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br. Liberare l'animalità non vuol dire togliere le catene al nonno babbuino, nascosto nella cantina del mio essere, o far riemergere il bruto che c'è in sé, lasciandolo vagare per le strade come Mr. Hyde, o ancora, dar libero sfogo a tutte le pulsioni senza alcun controllo e intraprendere la strada ferina. Emancipare porta con sé il significato della liberazione di un ente da quello stato di cattività che non gli permette di esprimere in pieno le sue potenzialità. L'animalità è stata incatenata nel profondo di noi stessi, prima di tutto in virtù d'immagini distorsive assegnatele in modo arbitrario. L'emancipazione non può pertanto che partire da una riconsiderazione dell'animalità stessa, liberandola dai legacci di tali attribuzioni indebite, rendendole finalmente la sua titolarità espressiva, lontano da quelle stilizzazioni macchiettistiche che hanno preteso di sospingerla in un sottobosco ontologico. L'animalità, gettata nel cono d'ombra del non controllabile, è stata pensata come antitesi alla libertà umana, cosicché abbiamo ritenuto fosse necessario proiettarsi in una dimensione altra, fosse trascendente nell'anima o immanente nella cultura. L'emancipazione passa perciò attraverso una riconsiderazione del carattere di animalità e in quello di libertà ontopoietica ed espressiva che ci riguarda da vicino.
Mm 140x205 Volume nella sua brossura originale, 138 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
LIGUORI 2006 Quaderni del Dip. di Filosofia Politica "L'Orientale". FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMA ABRASIONE AL MARGINE SUPERIORE DELLA COPERTINA, MA IL VOLUME è PERFETTO, NUOVO. L´attuale momento storico e politico marcato dall´allargamento dell´Europa, dai problemi dell´integrazione europea, dai conflitti presenti nel Mediterraneo e nel medio Oriente, dall'ormai inevitabile confronto quotidiano tra civiltà, religioni, culture diverse sembrano rinforzare la legittimità di varie forme di comparatismo, spingendoci quanto meno a riflettere su quella che può essere ormai definita una complessa strategia di ricerca: la comparazione. Esiste attualmente una ragione profonda che ci spinge a riscoprire la strategia della comparazione nella ricerca; questa ragione rinvia a una realtà e a un´inquietudine che prende il nome di ‘mondializzazione´, un termine polisemantico dietro il quale si celano realtà culturali e politiche differenti e multiple, ma anche angosce e premonizioni di varia natura. In questo contesto il metodo comparativo può rivelarsi un modo di investigazione privilegiato per tutte quelle discipline che si interessano non solo allo studio ma anche alla trasformazione del mondo moderno. La comparazione è un´attività fondamentale della mente umana: seleziona rendendo possibile l'apprendimento del nuovo e creando schemi di rappresentazione sempre in movimento. La varietà dell´approccio metodologico comparativo è infinita, ma l'individuazione del tipo di comparazione adottata dalle varie discipline è determinante per comprendere la portata, oltre che i limiti, dei molteplici studi comparatistici. L'epistemologia della comparazione è dunque fondamentalmente dialettica: in virtù di essa la negazione del Sé in rapporto all´Altro è un percorso privilegiato che consente di pervenire alla conoscenza più perfetta di Sé, dell´Altro e della loro relazione, che viene creata nell´atto stesso della comparazione, promettendo possibili trasformazioni. Parole e frasi comuni apocalissi autres bien boules buddhista Canone pali ceuvre choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica etnocentrico experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idées Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc-en-ciel l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non-dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie Raimon Panikkar rapport rayons réalité relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda Saggi di: Maria Donzelli (Università degli Studi di Napoli “L´Orientale”), Giangiorgio Pasqualotto (Università di Padova), Mireille Delbraccio (CNRS-ENS – Parigi), Stefano Gensini (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Michele (ENS – Lione), Andrea Pasquino (Università di Pescara), Michel Blay (CNRS-ENS – Parigi), Thierry Hoquet (Università di Montpellier), Zeineb Ben Said Cherni (Università di Tunisi), Valerio Panza (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Carlo Saviani (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Raquel Bouso Garcia (Università di Barcellona), Mauro Bergonzi (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”). Parole e frasi comuni apocalissi autre autres bien boules buddhista c'est Canone pali ceuvre chose choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert d'une Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica este etnocentrico ètre experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idée idées Ihid Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc - en - ciel l'autre l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non - dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie qu'elle qu'il qu'on qu'un Raimon Panikkar rapport rayons réalité realta relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda
