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Mm 125x170 Edizione in 1100 esemplari numerati, il nostro è il n. 92. Collana "Arte Moderna Italiana" - Brossura editoriale con copertina illustrata, 14 pagine + 28 tavole in nero fuori testo e una a colori in antiporta. Conserva scheda bibliografica con riproduzione de "Gli amanti" di Carrà. Opera in eccellente stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Un saggio sul rapporto tra poesia e idee, sui loro livelli d'incontro nelle pagine di Antonio Machado.
25 cm, brossura editoriale; pp. 176
br. Cos'è una spiegazione teleologica? In termini semplici possiamo dire che si tratta di una spiegazione in cui qualcosa viene spiegato per mezzo di un fine, uno scopo o una funzione. Questo tipo di spiegazione ha avuto un largo uso anche in ambito scientifico per lungo tempo, salvo poi essere messa in discussione perché ritenuta problematica e illegittima. Questo libro ci guida tra i diversi modelli di spiegazione teleologica per fare chiarezza.
in-16°, pp. VII-224-(4); 159-(1). Leg. in piena pergamena coeva con lievi tracce del tempo sui piatti. Bruniture diffuse sulle carte interne. Segnature e timbro di biblioteca all'interno.
di Francesco Soave dei Chierici Somaschi, dell'Istituto Nazionale e della Società Italiana delle Scienze, professore nell'Università di Pavia. Terza edizione dell'autore con nuove aggiunte e correzioni. L'opera si articola in cinque volumi (IV e V tomo legati in unico volume con numerazione a seguire) in quattro tomi. Vol. I: Istituzioni di logica; Vol.II: Istituzioni di metafisica; Vol.III: Istituzioni di etica; Vol.IV e V: Opuscoli metafisici che sono: 1) Ricerche intorno all'istituzione nazionale d'una società e d'una lingua e all'influenza dell'una e dell'altra su le umane cognizioni; 2) Riflessioni intorno all'istituzione d'una lingua universale ; 3) Relazione d'un meraviglioso sonnambolo accompagnato da alcune riflessione sopra il sonnambolismo 4) Storia dell'anzidetto sonnambolo scritta dal sig. Antonio Porati; 5) La filosofia di Kant esposta ed esaminata Esemplare perfetto totalmente coevo, qualche raro lieve arrossamento della carta. Tutta pergamena coeva, titoli su tasselli bicolore, pp. 383, , 381,2, 276, 318, in 16°
In 16°, mz. pelle con tit. oro e decori al dorso, 3 tomi in 2 Voll.: pp. 264; 159; 391. Ottimo es.
4 voll. in 16', br. ed. pp. XII+308+304+281+260; leg. stanche, dorsi molto rovinati e con parti mancanti con conseguente parziale distacco dei piatti , etichetta di biblioteca privata ai dorsi e ai contropiatti ant., oltre che timbro della stessa ai frontespizi .Interni in buono stato, sporadici segni a margine, segni del tempo.Luogo di pubblicazione MilanoEditore SilvestriAnno pubblicazione 1831Collana Della Biblioteca scelta vol. 261/262/263/264Materia/Argomento Scienze, Logica, Metafisica, Etica
5 tomi in 4 volumi, 16 cm, rilegatura coeva in pergamena rigida, titolo in oro al dorso, p. 223; 160; 384; 351; 228. Qualche brunitura e qualche traccia del tempo alle copertine
Quattro tomi in due volumi in 8° piccolo legati in mezza pelle, titolo ai dorsi, sguardie, occhielli, frontespizi, 394, 383, 348, 316 pp. Bell'edizione, corretta e ben impaginata delle opere saggistiche del professore universitario in Pavia massimo divulgatore del sensismo italiano. In bello stato, non comune.
