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A clean, unmarked book with a tight binding. Previous owner's stamp on front endpaper. Spots on side page edges. 316 pages.
400p. Small 4to. Original full red cloth binding. Twelfth edition. Early ownership on title page. Under the pseudonym Edmund Shaftesbury, Webster Edgerly was a prolific author, and his books were very influential in the era. His promotion of whole grain cereals through his Ralston Health Club and University was responsible for the founding success of the Ralston Purina company. PHREN 2
br. Un'analisi filosofica e sociologica della trasformazione dell'estetica dal 1995 a oggi: l'ibridazione delle forme di visualità canoniche con i linguaggi popolari, in particolare la street art, le nuove tecnologie e il neo pop; l'occasione persa delle realtà virtuali e dell'abbattimento della distanza fra osservatore e opera. Dalla nascita dei Cattelan, dei Damien Hirst, Andres Serrano, Vanessa Beecroft e Mat Collishaw per arrivare alla leadership dell'arte di sistema americana - quella dei Jeff Koons e Matthew Barney - dove Wall Street e la grande moda si intersecano con la stessa sintesi formale dell'arte svuotandola di senso e riempiendola di valori economici. Ma su tutto continuano a restare i Richter, Kiefer, Viola e Kapoor. La domanda che attraversa l'intero libro è: l'arte ha ancora una funzione sociale? Forse l'Armageddon comincia proprio qui, nello scontro tra le due forme antitetiche dell'arte visuale, metafora del conflitto globale, proprio nella valle della Beqa del web. Introduzione di Maria Chiara Valacchi.
Mm 170x240 Catalogo della mostra di Gubbio, Logge dei Tiratori, 2 maggio - 5 novembre 2017. Brossura in copertina muta con sovraccoperta figurata, 64 pagine completamente illustrate a colori. Copia pari al nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, cm. 24 x 27,5,5, pp. 255, con 15 illustrazioni in bianco e nero nel testo e 192 tavole a colori. Brossura editoriale illustrata con alette. Ottimo esemplare. Catalogo mostra Trieste, Civico Museo "Revoltella", Galleria d'Arte Moderna, 26 luglio - 20 ottobre 2002, con biografia degli artisti. In sommari: Surrealismo Padano di Vittorio Sgarbi, Catalogo delle opere in mostra; Elenco delle opere in mostra; biografie degli artisti.
br. Per comprendere l'attualità si deve andare alle sue radici. Queste "Lezioni milanesi" ne tracciano il percorso logico: la tecnoscienza dominerà il pianeta in quanto ascolta il "sottosuolo filosofico del nostro tempo", che mostra che l'Eterno della tradizione è impossibile perché nega ciò che da sempre è ritenuto evidente, il diventare altro delle cose. Vivere significa credere nel diventare altro; ma questo credere è la radice di ogni violenza, perché vuole che appaia ciò che non appare. Storicamente questa violenza si presenta con volti diversi: nell'esistenza primitiva come volontà di "sgretolare la barriera" circostante; nel mito e nelle religioni come tentativo di uccidere il dio; nella filosofia come ontologia. Ma l'uomo non è solo questa violenza radicale: è anche il luogo in cui appare l'innegabilità e perciò eternità dell'essente. E poiché questo apparire è destinato a non chiudersi mai (Gloria), nel suo profondo l'uomo è destinato all'infinito. A quella che Fichte definiva "vita beata".
br. Per comprendere l'attualità si deve andare alle sue radici. Queste "Lezioni milanesi" ne tracciano il percorso logico: la tecnoscienza dominerà il pianeta in quanto ascolta il "sottosuolo filosofico del nostro tempo", che mostra che l'Eterno della tradizione è impossibile perché nega ciò che da sempre è ritenuto evidente, il diventare altro delle cose. Vivere significa credere nel diventare altro; ma questo credere è la radice di ogni violenza, perché vuole che appaia ciò che non appare. Storicamente questa violenza si presenta con volti diversi: nell'esistenza primitiva come volontà di "sgretolare la barriera" circostante; nel mito e nelle religioni come tentativo di uccidere il dio; nella filosofia come ontologia. Ma l'uomo non è solo questa violenza radicale: è anche il luogo in cui appare l'innegabilità e perciò eternità dell'essente. E poiché questo apparire è destinato a non chiudersi mai (Gloria), nel suo profondo l'uomo è destinato all'infinito. A quella che Fichte definiva "vita beata".
br. In queste dense pagine Emanuele Severino affronta in modo sintetico e straordinariamente significativo il tema della bellezza. Il bello viene definito come il grande rimedio per l'Occidente, rimedio contro la follia del credo nichilista nel divenire e quindi rimedio contro la morte. C'è ancora spazio, nell'estetica, per un'immagine potente che sappia guardare la morte e il nulla?
brossura "Heidegger e la metafisica" (1950) costituisce il tentativo di mostrare come "la filosofia di Heidegger, nella sua essenza, renda possibile il sapere metafisico" e come "il problema fondamentale di Heidegger sia quello di una radicale costruzione del sapere metafisico". "Note sul problematicismo italiano" (1948), forma il terreno su cui era maturato il saggio heideggeriano. Impliciti in entrambi gli scritti sono da un lato un riconoscimento di Gentile e Heidegger come punti di riferimento essenziali del pensiero nel nostro secolo, dall'altro l'individuazione dei tratti che li accomunano, non meno importanti delle radicali divergenze. In una lunga Avvertenza, Severino ha voluto chiarire il senso di vari passaggi del suo iter, visti con gli occhi di oggi.
