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GUIDA 2005 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. È ben nota la maestria con la quale Heidegger si è confrontato con alcuni grandi pensatori ’’essenziali’’ del passato: Aristotele, Platone, Kant, Nietzsche. Ed è altrettanto nota l’Auseinandersetzung del filosofo tedesco col pensiero cartesiano, un confronto troppo spesso ridotto, però, dalla critica, alla celebre ’’condanna’’ di ’Essere e tempo’. Il lavoro qui presentato vuole invee ripercorrere gli ’’andirivieni’’ di Heidegger. Seguendoli, si evidenzieranno nelle lettura heideggeriana ’’cicli ermeneutici’’ che, di volta in volta, oscurano e illuminano la filosofia di Cartesio. In questa lettura mutevole, incostante, a volte ondivaga, la filosofia di Cartesio esce arricchita (ed è, questa capacità, prerogativa e qualità dei veri grandi interpreti), e risulta ancor più polimorfa e ’’inquietante’’ proprio grazie alal varietà e profondità meditativa di Heidegger. Un lavoro che, avendo di mira la filosofia heideggeriana, rimette dunque in gioco anche quella di Cartesio. Dopo un disviare solo apparente, si ritorna ad Heidegger per attestarne l’insostituibilità per ogni analisi sul senso e sul significato della storia plurimillenaria della filosofia occidentale. Riccardo De Biase (Napoli, 1964) è Dottore di Ricerca in Filosofia e collabora con la cattedra di Storia della Filosofia Moderna dell’Università degli Studi di Napoli ’’Federico II’’. Oltre che di Heidegger e di Descartes, si è occupato in particolar modo del pensiero di Lutero, ma anche di Aristotele, Nietzsche, Husserl e Cassirer. Indice: Introduzione I. L’interpretazione heideggeriana del primo periodo friburghese 1. La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica: faktishe Leben e superamento dell’Erlebnis 2. Il primo «accenno» a Descartes, tra cristianesimo ed Aristotele 3. L’annuncio dell’ontologia fondamentale: il senso del sum cartesiano alla luce della Umwendung fenomenologica 4. Gli anni di Marburg 1. Il «parricidio» di Heidegger: l’Einführung del 1923/24 2. Coscienza «destoricizzata» e temporalità del Dasein: il ruolo del tempo nella critica heideggeriana a Descartes (e ad Husserl) 3. Descartes tra temporalità kantiana e insufficienza ontologica: la «scomparsa» del legame Descartes-Husserl nell’ottica della determinazione della temporalità L’interpretazione heideggeriana di Descartes III. Descartes in ’Sein und Zeit’: l’«altra» Kehre IV. La tecnica, il destino e l’origine. Descartes e il compimento della metafisica occidentale 1. E «mondo» pro-vocato alla potenza: Descartes all'alba dell’età della tecnica 2. La volontà del subjectum: Descartes e la lampada dell’uomo pazzo 3. Dal Metodo alla Tecnica, La fonte dell’«ultimo Descartes» di Heidegger Indice dei nomi Parole e frasi comuni afferma all'essere analisi Aristotele assoluta autentico carattere d'essere cartesiana cartesianesimo cartesiano chiaro cogitatio cogitationes cogito sum comprensione concetto conoscenza corso cosale coscienza costituzione critica Dasein decisiva degger dell'ente dell'intenzionalità dell'interpretazione dell'uomo determinazione domanda Edmund Husserl ente ermeneutica essenziale esso fenomenologia filosofia fondamentale fondamento Frankfurt Heideg heideggeriana Herrmann Hrsg Husserl husserliana Ibid Ideen intenzionale interpretazione Kant l'ente l'essenza l'essere l'uomo Lebenswelt Marburg Marion Martin Heidegger matematica mathesis Mathesis universalis meditazione menologia mente metafisica metodo misura modalità moderna mondità mondo Nietzsche ontico ontologica originaria particolare pensare pensiero percepire Phànomenologie Philosophie posizione possibilità pre-occupazione presente problema problematica proposizione proprio punto questione dell'essere radicale radicale storicità rappresentare René Descartes res cogitans res extensa ricerca Ricerche logiche riferimento scienza Seinsfrage senso significa significato soggetto sostanza sostanzialità specifico storico struttura tale Technik tecnica tematica temporalità teoretico termine tradizione trascendentale utilizzato veda verità viene Vorlesung vuoi dire Zeit zione Zollikon
br. Immanenza e trascendenza sono due termini filosofici, nonché due categorie concettuali, imprescindibili per inquadrare, analizzare e comprendere i sistemi metafisici che si sono susseguiti nella storia della Filosofia. Ma esistono particolari impianti nei quali questi due termini, in apparenza antitetici, coesistono? La presente ricerca vuole analizzare, in una ristretta cerchia, i due sistemi che comprendono immanenza e trascendenza in una particolarissima e unica relazione: quello di Plotino e di Giordano Bruno. L'analisi si propone altresì di mettere in luce analogie e differenze riguardanti Dio, la Natura, la libertà ed il ruolo dell'uomo nel mondo.
