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brossura Una visione condivisa. Due ricercatori dello spirito. Sette volumi. Migliaia di parole. Un percorso che offre opinioni, ipotesi e accorgimenti a chi desideri guardare alla realtà in modo non convenzionale, per immergersi profondamente nel grande mistero dell'esistenza, al di fuori di qualunque istituzione passata, presente o futura. In questo volume: vivere lo spirito.
brossura Una visione condivisa. Due ricercatori dello spirito. Sette volumi. Migliaia di parole. Un percorso che offre opinioni, ipotesi e accorgimenti a chi desideri guardare alla realtà in modo non convenzionale, per immergersi profondamente nel grande mistero dell'esistenza, al di fuori di qualunque istituzione passata, presente o futura. In questo volume: cosa vuol dire vivere la quotidianità nel profondo.
8°, mz. tela coeva, pp. 238 - [2]. Naturale brunitura per il tipo di carta. Il mistero della vita; le ombre e le luci della vita; le armonie della vita; i valori spirituali della vita.
Paris, Librairie académique Didier et Cie, 1862, in-16, br. editoriale, pp. XII, 496. Fioriture.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MAI SFOGLIATO. L’inculturazione, i mezzi della comunicazione sociale la crisi ecologica, il dialogo tra le chiese e le religioni sull’ethos umano-sociale stanno cambiando sempre più l’immagine del nostro mondo, il villaggio globale. L’autore ricerca la fondazione e l’animazione di questi temi nella Parola di Dio che, come afferma la Costituzione dogmatica sulla Divina Rivelazione, costituisce l’anima anche della teologia morale, che deve “illuminare la sublimità della vocazione dei fedeli in Cristo e il loro obbligo di portare frutto nella carità per la vita del mondo”. Questa riflessione sulla morale vuole inserirsi nella realtà unitaria del mistero della fede, confessata, celebrata e vissuta. Un’altra connotazione è la sua dimensione storico-narrativa. La parola di Dio viene incontro agli uomini per dialogare con loro e così comprenderli, illuminarli e salvarli, in tante piccole o grandi storie, che insieme fanno l’unica storia dell’Alleanza salvifica di Dio con la sua umanità nel Cristo. Infine la razionalità etica, anch'essa espressione di una morale rinnovata secondo il Concilio Vaticano II, comporta di necessità l’attenzione e il dialogo con i dati fondamentali dell’antropologia scientifica, delle scienze sociali, antiche e nuove, e dell’etica laica; scienze, queste che segnano profondamente i temi trattati e costituiscono gran parte della cultura e civiltà contemporanea. Descrizione bibliografica Titolo: Nuovi temi di morale sociale: culture, comunicazioni, ecologia, chiese e religioni Autore: Giobbe Gazzoni Editore: Roma: Città nuova, 1994 Lunghezza: 268 pagine; 21 cm ISBN: 8831132288, 9788831132282 Collana: Volume 28 di Collana di teologia Soggetto: Teologia, Società, Aspetti etici e morali, Morale dottrina sociale, Chiesa, Cristianesimo, Ecumenismo, Nostra aetate, PANIKKAR, PINTO DE OLIVEIRA, ZAGO, WESTERMANN, LUKACS, MOLTMANN, SPERANZA, FERREIRA DA SILVA, CARRIER, Etica, Metafisica, Saggistica
in-8, 254 p., notes, index, broché, couverture ill Bel exemplaire [CA32-2]
in-8°, 226 pp., 2 index, broche, couverture a rabats. Excellent etat. [RE-2]
brossura A partire da alcuni presupposti forniti dalla fenomenologia di Husserl, l'autore indaga le strutture della nostra esperienza percettiva, incentrando la propria ricerca sull'ambito dell'attività a carattere pratico, ed attraversando i domini del campo di percezione, del nostro corpo, dell'ambiente, del nostro volere, del linguaggio e dell'attività artistica.
