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SOCIETà EDITRICE INTERNAZIONALE S.E.I. 1966 251 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLE PRIME DUE PAGINE E ALL'ULTIMA, PER IL RESTO CONDIZIONI ECCELLENTI. Soggetti: Filosofia, Umanesimo, Cultura, Saggi, Gilson, Tomismo, Sant'Agostino, Teologia, Etre, L'Altro, Eva, Giudizio Universale, Peccato Originale, Esistenza Filosofica, Ontologia, Dialettica, Metafisica, Spirito, Intelligenza, Intellettuali, Memoria, Pedagogia, La littérature et sa conscience, Jacques Maritain, Collezionismo, Cultura umanistica, Letteratura sacra, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Filosofi francesi, Coscienza, Spiritualità, Trois vertus-clefs foi, espérance, charité, Tre virtù chiave: fede, speranza, carità, Antropologia filosofica, Creazione, Riposo, Dio, The evening of the sixth day, Philosophy, Humanism, French Culture, Essays, Gilson, Tomism, St. Augustine, Theology, The Other, Eve, Last Judgment, Original Sin, Philosophical Existence, Ontology, Dialectics, Metaphysics, Spirit, Intelligence, Intellectuals, Memory, Pedagogy, Collectibles, Humanistic culture, Sacred literature, Rare Out of print books, French philosophers, Conscience, Spirituality, Charitè, Three key virtues: faith, hope, Charity, Philosophical Anthropology, Creation, Rest, God, The evening of the sixth day
19803039Reinbek bei Hamburg : Rowohlt Verlag 1980. 785 S. ; 21 cm, ohne Schutzumschlag, Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt gebundene Ausgabe, Leinenband, Schnitt bräunlich, Exemplar in guten Erhaltungszustand,
2007191842Seuil Seuil, 2007. Fort in-8 broché (21 x 15 cm) de 1882 pages. Collection "Opus". Ce volume monumental regroupe les textes majeurs de François Jullien qui utilisent la pensée chinoise comme un « dehors » pour interroger les présupposés de la philosophie occidentale. L'ouvrage compile notamment Éloge de la fadeur, Le Détour et l'Accès, Procès ou Création, La Propension des choses, Figures de l'immanence, Fonder la morale et Traité de l'efficacité. À travers ces différents champs esthétique, morale, stratégie ou ontologie l'auteur met en lumière des concepts clés tels que l'écart, la transformation silencieuse ou le potentiel de situation. Un appareil critique comprenant un glossaire et un index raisonné complète cette somme indispensable. Cette édition dans la collection "Opus" est recherchée pour sa densité, permettant d'avoir l'essentiel de l'uvre de l'auteur réunie en un seul volume maniable, bien que dépourvue de rabats sur cette série. Très bon état.MOTS-CLÉS :
195741718ABHamburg, Verlag von Felix Meiner (= Philosophische Bibliothek, Band 249), 1957. 8°, XLV, 202 S., grüner original Leineneinband mit dem ebenfalls grünen original Schutzumschlag, Erstausgabe (bei Meiner in der PhB) die erste und letzte Vorsatzseite papierbedingt zart nachgedunkelt, sonst ein schönes, textsauberes Exemplar ohne nennenswerte Mängel
GUIDO OLDRINI A CURA DI IL MARXISMO DELLA MATURITà DI LUKACS INTERVENTI DI CESARE CASES, ISTVAN HERMANN, GUIDO OLDRINI, SEFAN MORAVSKI, MIKOLS ALMASI, ISTVAN FEHéR, NICOLAE TERTULIAN, PRISMI 1983, 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione del mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe costituisce Critica della ragione dell'arte dell'estetica dell'Ontologia dell'uomo determinazioni Ernst Bloch esso estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondamentale fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana Ibid ideologica individuale infatti intellettuale Kant l'essere l'estetica l'Ontologia lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Marx e Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann nuovo oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica di Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo proprio punto questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà rispetto risultati rivoluzionario romanzo saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico soltanto stalinismo Storia e coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tale tedesca teleologica tendenza teoria Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità trad umana ungherese valore Soggetti: Filosofia, György Lukács, Saggi, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Essays, Adorno, alienazione, astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, dramma, Engels, epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, idealismo, ideologie, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, modernismo, narrazione, reificazione, ricordo, rispecchiamento, Sartre, simbolismo, soggettività, Sollen, Sontag, spazio, Steiner, Tempo, romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Ontologia