br. Cosa significa "pensare"? Quale immagine si sprigiona dal pensiero non appena questo si sia liberato dalle forme della rappresentazione? Deleuze ha tentato di dare una risposta a questa domanda. In questo saggio ci si propone di seguire il percorso di un'immanenza che si cerca e di un pensiero che si fa.
2013191855Seuil Le Seuil, 2013. In-8 broché (20,5 x 14 cm) de 367 pages. Collection "L'Ordre philosophique". Relevé le défi dune étude philosophique inédite, Bernard Sève montre que la musique commence par lusage des instruments : c'est ce quil nomme la « condition organologique de la musique ». Lauteur analyse comment linstrument, loin dêtre un simple outil matériel, joue un rôle central dans lontologie de luvre musicale et dans le rapport au corps de linstrumentiste. À l'encontre d'une longue tradition "vocaliste" en philosophie, ce livre rend à l'instrument sa place essentielle au croisement d'un geste humain et d'un désir sonoreMOTS-CLÉS :
br. Con "L'essere e l'evento" (1988) Alain Badiou pone le fondamenta concettuali del suo sistema filosofico, che troverà il suo completamento in "Logiques des mondes" (2006) e ne "L'immanence des vérités". Attraverso un utilizzo originale della matematica postcantoriana, della psicoanalisi, dell'arte e della politica novecentesche, il filosofo francese intende affermare la possibilità della filosofia all'interno di un presente che non ha mai smesso di annunciarne la fine. Essere, evento, verità, procedura generica costituiscono allora gli strumenti principali con cui Badiou ripensa i concetti cardine della storia della filosofia e sviluppa un'ontologia del molteplice capace di delineare una nuova teoria del soggetto.
In-8°, pp. 263, brossura editoriale.
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
FELTRINELLI 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, ESEMPLARE PRESSOCHé PERFETTO. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale. Parole e frasi comuni Adamo Aristotele Bibbia biblico bisogna capacità caso certo ché colpa colui contempo contesto creazione cristiana cristianesimo Cristo crudeltà dell'esistenza dell'uomo determinazione dice divina ebraica Empedocle Eraclito Eschilo esiste esperienza esso figura del Servo filosofia forma forza Genesi Gesù Giobbe giustizia giusto gnosi greci grido infatti Isaia Israele Jahvé Kierkegaard l'esperienza del dolore l'uomo Libro di Giobbe Ligier limite male manifesta mente metafisica modalità mondo morte natura Neher neopaganesimo Nietzsche originaria paganesimo parola patire peccato pena perfettamente Platone possibile potenza principio promessa Prometeo proprio pudore punto Qohélet radicale ragione rapporto realizza rende resta retribuzione rienza risulta salvezza sapienza senso sentimento significa Signore simbolica situazione sofferenza soffrire Sofocle soggetto speranza storia T.S. ELIOT tale tecnica tema tensione Teognide teologia teologia del patto Teologia dell'Antico Testamento termini terra tradizione ebraico-cristiana tragedia tragico uomini verso viene visione vivere YHWH Zeus
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Storia della filosofia moderna 3: L'empirismo e Newton Titolo originale: Erkenntnisproblem in der Philosophie und wissenschaft der neuren zeit Autore: Ernst Cassirer Introduzione di: Pietro Toesca Traduzione di: Luciano Tosti Editore: Roma: Newton Compton, 1977 Lunghezza: 282 pagine; 20 cm Collana: Volume 120 di Paperbacks saggi Soggetti: Filosofia, Conoscenza, Ontologia, Fisica Teorica, Scienza Esatta, Geometria, Gnoseologia, Ontologia, Berkeleiana, Idealismo, Percezione, Tempo, Metafisica, Empirismo, Newton, Locke, Linguaggio, Ragione, Spazio, Epistemologia, Scienze, Leibniz, Berkeley, Hume, Illuminismo francese, D'Alembert, Condillac, Maupertuis, Lavoisier, Principio di contraddizione, Matematica, Kant, Chimica, Scienze, Metodo