GIANNINI 2008. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Due cercatori di terre: due naufraghi o due esploratori condannati a confutare con le loro evidenze le obiezioni di geografi guidati solo da abitudini di esperienza e di pensiero. Questo potrebbe significare intendere Kant e Husserl come variazioni filosofiche delle vesti strappate di Robinson Crusoe.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVI FIORITURE SPARSE. Descrizione bibliografica Titolo: Marcel Mauss e il pensiero dell'origine Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Guida Editori, 1984 Lunghezza: 182 pagine; 22 cm ISBN: 887042345X, 9788870423457 Collana: Volume 112 di Esperienze. Epistemologia antropologica Soggetti: Antropologia, Saggi, Filosofia, Politica e società, Critica post-modernista, Ontologia, Sociologia, Maschera, Corpo, Action socialiste, Tempo evolutivo, Reversibile, Inconscio, Fenomeni, Significante flottante, Bibliografia, sacrificio, scambio del dono, Storia delle religioni, Émile Durkheim, Jean Jaurès, Henri Hubert, do ut des, Edward Burnett Tylor, ricerche etnografiche, rituale potlach, Franz Boas, Kula, Bronislaw Malinowski, Le suicide, sacrifice, théorie générale de la magie, psychologie, sociologie, Essai sur le don Parole e frasi comuni Alcan Année sociologique Antoine Meillet antropologia Appréciation sociologique arcaico astratta Bataille categoria causalità civilisation Claude Lévi-Strauss collettiva complesso comune concreto conoscenza coscienza costituisce critica definito Mauss divisions dono Durkheim elementi Emile Durkheim ermeneutica Esquisse etnologia evolutivo evoluzionismo fenomeni filosofia forme formes forza Frazer funzione gruppo inconscia collettiva individuale Intervention Introduction istituzioni KARADY L'Anthropologie l'Esquisse l'Essai Lévi-Strauss Lévy-Bruhl linguaggio linguistica logica magia Manuel ethnographie méme metafisica metodo morale movimento nessi nozione Oeuvres ontologica Paris pensiero potlatch pratica Préface des Mélanges prière primitive principio problema produce proprietà psichico psicoanalisi psicologia pura rappresentazione razionale realtà reciprocità religione religioso Revue ricerca rito magico rituale Robert Hertz sacro sapere magico scambio scienza semiologica semiosi senso sintesi sistema sociale totale società sociétés sociologie sociologique du bolchevisme soggetto storia storica struttura strutturale suite d'une communication sur le don tecnica teoria teorico totemiche valore Wittgenstein
GUIDA 2011 194 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni. Informazioni bibliografiche Titolo: Synousia: filosofia in comune Collana: Volume 12 di Soggettività etica e psicologia Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 ISBN: 8860429935, 9788860429933 Lunghezza: 194 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Sunousia, Teorie, Foucault, Hegel, Erotica dell'amicizia, Tractatus, Metacritica, Archeologia del moderno, Metamorfismo, Differenziazione, Etica, Lévy-Bruhl, Differente, Ontologia, Fenomenologia, Husserl, Heidegger, Nancy, Esistenza, Essenza, Aristotele, Politica, Arendt, Marx, Storia, Spirito, Oggetto, Soggetto, Kojève, Hyppolite, Sartre, Esistenzialismo, Lukacs, Essere Sociale, Derrida, Foucault, Roberto Esposito
EDITORI RIUNITI 1992 XIV-179 PP. SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE ABRASIONE (COME DA FOTO), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
1981191922Vrin Librairie Philosophique J. Vrin, 1981. In-8 broché (21,5 x 13,5 cm) de 220 pages. Collection "Bibliothèque d'histoire de la philosophie". Deuxième édition (l'édition originale date de 1975). Jean-Luc Marion s'attache à l'interprétation des Regulae ad directionem ingenii. Il démontre que l'épistémologie cartésienne ne se construit pas seulement par une méthode, mais par la mise en uvre d'une ontologie restée implicite une "ontologie grise" qui se substitue subrepticement à l'ontologie d'Aristote. En analysant les concepts de mesure, d'ordre et de nature simple, l'auteur met en lumière la rupture métaphysique radicale opérée par Descartes dès ses premiers écrits. Premier et dernier feuillets un peu jauni.
BIBLIOPOLIS 1999. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
