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brossura
84701aafFrankfurt am Main, Vittorio Klostermann, 1978, gr. in-8vo, XIII + 310 S., Original-Broschüre. / Softcover.
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, wrapped in clear protective cover. Previous owner's name or sticker in front section of the book. 274 pages, contents include: Philosophy of sport: the three traditions, Nature of sport: three conceptions, Varieties of cheating, Zen and yoga in sport, Is "choking" an action? The textuality of sport: a semiotic analysis, etc.
ril. tela In un momento di profondo isolamento, a causa del clima politico e culturale nell'Italia degli anni trenta, e nel conseguente stato d'animo, poi superato ma allora intenso, dell'esaurirsi di un ruolo, di un compito, forse della stessa vita, Croce raccolse alcuni dei suoi scritti migliori in ambito estetico, logico, etico e storico-metodologico, chiamandoli "Ultimi Saggi".
br. Il volume è il primo esauriente e dettagliato profilo dell'estetica contemporanea disponibile in lingua italiana. Destinato a docenti e studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto, si caratterizza per l'ampiezza dei temi affrontati e la ricchezza delle informazioni: dal pluralismo delle estetiche novecentesche agli scenari attuali, tra arti performative e cultura visuale. Insieme a un rinnovato affresco dell'estetica del Novecento nelle sue diverse articolazioni (dalle filosofie della crisi alla fenomenologia, dalla teoria critica al post-strutturalismo, dalle ontologie analitiche alle semiotiche dell'arte), il testo offre una mappa aggiornata del dibattito estetico- artistico contemporaneo: dalla Everyday Aesthetics alle estetiche ecologiche, dalle estetiche visuali e post-mediali al rapporto tra estetica, psicologia evoluzionistica e neuroscienze, dal nesso tra estetica e scienze umane alle grammatiche dei linguaggi artistici propri della contemporaneità. In sintesi: un libro indispensabile per orientarsi nel complesso panorama attuale dell'estetica e della filosofia dell'arte.
19326583Belin Deux Volumes Non séparés , Brochés , 480 et 647 pages , premier volume consulté de façon itérative et fatigué , second volume en revanche en excellente condition
(Firenze, 1877) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 285/306. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
LUDWIG FEUERBACH PIERRE BAYLE UN CONTRIBUTO ALLA STORIA DELLA FILOSOFIA E DELL'UMANITà TRADUZIONE E CURA DI MARIA LUISA BARBERA LA CITTà DEL SOLE 2009 373 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Tutta la letteratura sul "Pierre Bayle" di Feuerbach si aggira intorno a una convinzione: che vi prevalgano aspetti da un lato polemici e dall'altro psicologici, a scapito di un discorso teoretico e comunque filosofico. Ma ridurre il Bayle a un manifesto ideologico o/e a un "diario intimo" è possibile solo se l'opera è riassunta o antologizzata. Per cogliere un altro e più filosofico senso del Bayle bisogna, quindi, vedere l'opera nel suo insieme e soprattutto nel testo della prima edizione (è proprio quello che fa questa traduzione), perché solo cosi si possono cogliere le indicazioni per capirla che l'autore vi ha disseminato. Questa traduzione del Pierre Bayle di Feuerbach, la prima in assoluto dell'opera nella sua interezza, contribuisce a confermare - anche grazie alle indicazioni di lettura contenute nella presentazione della curatrice l'immagine di un Feuerbach - filosofo della nonviolenza, che una lettura episodica e parziale dell'opera sembrerebbe invece sconfessare. Con questo lavoro, infatti, si colma una lacuna (le altre opere maggiori del filosofo tedesco sono tutte tradotte in italiano), ma si facilita nello stesso tempo, a chiunque sia interessato ai temi posti dalla conflittualità, non solo agli studiosi, l'accesso a un libro, in questi senso, straordinario. La curatrice del volume, Maria Luisa Barbera, insegna Storia della Storiografia filosofica all'Università di Siena. Nell'ambito della filosofia sette-ottocentesca, che ha particolarmente curato, si è sempre dilettata di studiare i filosofi visti dai filosofi.
Set of six color plates tipped-in on gray background paper stored in a gray folder with color plate on cover. The sheets are 5 3/4"w x 8 1/4"h. The plates are in excellent condition; the cover of the folder shows a bit of wear and is in Very Good condition. A bit musty smelling.
