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brossura
0666413835.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
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19731256121973 Editions du Mont-Blanc, Genève - 1973 - In-8 broché, couverture illustrée à rabats - 83 pages - Illustrations en N&B dans le texte
19,2x12,8 cm; 79, (5) pp. Brossura editoriale in amaranto e azzurro. Terza edizione di questa esperienza medianica dell'incontro di una madre con i suoi cari defunti. Buono stato di conservazione. Conservato anche il foglio della Sirio per la richiesta di ulteriori volumi.
brossura Il volume qui proposto, il terzo della Biblioteca di Cultura Polacca, presenta una scelta di studi di estetica di un autorevole filosofo dell'Università Jagellonica di Cracovia, Wladyslaw Strózewski (1933). La sua opera unisce felicemente elementi della tradizione tomista, del platonismo e del pensiero medievale (elaborati nella scuola filosofica di Lublino) a riflessioni vicine all'approccio analitico e alle ricerche storico-filosofiche di Wladyslaw Tatarkiewicz, alla fenomenologia della forma sviluppata da Roman Ingarden e a originali esperienze estetiche nel campo dell'arte, innanzi tutto della musica (Chopin, Lutoslawski, Górecki), della pittura e della poesia (Norwid). Questo particolare "dialogo tra filosofie", anche distanti nel tempo e di differente orientamento, attesta un costante impegno a fondare le problematizzazioni contemporanee sul patrimonio antico e classico, e feconda, inoltre, un reciproco integrarsi e sostenersi dell'indagine filosofica e dell'analisi di opere artistiche. Tale intreccio permette all'autore di esporre fruttuosamente alle sfide odierne del pensiero e della percezione estetica la sua visione profondamente radicata nella tradizione. Senza eludere i problemi dell'attualità, le sue riflessioni mettono in risalto il permanente significato del bello nei suoi nessi col bene e con la verità, e quindi con l'orizzonte dei valori e del senso.
490 p. + Curious woodcut plates on yellow paper. 8vo. Disbound. Old age stain. Early ownership. Originally issued in German, this work is a curious, but appealing, naturalistic day-book - full of Christian mysticism. The publisher , Joseph Funk (1778-1862), was known as the Mennonite "Father of Song in Northern Virginia". All books from his press are rare. **PRICE JUST REDUCED!
br. Il libro analizza la struttura tra corpi materiali e persone, secondo il concetto aristotelico di sostanza. L'autore rende manifesta la struttura che scandisce il funzionamento di ogni attività umana, in quanto cerca ed enuncia certe relazioni e categorie fondamentali e immutabili in un linguaggio sempre mutevole.
1973R100059244Seuil. 1973. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos plié, Intérieur acceptable. 287 pages.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1865RO40251208Librairie de L. Hachette et Cie. 1865. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Non coupé. 387 pages. Etiquette de code sur la couverture.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Librairie de L. Hachette et Cie. 1865. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Non coupé. 387 pages. Etiquette de code sur la couverture. De l'influence de la Méthode. Méthode primitive. Méthode grecque. Méthode chrétienne...
Librairie de L. Hachette et Cie. 1865. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Manque en coiffe de pied. Non coupé. 484 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques rousseurs. Des instruments méthodiques. Rapports de l'élément à la certitude. Criterium de la certitude...
1820, 4 volumi in 2 tomi, 16 cm, ril. coeva in piena pelle, tit. in oro su tassello al dorso, p. 204; 194; 412; 176. Il nostro esemplare ha 2 volte il primo tomo e errori di impaginazione tra il primo e il secondo tomo, ma è completo. Macchia di inchiostro a una pagina
Sigismundi Storchenau in Academia Vindobonensi logic. et metaph. professoris pub. ord. Institutiones Metaphysicae in 4. libros distributae, editio prima neapoletana. Quattro libri raccolti in due volumi. Sigismundi Storchenau in Academia Vindobonensi logic. et metaph. professoris pub. ord. Institutioness Logicae. Opera in un volume. Ottimo esemplare totalmente coevo, qualche naturale brunitura della carta del periodo, tagli colorati. Legatura mezza pelle, titoli e fregi in oro al dorso. Piatti m,armonizzati, pp. 262, 250, 541, 240, 364, in 16°
br. "La grandezza dell'operazione di Gunther Von Hagens consiste non soltanto nel mostrare cadaveri umani immortalati in posture quotidiane, riportando la Morte nella Vita, ma anche e soprattutto nel presentarli in ogni caso privi di pelle. Il corpo umano, perduta la pelle, è stato privato di ogni confine col mondo e torna a essere, per l'eternità, parte del mondo: un pezzo di mondo, una cosa tra le cose, in una perfetta soluzione di continuità con la materia del mondo, fredda e inanimata, inerme e non più semovente, ovvero non più confinata in una stretta epidermide in cui ogni individuo è tristemente altro e infinitamente solo rispetto alla molteplicità del mondo." Prefazione di Claudio Bonvecchio.