in-8°, 347 pp., broche, couv.- Bel exemplaire. [PH-5]
br. Dalla primavera all'autunno: nella magnificenza delle stagioni più rigogliose Francois Cheng scrive queste sette lettere che mettono in risonanza paesaggi del presente, tradizioni di pensiero orientali e occidentali, ricordi di una giovinezza in Cina, affetti ritrovati. La destinataria è un'amica ricomparsa a distanza di decenni, un'artista che gli confessa di essersi accorta tardi di possedere un'anima, invitandolo a parlarne insieme. Dapprima esitante di fronte alla parola desueta «anima», Cheng risponde all'appello con la stessa grazia con cui in passato si è sporto su altri concetti abissali, come la bellezza e la morte. La «temerarietà» di accostarsi, oggi, a un simile argomento, si rivela una benedizione, per lui, per la sua interlocutrice e per i lettori, perché lascia riaffiorare in ciascuno qualcosa che sembrava perduto da tempo, il «sentimento intimo di un'autentica unicità e di una possibile unità». Agli occhi di Cheng, ancora pieni di meraviglia dopo una lunga esistenza, null'altro è l'anima se non il «segno indelebile» di quell'unicità incarnata, che sfugge al rigido dualismo corpo-mente e partecipa dell'universo vivente. Nel suo procedere a lieve arabesco, la scrittura indugia su taoismo e patristica, buddhismo e Simone Weil, ma si concede anche gli abbandoni della memoria: tutto - dottrine, filosofie e sprazzi di storia personale - converge verso l'anima, inesauribile aspirazione alla vita.
br. Da più d'un secolo svariate filosofie della matematica ne indagano il carattere privilegiato di scienza esatta, riconducendola per lo più alla logica, rifugiandosi nel mondo delle idee. Questo libre propone di "rovesciare il telescopio" e restituire la matematica all'anima: quella stessa anima che crea la musica, inventa il mito, e definisce la legge plasma infine la scienza per eccellenza. "Tutti siamo uguali di fronte a qualcosa che noi stessi, e da noi stessi, abbiamo creato, dando alla nostra uguaglianza la forma di numeri e figure". In un'antologia di episodi che va dai pitagorici a Dedekind da Teeteto a Cantor, la matematica racconta sé stessa come liberamente generata dall'anime umano, pur rimanendo certa, immutabile, universale. L'autore sceglie il suo Virgilio: leggende Platone con occhi matematici, lo allontana dall'interpretazione scolastica che vede in lui l'architetto dell'Iperuranio. Dichiarato omaggio a Imre Toth, il saggio ne perpetua l'esempio di filosofia militante nel suo ribadire l'importanza politica di difendere il legame tra l'anima e la matematica: "Numeri e figure si lasciano filosofare addosso: la loro oggettività è compatibile con una pletora di spiegazioni e interpretazioni. Ma il miracolo non si ripete: negando all'animo umano la possibilità di generare dal sue intimo la vera conoscenza, l'uguaglianza e la giustizia divengono concetti relativi".
1995190935Descartes et Cie Paris, Éditions Descartes et Cie, 1995. In-8 broché, avec couverture à rabats, de 148 pages. Traces de scotch aux versos de la couverture. Bon état
19696048401Stuttgart [u.a.], Kohlhammer 1969. 8°. 216 S. Broschur. Stempel verso Titel. Kleines Signaturschild auf Rücken. Sonst sehr ordentliches Exemplar.
1958121180Berlin: de Gruyter 1955/1957/1958. 318/364/395 S. Ln. *Band 1: Abhandlungen zur systematischen Philosophie. - Band 2: Abhandlungen zur Philosophie-Geschichte. - Band 3: Vom Neukantianismus zur Ontologie.