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Descrizione bibliografica Titolo: Il marxismo della maturità di Lukács Autore: Miklós Almási, Cesare Cases, I. Hermann, G. Oldrini, S. Morawski, I. Fehér, N. Tertulian. Curatore: Guido Oldrini Editore: Napoli: Prismi, Novembre 1983 Lunghezza: 228 pagine; 24 cm ISBN: 8870650081, 9788870650082 Collana: Volume 2 di Astrea. Orizzonti della cultura contemporanea Soggetti: Filosofia, Interpretazione, Critica, György Lukács, Saggi critici, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Adorno, Alienazione, Astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, Dramma, Engels, Epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, Idealismo, Ideologia, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, Opere giovanili, Capitale, Teorie economiche, Lotta di classe, Modernismo, Narrazione, Reificazione, Ricordo, Rispecchiamento, Sartre, Simbolismo, Soggettività, Sollen, Sontag, Spazio, Steiner, Tempo, Romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Morawski, Berlino, Germania, Traduzioni, Jaworska, Ontologia, Letteratura critica, Influenze culturali, Gioventù, Philosophy, Interpretation, Criticism, Critical essays, Theoretical bases, Alienation, Abstract, Don Quixote, Drama, Epic, Aesthetics, Greece, Idealism, Ideology, Early works, Capital, Economic theories, Class struggle, Modernism, Narration, Reification, Memory, Mirroring, Symbolism, Subjectivity, Space, Time, Novel, Twentieth century, Hermeneutics, Berlin, Germany, Translations, Ontology, Critical literature, Cultural influences, Youth Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe Critica della ragione arte estetica Ontologia uomo determinazioni Ernst Bloch estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana ideologica individuale intellettuale Kant essere estetica lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà risultati rivoluzionario saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico stalinismo Storia coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tedesca teleologica tendenza Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità umana ungherese valore
2000100138214Princeton University Press 2000 150 pages in8. 2000. Broché. 150 pages.
19631257331963 Les Editions du Cerf, Paris - 1963 - Complet en 2 volumes in-8 brochés - 238 + 373 pages
1977100147323Columbia University Press 1977 176 pages 12 6x20 3x1 2cm. 1977. Broché. 176 pages.
96347Freiburg i. Br., Alber 2016. 327 Seiten. Hardcover/Pappeinband
brossura
68505aafGenève, Albert Skira, 1939, in-folio, 4 ff. de texte + 10 planches en couleurs, non reliées, cahier.
LUDWIG FEUERBACH PIERRE BAYLE UN CONTRIBUTO ALLA STORIA DELLA FILOSOFIA E DELL'UMANITà TRADUZIONE E CURA DI MARIA LUISA BARBERA LA CITTà DEL SOLE 2009 373 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Tutta la letteratura sul "Pierre Bayle" di Feuerbach si aggira intorno a una convinzione: che vi prevalgano aspetti da un lato polemici e dall'altro psicologici, a scapito di un discorso teoretico e comunque filosofico. Ma ridurre il Bayle a un manifesto ideologico o/e a un "diario intimo" è possibile solo se l'opera è riassunta o antologizzata. Per cogliere un altro e più filosofico senso del Bayle bisogna, quindi, vedere l'opera nel suo insieme e soprattutto nel testo della prima edizione (è proprio quello che fa questa traduzione), perché solo cosi si possono cogliere le indicazioni per capirla che l'autore vi ha disseminato. Questa traduzione del Pierre Bayle di Feuerbach, la prima in assoluto dell'opera nella sua interezza, contribuisce a confermare - anche grazie alle indicazioni di lettura contenute nella presentazione della curatrice l'immagine di un Feuerbach - filosofo della nonviolenza, che una lettura episodica e parziale dell'opera sembrerebbe invece sconfessare. Con questo lavoro, infatti, si colma una lacuna (le altre opere maggiori del filosofo tedesco sono tutte tradotte in italiano), ma si facilita nello stesso tempo, a chiunque sia interessato ai temi posti dalla conflittualità, non solo agli studiosi, l'accesso a un libro, in questi senso, straordinario. La curatrice del volume, Maria Luisa Barbera, insegna Storia della Storiografia filosofica all'Università di Siena. Nell'ambito della filosofia sette-ottocentesca, che ha particolarmente curato, si è sempre dilettata di studiare i filosofi visti dai filosofi.