br. "A circa un secolo dalla sua morte, Carlo Michelstaedter lascia ancora che si parli di sé, oggi forse più che allora, come facilmente si nota dal numero sempre maggiore di iniziative, eventi e pubblicazioni a lui dedicate. In questo volume, che si aggiunge alla lunga serie di saggi che negli ultimi anni stanno finalmente restituendo alla figura di Carlo Michelstaedter quel giusto peso che i decenni successivi alla sua morte gli hanno ingiustamente negato, rifluiscono diverse finalità, tutte accomunate dall'intento di confrontarsi con il nucleo teorico del pensiero del giovane filosofo goriziano. [...] Questo libro, come tutti i contributi che sono stati menzionati, è dunque, ad oggi, l'ultimo di una serie di omaggi dedicati ad un pensatore che ha fatto della sua vita e della sua morte la sua opera, che ha lasciato testimonianze la cui profondità è ben lungi dall'essere stata una volta per tutte compresa e decodificata, un pensatore che ha sempre cercato di ritagliarsi uno spazio al di là, o meglio, al di qua di tutte le categorie prestabilite. [...]" (dalla introduzione del curatore).
195p. 8vo. Original full cloth binding. Limited edition. Pennsylvania German Folklore Society. Volume XIV. **PRICE JUST REDUCED! BEFORE ORDERING PLEASE Email to RareBooks@POBox.com so that we can CONFIRM AVAILABILITY
Mm 115x180 Collana "Nuova biblioteca". Brossura editoriale di 171 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Viviamo oggi in quella che George Steiner chiama «l'era dell'epilogo»: l'arte non ha più un senso, e a contare non sono le intenzioni del creatore ma solo le infinite - e apparentemente tutte valide - interpretazioni possibili di un'opera. Eppure l'autore afferma con orgoglio che esiste un accordo, una corrispondenza tra la parola e il mondo, tra le strutture del linguaggio umano e l'esperienza estetica, e che ogni comprensione coerente di cosa sia e di come funzioni la lingua è garantita, in ultima analisi, dalla presenza di Dio. Alimentando i suoi esempi con riflessioni tratte dalla letteratura, dalla musica e dalla pittura, il critico ci invita così a scommettere di nuovo sul significato, persino sullo scandalo, della trascendenza, perché solo recuperando questa dimensione superiore saremo nuovamente in grado di godere e di cogliere fino in fondo la necessità dell'arte.
brossura Il problema dell'empatia, un'opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto.
brossura Essere finito e Essere eterno è ormai annoverato tra i classici della filosofia del nostro secolo. L'analisi di Husserl ha comportato un richiamo dell'attenzione sul tema dell'essenza che non contrasta con una ripresa dei temi classici: così inserendosi nel solco della tradizione metafisica di tipo Aristotelico-tomista, la Stein propone un originale incontro con le analisi fenomenologiche, originate da un 'impostazione chiaramente diversa. Dall'analisi dell'essere reale ed essenziale all'Essere assoluto e di nuovo all'essere singolare, seguendo una linea di sviluppo parabolica, si dipana una ricerca lucida e aperta, che chiama in causa pressoché tutte le principali questioni filosofiche in riferimento alle tappe della storia del pensiero. Ne nasce una sorta di Summa legata da una rielaborazione personale, che non si avvale di un procedimento "deduttivo" bensì "ostensivo" e che, soprattutto, non presume mai di dire la parola definitiva. L'esigenza di una filosofia cristiana, l'utilizzazione del metodo fenomenologico e la rilettura del tema dell'essere, soprattutto in riferimento alla speculazione medievale, rendono l'opera di Edith Stein interessante e attuale, testimoniando altresì un 'indagine aperta, coerente e libera, ma non per questo priva di certezze e di principi dai quali muovere, nell'intento costante di restare fedele a un' analisi autenticamente filosofica e a una verità accolta come dono.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Il confronto di Heidegger con la filosofia critica mostra perché l'"analitica esistenziale" di "Essere e tempo" dovesse inevitabilmente svolgersi in un'"ontologia fondamentale". Senza pretese di originalità (vezzo antico del manierismo) questo lavoro si propone di allineare uno degli assi della filosofia di Heidegger al problema metafisico della più classica tradizione razionalista, quello concernente le forme della differenza e del relativo accadimento: la trascendenza, l'estaticità temporale, la libertà individuale nel suo rapporto alla libera necessità dell'essere, l'irriducibile pluralità del linguaggio e dell'evento della politica. Descrizione bibliografica Titolo: L'interpretazione heideggeriana di Kant: sulla disarmonia di verità e differenza Autore: Stefano Maschietti Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2007 