(Firenze, 1880) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 84/116. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
In-8 (cm. 21.50), brossura, pp. 228, (2). Texte en français. In buono stato di conservazione (good copy).
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica". Brossura editoriale di 71 pagine, firma d'appartenenza al foglio d'apertura, alcune sottolineature a penna. A cura di Concetto Marchesi.Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit. ill., pp. XIV-542. Opera suddivisa in XVIII capitoli, 12 dei quali interamente dedicati ai segni zodiacali. Ottimo es. corredato da 12 figg. f.t.
brossura Il volume raccoglie nove saggi dedicati al volto dell'uomo (una indagine intorno al volto degli animali rimane un compito di ricerca altrettanto importante). Luogo fondamentale di espressione e comunicazione, il volto viene indagato secondo diversi aspetti: invecchiamento, follia, riconoscimento, potere, responsabilità, fotografia, televisione, pubblicità, moda. C'è un'estetica del volto e c'è un'etica del volto. C'è un'estetica del volto perché il volto è una forma, percepibile dai sensi, variamente mobile, la cui mobilità disegna le cosiddette 'espressioni del volto', manifestazione di ciò che per lunga tradizione si è indicato come 'anima', ma che oggi si può rappresentare come l'insieme delle intenzioni, dei bisogni, delle aspirazioni, dei desideri, degli stati d'animo, delle emozioni, riferibili a ogni aspetto dell'esistenza e dell'essere dell'uomo. Traspare qui l'altro aspetto, quello etico, del volto. Il proprio volto esercita un'influenza, variabile a seconda dei casi, su coloro che lo guardano. Proprio questa influenza rappresenta, per colui che il proprio volto agli altri mostra (in definitiva per tutti), un problema di natura anche morale. Scritti di Alberto Altamura, Palma Di Gioia, Domenica Discipio, Felicia L. Ferrigni, Mario Manfredi, Angela Martiradonna, Roberto Mezzina, Roberta Roca, Furio Semerari.
br. "Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.
Book shows light wear to covers with a bit of edge and corner wear. Covers are in heavy weave black cloth with embossed design on front cover, gilt print at spine. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. Previous owner's sticker at front. 504 pages, heavily illustrated with b&w prints, often full page, throughout. Contents include: Mesopotamia, Persia, Casting out the fly demon, Hebrews, Egypt, Isis, Greece, Omens, oracles and astrology, Gnosticism, Roman empire, Alchemy, The devil, Astrology; divination, Nostradamus; Cabala; Vampires; Tarot, Pagan magic, Gods, Stars and numbers, Holy writ, Sphinx, Isis, Alchemy; Witches; Demons; Black magic, etc.
A clean, unmarked book with a tight binding. Small tears on dust jacket. 8 3/4"w x 12"h. 192 pages. Many color illustrations. Covers astrology, biorhythms, cards, dice and dominoes, dowsing, dreams, geomancy, graphology, I-Ching, numerology, palmistry, runes, scrying, selenomancy, sortilege, tea leaves, the mantric arts.
Minor shelfwear. ; Elementa. Schriften Zur Philosophie Und Ihrer Problemgeschichte 35; 214 pages
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
Mm 155x210 Collana "Logosinopie". Brossura originale, 134 pagine. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. "La bellezza può consolare o turbare; può essere sacra o profana; può essere divertente, stimolante, ispiratrice, raggelante. Può influenzarci in infiniti modi, ma mai viene considerata con indifferenza: la bellezza esige di essere notata." Con queste parole il filosofo inglese Roger Scruton apre il suo ultimo saggio, una ricognizione al tempo stesso profonda e accessibile sul significato della bellezza e sul posto che essa occupa nella nostra vita. Il punto non è tanto trovare una definizione esaustiva di ciò che piace, ma riflettere sulla nostra esperienza della bellezza, trovare il senso delle emozioni che essa suscita. Tuttavia l'autore non si sottrae al confronto con un dibattito culturale e filosofico che ha radici lontane e voci di somma autorevolezza. Egli espone e spiega le idee di Platone, che vede il bello come via che conduce al trascendente; quelle di Tommaso d'Aquino, per cui la bellezza è un attributo dell'essere e un dono di Dio, per soffermarsi poi sulle teorie estetiche di pensatori moderni, primo fra tutti Kant, del quale analizza approfonditamente la dottrina sulla natura del giudizio estetico.
pp. xiii, 87. Four colored folding maps of the World's Configuration. 8vo. Original full cloth binding. Joints detached. Old water spotting not affecting text. This edition was first issued in 1909. Scarce. **PRICE JUST REDUCED! OCC 6
Reggio Calabria, Edizioni “Historica”, 1953, in-8, br., pp. 148, (2). Con invio autografo dell'autore.
ill., br. Il saggio qui presentato è il risultato di un incontro fra riflessione filosofica e pratica artistica. Il testo sottopone a una serrata disanima il lavoro del performer Anthony Chrétien, in cui corpo e dispositivi tecnici, suoni e segni tracciati si raddoppiano, si sovrappongono e a tratti anche si annullano. Gli spazi che le performance di Chrétien inventano e compongono sono posti in relazione ai modi, terribili o sublimi, di inventare e abitare i luoghi delle nostre vite. Il testo segue e insegue una terna di performance svolte nel corso del 2011. Il DVD presenta un'azione effettuata a Firenze nel mese di settembre dello stesso anno, presso la SRISA Gallery of contemporary art.
bross. edit.