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br. Il libro analizza la struttura tra corpi materiali e persone, secondo il concetto aristotelico di sostanza. L'autore rende manifesta la struttura che scandisce il funzionamento di ogni attività umana, in quanto cerca ed enuncia certe relazioni e categorie fondamentali e immutabili in un linguaggio sempre mutevole.
1991190932PUF Paris, Éditions des Presses Universitaires de France, 1991. Collection Quadrige. In-12 broché de 551 pages. Dos frotté, quelques rousseurs, traces de scotch au verso de la couverture. Sinon, bon état
1995190935Descartes et Cie Paris, Éditions Descartes et Cie, 1995. In-8 broché, avec couverture à rabats, de 148 pages. Traces de scotch aux versos de la couverture. Bon état
1988191945Editions de l'Eclat Éditions de l'Éclat, 1988. In-12 broché (19 x 12,5 cm) de 234 pages. Collection "Philosophie". Traduit de l'italien par Marie-José Tramuta. Postface de Mazzino Montinar. Ce texte est l'aboutissement de la réflexion de Giorgio Colli, l'architecte de l'édition critique de Nietzsche. Il y propose une "ontologie de l'expression" : une tentative de saisir la réalité non comme une substance, mais comme un déploiement de signes. En s'appuyant sur la sagesse grecque (le logos), Colli analyse la fracture entre le "contact" immédiat avec l'être et sa traduction nécessaire en "expression". La postface de Mazzino Montinari, son collaborateur de toujours, apporte un éclairage biographique et intellectuel précieux sur la genèse de cette pensée hors-norme. Traces de scotch ancien au verso de la couverture, papier jauni.
198338673Philosophia, München / Wien, 1983. 265 Seiten, Gr.-8°, 22,5 x 14 cm, Leinen mit Schutzumschlag
EDIZIONI SAN PAOLO 1994 270 pp. OMBRA D'UMIDO ALLA SOVRACCOPERTA (DORSO E COSTA INTERNA), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
9294N° 29 - 30 de 1975 - in-8 broché Sommaire : L'ontologie et la stomatologie en Chine - Notions élémentaires sur les Cinq Eléments - Diélectrolyse impulsionnelle et Acupuncture - Les stimulateurs - L'acupuncture dans l'asthme - L'ulcère gastro-duodénal et son traitement par l'acupuncture - Points isolés de la main
196821195München : Kösel 1968. 333 S. ; 8°, , Schrift: Antiqua, ohne Schutzumschlag Lw., gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Mm 140x210 Collana "Biblioteca di cultura moderna - B.C.M." volume nella sua brossura originale, xviii - 217. Libro in perfette condizioni di nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8°, pp. 263, brossura editoriale.
MIMESIS 2001 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Nel considerare diversi autori, Blanchot, Baudrillard, Deleuze, Bataille, i saggi raccolti affrontano in particolare la questione del fuori, inteso come alterità irriducibile, e della scrittura. Con particolare rilievo emergono il rapporto tra scrittura e pensiero e l'affermazione, aporetica e dai risvolti etici, di un'alterità assoluta.
EDITORI RIUNITI 1968 PREFAZIONE DI BRUNO SCHACHERL 102 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
br. La filosofia dimostra che la paura della morte costringe l'uomo a ripensare al proprio rapporto anima-corpo. In queste pagine si è scelto di partire dalla domanda edipica, ossia da quella domanda che sta alla base di ogni domanda. Il richiamo alla morte, limite e origine di ogni nostra narrazione, è evidente ed è proprio qui che culmina la questione del soggetto umano. È noto, infatti, che la piena consapevolezza di sé la si raggiunge grazie all'angoscia della morte. Per dimostrare praticamente questo assunto filosofico si è messo in evidenza il nesso tra la paura e il trapianto di organi, facendo dialogare arte, filosofia e clinica. L'impostazione dialettica propria del pensiero hegeliano si è rivelata un interessante filo rosso da seguire. Ne è emerso un percorso che tenta di offrire una nuova prospettiva per indagare non già temi propri della filosofia politica o del diritto, ma tre concetti fondamentali del mondo trapiantologico: la morte (tesi), il corpo (antitesi) e il dono (sintesi). Prefazione di Claudio Bonvecchio e postfazione di Mario Tavani.
br. Chiaro, pratico, insolito. È possibile individuare alcuni argomenti chiave che predispongono alla comprensione dell'esistenza, come porte che si aprono su ampi spazi: differenza esterno-interno; idea centrale: l'esterno ha scarso valore informativo; l'interno come dimensione invisibile e sede privilegiata del Sé profondo. I criteri che usiamo per comprendere e valutare noi stessi e gli altri; uno strano e diffuso tipo di identità personale: l'io indipendente-astratto; esistono criteri oggettivi? Cosa significa "considerare"? Differenza fra considerazioni "giuste" e "sbagliate" e loro conseguenze impensate. C'è un'altra dimensione oltre questa terrena? La metafisica è importante? Analisi di un classico della filosofia cinese, il Dao De Jing.