2009944070Würzburg : Königshausen & Neumann, 2009. 313 S. Gebundene Ausgabe.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Ce volume, sous le titre de "Kant et les Lumières européennes", réunit un ensemble de travaux dont les auteurs sont des spécialistes reconnus de la recherche kantienne de langue française et de langue italienne. Ces travaux sont présentés selon quatre perspectives principales dans le double éclairage de la pensée kantienne et des Lumières européennes. La présence de l'Europe des Lumières est d'abord analysée à l'intérieur même de la pensée de Kant. Puis plusieurs articles s'attachent ensuite, sur le même thème, aux relations de voisinage: Kant et Wolff, Shaftesbury, Rousseau, Jacobi, Reinhold, Herder. D'autres ont choisi de privilégier un aspect de la philosophie kantienne dans son rapport avec les Lumières: l'esthétique, la religion, le droit, la pensée politique, la science, en leurs progrès éclairés. Enfin l'actualité de la pensée kantienne au XXe siècle a suscité des études sur Husserl, Cassirer, Heidegger et Foucault. Il s'agit là d'une contribution majeure à l'analyse des rapports complexes que Kant a entretenus avec son temps et de l'écho de sa pensée chez quelques philosophes contemporains. Descrizione bibliografica Titolo: Kant et les Lumières européennes. Actes du 7e Congrès de la Societé d'Études Kantiennes de Langue Française (Naples, 20-22 octobre 2005). Publiés sous la direction de Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari et Alberto Postigliola Titolo originale: Kant e l'Illuminismo europeo. Atti del 7° Congresso della Società di studi kantiani di lingua francese (Napoli, 20-22 ottobre 2005) Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Lorenzo Bianchi, Jean Ferrari, Alberto Postigliola Collaboratore: Università degli studi di Napoli "L'Orientale" Editore: Napoli: Liguori, 2009 Lunghezza: 373 pagine; 23 cm ISBN: 8820740974, 9788820740979 Collana: Volume 7 di Actes du ... congrès de la Société d'Etudes Kantiennes Langue: Française, Italienne Lingua: Francese, Italiano Language: French, Italian Soggetti: Libri universitari, Filosofia occidentale moderna, Illuminismo, Saggi, Convegni internazionali, Seminari, Studi culturali, Francia, Immanuel Kant, Europa, Settecento, Rivoluzione francese, Le siècle des Lumières, Baruch Spinoza, Denis Diderot, Pierre Bayle, Isaac Newton, Aufklarung, Germania, Italia, Critique de la raison pure, Critica della ragion pura, Bestimmung des Menschen, Meilleur des mondes, Migliore dei mondi, Dibattito settecentesco tra monadisti e antimonadisti, Methode scientifique, Christian Wolff, Education de l'humanite, Pedagogia, Educazione, Modernità, Umanità, Scienza, Medicina, Mill, Estetica, Herder, Philosophie de l'histoire, Storia, Histoire universelle, Foucault, Rousseau, Cassirer, Fiat iustitia. Pereat mundus, Saint-Pierre, Critique kantienne, Droit rationnel, Droit positif, Diritto naturale, Positivo, Science et sagesse, Morale, Politique, Etica, Politica, Mouvement spiritiste, Giobbe, Problema, Teodicea, Teologia, Luminescences, Génie esthétique, Preuve physico-théologique, Eudemonismo, Révolution française, Ontologia, Conoscenza, University books, Modern Western philosophy, Enlightenment, Essays, International conferences, Seminars, Cultural studies, France, Europe, Eighteenth century, French Revolution, Germany, Italy, Criticism of pure reason, Best of all worlds, Eighteenth-century debate between monadists and antimonadists, Scientific method , Century of