47497Puf.1963.In-8 br.237 p. Etat correct.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele è il titolo di uno schizzo programmatico, noto anche come Natorp-Bericht, scritto nel 1922 da Martin Heidegger nella prospettiva di una convocazione come professore ordinario, prima all'università di Marburgo e poi di Gottinga. Il testo, disperso durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato ritrovato e pubblicato, la prima volta, nel centenario della nascita del suo autore, nel 1989. La traduzione qui presentata è realizzata sulla base dell'edizione critica del tiposcritto di Heidegger, nel frattempo ritrovato presso l'archivio di Marbach, dove è conservato il Nachlass dell'autore. Seguendo il filo conduttore della problematica originaria dell'effettività, lo schizzo rappresenta una prima sintesi di quel percorso di pensiero in vista della determinazione dell'idea di filosofia, avviato nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923) e offre - secondo le parole stesse dell'autore - «un contributo ad una storia dell'ontologia e della logica» attraverso un'interpretazione fenomenologica del pensiero di Aristotele. Martin Heidegger (1889-1976) ha insegnato a Friburgo e a Marburgo. Attraverso la ripresa della questione dell'essere", ha sottoposto a radicale interrogazione l'intera tradizione filosofica dell'Occidente, contribuendo alla determinazione della filosofia come fenomenologia, come ermeneutica e come ontologia. La sua opera più nota è Essere e Tempo (1927), ma l''edizione completa dei suoi scritti, avviata già nel 1975, prevede uno sviluppo complessivo di 102 volumi. Questa edizione del commento di Martin Heidegger alla filosofia di Aristotele presenta differenze rilevanti con l'edizione pubblicata nel 1989 ed è arricchita dall'introduzione di Anna Pia Ruoppo. Si tratta di un testo offerto allo studioso di filosofia teoretica perché in esso il filosofo tedesco realizzò una prima, ma già precisa, sintesi della problematica originaria dell'effettività, successivamente approfondita nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923). This year's comment of Martin Heidegger to the philosophy of Aristotle presents significant differences with the edition published in 1989 and is enriched by the introduction of Yida Rajmohan. This is a text to be offered to the scholar of theoretical philosophy because the German philosopher made a first, but precise, summaries of original issue of effectiveness, then deepened in University lectures of the first Canton (1919-1923). Descrizione bibliografica Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele. Elaborazione per le facoltà filosofiche di Marburgo e di Gottinga (1922) Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Cura e traduzione dal tedesco di: Anna Pia Ruoppo Postfazione all'edizione tedesca di: Gunther Neumann Con un saggio di: Günter Figal Editore: Napoli: Alfredo Guida, Dicembre 2005 Lunghezza: 155 pagine; 17 cm ISBN: 887188972X, 9788871889726 Collana: Segnavia Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri Vintage fuori catalogo, Saggi, Out of print Books, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944, Umgehen, Auslegen, Gottinga, Fisica, Hans-George Gadamer, Scritto teologico giovanile, Göttingen, Riferimento, Consultazione, Liberi rari, Collezionismo, Studi filosofici, Reference, Consultation, Rare Freedoms, Collecting, Philosophical Studies Parole e frasi comuni Aristotele autentico base carattere essere caratterizza chiarificazione compimento comprensione compreso concetto concreta conoscenza critica custodia decisivo effettività interpretazione determinato direzione diverso domanda effettiva ermeneutica esplicito Etica evidenza fenomenologica filosofia Gadamer generale Husserl Integrazione scritta interpretazione ente oggetto lettera logica mano margine manoscritto Marburgo misura momento mondo motilità motivi movimento Natorp oggetto ontologica opóvnois originaria passato pensiero percepire pratica presente principio problematica pubblicazione puro radicale regione relazione ricerca riferimento sapere scritta seguito senso sguardo significato situazione storia storico struttura tematico temporalizzazione tendenza teologia teoretico testo Tiposcritto Misch tradizione umana
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Compresa fra gli anni friburghesi di Heidegger, questa lezione dedicata alle Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele costituisce un'introduzione di eccezionale significato a quello che è il maggior laboratorio filosofico del Novecento. Cercando di comprendere l'Io storico nel suo stesso spazio mondano, Heidegger ripercorre le esperienze fondamentali del suo tempo: l'ermeneutica di Dilthey e il metodo fenomenologico di Husserl. Dilthey e Husserl costituiscono anche il punto di vista storico attraverso cui Heidegger tenta di accedere alle fonti greco-cristiane del suo problema: l'antropologia cristiana e quella greca. Informazioni bibliografiche Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele: introduzione alla ricerca fenomenologica Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Massimo de Carolis Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 Collana: Volume 28 di Micromegas ISBN: 8871884736, 9788871884738 Lunghezza: 249 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Gadamer, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri fuori catalogo, Saggi, Books out of print, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944 Parole e frasi comuni appropriazione auto-intendersi base campo concettuale categoriale categorie chiarificazione compito della definizione concreto coscienza cristiana d'accesso Dasein decisivo definitoria definizione principio oggetto determinazione Dilthey direzione Duns Scoto egologico Entlebung epistemologica ermeneutica