In 8°; 244 pp. Brossura coeva in cartoncino azzurro. Uscito nella collana di Istituzione di Logica, Metafisica ed Etica di Francesco Soave, composta di V volumi questo è il volume V° in sé compiuto che contiene gli opuscoli metafisici coretti ed accresciuti del grande filosofo svizzero-italiano, nato a Lugano e morto a Pavia che fu maestro del Manzoni e uno dei massimi esponenti del sensismo. Quest'opera contiene varie riflessioni di Soave su svariati argomenti tra i quali il rapporto fra la nascita di una società e la lingua e la celebre analisi di Soave, che si inserisce nel dibattito illuminista del secolo precedente, dell'ipotesi di due fanciulli di sesso diverso abbandonati su un'isola deserta sul loro modo di formarsi e di formare un concetto di società, di formarsi di cognizioni astratte, la lingua, della loro sintassi e grammatica. Alla fine del volume la famosa Relazione “di un Meraviglioso Sonnambolo accompagnata da alcune riflessioni sopra il sonnambolismo con la storia del suddetto Sonnambolo scritta da Antonio Porati. Contiene anche l'ipotesi che il Soave fece sul modo secondo il quale l'anima “scopre” l'esistenza dei corpi. Opera in buone condizioni di conservazione. Non comune in questa edizione pisana corretta ed allungata.
un vol. in 16 cm. 19x10,5 pp.196 Brossura coeva muta in carta rustica; Tassello cartaceo al dorso che presenta mancanze; Fogli in barbe parzialm. intonsi. In buon stato. Francesco Soave (Lugano, 10 giugno 1743 Pavia, 17 gennaio 1806) è stato un filosofo svizzero-italiano. Per qualche tempo maestro di Alessandro Manzoni, fu il più efficace divulgatore del sensismo italiano. In questo volume sono riportate le sue opere più importanti: "Ricerche intorno all'istituzione naturale di una società e di una lingua e all'influenza dell'una e dell'altra su le umane cognizioni"; "Riflessioni intorno all'istituzione d'una lingua universale Glice Ceresiano a Clottofilo Euganeo"; "Relazione di un sonnambolo accompagnata da alcune riflessioni sopra il sonnambolismo", "Riflessioni sopra il sonnabolismo"; "Storia dell'anzidetto sonnambolo scritta dal Sig. Antonio Porati speziale"; Congetture intorno al modo con cui si scopre dall'anima l'esistenza dei corpi"
Some rubbing to edges of dust jacket but overall a very good copy. Signed on inner FEP. This work provides answers to the most basic philosophical problems - addressing issues such as dualism, time, miracles, free will, evil and morality
x + 237pp., uit de reeks "Publicaties op het gebied der geschiedenis en der philologie" 3e reeks 49e dl., onopengesneden, als nieuw, [pages uncut, as new], F30775
A nice, bright copy with a tight binding. Signed by author. 239 pages.
18,8x12 cm; 320 pp. e 2 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale con minimo foxing e per il resto in buone condizioni di conservaizone. Seconda edizione francese, rara, di uno degli scritti più celebri del grande scrittore e discepolo della Teosofia Alfred Percy Sinnett nel quale l'autore ripercorre la vita di Madame Blavatsky. Antica firma di appartenenza. Buona copia.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il rapporto tra Heidegger e Rilke si articola su un gioco di specchi obliqui che riflettono l'opacità di una resistenza che spinge il lettore a sfumare e a mettere in ombra intrecci tra il suo pensiero e la lirica del poeta praghese. Questo elemento di complessità spinge l'autrice a sottoporre a un'analisi critica posizioni interpretative già consolidate: una critica guidata dalla convinzione che sia possibile individuare nuove prospettive e chiavi di lettura. Informazioni bibliografiche Titolo: Il linguaggio del tempo: su Heidegger e Rilke Autore: Simona Venezia Prefazione di: Eugenio Mazzarella Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 21 di Filosofia e sapere storico ISBN: 8860423384, 9788860423382 Lunghezza: 389 pagine, 23 cm Soggetti: Filosofia, Rainer Maria Rilke, Martin Heidegger, Concetto del tempo, Pensiero filosofico, Pensare, Poetare, Poetica, Poesia, Holderlin, Svolta, Linguaggio, Novecento, Cultura, Senso, Significato, Beitrage zur Philosophie, Critica letteraria, Storia, Silenzio, Nietzsche, Volontà