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pp. 205, in 8°, bross.
Mm 135x215 Collana: "Studi Bompiani". Brossura originale, 206 pagine. Ottima copia, spedizione in2 4ore dalla conferma dell'ordine.
ISBN 88-452-1937-2 <BR>p. 205
br. "Shenmue. Una sfida semiotica" propone un'analisi di una delle pietre miliari della storia dei videogame. Il libro offre un insieme di strumenti, concetti, categorie utili per comprendere il funzionamento ludo-narrativo dei videogiochi e capaci allo stesso tempo di fornire un quadro di riferimento terminologico per l'analisi di specifici testi. Dopo un'introduzione allo stato dell'arte della semiotica dei videogiochi, l'autore propone un possibile modello analitico che consiste nella scomposizione del testo secondo un triplice regime testuale. Nel terzo capitolo, gli strumenti individuati sono applicati all'analisi di Shenmue (Sega, 1999), tra i titoli più significativi e incompresi della storia recente dei videogiochi. A una decade di distanza dalla pubblicazione di "Semiotica dei videogiochi" di Massimo Maietti, questa monografia conferma l'efficacia degli approcci accademici allo studio del medium videoludico.
br. Shikata ga nai: espressione d'uso corrente in Giappone, apparsa sulla stampa europea dopo lo tsunami del 2011. È spesso usata dai giapponesi quando si trovano di fronte a eventi inevitabili e drammatici. Esprime un atteggiamento così lontano dai modi occidentali di pensare che la sua traduzione è difficile: «Non ci si può fare nulla». Ma questa accettazione passiva è fuorviante. Più opportuno sarebbe dire: «Così è come va», il che implica che la vita, compresi gli aspetti più drammatici, è parte di un processo globale e forse significativo. Nel presente saggio, che non si concentra in particolare sulla cultura giapponese, l'analisi di questa espressione permette di individuare un elemento chiave nella costruzione di un modello - religioso o no - per la fondazione di un senso della vita. Oltre un razionalismo stretto che esclude ogni interrogativo sul fatto che ci sia del senso "piuttosto che niente", e, allo stesso tempo, aldiquà della scommessa idealista che vi apporta una risposta, ma soltanto al prezzo di un salto nell'ordine sovrannaturale, non potrebbe concepirsi una metateoria del senso che, facendo economia di qualunque idea di trascendenza, si collocasse nel quadro epistemologico di una semiotica fedele ai propri principi di pertinenza?
16°, mm 175x115, pp. 418, (4), brossura editoriale, ottimo stato di conservazione, leggera gora al dorso.
104332Seuil, 1977, 252 p., broché, une décoloration sur le second plat, haut du dos et coins un peu émoussés, un tampon sur la page de titre et celle de faux-titre, bon état pour le reste.
42749Berlin - New York Mouton de Gruyter 1992 in 8 (23,5x16) 3 volumes reliures toilées orange de l"éditeur, dos et plats supérieurs titrés, XX, XII, X, 1760 pages, pagination continue. Approaches to Semiotics 107. Textes en langue française et en langue anglaise. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
65555, Brepols, 2024 Paperback, 252 pages, Size:216 x 280 mm, Illustrations:89 b/w, 14 col., 42 tables b/w., 1 maps b/w, Languages: English, French. ISBN 9782503608631.