esistenziale fattizia fenomenologia dello spirito formale Frankfurt genuino Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente Interpretationen zu Aristoteles Interpretazioni fenomenologiche Introduzione alla ricerca Kant KISIEL idea linea principio logica Massimo De Carolis Medio Evo metafisica mondana mondo motilità neokantismo obiettivante oggettuale ontologia fondamentale per-cosa Phanomenologie posizione possesso possibilità precognizione principiale problema problematica psicologia radicale ricerca fenomenologica Ricerche logiche sapere Selbstwelt semestre estivo semestre invernale senso significato sopravvalutazione specifica spirito vivente storia spirito storica storico-fattizia tendenza erronea teoria trascendentale universale Vorlesung Yorck
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel semestre invernale del 1930-31, a Friburgo, Heidegger tenne un importante corso di lezioni sulla Fenomenologia dello spirito di Hegel. Da quel corso di lezioni viene alla luce questo volume, che non costituisce solo la magistrale interpretazione di un testo, ma anche un dialogo sul destino e l’essenza della cultura occidentale tra due grandi pensatori. Contro ogni hegelismo inconseguente e ogni depotenziamento ’fenomenologico’ della « scienza dell’esperienza della coscienza » hegeliana, Heidegger mostra come tutto il senso, il senso hegeliano della Fenomenologia, sia posto nella sua meta: il sapere assoluto, la comparsa totale dell’Assoluto, in quanto Spirito, davanti a se stesso. La Fenomenologia è qui già il luogo della compiuta esposizione della pretesa ’inaudita’ della filosofia hegeliana di accedere a un sapere assoluto, a un sapere infinito che ’toglie’ lo stesso luogo ’finito’ del suo primo manifestarsi. Indice: Presentazione di Eugenio Mazzarella La fenomenologia dello spirito di Hegel Introduzione. Il compito della ’Fenomenologia dello spirito’ come prima parte del Sistema della scienza 1. Sistema della Fenomenologia e dell’Enciclopedia 2. La concezione hegeliana d’un Sistema della scienza a) La filosofia come «la scienza» b) Sapere assoluto e relativo; la filosofia come il Sistema della scienza 3. Il significato della prima parte del Sistema nella designazione dei suoi due titoli a) «Scienza dell’esperienza della coscienza» b) «Scienza della fenomenologia dello spirito» 4. Il compito interno della «Fenomenologia dello spirito» in quanto prima parte del Sistema a) Il venire-a-se-stesso del sapere assoluto b) Interpretazioni fuorvianti dell’intenzione della ’Fenomenologia’ c) Condizioni del confronto con Hegel Considerazioni preliminari 5. Il presupposto della «Fenomenologia», il suo inizio assoluto con l’assoluto a) I gradi del venire-a-se-stesso dello spirito b) La filosofia come dispiegamento del proprio presupposto; la questione della finitezza e la problematica hegeliana dell’infinità c) Breve premessa sulla letteratura, la terminologia delle opere ’essere’ e ’essente’ e sull'atteggiamento interiore nella lettura Parte prima. Coscienza I. La certezza sensibile 6. L’immediato della certezza sensibile a) Il sapere immediato quale necessario primo oggetto per noi in quanto sappiamo assolutamente b) L’essere-in-sé-e-per-sé della cosa stessa e lo stare a guardare del sapere assoluto; il sapere assoluto ’assolvente’ c) L’immediatezza dell’oggetto e del sapere della certezza sensibile; il «puro essere», la semplice presenza d) Differenze e mediatezza nel puro essere dell’immediato della certezza sensibile - la pluralità degli esempi - Questo, il Questo in quanto io e in quanto oggetto e) L’esperienza della distinzione tra immediatezza e mediazione, essenza e inessenziale nella certezza sensibile stessa; il Questo in quanto l’essenza, il suo significato in quanto qui ed ora, l’universale in quanto l’essenza del Questo f) Il linguaggio come espressione dell’universale e il singolo opinato - differenza ontologica e dialettica 7) La mediatezza in quanto l’essenza dell’immediato e il movimento dialettico a) L’opinare in quanto l’essenza della certezza sensibile, il rispettivo ’ogni-volta’ e l’universalità dell’opinare b) L’immediatezza della certezza sensibile come non-differenziazione di io e oggetto; l’Ora singolo mostrato nel suo movimento verso l’universale c) L’infinità del sapere assoluto in quanto esser-tolto del finito, in quanto dialettica; l’impostazione del confronto con la dialettica hegeliana - infinità o finitezza dell’essere d) Punti di riferimento in rapporto al problema dell’infinità dell’essere: l'assolvenza dello spirito dal relativo; la fondazione logica e quella soggettiva dell’infinità II. La percezione 8. La coscienza della percezione ed il suo oggetto a) La percezione come mediazione e passaggio tra la certezza sensibile e l’intelletto b) La cosa in quanto l’essenziale della percezione; la cosalità come unità dell’Anche delle proprietà c) L’unità escludente della cosa come condizione dell’esser dotato-di- proprietà; l’esser-dotato-di-proprietà dell’oggetto della percezione e la possibilità dell’illusione 9. La contraddittorietà mediatrice della percezione a) La possibilità dell’illusione