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1949103967Heidelberg, F. H. Kerle Verlag, 1949. XIX + 572 S. 8° Oktav, Halbleinen
19605115Paris Flammarion 1960 In-12 234 pp, Bibliothèque de Philosophie scientifique, exemplaire non coupé
54839N° 3 - in-8 broché - 39e année - 1959 - publication trimestrielle - Ed. Presses Universitaires de France
1968153476München : Kösel, 1968. 333 S. ; 8 OLeinen, SU
199760370Reinbek bei Hamburg : Rowohlt-Taschenbuch-Verl. 1997. 248 S. ; 19 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 148 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore e fioriture in copertina e ai risguardi che non compromettono la lettura.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19972059625Atlanta: Scholars Press 1997. 525-704, (14) Seiten. Mit einigen schwarz-weißen Abbildungen. Gr. 8° (23 x 15 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
br. Questo libro intende comparare fenomenologia e meditazione. Si potrebbe dire che propone un approccio fenomenologico alla meditazione, ma questo non farebbe giustizia a ciò che è la fenomenologia. La fenomenologia non è un mezzo per accedere a qualche cosa, e ancor meno un punto di vista su qualche cosa (neanche un punto di vista sull'interiorità), perché tende ad abolire ogni distanza tra il ricercatore e il suo dominio di ricerca. In questo, la fenomenologia assomiglia alla meditazione, che si mette in ricerca di uno stato non-duale nel quale l'opposizione tradizionale tra conoscente e conosciuto è sospesa. Per la fenomenologia, la meditazione è dunque ben più che un oggetto di studio interiore o esteriore: la meditazione rappresenta una variante del proprio metodo; è, forse, la sua disciplina sorella. Per valutare il grado di questa somiglianza, occorre installarsi nel cuore delle pratiche del fenomenologo e del meditante. In che cosa l'épochè (sospensione) si avvicina alla nirodha (cessazione) del meditante? Quale rapporto esiste tra riduzione fenomenologica, questo sguardo riflessivo portato sulla via della conoscenza pura, e la meditazione Vipassana, che proietta la sua luce analitica su ogni avvenimento mentale? Come la meditazione e la fenomenologia ci conducono in definitiva a vedere le cose come esse sono, cioè in modo nudo, innocente, ininterpretato?
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
br. L'esperienza dell'io è il centro verso cui si orienta il percorso sia filosofico sia meditativo tracciato in questo libro. Integrando alcune immagini chiave della metafisica della luce nell'orizzonte aperto da Rudolf Steiner riguardo all'organismo dei sensi, tale percorso invita alla scoperta dell'io quale centro/sfera di luce spirituale: quale realtà intrinsecamente dialogica, trascendente le correnti prospettive in prima, seconda, terza persona. Di questo io dialogico l'organismo dei sensi è, nell'orizzonte qui presupposto, un creativo strumento, capace di manifestare una piena armonia fra le dimensioni spirituale, psichica e corporea dell'essere umano.
1960161536Zürich: EVZ-Verlag 1960. 34, (1) Seiten. Gr. 8° (22,5 x 15,5 cm). Klammergeheftete Orig.-Broschur. (Softcover, Paperback).
19248000BBBerlin, Volksverband der Bücherfreunde/Wegweiser-Verlag., 1924. 8°. 416 Seiten. Frakturdruck. Originalhalblederband mit Lederecken (echtes Ziegenleder), goldgeprägtem Rückentitel und Kopffarbschnitt. (Rücken mit geringer Blässe und gering fleckig. Mit einer auf Hinterdeckelinnenseite montierten Buchbesprechung). - Ansonsten ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen. = 5. (Allgemeine) Jahresreihe, Band 4. / Nummer 106 der VdB-Bibliographie von Eberhard und Heribert Amtmann.
197235805ABMünchen, Deutscher Taschenbuch Verlag (= dtv 4113 / Wissenschaftliche Reihe), 1972. 8°, 203 S., original Kartonage (Paperback), gutes, sauberes Exemplar (L)
197640566Heidelberg, Carl Winter Universtitätsverlag, 1976. Widmung der Autorin mit Datierung v. 5.2.1976 u. Signatur mit Vor- u. Zunamen auf Vorsatz, 120 S., gr. 8° (24 x 16 cm), Halbleinen- Einband gebunden (privat nachgebunden)
Mm 170x240 Brossura editoriale con bandelle, pagine VII-200. Opera in perfette condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
190461082ABEinsiedeln/Waldshut/Köln, Benziger & Co., 1904. Kl.-8°. [17 x 11,4 cm]. VIII/176 Seiten. Mit einem Personen- und Sachregister. Frakturdruck. Illustriertes Originalleinenbändchen mit rotem Ganzschnitt. - Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar in fester Bindung und ohne Eintragungen. = 1. Auflage. Benzigers Naturwissenschaftliche Bibliothek. / Schöpfung und Entwicklung. Band 3.
Marsilio, novembre 2011. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Mm 135x210 Saggi Blu. Brossura editoriale di pp. 189. Diffuse sottolineature a matita, anche colorata, in tutto il testo, esemplare da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura
1984LFA-126711207Revue trimestrielle fondée en 1926 par Gaston Berger, publiée avec le concours du C.N.R.S. et des Universités de Provence, Bordeaux, Dijon, Grenoble, Montpellier, Nice, Reims et Tours. N° 3 - Juillet-Septembre 1984 : 144 pages, format 155 x 240 mm, brochée, Presses Universitaires de France, bon état
1973101324Frankfurt/Main, Suhrkamp Verlag. 1973. 468 Seiten., Kl.-8°. OBroschur.,
in-16°, 122 pages, broché, couverture illustree Bel exemplaire. [LP-3]