Lunghezza: 238 pagine; 24 cm ISBN: 8815106553, 9788815106551 Collana: Volume 51 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia, Martin Heidegger, Interpretazione heideggeriana, Immanuel Kant, Etica, Morale, Ontologia, Aporie, Dialettica, Prassi, Spazio-tempo, Dingbuch, Discorso, Verità, Politica, Doxa, Intuitività, Intuizione, Dasein, Esserci, Realtà, Mondo, Visibilità, Intelletto, Libertà, Critica, Ragione, Effettività, Contraddittorietà, Verbo, Hegel, Ottocento, Metafisica, Fenomenologia, Esistenzialismo, Logica trascendentale, Husserl, Determinazione, Fondamento, Descartes, Existenz, Giudizio, Lotze, Philosophie, Logik, Relazione, Conoscenza ontologica, Kantbuch, Ente, Cosale, Emil Lask, Paul Natorp, Metaphysik, Ragion pura, Metaphysik, Finitezza essenziale, Neokantismo, Voraussetzung, Soggettività del soggetto, Sein und Zeit, Bildung, Totalità, Pareyson, Saggi, Libri fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Philosophy, Heideggerian interpretation, Ethics, Moral, Ontology, Aporias, Dialectics, Practices, Space-time, Speech, Truth, Politics, Intuitiveness, Intuition, Be there, Reality, World, Visibility, Intellect, Freedom, Criticism, Reason, Effectiveness, Contradictory, Verb, 19th century, Metaphysics, Phenomenology, Existentialism, Transcendental Logic, Determination, Foundation, Judgment, Relation, Ontological Knowledge, Entity, Pure Reason, Essential Finiteness, Subjectivity of the Subject, Totality, Essays, Books Out of print, Bibliography, Reference
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. INTONSO. La filosofia pratica di Kant rimane uno dei principali modelli teorici di riferimento per l'etica filosofica, anche nel dibattito attuale. Le sue caratteristiche salienti possono emergere chiaramente se si precisano i punti di riferimento polemici di Kant, le ragioni della sua insoddisfazione per le teorie morali precedenti e gli obiettivi di fondo che guidarono la sua riflessione in questo ambito. Per chiarire le caratteristiche di un modello teorico così concepito, questo studio esamina e ricostruisce in maniera sistematica - per la prima volta, non solo in italiano - l'intero percorso della riflessione di Kant sui problemi dell'etica filosofica. L'indagine parte dai suoi primi scritti in proposito, intorno al 1762, e giunge fino alla "Metafisica dei costumi" del 1797, passando per la "Fondazione della metafisica dei costumi" e la "Critica della ragione pratica". Il filo conduttore che unisce i vari stadi di questo percorso è costituito anzitutto dalla necessità di una teoria dell'azione morale e dalle diverse soluzioni trovate da Kant a questo problema. Parallelamente vengono analizzati e discussi i suoi tentativi di costruire un'etica nuova su quella base. Indice: Introduzione. - I. Il compito di una filosofia pratica soggettiva (1762-1766). - II. La duplice dimensione dell'agire e dell'etica (1766-1785). - III. La struttura unitaria dell'agire e il compimento della teoria (1787-1797). - Appendice. - Bibliografia. Stefano Bacin ha studiato alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Pisa, presso le Università di Berlino e di Monaco di Baviera, ed è stato borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Ha pubblicato alcuni lavori su Kant e un volume sulla prima formazione di Fichte, "Fichte a Schulpforta (1774-1780). Contesto e materiali" (2003; ed. tedesca 2006). Descrizione bibliografica Titolo: Il senso dell'etica: Kant e la costruzione di una teoria morale Autore: Stefano Bacin Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2006 Lunghezza: 338 pagine; 24 cm ISBN: 8815114831, 9788815114839 Collana: Volume 54 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia kantiana, Saggi, Interpretazione, Teoria morale, Critica, Settecento, Illuminismo, Metafisica, Etica scolastica, Pratica, Antropologia, Imperativi, Socrate, Platone, Determinazione, Volontà, Norma, Costumi, Uomo, Prassi, Massime morali, Antroponimia, Logica, Distinzioni morali, Excursus, Agire umano, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Vorlesungen, Lezioni universitarie, Die Metaphysik der Sitten, Imperativo categorico, Diritto, Virtù, Kantian Philosophy, Essays, Interpretation, Moral Theory, Criticism, Eighteenth Century, Enlightenment, Metaphysics, School Ethics, Practice, Anthropology, Imperatives, Socrates, Plato, Determination, Will, Norm, Costumes, Man, Practices, Moral Maxims, Anthroponymy, Logic, Moral distinctions, Human action, Bibliography, Out of print books, University lectures, Categorical imperative, Law, Virtue
GUIDA 2011 158 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PARI AL NUOVO. I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.