come fondamento della contraddizione della percezione in sé in quanto prendere e riflessione b) La ripartizione alternata dell’Uno e dell’Anche contraddittori della cosa nel percepire come prendere e riflessione c) La contraddizione della cosa in sé - essere-per-sé e esser per altro - e il fallimento della riflessione della percezione III. Forza e intelletto 10. L’assolutezza della conoscenza a) La conoscenza assoluta in quanto onteotologia b) L’unità della contraddittorietà della cosa nella sua essenza in quanto forza c) Conoscenza finita ed assoluta - Fenomeno e mondo sovrasensibile 11. Il passaggio dalla coscienza all'autocoscienza a) La forza e il gioco delle forze; l’essere-per-sé nell'essere-per-altro b) Il fenomeno del gioco delle forze e l’unità della legge c) L’infinità dell’io; lo spirito come io, Dio e λόγος e ὂv Parte seconda. Autocoscienza Autocoscienza 12. L’autocoscienza come la verità della coscienza a) «La verità della certezza di se stesso» b) Il significato del passaggio dalla coscienza alla auto-coscienza 13. L’essere dell’autocoscienza a) Il conseguimento dell’essere-sé del sé nella sua indipendenza b) Il nuovo concetto di essere di quel-che-sta-in-se-stesso; la vita; essere e tempo in Hegel - Essere e tempo Conclusione Post fazione della curatrice dell’edizione tedesca Indice dei nomi. Informazioni bibliografiche Titolo: La fenomenologia dello spirito di Hegel Titolo originale: Hegel's Phänomenologie des Geistes; Zur Sache des Denkens. Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Silvia Caianiello Editore: Napoli: Guida editori, 2000 Collana: Volume 18 di Micromegas ISBN: 8871884485, 9788871884486 Lunghezza: 223 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Essere, Ontologia, Interpretazione fenomenologica, Aristotele, Schelling, Philosophische untersuchungen uber das wesen der menschlichen freiheit, Essenza, Sostanza, Accidenti, Esistenza, Logica, Fichte, Platone, Autocoscienza, Cosalità, Assoluto, Intelletto, Oggetto, Kant, Certezza sensibile, Jena, Nicolai Hartmann, Parmenide, Significato, Novecento, Fenomeno, Universale, Logos, Concetti filosofici, Teorie filosofiche, Idealismo tedesco, Libri fuori catalogo, Germania, Sistema, Scienza, Enciclopedia, Esperienza, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Ottocento, Critica, Interpretazione, Riferimento, Philosophy, Being, Ontology, Phenomenological interpretation, Aristotle, Essence, Substance, Damn, Existence, Logic, Plato, Self-consciousness, Cosality, Absolute, Intellect, Object, Sensitive certainty, Parmenides, Meaning, Twentieth century, Phenomenon, Universal, Philosophical concepts, Theories philosophical, German idealism, Books out of print, Germany, System, Science, Encyclopedia, Experience, 19th century, Criticism, Interpretation, Reference Parole e frasi comuni Aristotele assolvente autocoscienza bisogna Cartesio certezza sensibile concetto cosalità assoluto autocoscienza esperienza coscienza essenza intelletto oggetto dell'opinare determinato dialettica distinzione dobbiamo domanda effettuale esperienza essenza fenomeno Fichte filosofia fondamentale fondazione generale gioco forze Hegel hegeliana Heidegger immediatezza Jena Kant kantiana assoluto intelletto intero unità universale logica logos Martin Heidegger mediazione medio misura modalità del sapere molteplice mostra movimento necessità Nicolai Hartmann oggetto Parmenide passaggio percepire percezione Platone possibile problema problematica proprio puro rapporto realtà riferimento risultato sapere immediato relativo Schelling scienza significato singolo Sistema scienza sostanza sovrasensibile speculativa storia trascendentale unilaterale universale verità certezza Xóyoq
A CURA DI GIUSEPPE CANTILLO, TRADUZIONE DI Gennaro Auletta GUIDA 1993 222 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.< Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea.
A CURA DI Giuseppe Cantillo Traduzione di: Gennaro Auletta GUIDA 2002 SECONDA EDIZIONE ACCRESCIUTA 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il testo raccoglie i corsi universitari che Heidegger tenne a Friburgo nel semestre di guerra del 1919 sull'idea di filosofia. In essi il giovanissimo docente enuncia, partendo da Husserl, ma già prendendo le distanze da lui, il programma del suo pensiero. Oggetto della filosofia è già, in questi primi corsi friburghesi, non l'aspetto teoretico del pensiero, ma l'esperienza di senso inscritta nella vita in quanto esistenza storica. Heidegger articola il suo discorso sul significato della filosofia attraverso un serrato confronto coi suoi grandi maestri (Rickert, Dilthey, Husserl). In questo dialogo, si fa visibile per la prima volta il programma ontologico esistenziale con cui Heidegger si avvia rinnovare il panorama della filosofia contemporanea. Indice: Avvertenza di Giuseppe Cantillo L’idea della filosofia e il problema della visione del mondo (Semestre straordinario di guerra del 1919) Considerazioni preliminari Scienza e riforma dell’università Introduzione 1. Filosofia e visione del mondo a) La visione del mondo come compito immanente della filosofia b) La