Enlightenment, Pedagogy, Education, Modernity, Humanity, Science, Medicine, Aesthetics, History, Natural Law, Positive, Ethics, Politics, Spiritual Movements, Job, Problem, Theodicy, Theology, Luminescences, Eudemonism, Ontology, Knowledge, Bibliotheque D'Histoire de la Philosophie Parole e frasi comuni Anthropologie Bestimmung des Menschen Cassirer concept Conflit des facultés connaissance criticisme critique débat définit devoir Dieu diffusion des Lumières doit esthétique éthique faculté de juger finalité Foucault génie Hegel Herder historique hommes humaine Husserl Hutcheson idées Immanuel Kant intellectuelle juridique Kant appelle kantienne l'espèce l'esprit l'état l'histoire l'homme l'humanité l'idée l'individu usage public Leibniz liberté de penser limites loi du talion lui-même maxime Mendelssohn Métaphysique des mœurs monadi monde Moses Mendelssohn nature ontologique paix perpétuelle peuple philosophie piétiste Pléiade politique position possible préjugé preuve physico-théologique principe problème processus progrès propre può question ragione raison pratique raison pure rapport rationnel réalisation Reinhold religion révolution Rousseau sagesse sapere savoir science sens Shaftesbury siècle des Lumières signifie social souverain stato sujet système téléologie teodicea texte théorie transcendantale universelle VIII volonté Vrin Wolff XVIIIe siècle YAufklàrung Ont collaboré à ce volume: Vincenzo BOCHICCHIO, Antonio CARRANO, Clara CARVAJAL, José CASTAING, Monique CASTILLO, Souad CHAHERLY HARRAR, Marius DUMITRESCU, Petre DUMITRESCU, Eliane ESCOUBAS, Jean FERRARI, Laurent GALLOIS, Brigitte GEONGET, Sophie GRAPOTTE, Salah HADJI, Peter KOENIG, Giuseppe LANDOLFI PETRONE, Dimitri LANG, Luc LANGLOIS, Jean LECLERCQ, Mai LEQUAN, Danielle LORIES, François MARTY, Nicolas MONSEU, Marceline MORAIS, Chantal MOUBACHIR-GENIN, Mohamed MZOUGHI, Kisito OWONA, Arnaud PELLETIER, Thérèse PENTZOPOULOU-VALALAS, Claude PICHE, Georges PIERI, Lucia PROCURANTI, Giulio RAIO, Patricia REHM, Derek ROBBINS, Margit RUFFING, Gerhard SEEL, Jean SEIDENGART, Ricardo TERRA, Robert THEIS, Paola VASCONI, Patricia VERDEAU Lorenzo Bianchi si è laureato all'Università degli studi di Milano ed è professore ordinario di Storia della filosofia dal Rinascimento all'Illuminismo presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Ha studiato la cultura filosofica dal XVI al XVIII secolo e le relazioni tra Rinascimento italiano e “libertinage érudit”; collabora all'edizione critica delle Oeuvres complètes di Montesquieu. Ha curato la traduzione italiana del Progetto di un dizionario critico di Pierre Bayle (Napoli 1987) e i volumi delle opere di Voltaire apparsi nei “Classici” Feltrinelli (Milano 1994-2003). È autore di Tradizione libertina e critica storica (Milano 1988) e di Rinascimento e libertinismo (Napoli 1996); ha curato, tra gli altri, i volumi L’idea di cosmopolitismo: circolazione e metamorfosi (Napoli 2002), Natura e storia (Napoli 2005), Etica e progresso (Napoli 2007), Dopo Machiavelli / Après Machiavel (con A. Postigliola, Napoli 2008), Kant et les Lumières européennes (con J. Ferrari e A. Postigliola, Napoli-Paris 2009), L’umanesimo scientifico dal Rinascimento all'Illuminismo (con G. Paganini, Napoli 2010). Alberto Postigliola Laureato in filosofia all'Università La Sapienza di Roma, è stato prima ricercatore presso il Centro per il Lessico intellettuale europeo del CNR (Roma), poi docente di discipline filosofiche all'Università degli studi di Bologna e quindi all'Università degli studi di Napoli L'Orientale, dove è professore ordinario di Storia della filosofia.