20151087681Frankfurt, M. : Lang-Ed., 2015. 280 S. Originalhardcover.
br. Con "L'essere e l'evento" (1988) Alain Badiou pone le fondamenta concettuali del suo sistema filosofico, che troverà il suo completamento in "Logiques des mondes" (2006) e ne "L'immanence des vérités". Attraverso un utilizzo originale della matematica postcantoriana, della psicoanalisi, dell'arte e della politica novecentesche, il filosofo francese intende affermare la possibilità della filosofia all'interno di un presente che non ha mai smesso di annunciarne la fine. Essere, evento, verità, procedura generica costituiscono allora gli strumenti principali con cui Badiou ripensa i concetti cardine della storia della filosofia e sviluppa un'ontologia del molteplice capace di delineare una nuova teoria del soggetto.
19783082186Oxford: Oxford University Press 1978. VI, 196 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
200039031Röll, Dettelbach, 2000. 134 Seiten, 8° , 19,5 x 12 cm, kartoniert
In-8°, legatura in brossura editoriale con tit. in rosso e nero, pp. 160(2); con una tav. fotografica in antiporta. Giuseppe MASI (Firenze, 1915 - Bologna, 2007) è stato uno scrittore, filosofo e poeta italiano. È stato professore incaricato di Storia della filosofia antica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna. Questa è la sua prima opera filosofica di rilievo. Fioriture e leggere abrasioni alla brossura; buono all'interno, sebbene leggermente brunito.
1999191845Jérôme Millon Jérôme Millon, 1999. In-8 broché (24 x 16 cm) de 395 pages. Couverture à rabats. Collection "Krisis". Traduction par Alain Pernet et Caroline Sulzer, présentation et notes par Caroline Sulzer. Ce texte fondamental rassemble les leçons professées par Schelling à Iéna puis à Wurzbourg entre 1802 et 1805. Sommet de la "philosophie de l'identité", l'ouvrage traite de l'art non comme une simple discipline esthétique, mais comme la représentation nécessaire de l'absolu dans le fini. Schelling y analyse la mythologie comme "matière première de l'art" et explore les différentes formes d'expression (musique, peinture, poésie) sous l'angle de leur puissance spéculative. Cette édition chez Millon, avec sa mise en page soignée et ses rabats, est très appréciée pour la qualité de son appareil critique, indispensable pour saisir la transition vers la pensée ultérieure du philosophe. Très bon état
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ce volume, sous le titre de "Kant et les Lumières européennes", réunit un ensemble de travaux dont les auteurs sont des spécialistes reconnus de la recherche kantienne de langue française et de langue italienne. Ces travaux sont présentés selon quatre perspectives principales dans le double éclairage de la pensée kantienne et des Lumières européennes. La présence de l'Europe des Lumières est d'abord analysée à l'intérieur même de la pensée de Kant. Puis plusieurs articles s'attachent ensuite, sur le même thème, aux relations de voisinage: Kant et Wolff, Shaftesbury, Rousseau, Jacobi, Reinhold, Herder. D'autres ont choisi de privilégier un aspect de la philosophie kantienne dans son rapport avec les Lumières: l'esthétique, la religion, le droit, la pensée politique, la science, en leurs progrès éclairés. Enfin l'actualité de la pensée kantienne au XXe siècle a suscité des études sur Husserl, Cassirer, Heidegger et Foucault. Il s'agit là d'une contribution majeure à l'analyse des rapports complexes que Kant a entretenus avec son temps et de l'écho de sa pensée chez quelques philosophes contemporains. Descrizione