416p. Lithographed frontis. 8vo. Original full brown publisher's cloth binding. Spine decorated in gold. Top and bottom of spine torn. Five leaves torn. Dampstained. Foxed. Early inked ownership. Book plate of Beverley Robinson Potter. verse drama that enjoyed a phenomenal success in the nineteenth century, a retelling of the Faust legend, full of Byronic diction, liberal theology, and Victorian social and political aspirations. OCC 12
190p. + Plus frontis and full page illustrations by Newell, Frost, and Richards. Title page printed in red and black. Uncut. Top edge gold. 8vo. Original full green cloth binding. Heavily dust spotted. Gilt decorated spine. John Kendrick Bangs (18621922) was an American author, humorist, editor and satirist. He wrote many popular books. The most famous might be: A House-Boat on the Styx. HUMOR 1
pp. xxiii, 477 + Color Frontis and full page plates. Text drawings. Top edge gilt. Uncut. Inner hinges cracked. Tipped in printed slip "Please acknowledge receipt to Julius F. Sachse, Librarian R.W. Grand Lodge, F.& A.M. of Pennsylvania, Masonic Temple, Philadelphia, PA". 4to. Original full purple cloth binding, decorated and lettered in gold. Spine worn and faded. Damp stains at end. This is the first volume of what was intended to be a five volume work. Apparently only three volumes were issued. PA SHELF 53 x2
pp. xiv, 320. Illustrated. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket, slight chipping at tail. The author traveled fourteen years through Tibet and is the only European woman with the title of Lama. She describes 'the events that brought me into contact with the religious world of the lamas and of the various kinds of magicians who surround them. the occult and mystical theories and the psychic training prac tices of the Tibetans'. There is an extensive and interesting chapter on 'psychic sports'. Much of the time Alexandra traveled in disguise as a Tibetan. Originally published by John Lane in 1932, entitled 'With Mystics and Magicians in Tibet'. This is apparently the first U.S. edition. **PRICE JUST REDUCED! OCC 8
pp. xi, 193. With 56 illustrations from original drawings by Carl Bohnen. 8vo. Library binding. XLib. PHREN 2.
A clean, unmarked book with a tight binding. Previous owner's name label inside. Tears on worn dust jacket. Full blue cloth boards. 480 pages.
A clean, unmarked book with a tight binding. 176 pages. Includes CD.
93p. Numerous charts and diagrams. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. **PRICE JUST REDUCED! OCC 1
A clean, unmarked copy with a tight binding. 340 pages.
A clean, unmarked book with a tight binding. Previous owner's stamp on front endpaper. Spots on side page edges. 316 pages.
A clean, unmarked copy with a tight binding. 254 pages.
288 page book and 4 authentic Rune Dice.
br. Con "L'essere e l'evento" (1988) Alain Badiou pone le fondamenta concettuali del suo sistema filosofico, che troverà il suo completamento in "Logiques des mondes" (2006) e ne "L'immanence des vérités". Attraverso un utilizzo originale della matematica postcantoriana, della psicoanalisi, dell'arte e della politica novecentesche, il filosofo francese intende affermare la possibilità della filosofia all'interno di un presente che non ha mai smesso di annunciarne la fine. Essere, evento, verità, procedura generica costituiscono allora gli strumenti principali con cui Badiou ripensa i concetti cardine della storia della filosofia e sviluppa un'ontologia del molteplice capace di delineare una nuova teoria del soggetto.
brossura Le pagine che seguono non sono la Metafisica. Non oserebbero presentarsi in quel modo. Ciò sarebbe profanare la sua dignità. Come indicato dal titolo, esse sono semplicemente degli appunti: note orientative per uno studente che inizia, per ruscelli e piccoli canali, ad immergersi nel mare senza sponde della più elevata e nel contempo più profonda delle umane scienze.
br. Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l'osservatore di un dipinto? Secondo l'autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all'incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un'analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l'autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c'è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l'autore chiama "la magia del far finta", una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali.
1963100814Le Jas du Revest-Saint-Martin, Haute-Provence, Robert Morel, impr. Vitrant, à Villiers-le-Bel 1963 In-16 15 x 14 cm. Reliure éditeur toile rouge, titre noir sur le dos, premier plat orné d’une vignette contrecollée, 185 pp., annexe. Exemplaire en bon état.