visione del mondo come limite della scienza critica dei valori c) La paradossalità del problema della visione del mondo. Inconciliabilità di filosofia e visione del mondo Parte prima L’idea della filosofia come scienza originaria I. Ricerca di una via metodologica 2. L’idea della scienza originaria a) L’idea come determinatezza determinata b) La circolarità dell’idea di scienza originaria 3. La via d’uscita attraverso la storia della filosofia 4. La via d’uscita attraverso l’atteggiamento scientifico del filosofo 5. La via d’uscita della metafisica induttiva II. Critica del metodo critico-teleologico 6. Conoscenza e psicologia 7. Il problema assiomatico fondamentale 8. Metodo critico-teleologico nel trovare le norme 9. La funzione metodologica della preliminare fornitura del materiale 10. L’esibizione dell’ideale come nucleo del metodo. Disconoscimento della problematica della scienza originaria 11. Indagine sulla pretesa scientifico-originaria del metodo critico-teleologico a) Verità e valore b) Il problema della validità c) Il rapporto tra fornitura del materiale e esibizione dell’ideale. Essere e dover-essere 12. Inclusione della sfera pre-teoretica. La sfera dell’oggetto della psicologia Parte seconda La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica I. Analisi della struttura dell’esperienza vissuta 13. L’esperienza vissuta della domanda: c’è qualcosa? a) Il soggetto psichico b) L’atteggiamento di interrogazione. Molteplicità di significati del «c’è» c) Il ruolo di chi interroga 14. L’esperienza vissuta del mondo-ambiente 15. Comparazione tra le strutture dell’esperienza vissuta. Processo ed evento II. Il problema dei presupposti 16. La questione gnoseologica della realtà del mondo esterno. Posizioni del realismo critico e dell’idealismo 17. Il primato del teoretico: esperienza della cosa (oggettivazione) come esperienza de-vitalizzata III. La scienza originaria come scienza pre-teoretica 18. La circolarità della teoria della conoscenza 19. Il come della considerazione dell’esperienza vissuta del mondo-ambiente a) Il metodo della riflessione descrittiva (Natorp) b) La ricostruzione come momento caratteristico del metodo. Soggettivazione e oggettivazione c) Critica del metodo di Natorp 20. L’esplorazione fenomenologica della sfera dell’esperienza vissuta a) Obiezioni contro la ricerca fenomenologica b) Caratterizzazione degli stadi di de-vitalizzazione. Il qualcosa pre-mondano e il qualcosa della conoscibilità c) L’intuizione ermeneutica Fenomenologia e filosofia trascendentale dei valori (Semestre estivo 1919) Introduzione a) Princìpi direttivi del corso b) Sull'intenzione del corso Parte prima Esposizioni storiche del problema I. La genesi della filosofia dei valori come filosofia della cultura del presente 1. Il concetto di cultura nella filosofia della fine del XIX secolo a) Il concetto storico di cultura. Illuminismo e coscienza storica b) La cultura come acquisizione e prestazione 2. L’impostazione del problema assiologico. Il superamento del naturalismo con Lotze II. La fondazione della moderna filosofia trascendentale dei valori da parte di Windelband 3. Rinnovamento della filosofia kantiana. Il carattere assiologico della verità a) La riscoperta del metodo trascendentale da parte di Cohen b) Giudizio e valutazione (Windelband) c) Il saggio di Windelband sul giudizio negativo: determinazione scientifica delle forme di giudizio 5. Il contributo alla dottrina delle categorie. La logica come teoria delle relazioni. Categorie riflessive e costitutive 6. La ripresa del problema della storia nella filosofia dei valori a) Scienze della natura e scienze dello spirito. La fondazione di una psicologia descrittiva da parte di Dilthey b) La distinzione di Windelband tra scienze di leggi e scienze di eventi. Pensiero nomotetico e idiografico III. La prosecuzione della filosofia dei valori con Rickert 7. Formazione dei concetti storici e conoscenza scientifica. La realtà come continuo eterogeneo 8. La questione della possibilità della scienza della storia Parte seconda Considerazioni critiche 9. L’influenza della fenomenologia su Rickert 10. Principi della critica 11. La concezione di Rickert del problema gnoseologico fondamentale. La via soggettiva a) Giudizio e valore b) Evidenza e validità c) La trascendenza del dover-essere 12. La via logica-trascendentale (oggettiva) come metodo della fondazione dei presupposti impliciti nella via soggettiva 13. Considerazioni sulla negazione Appendice I Sull'essenza dell’università e dello studio accademico Semestre estivo del 1919 (Trascrizione di Oskar Becker) Post-scriptum del curatore dell’edizione tedesca
In-8°, legatura in brossura editoriale con tit. in rosso e nero, pp. 160(2); con una tav. fotografica in antiporta. Giuseppe MASI (Firenze, 1915 - Bologna, 2007) è stato uno scrittore, filosofo e poeta italiano. È stato professore incaricato di Storia della filosofia antica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna. Questa è la sua prima opera filosofica di rilievo. Fioriture e leggere abrasioni alla brossura; buono all'interno, sebbene leggermente brunito.
