismo, semiosi, abduzione. Peirce è al contempo il padre della semiotica e l'autore di una originale interpretazione del mondo. Gli scritti di questo volume nascono da seminari e convegni tenuti a Milano nel centenario della morte, sotto l'egida del Club Psòmega, dell'Università Statale e del Politecnico. È un volume che rappresenta tutte le correnti degli studi peirceani in Italia: dagli aspetti e problemi teorici e ontologici, alle relazioni e influenze di Peirce su filosofi e semiotici contemporanei, sino alle applicazioni e reinterpretazioni della sua riflessione alla realtà odierna. Il libro si apre con tre introduzioni alla discussione e considerazione complessiva di Peirce: tre visioni d'insieme su questioni centrali - una ricognizione sulla "semiosi progettuale" nel progresso della ricerca peirceana, di Massimo Bonfantini; la difesa della fondamentalità dell'icona, ovvero dell'"iconismo primario", da parte di Umberto Eco; e una "nuova antropologia pragmatica", che si ispira a Peirce, ma non solo di Rossella Fabbrichesi.
bross. edit. con bandelle
br. Cosa significa riconoscere un colore nelle lettere dell'alfabeto o in una melodia, percepire un sapore mediante impressioni di tipo tattile? Si tratta di un particolare tipo di esperienza sensoriale, nota con il nome di sinestesia, che interessa una percentuale limitata di esseri umani e che negli ultimi anni ha ricevuto una grande attenzione nell'ambito delle scienze cognitive e delle neuroscienze. Ma la sinestesia è anche un procedimento retorico basato su un trasferimento di significato tra due o più sistemi sensoriali. Coniugando le ricerche sulla percezione cross-modale agli studi linguistici e alle teorie antropologiche che mettono in relazione la sensorialità alla cultura, si cerca di indagare lo statuto semiotico della sinestesia in quanto segno motivato dalla fisicità percettiva. Nella cultura contemporanea sono soprattutto i sistemi immersivi e altamente multimodali del digitale a inaugurare riflessioni cruciali, anche perché le esperienze polisensoriali offerte dagli ambienti videoludici e dalla realtà aumentata rappresentano oggi un ritorno ai sensi e al corpo, a lungo trascurato.
ill., ril. "Sulle spalle dei giganti" rappresenta per i lettori di Eco un evento festoso. Lontano dalle aule universitarie, dai congressi accademici, dalle cerimonie onorarie, Eco scrive questi testi, nel corso di tre lustri, per intrattenere gli spettatori (che ogni volta per lui accorrono a frotte) della Milanesiana, il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Testi che il più delle volte traggono spunto dal tema stesso che ogni anno la Milanesiana si dà, per poi scorrere lungo rivoli di un repertorio che attinge alla filosofia quanto alla letteratura, all'estetica, all'etica e ai mass media. Come dire: la quintessenza dell'universo echiano, raccontato con un linguaggio affabile, intriso di ironia, talora giocoso, affilato quando necessario. Le radici della nostra civiltà, i canoni mutevoli della bellezza, il falso che si invera e modifica il corso della storia, l'ossessione del complotto, gli eroi emblematici della grande narrativa, le forme dell'arte, aforismi e parodie sono alcuni degli spunti di attrazione di un libro arricchito dalle immagini che l'autore usava proiettare nel corso del suo dire.
trad. di Spiros Aronis n. 1 in 16°, bross. edit. ill., fioriture in cop.
055437Paris Presses Universitaires de France P.U.F. 1991 in 8 (22x15) 1 volume broché, couverture imprimée, 262 pages [3]. Collection '' Formes sémiotiques ''. Très bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
PUF, Formes sémiotiques, 1987, 276 pp., broché, première de couverture un peu abimée, pli de lecture sur le dos, état correct.
59498PUF, Formes sémiotiques, 1987, 276 pp., broché, première de couverture un peu abimée, pli de lecture sur le dos, état correct.
199663351996 Formes sémiotiques, Presses Universitaires de France, Paris, 1996. Un volume in-8 broché, couverture blanche, 284 pages. Bon état.
198396331983 Collection poétique, éditions du Seuil, Paris, 1983. Un volume in-8 dos collé, couverture blanche, 254 pages. Bon état.