di potenza, Zarathustra, Die Elegie der Kreatur: Das Offen, Bezug, Mortem Abschied, Weltinnenraum, Perdita, Gelassenheit, Tempo, Utopia, Ritorno, Idealismo tedesco, Nichilismo, Metafisica, Ontico, Superuomo, Umanesimo, Dasein, Ubermensch, Oltreuomo, Geworfenheit, Pietro Chiodi, Gianni Vattimo, Pareyson, Libri fuori catalogo, Philosophy, Concept of time, Philosophical thought, Thinking, Poetry, Poetics, Poetry, Turning, Language, Twentieth century, Culture, Sense, Meaning, Literary criticism, History, Silence, Will power, Return, German idealism, Nihilism, Metaphysics, Superman, Humanism, Books out of print, Sonetti a Orfeo, Elegie duinesi, Duineser Elegien, Elegie, Die Sonette an Orpheus, Ermeneutica, Ontologia, Sonnets to Orpheus, Duino Elegies, Elegies, Hermeneutics, Ontology
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
br. Che ce ne rendiamo conto o meno, tutti abbiamo una filosofia. Ma siccome la nostra filosofia può avere conseguenze enormi sulla nostra vita e su quella delle persone che ci sono vicine, è bene sapersela costruire con cura. Il modo migliore consiste nel partire dall'alto, da quella che gli esperti chiamano metafisica. La metafisica è un'attività più semplice di quel che solitamente si crede: i bambini la praticano costantemente, sotto forma di domande. Metafisica è chiedersi: «Perché questa cosa è questa cosa?» Purtroppo, gli adulti hanno perso la capacità di farsi queste domande. Quasi sempre sono chiusi in un recinto mentale che li rende conformisti, impauriti, prigionieri. In questo libro troviamo le istruzioni avventurose per superare quel recinto e utilizzare la metafisica nella vita d'ogni giorno, nella scoperta di se stessi. Per accompagnarci in questo viaggio, Sibaldi riprende la più grande storia metafisica mai raccontata: l'Esodo di Mosè verso la Terra Promessa. Usciti, come Mosè, dalla prigionia d'Egitto, e passati al di là del deserto, possiamo riconquistare la possibilità di avere possibilità innumerevoli e il coraggio di lasciar avvenire ciò che desideriamo.
Octavo in grey-pink cloud illus wraps; 282 p.
br. Il pensiero di Richard Shusterman rappresenta oggi un punto di riferimento importante all'interno del dibattito filosofico, in generale, ed estetico, in particolare. Partendo da un background filosofico-analitico ma aprendosi presto agli stimoli offerti dal pragmatismo e mantenendo un dialogo anche con autori e tradizioni di pensiero "continentali", Shusterman ha offerto contributi originali e stimolanti su una grande varietà di pratiche estetiche della contemporaneità, concentrandosi sulla rivalutazione dell'esperienza estetica nel suo complesso e, soprattutto, sul recupero della dimensione della corporeità e del piacere. Ciò si è rivelato estremamente utile e proficuo dal punto di vista filosofico anche al fine di liberare l'indagine estetica da ogni suddivisione schematica, meramente dicotomica e astratta delle arti in "basse" e "alte", "popolari" e "serie", e al fine di elevare la dimensione corporea nel suo insieme, nella sua capacità unica di unire natura e cultura. Di ciò e di molto altro ancora offrono una testimonianza esemplare i saggi di Shusterman selezionati per questa raccolta di suoi scritti in lingua italiana.
ill., br. I "Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara" di Shitao (inizi del XVIII secolo) costituiscono uno dei testi più importanti e originali del pensiero estetico cinese, e condensano la maggior parte delle idee filosofiche sulla pittura discusse nel corso dei secoli precedenti da letterati, calligrafi e pittori. I diciotto brevi capitoli del trattato, di cui si offre un'ampia antologia, si presentano non soltanto come un'ottima introduzione all'estetica pittorica cinese, ma anche come densa riflessione sul significato profondo della produzione artistica, dell'incontro tra uomo e natura, del rapporto tra arte e vita.
ill., br. La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di "arte" era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di "arte" come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
A clean, unmarked copy with a tight binding. 254 pages.