48986Freiburg ; München : Verlag Karl Alber [2019]. 284 Seiten ; 22 cm, 468 g, Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt Festeinband, gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Maurice Blondel (Digione, 2 novembre 1861, Aix-en-Provence, 4 giugno 1949) è stato un filosofo e docente universitario francese, esponente di spicco della filosofia francese nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero, di matrice cristiana, si impernia sul concetto di azione. Il suo saggio filosofico anti-intellettualistico e anti-scientista L'azione del 1893 fu ben accolto dai movimenti di reazione al trionfante positivismo. Nel suo pensiero trova ampio spazio il primato della volontà che si manifesta nell'azione, sulla ragione. Con il 1934, a partire dai temi volontaristici, andò elaborando una filosofia cosmica centrata sulla provvidenza e la redenzione. È una delle forme dello spiritualismo moderno e i suoi presupposti si basano su un modo peculiare di intendere la pratica della filosofia. Il pensatore deve volgere lo sguardo dentro di sé, elaborare una ricerca interiore e ricercare l'interiorità spirituale; perciò il campo di indagine è costituito dalla coscienza e non certo dalla natura o dall'esteriorità. Descrizione bibliografica Titolo: Principio di una logica della vita morale Titolo originale: Le Principe élémentaire d'une logique de la vie morale Autore: Maurice Blondel Premessa di: Pietro Piovani Traduzione di: E. Castelli, G. Bartolomei (Appendice) Editore: Napoli: Guida Editori, Maggio 1990 Edizione: Seconda Lunghezza: 49 pagine; 22 cm ISBN: 887835029X, 9788878350298 Collana: Volume 29 di Saggi Soggetti: Filosofia, Etica, Vita morale, Estetica, Agire umano, Dialettica, Logica formale, Religione, Ontologia, Essere, Teologia, Azioni umane, Luce divina, Dio, Modernità, Crisi, Civiltà, Spiritualità, Soprannaturale, Rivelazione, Metafisica, Critica, Responsabilità, Pensiero, Vocazione, Cooperazione, Cattolicesimo, Cristianesimo, Contraddizioni, Bello, Bellezza, Sensibilità, Vita spirituale, Novecento, Annales de philosophie, Atto, Azione, Tomistica, Aristotele, Saggi, Apologetica, Lettera, Chiesa, Prefazione, Bibliografia, Scritti, Discorsi, Dissertazioni, Riferimento, Manoscritti, Libri Vintage Fuor catalogo, Schiller, Kant, Scienza, Organi di senso, Natura, Philosophical Exigencies of Christianity, Spinoza, Leibniz, Delbos, Dialectic, Dijon, Discourse on Method, Dissertation, Revelation, Schwalm, Science of Practice, Social Catholics, Wehrlé, Thomism, Laberthonnière, Metaphysics, Method, Immanence, Theology, Boutroux, Concreto, Iniziativa a priori, Pensiero noetico, Pneumatico, L'Action. Essai d'une critique de la vie et d'une science de la pratique, Enrico Castelli, Mistica, Mystique, Saint Augustin, Sant'Agostino, Philosophie catholique, Esprit chrétien, Lettres philosophiques, Finesse, Newman, Laprune, Maritain, Dogme, Dogma, Philosophy, Ethics, Moral life, Aesthetics, Human acting, Dialectics, Formal logic, Religion, Ontology, Being, Theology, Human actions, Divine light, God, Modernity, Crisis, Civilization, Spirituality, Supernatural, Revelation, Metaphysics, Criticism, Responsibility, Thought, Vocation, Cooperation, Catholicism, Christianity, Contradictions, Beautiful, Beauty, Sensitivity, Spiritual life, Twentieth century, Act, Action, Thomistic, Aristotle, Essays, Apologetics, Letter, Church, Preface, Bibliography, Writings, Discourses, Dissertations, Reference, Manuscripts, Out of print books, Science, Sense organs, Nature, Concrete, Noetic thought, Pneumatic, Mystic, St. Augustine Parole e frasi comuni affermazione Appendice Aristotele aspetti assoluto astratta atti attività atto azione bisogna Blondel capaci concreto condizioni conflitto conoscenza contraddittorio contraddizione coscienza desiderato destino determinismo dialettica differente elementare esclude esigenze esiste esprime filosofia fondo forma formale forze generale genere generica giudizi idee identità immanente intellettuale idea legge legittima logica morale mente mezzo mondo morale natura necessario norma nozione oggetti opposizione opposte parola parziale passato pensato pensiero possibile pratica principio punto di vista radicale ragione reale realizzato realtà relativo relazioni riflessione rigore scientifica scienza senso sentimento sistema soluzione speculativa spirito storica sviluppo tendenze termini totale ultima umana vedere verità vero Apologétique Sergio Cialdi Blanchette EERDMANS Church Composite 140 lpi
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, SENZA IL TALLONCINO SUL RETRO DI COPERTINA. RARO. Nata con Aristotele, anche se battezzata solo nel Seicento, l'ontologia come teoria della definizione e della classificazione degli enti in generale conosce in anni recentissimi una seconda (o terza) giovinezza, confrontandosi con i nuovi problemi dell'informatica, delle scienze cognitive, delle scienze sociali. Con una sintetica e ragionata introduzione storico-teorica, e una ricca antologia che comprende anche testi rarissimi e mai tradotti, questo libro - che è una novità assoluta non solo per il mercato italiano - costituisce un indispensabile e innovativo vademecum per questa scienza insieme antica e contemporanea astratta ed enormemente concreta. Maurizio Ferraris è professore ordinario di Filosofia teoretica nella Facoltà di Lettere e filosofia della Università di Torino, dove dirige il Laboratorio di Ontologia. È direttore di programma al Collège International de