in-8, 241 pp., broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1][MA-3]
in-8, 243 pp., illustrations, broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1]
2009vj1225Bouhouhou Ayoub Dos carré collé 2009 In-8 (17 x 24 cm), dos carré collé, 131 pages, envoi probable de l'auteur en page de titre ; coin inférieur du quatrième plat légèrement corné, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
br. Giunto alla seconda edizione "Techno. Ritmi afrofuturisti" ripercorre il confronto culturale tra Africa e Occidente attraverso le tappe che hanno portato la techno, nata dalle tribù metropolitane, a diffondersi dal Nord America all'Europa, dai ghiacci islandesi fino all'Estremo Oriente e alle isole dell'Oceano Indiano, tra le masserie del Sud Italia e i paesaggi posturbani delle metropoli. Un saggio, un racconto epico della cosmologia della musica "black". La città di Detroit, il movimento filosofico dell'afrofuturismo, la diaspora africano-americana e la "black science-fiction" hanno contribuito a nutrire l'immaginario che ha reso la techno un fenomeno mondiale. All'alba del XXI secolo questo genere musicale si conferma sempre più centrale nel panorama internazionale per la capacità della sua scena di sfuggire a etichette, continuando piuttosto a esplorare nuove possibilità grazie all'ironia a tratti cupa combinata con la vena "dark" e "soul" della tecnologia. L'underground, il mainstream e la "coolness", lo schiavo, l'alieno e il robot, insieme alle nozioni di postumano, "djing", "laptop music", "sampling", "loop" e "remix" sono qui indagati secondo una prospettiva mediologica e sociosemiologica sensibile alle pratiche culturali urbane e ai suoi protagonisti. Prefazione di Michel Maffesoli.
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 66 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 280-281-282 Gennaio-Febbraio-Marzo 1999 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). OTTIMO - Strategie della defigurazione - Autoritratto e metapittura. Note sugli affreschi di Luca Signorelli nella Cappella Nova del Duomo di Orvieto - Il tableau-vivant come equilibrio di forze dinamiche - Des Vérités au singulier (Lingua Francese)
8°, pp. 201, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, sovracoperta editoriale illustrata, a cura di Augusto Ponzio, esemplare molto buono
br. La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell'espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell'universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell'odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.
br. Ai tempi del #MeToo, di "Ni Una Menos", dei femminicidi e dei nuovi femminismi, è necessario tornare a riflettere sul genere. Non sulla cosiddetta e inesistente gender theory, lo spauracchio che è lecito chiamare reazionario, perché reagisce alla messa in questione degli stereotipi. Bensì è necessario riflettere sul modo in cui femminile e maschile sono culturalmente costruiti, nella lingua e dalla lingua, nei e dai diversi sistemi di significazione. Il femminismo, infatti, non è solo il movimento politico e sociale che ha già determinato importanti cambiamenti sia nella nostra vita che nella legislazione del nostro paese (mentre il costume e la politica nazionale sembrano piuttosto proporre regressioni). Il femminismo non si esaurisce nemmeno nella pur necessaria critica filosofica al cosiddetto patriarcato. Il femminismo è anche un pensiero teorico profondo e variegato sui processi attraverso cui il soggetto si costituisce in quanto sessuato. Si tratta di processi innanzitutto testuali, che interpellano perciò lo specifico sguardo della semiotica. Di tali processi questo volume offre una panoramica: riconosce ai testi (di letteratura, di cinema e tv, ma anche del web e dei social network) la rilevanza e l'attenzione di cui sono degni, per individuare e affinare gli strumenti teorici e analitici più utili per indagare le rappresentazioni di genere. Una nuova introduzione, alcuni capitoli aggiuntivi e un'accurata revisione e riscrittura integrano alla prima edizione di questo testo i necessari aggiornamenti teorici, tematici e bibliografici.
brossura Il testo propone una lettura immaginale di alcune opere cinematografiche particolarmente adatte a immergersi e sostare nei grandi simboli della Terra e dell'Acqua. Non si tratta di saggi di critica cinematografica, ma di esercizi di sguardo, con l'impegno a far risuonare le immagini filmiche, senza sovrapporre ad esse proiezioni, idee, vissuti, giudizi, ideologie. A partire da opere di registi che mostrano come abitare la Terra e l'Acqua appassionatamente e rispettosamente, i saggi mostrano come sia possibile, nella modernità, guardare il mondo con devozione, per guarirne l'imperante eccesso di razionalità. Sondando e approfondendo l'operatività simbolica dei film grazie alla facoltà immaginativa, le letture immaginali sono percorsi per rieducare uno sguardo superficiale e frettoloso e per riposare in una postura di passione e meraviglia su film come: L'isola, di Kim Ki-Duk (2000); Respiro, di Emanuele Crialese (2002); A snake of June, di Shinya Tsukamoto (2002); Acqua tiepida sotto un ponte rosso, di Shohei Imamura (2001); Aguirre, furore di dio, di Werner Herzog (1972); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1981); Dove sognano le formiche verdi, di Werner Herzog (1985); Few of Us - Lontano da Dio e dagli uomini, di Sharunas Bartas (1996); Il sapore della ciliegia, di Abbas Kiarostami (1997); Exils, di Tony Gatlif (2004).
brossura È il nostro presente il futuro anteriore della semiotica non solo come scienza, ma anche come capacità umana specie-specifica di usare i segni per riflettere sui segni e comportarsi di conseguenza. È oggi - mai un presente è stato così carico di responsabilità nei confronti del futuro e così capace di mettere a rischio la possibilità stessa del futuro - che si decide del perdurare della vita dei segni e dei segni della vita sul nostro pianeta.
Mm 110x180 Collana "Le forme del discorso". Brossura editoriale di 72 pagine. Esemplare in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Book shows light wear to covers, occasional check marks in margin of text. 242 pages Binding is solid and square with b&w photos throughout.