bibliografica Titolo: Kant et les Lumières européennes. Actes du 7e Congrès de la Societé d'Études Kantiennes de Langue Française (Naples, 20-22 octobre 2005). Publiés sous la direction de Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari et Alberto Postigliola Titolo originale: Kant e l'Illuminismo europeo. Atti del 7° Congresso della Società di studi kantiani di lingua francese (Napoli, 20-22 ottobre 2005) Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari, Alberto Postigliola Collaboratore: Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Editore: Napoli: Liguori, 2009 Lunghezza: 373 pagine; 23 cm ISBN: 8820740974, 9788820740979 Collana: Volume 7 di Actes du ... congrès de la Société d'Etudes Kantiennes Langue: Française, Italienne Lingua: Francese, Italiano Language: French, Italian Soggetti: Libri universitari, Filosofia occidentale moderna, Illuminismo, Saggi, Convegni internazionali, Seminari, Studi culturali, Francia, Immanuel Kant, Europa, Settecento, Rivoluzione francese, Le siècle des Lumières, Baruch Spinoza, Denis Diderot, Pierre Bayle, Isaac Newton, Aufklarung, Germania, Italia, Critique de la raison pure, Critica della ragion pura, Bestimmung des Menschen, Meilleur des mondes, Migliore dei mondi, Dibattito settecentesco tra monadisti e antimonadisti, Methode scientifique, Christian Wolff, Education de l'humanite, Pedagogia, Educazione, Modernità, Umanità, Scienza, Medicina, Mill, Estetica, Herder, Philosophie de l'histoire, Storia, Histoire universelle, Foucault, Rousseau, Cassirer, Fiat iustitia. Pereat mundus, Saint-Pierre, Critique kantienne, Droit rationnel, Droit positif, Diritto naturale, Positivo, Science et sagesse, Morale, Politique, Etica, Politica, Mouvement spiritiste, Giobbe, Problema, Teodicea, Teologia, Luminescences, Génie esthétique, Preuve physico-théologique, Eudemonismo, Révolution française, Ontologia, Conoscenza, University books, Modern Western philosophy, Enlightenment, Essays, International conferences, Seminars, Cultural studies, France, Europe, Eighteenth century, French Revolution, Germany, Italy, Criticism of pure reason, Best of all worlds, Eighteenth-century debate between monadists and antimonadists, Scientific method , Century of Enlightenment, Pedagogy, Education, Modernity, Humanity, Science, Medicine, Aesthetics, History, Natural Law, Positive, Ethics, Politics, Spiritual Movements, Job, Problem, Theodicy, Theology, Luminescences, Eudemonism, Ontology, Knowledge, Bibliotheque D'Histoire de la Philosophie Parole e frasi comuni Anthropologie Bestimmung des Menschen Cassirer concept Conflit des facultés connaissance criticisme critique débat définit devoir Dieu diffusion des Lumières doit esthétique éthique faculté de juger finalité Foucault génie Hegel Herder historique hommes humaine Husserl Hutcheson idées Immanuel Kant intellectuelle juridique Kant appelle kantienne l'espèce l'esprit l'état l'histoire l'homme l'humanité l'idée l'individu usage public Leibniz liberté de penser limites loi du talion lui-même maxime Mendelssohn Métaphysique des mœurs monadi monde Moses Mendelssohn nature ontologique paix perpétuelle peuple philosophie piétiste Pléiade politique position possible préjugé preuve physico-théologique principe problème processus progrès propre può question ragione raison pratique raison pure rapport rationnel réalisation Reinhold religion révolution Rousseau sagesse sapere savoir science sens Shaftesbury siècle des Lumières signifie social souverain stato sujet système téléologie teodicea texte théorie transcendantale universelle