1995100125998Hackett Publishing Co Inc 1995 238 pages 14 1x21 6x1 9cm. 1995. Broché. 2 volume(s). 238 pages. Kant: Ethical Philosophy: Grounding for the Metaphysics of Morals and Metaphysical Principles of Virtue with "On a Supposed Right to Lie Because of Philanthropic Concerns" (Hackett Classics) + Critique of judgment
19972059625Atlanta: Scholars Press 1997. 525-704, (14) Seiten. Mit einigen schwarz-weißen Abbildungen. Gr. 8° (23 x 15 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, FIORITURE, LIEVE BRUNITURA. MAI SFOGLIATO. RARO. Per l'intelligenza del pensiero orteghiano qui analizzato nella dimensione storico-filosofica nel tentativo di dar forma orteghiana e sistematica al suo itinerario culturale-circostanziale è fondamentale considerare l'idea della filosofia, incentrata nell'originale teoria della ragion vitale e storica. La filosofia, nel periodo giovanile, è intesa come ricerca rigorosamente scientifica sull'universo della cultura; nella riflessione antropologica si configura come indagine sull'uomo, animale fantastico e ideologico tecnologico; nella svolta «ontologica» perviene alla fondazione della realtà radicale della vita umana circostanziale in opposizione sia all'idealismo, sia al realismo; per approdare, infine, a quel «radicalismo» in cui si nega, alla luce della ragion storica, la presenza di strutture permanenti nell'uomo, con la conseguente fine della metafisica e del conoscere logico razionale, senza che ciò comporti, però, estremismi mistico-irrazionalistici. Pur con queste diverse prospettive, Ortega tuttavia costantemente sottolinea come l'occupazione filosofica-drammatica e ludica ad un tempo, non diversamente dalla vita umana è un'idea o sistema di «idee» create dal l'uomo, allorché non sono più vigenti determinate «credenze» per vivere, cioè, per sapere a che cosa attenersi in modo certo e sicuro in una determinata congiuntura storico-sociale. L'indagine sulla realtà della vita comporta inevitabilmente una riforma della filosofia e del pensare, poiché la ragion vitale e storica presuppone: un nuovo approccio epistemologico-ermeneutico incentrato sulla verità come verità vitale e prospettiva una diversa concezione antropologica - per cui l'uomo non è natura, né animale razionale, ma è biografia e storia in perenne divenire; un'ontologia dinamica - che rifiuta la metafisica classica ed eleatica dell'essere come identità statica e sostanza; allo scopo di interpretare la propria circostanza e salvarsi in essa. Armando Savignano, docente di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Palermo, ha dedicato le sue ricerche alla filosofia morale ed alla filosofia della religione. Tra i suoi scritti ricordiamo: Psicologismo e giudizio filosofico in M. Heidegger, X. Zubiri, J. Maréchal, La Garangola, Padova 1976, J. Maréchal. Filosofo della religione, Benucci, Perugia 1978; H. Bremond. Preghiera-poesia e filosofia della religione, Benucci, Perugia 1980. Ha curato, infine: J. Ortega Y Gasset, Idee per una storia della filosofia, Sansoni, Firenze 1983. Informazioni bibliografiche Titolo: José Ortega y Gasset: la ragion vitale e storica Autore: Armando Savignano Editore: Firenze: Sansoni, 1984 Descrizione fisica: 262 pagine; 21 cm Collana: Nuovi saggi Soggetti: Ortega y Gasset, José, Filosofia spagnola, Pensiero orteghiano, Cultura, Epistemologia, Ontologia, De Unamuno, Ideologia tedesca, Relazioni, Spagna, Esistenzialismo, Critica, Idealismo, Dilthey, Materialismo storico, Dinamica storica, Sociale, Politica spagnola, Rapporto minoranze-masse, Antropologia, Logica, Radicalismo, Pedagogia, Utopia, Vita umana, Husserl, Heidegger, Meditazioni, Saggi filosofici, Libri Vintage fuori catalogo, Storia, Storicismo, Storiografia, Metafisica, Ideologie politiche, Missione dell'università, Novecento, Spanish Philosophy, Thought, Culture, Epistemology, Ontology, German Ideology, Relations, Spain, Existentialism, Criticism, Idealism, Dilthey, Historical Materialism, Historical, Social Dynamics, Spanish Politics, Minority Relationship- masses, Anthropology, Logic, Radicalism, Pedagogy, Human life, Meditations, Philosophical essays, Vintage books out of print, History, Historicism, Historiography, Metaphysics, Political ideologies, University mission, Twentieth century Parole e frasi comuni autenticità base biologica CALIFORNIA carattere circostanza concetto coscienza credenze critica cultura essere