GUERINI E ASSOCIATI 1992 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
MIMESIS 2009, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Questa analisi del primo libro di Così parlò Zarathustra di F. Nietzsche è intesa sia come chiarimento del lavoro fondamentale del filosofo che come spunto per una riflessione che giustifica la singolare contemporaneità del suo pensiero, nei confronti del quale Gottfried Benn aveva considerato ogni produzione ideologica del secolo successivo una pura esegesi.Da qui l’elaborazione di un saggio non compiutamente accademico ma possibilmente coerente e propositivo, in grado di evidenziare l’attualità del pensiero nietzscheano e di fornire una posizione elevata e privilegiata per osservare senza smarrimenti il presente e progettare un realistico futuro. Luciano Arcella è docente di Storia delle Religioni presso l’Università dell’Aquila con incarichi di docenza presso la Scuola di Comunicazione dell’Università Federale di Rio de Janeiro e presso la Facoltà di Filosofia dell’Università del Valle di Santiago de Cali. I suoi diversi campi di interesse, dai sincretismi religiosi afro-brasiliani al mondo antico, alla moderna filosofia tedesca, trovano omogeneità in una metodologia storico-comparativa erede della Kultur Geschichte o Kultur Philosophie spengleriana e della metodologia della Scuola di Roma di Dario Sabbatucci. Fra le sue opere, Rio macumba, Roma, 1980 e 1996; Rio d’Africa, Roma, 1998; Oltre la storia. Nietzsche, Milano 2003 e 2007.
brossura Un manuale teorico-pratico sulla dimensione della luce come linea guida per accedere ai più alti valori dell'umanità: arte, etica, conoscenza, libertà, giustizia, uguaglianza, solidarietà, in un viaggio esplorativo attraverso testi che analizzano varie sfaccettature del prisma artistico-labirintico di alcune costellazioni concettuali originatesi nel corso del pensiero e dell'arte contemporanea. Filosofi come Marx, György Lukács , Adorno, Derrida, artisti quali Bacon, Pistoletto, Garutti sono alcuni studiosi esaminati. È di straordinaria importanza il concetto che non vi è discontinuità tra l'operare antico (la pittura, che a qualcuno potrebbe sembrare anacronistico), e le "installazioni", la video arte, o qualsiasi altra perfomance, considerate tra le "tendenze" più moderne, così come esistono strettissime connessioni tra la luce, l'erotismo e l'alchimia, la cui repressione procede storicamente di pari passo con quella sessuale, in particolare in questo triste periodo, nel quale si producono contrazioni di vari diritti fondamentali dei cittadini.
Mm 210x210 Catalogo della mostra antologica di Ferrara, Galleria Civica d'Arte Moderna, Palazzo dei Diamanti, I° aprile - 20 giugno 1984. Brossura editoriale, 225 pagine con un ricco apparato iconografico in bianco e nero e a colori. Testi di Franco Farina e Franco Solmi. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
3 Premio Internazionale Biennale d'Incisione, 2003. Museo di Arte Contemporanea e del Novecento, Villa Renatico Martini, Monsummano Terme, Pistoia, 23 novembre 2003 - 15 febbraio 2004. Con illustrazioni in nero . 8vo. pp. 150. . Ottimo (Fine). . . .
A cura di Alessandro Tinterri . 16mo. pp. 358. . Ottimo (Fine). . . .
Reggio Calabria, Edizioni “Historica”, 1953, in-8, br., pp. 148, (2). Con invio autografo dell'autore.
Imola, P. Galeati, 1936, in-8, br., pp. 154, (2).
Grande libro fotografico sulla pittura (alcune pagine incollate)
br. Questo saggio esamina il modo in cui il teatro può illuminare il principale tema metafisico della nostra tradizione: la natura del soggetto nella società contemporanea. Dopo una disamina della nozione di "io" all'interno della filosofia, l'autore si rivolge ai maestri del teatro, da Stanislavskij e Grotowski fino a Brecht, per dimostrare come gli attori teatrali promuovano e sviluppino la ricchezza del soggetto attraverso la recitazione. Due importanti capitoli sono inoltre dedicati al ruolo degli spettatori e al giudizio morale nel teatro e nell'io. Per anni Bencivenga ha sostenuto che la soggettività ha un carattere teatrale, che l'io è costituito da voci molteplici costantemente in dialogo l'una con l'altra. Chiaramente si tratta di un dialogo metaforico: non sempre le voci si parlano, qualche volta si appropriano del corpo e lo muovono a modo loro. Questo studio sulla pratica dell'attore è quindi quanto mai opportuno per indagare la metafisica del soggetto. Platone aveva scacciato gli attori dalla sua repubblica ideale, per evitare la molteplicità che incarnavano e la distrazione che causavano, impedendo ai cittadini di concentrarsi unicamente sul loro ruolo sociale. Con un'inversione di centottanta gradi, l'autore propone in questo saggio una repubblica degli attori, in cui la molteplicità sia la regola e la distrazione uno strumento prezioso.