Philosophie (Parigi); collabora al supplemento culturale del "Sole-24 ore" e a "il manifesto". e dirige la "Rivista di estetica". Pubblicazioni principali: Differenze. La filosofia francese dopo lo strutturalismo (1981), Tracce. Nichilismo moderno postmoderno (1983). La svolta testuale (1984), Ermeneutica di Proust (1987), Storia dell'ermeneutica (1988), Nietzsche e la filosofia del Novecento (1989), Cronistorio di una svolta (1990), La filosofia e lo spirito vivente (1991), Mimica. Lutto e autobiografia da Agostino a Heidegger (1992), Storia della volontà di potenza (1992), Analogon Rations (1994). L'immaginazione (1996), Estetica razionale (1997), L'ermeneutica (1998), Honoris causa a Derrida (1998), Nietzsche (con altri auto ri, 1999), Nietzsche y el nihilismo (2000), Experimentelle Ästhetik (2001), L'altra estetica (con altri autori, 2001), Una ikea di università (2001), Il mondo esterno (2001), A taste for the Secret (con Jacques Derrida, 2001), Documentalità (2009), il Manifesto del nuovo realismo (2012), Filosofia per dame (2011), Anima e iPad (2011), Spettri di Nietzsche (2014), Mobilitazione totale (2015), Emergenza (2016), Mobilitazione totale (2016), L'imbecillità è una cosa seria (2016), Filosofia teoretica (2017), Postverità e altri enigmi (2017), Il denaro e i suoi inganni (2018, scritto insieme a John R. Searle). Indice: Introduzione 3; 1. Dalla metafisica alla ontologia 9; 2. Dalla ontologia all'epistemologia 21; 3. Apriori concettuale 31; 4. Apriori materiale 41; 5. Prescrivere e descrivere; 6. Il ritorno della ontologia 55; Riferimenti bibliografici 61; ANTOLOGIA. 67-159; Glossario 161-166. Descrizione bibliografica Titolo: Ontologia Autore: Maurizio Ferraris Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2003 Lunghezza: 168 pagine; 21 cm ISBN: 8871886631, 9788871886633 Collana: Volume 1 di Parole chiave della filosofia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Guide, Manuali, Metafisica, Concetti chiave, Glossario, Terminologia, Filosofi, Studi filosofici, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Epistemologia, Opere generali, Essere, Ente, Aristotele, Apriori concettuale, Conoscenza, Teoretica, Seicento, Critica, Interpretazione, Sapienza, Scienza, Dio, Esistenza, Berti, Kevin Mulligan, Achille C. Varzi, Gianfranco Basti, Burkhardt-Smith, Antologie, Grecia, Medioevo, Modernità, Logica, Psicologia, Fisica, Avicenna, Tommaso d'Aquino, Essenza, Francisco Suarez, Lessico, Rudolph Göckel, Rodolphus Goclenius, Barry Smith, Johannes Alsted, Johann Georg Wlach, Christian Wolff, Immanuel Kant, Alexander Gottlieb Baumgarten, Cogito, Wilhelm Windelband, Scienze dello Spirito, Fenomenologia trascendentale, Franz Brentano, Intenzionalità, Edmund Husserl, Gottlob Frege, Leibniz, Rivoluzione scientifica, Galilei, Realismo, Alex Meinong, Bertrand Russell, Soggetto/Oggetto, Nicolai Hartmann, Martin Heidegger, Ermeneutica, Rudolf Carnap, Willard Van Orman Quine, Roderick M. Chisholm, Identità, Tempo, Peter Frederick Strawson, Hans Georg Gadamer, Linguaggio, Otto Lipmann, Paolo Bozzi, Nicola Guarino, Informatica, John R. Searle, Complessità, Realtà, Scolastica, Risistemazione metodica delle conoscenze, Classificare, Tropo, Potenza, Ontico, Relazione, Sostanza, Contraddizione, Mereologia, Parte/Intero, Atto, Categorie, Ontologie, Philosophy, Ontology, Guides, Manuals, Metaphysics, Key concepts, Glossary, Terminology, Philosophers, Philosophical studies, Reference, Consultation, Bibliography, Epistemology, General works, Being, Entity, Aristotle, Conceptual Apriori, Knowledge, Theoretics, Seventeenth century, Criticism, Interpretation, Wisdom, Science, God, Existence, Anthologies, Greece, Middle Ages, Modernity, Psychology, Physics, Thomas Aquinas, Essence, Lexicon, Spiritual Sciences, Transcendental Phenomenology, Intentionality, Scientific revolution, Realism, Subject, Object, Subject, Hermeneutics, Identity, Time, Language, Informatics, Complexity, Reality, Scholasticism, Methodical reorganization of knowledge, Classify, Trope, Power, Ontic, Relation, Substance, Contradiction, Mereology, Part, Whole, Act, Categories, Ontologies Parole e frasi comuni Aristotele base caso categorie causa compito comune concetto concettuale conoscenza conoscere costituisce dati definire definizione ente essere descrittiva differenza distinguere distinzione empirica ente enti esempio esiste esistenza esterno fenomeni filosofia fisica fisica ingenua fondamentale fondo forma formale generale genere immanente intelligente Kant essenza oggetto ontologia leggi linguaggio logica matematica materia metafisica metodo momento mondo naturale occupa oggetti ontologia parole pensare pensiero possibile predicamenti principio proposizioni proprietà psichici psicologia pura qualità ragione rapporto rappresentazione reale realtà relazione ricerca riferimento schema scientifica scienza semplice sensibile senso sfera significato simili sistema spirito storia storica struttura sviluppo teoria termini umano universale verità vero
br. Una nuova e rivoluzionaria interpretazione del pensiero metafisico di Spinoza e una sua ricostruzione sistematica che non ne sacrifica l'audacia. Yitzhak Y. Melamed arriva a teorizzare la capacità del pensiero di abbracciare l'interezza dell'estensione divina, senza tuttavia sconfinare nell'idealismo: il dualismo che tiene insieme pensiero ed esistenza - una delle chiavi per la comprensione del pensiero di Spinoza - viene salvaguardato con una cura metodologica impressionante.