1980T44995Amsterdam, Rodopi 1980 237pp., softcover, VG
237pp., softcover, VG
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il complesso delle convenzioni ortografiche seguite dagli scribi-funzionari micenei e successivamente dagli utenti del sillabario cipriota classico per rendere attraverso due scritture sillabiche a sillabe aperte la complessa fonotattica del greco, ricca di gruppi consonantici, costituisce una materia né di piana descrizione né di facile sistematizzazione. Il volume affronta questa problematica (studiata di solito nell'ambito della storia delle scritture antiche), mettendo a frutto gli apporti di alcune correnti della linguistica contemporanea: la fonologia, e in particolare il ruolo che alla sillaba è attribuito come unità fonologica, la psicolinguistica, per ciò che attiene l'analisi e la valutazione degli errori e dei lapsus del parlante e dello scrivente, infine quella che con una felice definizione è stata denominata come l'antropologia della scrittura, qui applicata a determinare il modus operandi delle figure che nel mondo miceneo e nella Cipro classica e ellenistica hanno praticato la scrittura sillabica. La combinazione di queste diverse prospettive permette di spiegare le convenzioni ortografiche seguite dagli scribi micenei e ciprioti come il risultato e il riflesso della sillabazione spontanea che ogni parlante opera del continuum linguistico, restituendo così tale prassi scrittoria ad un atteggiamento di naturalezza e spontaneità, che si orienta in direzione decisamente diversa dalle spiegazioni finora offerte di tale questione. Carlo Consani si è formato a Pisa alla scuola di Tristano Bolelli e nell'Ateneo di pisano ha intrapreso la carriera accademica come borsista, assistente incaricato e ricercatore universitario; dal 1988 svolge la propria attività presso l'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, prima come professore associato poi come ordinario di Glottologia e Linguistica generale. Fra gli interessi scientifici coltivati: le lingue e scritture dell'Egeo antico, la variabilità diatopica, diastratica e diamesica nel greco classico ed ellenistico, lo studio dei processi di standardizzazione linguistica e, infine, l'analisi della formazione di alcune nozioni centrali della speculazione linguistica, come quella di dialetto in quanto varietà linguistica subordinata a quella di lingua. Descrizione bibliografica Titolo: Sillabe e sillabari fra competenza fonologica e pratica scrittoria Autore: Carlo Consani Editore: Alessandria: Edizioni dell'Orso, Agosto 2003 Lunghezza: 125 pagine; 23 cm ISBN: 8876946853, 9788876946851 Collana: Volume 11 di Quaderni della Sezione di glottologia e linguistica, Dipartimento di studi medievali e moderni, Università degli studi G. D'Annunzio di Chieti: Supplementi Soggetti: Italianistica, Italiano, Glottologia, Linguistica, Testi Universitari, Manuali, Metrica, Grammatica, Regole grammaticali, Suoni, Parole, Significato, Suono, Pronuncia, Accenti, Studi culturali linguistici, Orale, Linguaggio Parlato, Scritto, Scrittura, Fonetica, Fonologia, Saggistica, Letteratura, Semiologia, Semiotica, Segni, Simboli, Grafia, Grafica, Convenzioni letterarie, Comparatistica, Psicolinguistica, Antiche lingue, Greco antico, Micenei, Cipro, Ciprioti, Scribi, Sillabe, Divisione, Consonanti, Gutturali, Sillabari, Grecia, Micenologia, Lingua greca, Lineare B, Regole ortografiche, Ortografia, Woodard, Miller, Jakobson, Chadwick, Bennett Jr., Palaima, Egeo, Repertorio, Norme, Sillabario cipriota, Decifrazione, Morpurgo Davies, Doria, Pulgram, Guion, Eduard Hermann, Blevins, Bertinetto, Noam Chomsky, M. Halle, J. Goldsmith, Posizione, Vocali, Lingue indoeuropee, Sillabazione, Alfabetizzazione, Spazio, Latino, Sanscrito, Spelling, Liquide, Liquida, Nasale, Glide, Alfabeto ionico, Koinè, Testi digrafi, Karnak, Kafizin, Occlusiva, Continua, Antropologia, Prassi, Libri Vintage Fuori catalogo, Neumann, Sirat, De Saussure, Murray, Kenstowicz, Sirat, Clements, Dziubalska-Kolaczyk, Italian, Italian, Glottology, Linguistics, University Texts, Manuals, Metrics, Grammar, Grammar rules, Sounds, Words, Meaning, Sound, Pronunciation, Accents, Cultural linguistic studies, Oral, Spoken language, Written, Writing, Phonetics, Phonology, Non-fiction, Literature, Semiology, Semiotics, Signs, Symbols, Spelling, Graphics, Literary conventions, Comparative, Psycholinguistics, Ancient languages, Ancient Greek, Mycenaeans, Cyprus, Cypriots, Scribes, Syllables, Division, Consonants, Guttural, Syllabaries, Greece, Mycenology, Greek language, Spelling rules, Spelling, Aegean, Repertory, Norms, Cypriot Syllabary, Deciphering, Position, Vowels, Indo-European languages, Hyphenation, Literacy, Space, Latin, Sanskrit, Liquid, Nasal, Ionic alphabet, Digraphic texts, Occlusive, Continuous, Anthropology, Practice, Out of print