differenza dinamica filosofo spagnolo fondamentale forma funzione generazione Heidegger idee individuale individui influsso intellettuale interpretazione uomo libertà LIBRARY logica luce Madrid Marías masse metafisica metodo minoranze momento mondo morale natura opera ORRINGER passato pensare pensiero personale politica pone posizione possa possibilità potere presente progetto pura ragion storica vitale rapporto razionalismo reale realtà radicale ricerca riferimento riflessione rigorosamente scienza scritti secolo senso sentimento sistema sociale società soggetto spirito storia struttura superare tema teoria termine tesi umana Unamuno universale UNIVERSITY verità visione vivere
VITA E PENSIERO 1977 280 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME MAI SFOGLIATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE . RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto". Tale è lo spirito con cui il presente studio si approccia al pensiero di Karl Lowith, ponendo al centro della propria disamina il suo scritto di abilitazione (L'individuo nel ruolo del co - uomo, 1928), nella convinzione che un confronto serrato con esso - una sua lettura interpretante - possa condurre alla piena esplicitazione di una prospettiva teorica la cui fertilità è stata, in parte dallo stesso autore, storicamente disattesa. Viene in tal modo a delinearsi il paradigma speculativo della Mitanthropologie (Antropologia del Con), che mira ad offrire una prospettiva innovatrice tanto in relazione al percorso filosofico lowithiano - proponendone un'interpretazione compiuta e complessiva proprio sub specie antropologica - quanto in un orizzonte più ampio che, per il tramite di un'analisi fenomenologica del Miteinandersein ("essere - l'uno - con - l'altro") - ulteriormente arricchita dal confronto con il mondo di maschere pirandelliano, ponga in relazione tale percorso con due significative esperienze che negli stessi anni dello scritto di abilitazione lowithiano muovevano i loro primi passi: il dialogismo di Martin Buber e, soprattutto, l'antropologia filosofica di Scheler, Plessner e Gehlen. Descrizione bibliografica Titolo: Io con tu: Karl Löwith e la possibilità di una Mitanthropologie Collana: Volume 23 di Filosofia e sapere storico Autore: Agostino Cera Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860426960, 9788860426963 Lunghezza: 431 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metodo, Architettura del testo, IRM, Feuerbach, Welten, Mitwelt, Freigabe, Kant, Scheler, Heidegger, Kierkegaard, Schmitt, Pirandello, Hegel, Libri Vintage, Fuori catalogo, Monografie, Saggistica, Idealismo tedesco, Antropologia, Storia, Nazismo, Esserci, Etica, Fenomenologia, Opere, Scritti filosofici, Mondo contemporaneo, Altruismo, Individuo, Novecento, Enigma, Dialogik, Philosophie des Geistes, Selbständigkeit, Selbstzwang, Selbstzweck, Sensualismus, Ethik, Kant, Feuerbach, Kierkegaards, Miteinandersein, Deutschen Idealismus, Alter ego, Altruismus, Altruistischen, Verhältnis, Mitwelt, Vexierfrage, Philosophy, Skepticism, Judaism, Nihilism, Metaphysics, German Idealism, Classics, Phenomenology, Works, Philosophical Writings, Contemporary World, Altruism, Individual, Being, Twentieth Century, Nazism, Books Out of print, Libri fuori catalogo, Modernità, History, Anthropology, Modernity Parole e frasi comuni altro interno antropocentrica antropologica approccio assiologia assume autentico Buber Carl Schmitt citazione co-uomo concetto confronto connotare costituisce critica d’essere Dasein decisione antropologia essere umano io Denkweg determinazione dialogo distanza ermeneutica esclusivamente esistenziale essenzialmente fenomeno fenomenologia Feuerbach filosofia fondo formula Gehlen Hegel Heidegger heideggeriana Helmuth Plessner Husserl interpretazione intesa ipseità Kant Karl Löwith Kierkegaard esito l’uno l’uomo löwithiana Martin Heidegger Mensch mente Mitanthropologie Miteinandersein Mitmensch Mitsein Mitwelt modalità momento mondo del Nietzsche ontologico originario paradigma patico Paul Valéry peculiare pensiero peraltro persona Plessner posizione possibilità problema questione radicale rapporto relati relazionale relazione riferimento riflessione rispetto risulta rivela ruolo saggio Scheler Schmitt senso simile skepsis specifico tema tentativo termini Tode ulteriore un’antropologia Welt Zeit
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.