VIII volonté Vrin Wolff XVIIIe siècle YAufklàrung Ont collaboré à ce volume: Vincenzo BOCHICCHIO, Antonio CARRANO, Clara CARVAJAL, José CASTAING, Monique CASTILLO, Souad CHAHERLY HARRAR, Marius DUMITRESCU, Petre DUMITRESCU, Eliane ESCOUBAS, Jean FERRARI, Laurent GALLOIS, Brigitte GEONGET, Sophie GRAPOTTE, Salah HADJI, Peter KOENIG, Giuseppe LANDOLFI PETRONE, Dimitri LANG, Luc LANGLOIS, Jean LECLERCQ, Mai LEQUAN, Danielle LORIES, François MARTY, Nicolas MONSEU, Marceline MORAIS, Chantal MOUBACHIR-GENIN, Mohamed MZOUGHI, Kisito OWONA, Arnaud PELLETIER, Thérèse PENTZOPOULOU-VALALAS, Claude PICHE, Georges PIERI, Lucia PROCURANTI, Giulio RAIO, Patricia REHM, Derek ROBBINS, Margit RUFFING, Gerhard SEEL, Jean SEIDENGART, Ricardo TERRA, Robert THEIS, Paola VASCONI, Patricia VERDEAU Lorenzo Bianchi si è laureato all'Università degli studi di Milano ed è professore ordinario di Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Ha studiato la cultura filosofica dal XVI al XVIII secolo e le relazioni tra Rinascimento italiano e “libertinage érudit”; collabora all'edizione critica delle Oeuvres complètes di Montesquieu. Ha curato la traduzione italiana del Progetto di un dizionario critico di Pierre Bayle (Napoli 1987) e i volumi delle opere di Voltaire apparsi nei “Classici” Feltrinelli (Milano 1994-2003). È autore di Tradizione libertina e critica storica (Milano 1988) e di Rinascimento e libertinismo (Napoli 1996); ha curato, tra gli altri, i volumi L’idea di cosmopolitismo: circolazione e metamorfosi (Napoli 2002), Natura e storia (Napoli 2005), Etica e progresso (Napoli 2007), Dopo Machiavelli / Après Machiavel (con A. Postigliola, Napoli 2008), Kant et les Lumières européennes (con J. Ferrari e A. Postigliola, Napoli-Paris 2009), L’umanesimo scientifico dal Rinascimento all'Illuminismo (con G. Paganini, Napoli 2010). Alberto Postigliola Laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma, è stato prima ricercatore presso il Centro per il Lessico intellettuale europeo del CNR (Roma), poi docente di discipline filosofiche all'Università degli studi di Bologna e quindi all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, dove è professore ordinario di Storia della filosofia.
LA CITTÀ DEL SOLE 2002 360 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
PAUL BERNARD GRENET ONTOLOGIA. , PAIDEIA EDITRICE BRESCIA 1967, Volume in copertina morbida cartonata, normali e fisioligici segni del tempo. Gli. interni si presentano poco consultati, pagine ingiallite con lieve accentuazione ai margini, non si notano segni o marcature, tagli regolari, ingialliti, rilegatura integra. Nella Collana Corso di Filosofia Tomista, in appendice Enzo Maccagnolo con note sull'ontologia in Italia. Traduzione a cura delle Benedettine del Monastero Santa Scolastica. Buono (Good) . <br> <br> <br> 407<br>
br. Sulla base del presupposto unanimemente riconosciuto che la metafisica, quale che sia il suo valore, ha avuto una storia, il volume individua i momenti salienti di quest'ultima in alcuni grandi filosofie correnti di pensiero: Platone, Aristotele, il platonismo antico, la metafisica arabo-islamica, Tommaso d'Aquino, Duns Scoto, Suárez, Cartesio, Kant, Hegel, Rosmini, Heidegger, il neotomismo, la filosofia analitica. Ne risulta una storia equilibrata, ricca e coinvolgente, forse unica nel suo genere, di indubbio interesse per chiunque si occupi di filosofia.
200996206Freiburg i. Br., Alber 2009. 325 Seiten. Softcover/Paperback
126795sd Paris, Ernest Thorin, Editeur - Sans date (Vers 1881) - In-8 broché - 232 pages