books Parole e frasi comuni alfabetica aspetti attestazioni base capitolo carattere caratterizzano caso Clements Cnosso coda complesso conferma confronto Consani consonanti CONTINUA conto contributi corpus Creta dati diverse diversi documentazione elementi errori esaminati esempio fattori finale fonologica forma formulazione forza consonantica generale GLIDE grafia progressiva grafica greco gruppi consonantici gruppo Hierarchy individuare indizi iniziale interna lapsus lavoro lineare B lingue linguistico LIQUIDA livello luce maniera metrica micenei Miller motivazioni NASALE natura notevole numero OCCLUSIVA omissione operazioni ortografiche parole piano Pilo posizione posto precedente principio proposta prospettiva quadro questione regole regressiva relative ricerca ricorre riferimento rilevato rilievo rispetto scala scribi scritto scrittura segmenti segni senso serie sillabario cipriota classico sistema sonorità Sonority spelling struttura sillabica studio studiosi suoni tavolette tendenza teoria teorica termine testi tipo tipologia trattamento unità vocale Woodard
<p>21 cm, br. edit. ill. a colori, p. 251, alcune ill. in nero a piena pagina.</p>
Marco Vimercati Simboli le forma della Forza. , Le Mani 2010, Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 155<br> 9788880125693
br. Nella cultura contemporanea, tra edonismo e spiritualismo, il concetto polivalente di Simbolo "realizzazione significativa del sensibile, manifestazione e incarnazione del significato" ci promette un nuovo senso e valore. Di questo termine, usato indifferentemente nell'astrazione logica e scientifica come nella teologia e la mistica, Umberto Eco ha proposto una nuova, originale caratterizzazione: il suo "modo simbolico" è collocato e definito all'interno del paradigma semiotico (Saussure e Peirce, Todorov e Kristeva). Nella foresta dei simboli, tra antropologia e filosofia, Umberto Eco ha distinto il segno e la metafora, l'emblema e l'allegoria, con un'attenzione particolare al mito e al rituale, alla composizione poetica e all'epifania artistica. Questo testo importante nell'evoluzione dell'estetica di Eco - dopo l'"Opera Aperta" - è rimasto inascoltato e il concetto di simbolo mantiene tutta la sua ambivalenza linguistica e culturale. Nell'introduzione, un altro semiologo, Paolo Fabbri, ne riprende criticamente i metodi e i risultati.
Augieri, Carlo A. ( a cura di) Simbolo, metafora e senso nella cultura contemporanea : atti del Convegno internazionale, Lecce, 27-29 ottobre 1994. Lecce, Milella 1996 multilingual, 435 1996. Copertina editoriale in brossura pieghevole e sovraccoperta alettata. 435 p. ; 21 cm. LF41
8° , mm 220x140, pp. 467, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, ex libris applicato al contropiatto. A cura di Aldo Francesco Massera, collezione "Biblioteca degli Scrittori d'Italia" n. 88-89, nuova edizione riveduta e aggiornata da Luigi Russo.
<p>25 cm, ril. edit. in piena pelle, sovracop. in acetato, p. X, 397.</p>
ill., br. Pensato per gli studenti dei corsi brevi dei trienni universitari, il libro colma una lacuna apparentemente inspiegabile: sebbene la semiotica e la semiotica del testo abbiano ormai da decenni posto al centro della propria attenzione la pubblicità, a tutt'oggi pochissimi sono i testi che prendono in esame la forma "spot", con le sue implicazioni assiologiche, narrative e patemiche. L'autrice Cinzia Bianchi insegna Analisi dei testi pubblicitari presso la facoltà di Scienze della comunicazione a Bologna, Semiotica allo IULM e Marketing e pubblicità presso la facoltà di Scienze politiche della Statale di Milano.
illustrazioni fuori testo
br. Questo libro raccoglie gli scritti che Gianfranco Marrone ha dedicato alla figura del commissario di polizia Salvo Montalbano: personaggio a tutto tondo di intramontabile successo, e modello di riferimento per numerosissimi avatar letterari, televisivi, mediatici. Tali scritti mettono alla prova i modelli d'analisi della semiotica su un ampio spettro ampio di opere e testi in costante dialogo fra loro (romanzi, film, fumetti, pietanze, itinerari turistici...), studiandoli ai loro diversi livelli e dimensioni del senso. Una ricostruzione al tempo stesso puntigliosa e profonda di un universo sociale e antropologico, geografico e ideologico - quello camilleriano e montalbanesco - che fatica a porre una differenza, e a trovare un confine sensato, fra invenzione creativa ed esperienza vissuta, o, se si preferisce, tra finzione e realtà. Più che domandarsi se le avventure di Montalbano abbiano un qualche aggancio col mondo preteso reale, e se dunque lo rappresentino degnamente, qui ci si chiede quanto esse siano efficaci, intervengano cioè in esso, formandolo e trasformandolo.
16°, cm 18, pp.190. Brossura editoriale. Condizioni ottime.
OTTIMO STATO
bross. edit. ill. - illustrazioni in b.n. nel testo