ill., br. La musica seduce la nostra sensibilità, ma eccita anche la nostra attività intellettuale, offrendo alla filosofia un campo particolarmente ricco e stimolante su cui esercitare le proprie riflessioni. Alessandro Bertinetto si interroga su alcuni tra i principali temi dell'estetica musicale: che cos'è la musica? La musica è l'unica arte dei suoni? Qual è il rapporto tra la musica e le altre arti? La musica è un puro gioco di sensazioni sonore o può comunicare contenuti e significati? Si può parlare di rappresentazione e di narrazione musicale? In che senso un brano musicale può essere allegro, triste, malinconico, irriverente? La musica ha una dimensione etica? Il libro discute, confronta e critica le risposte che le teorie oggi più accreditate danno a queste e ad altre domande. Dal confronto con i filosofi il lettore è così sollecitato a proporre soluzioni argomentate anche in base alle sue esperienze di pratica e di ascolto musicale.
br. Il volume ricostruisce in modo esaustivo i temi del dibattito in corso tra l'estetica filosofica, gli approcci scientifici all'estetica, le scienze cognitive. Rispetto a ciascun ambito discusso, attenzione, percezione, atteggiamento, immaginazione, creatività, finzione, narrazione, valutazione, giudizio, piacere, emozione, l'autore elabora un insieme coerente di proposte capace di favorire una piena integrazione tra le diverse prospettive in gioco.
br. Nel nostro universo, qualunque cosa, dalla più piccola particella alla più smisurata galassia, esiste in un qualche tempo e in un qualche luogo. Ma cosa significa esistere in un qualche tempo? Il fenomeno dell'esistenza temporale gioca un ruolo fondamentale nella comprensione dell'universo e di noi stessi quali creature temporali. Eppure è un fenomeno profondamente misterioso. L'esistenza temporale è da intendersi come una relazione? Che legami ha con l'esistenza dell'ontologia? L'esistenza temporale e la localizzazione spaziale sono due fenomeni essenzialmente differenti o due istanze di un'unica relazione? Tutto ciò che esiste nel tempo esiste nel tempo nello stesso modo? Tutto ciò che è nel tempo è anche nello spazio? Esistenza e persistenza contiene la prima indagine sistematica della natura dell'esistenza temporale e delle conseguenze di questa indagine per la metafisica della persistenza. Introduzione di Kevin Mulligan.
br. Fare metafisica vuol dire far parlare le cose, e mettersi in ascolto. Ma ogni ascolto presuppone un ascoltante, per il quale le cose sono quel che sono in quanto significano se stesse, e il loro significato consiste nello scarto tra la cosa stessa che si offre alla coscienza e la coscienza che si ha di essa. Facendo parlare le cose, quindi, il metafisico già le tradisce e tuttavia si mette in rapporto con esse in un corpo a corpo mediato dal concetto che è anche esercizio spirituale. Attraverso questo lavorio del concetto il metafisico si apre alla realtà per viverla come una traccia che fiorisce da dentro ogni coscienza, e il fiorire suscita commozione. Il presente saggio si propone di ricostruire e di problematizzare gli snodi fondamentali di quest'esperienza originaria che chiamiamo metafisica.
br. Condurre una vita spirituale significa instaurare un dialogo sempre aperto con l'Assoluto, in queste pagine testimoniato mediante gli strumenti della dialettica negativa e attraverso un confronto serrato con la tradizione filosofica. La presente indagine, condotta sulla scorta della fenomenologia trascendentale, mira a proporre un nominalismo radicale sulla base del quale è stato possibile abbozzare un sistema di etica, logica e metafisica volto ad accogliere e giustificare la radice teologica che sorregge ogni forma di rappresentazione del reale. Su un piano pratico la struttura teorica proposta viene esemplificata attraverso sette esercizi spirituali, in virtù dei quali è possibile comprendere il percorso coscienziale che porta ad inscrivere la fede assolutizzante del e nel soggetto nell'orizzonte più ampio della vita dello Spirito.
brossura Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall'atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media. Il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l'arte sembra aver perso senso. Ma anche nell'era attuale può risorgere la lezione dell'antico: attraverso una rivisitazione dell'aura contemplativa potremo fare nostro un nuovo sentire, che rifugge dallo shock, dall'improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.