br. Chiaro, pratico, insolito. È possibile individuare alcuni argomenti chiave che predispongono alla comprensione dell'esistenza, come porte che si aprono su ampi spazi: differenza esterno-interno; idea centrale: l'esterno ha scarso valore informativo; l'interno come dimensione invisibile e sede privilegiata del Sé profondo. I criteri che usiamo per comprendere e valutare noi stessi e gli altri; uno strano e diffuso tipo di identità personale: l'io indipendente-astratto; esistono criteri oggettivi? Cosa significa "considerare"? Differenza fra considerazioni "giuste" e "sbagliate" e loro conseguenze impensate. C'è un'altra dimensione oltre questa terrena? La metafisica è importante? Analisi di un classico della filosofia cinese, il Dao De Jing.
br. Al fine di evitare la devastazione del mondo è necessario separare l'uomo da Dio, sì che l'uomo senta questa mancanza come un aiuto. Perché come un aiuto? Per sentire il dolore della sua propria mortalità, del suo essere strappato dal Dio. Solo attraverso la costanza di tale solitudine - contrapposta al dimorare hegeliano e paolino del Dio in noi - può essere presentita anche la gioia per l'apparizione futura del Dio. La massima tristezza e il massimo piacere sono qui uniti. Ma il dolore è prima.
br. Comunque l'Essere è cosa innata in noi, così profonda, duratura e spirituale da rimanere anche nell'ontologia stessa del tempo che verrà. La filosofia trova in questo fattore la sua ragion d'essere e concede l'attualità della coscienza delle cose. Così la filosofia trova sua la pienezza e ragione ultima. E tuttavia non ci satolla e ci empie pensare a ciò che potremmo essere nel tempo, come allo spazio che ci circonda. È più facile che una caffettiera arrivi su Marte con l'uomo e le relative tazzine... Come sono cambiati i concetti di Coscienza e di Essere negli ultimi decenni? Quale "significatio" può avere la filosofia nel contemporaneo? Tuttavia si ha coscienza di che cosa sia il contemporaneo? Come è cambiata la concezione stessa del Tempo in filosofia? Quale futuro avrà il filosofo nel suo stesso ruolo inteso come veicolo di Conoscenza? È possibile concentrare tutta l'esperienza filosofica in un unico Ente?
br. Come ha scritto Jacob Taubes, nelle pagine de "La fine di tutte le cose" l'opera forse più ingiustamente trascurata dell'ultima fase della vita del grande maestro di Konigsberg - Kant conduce l'ambizioso progetto filosofico di "tradurre le dichiarazioni metafisiche dell'escatologia cristiana in una sorta di escatologia trascendentale". L'escatologia trascendentale ruota attorno a un duplice interrogativo: perché, in generale, gli uomini si aspettano una fine del mondo? E se questa viene anche loro concessa, perché proprio una fine che, per la maggior parte del genere umano, fa paura? Per Kant l'antica profezia apocalittica di San Giovanni prefigura, in simboli e immagini, il limite estremo della stessa attività del pensare, delineando la struttura paradossale di un "concetto con cui, al tempo stesso, l'intelletto ci abbandona e, addirittura, ha fine ogni pensiero".
brossura Per enunciare semplicemente quel che significa 'profano' direi che l''umano' è questa meditazione che riconosce come solo principio di verità il Tempo. Questa trasformazione culturale radicale avviene lungo il secolo dei 'Lumi', i periodi precedenti non solo ignorano questa idea ma, anzi, se ne distolgono - invito a riportarsi alla 'Troisième méditation' di Cartesio -, il tempo non può essere il principio dal quale si spiegherebbe l'umano. Questo secolo dei 'Lumi' si emancipa infatti da una dominazione della cultura religiosa quando invece il XVII secolo rimane religioso (cosa sarebbe una riflessione sulle scienze del XVII secolo che volesse separare il religioso dal non religioso?). Tale separazione si realizza invece nel XVIII secolo, una cultura, in questo, 'profana', si sviluppa, si espande, s'impone infine su vasti settori della società che vede diventare l''umano' in particolare, e il 'vivente' in generale, la costruzione astratta anti religiosa per eccellenza. Per raccogliere tutto ciò in una semplice formula: il Tempo caccia Dio.
br. Tre saggi sugli insegnamenti di Gurdjieff: "Amore cosciente", "Sulla religione" e "Che cos'è l'anima"; e inoltre: "Conversazioni con Katherine Mansfield a Fontainebleau" avvenute pochi giorni prima della morte della scrittrice.
br. Questo saggio propone una rivisitazione profonda della cultura e della conoscenza filosofica occidentali non attraverso un "faccia a faccia" con il discorso analitico e argomentativo quanto per mezzo di una poetica del frammento. Questa strategia tenta un dire che è quel che fa e un fare che è quel che dice, in una sorta di corrispondenza continua dove ogni cosa è legata a quel tutto che è il mondo, per quanto lo si scorge e lo si produce a ogni istante: è questo il senso del titolo "Ecologia della vita come corrispondenza". Tra riflessione, narrazione e autobiografia, il senso si spoglia e si rimette al fluire del fiume nel quale (si) nuota, per far emergere la coerenza delle linee dell'esistenza individuale che è però, al tempo stesso, l'esistenza di tutti.
br. Dai tempi di Aristotele fino alla filosofia analitica contemporanea è stata discussa una serie di criteri atti a rendere conto di cosa siano i sensi e a tassonomizzarli. Nel corso del libro, l'autore articola a livello concettuale il criterio esperienziale-ontologico e il criterio sottrattivo, e studia come essi aiutino a inquadrare i casi empirici del dolore, delle percezioni artificialmente assistite, delle sinestesie, dell'olfatto e dei sensi animali.