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22,5x13,5 cm; (4), 65-96, (4) pp. Brossura editoriale con titolo stampato in due colori al piatto anteriore entro cornice amaranto, in più al piatto anteriore alcuni simboli esoterici. Celebre numero di questa nonn comune rivista di astrologia, occultismo, esoterismo, scienze occulte e studi metafisici che continene vari articoli. Ottimo esmeplare.
22,5x13,5 cm; (4), 97-128, (4) pp. Brossura editoriale con titolo stampato in due colori al piatto anteriore entro cornice amaranto, in più al piatto anteriore alcuni simboli esoterici. Celebre numero di questa nonn comune rivista di astrologia, occultismo, esoterismo, scienze occulte e studi metafisici che continene vari articoli. Ottimo esmeplare.
1764GITe327A Paris chez les Frères Estienne 1764. In-12 3 feuillets non chiffrés 512pp. Pleine basane havane marbrée, dos à nerfs orné de compartiments dorés, pièce de titre grenat et de tomaison tabac, tranches brique, reliure de l'époque. Manque de cuir sur 2 coins et 2 coupes.
pp. xiv, 332. Color frontis. 8vo. Original full cloth binding. Worn and soiled. New Era Library Series. Roerich was a remarkable character: Born in St.Petersburg (1874); Director of Imperial School for Encouragement of Arts 1899-1916; led expeditions to Central Asia: Sikkim, Kashmir, Ladakh, Chinese Turkestan, Altai, Mongolia, crossing Tibet from North to South (1923-1928). In 1929 he settled in Naggar, Kullu Valley, India, and later led expeditions in Manchuria and Inner Mongolia. His greatest fame probably comes from the Roerich Pact (1935) an inter-American treaty on the Protection of Artistic and Scientific Institutions and Historic Monuments. The most important idea of the Roerich Pact is the legal recognition that the defense of cultural objects is more important than military defense, and the protection of culture always has precedence over any military necessity. He died in 1947 at Naggar, India **PRICE JUST REDUCED! SCARCE. OCC 4
20498Paris, PUF, 1962, Coll. "Initiation philosophique". In-8 (185x120mm) broché, 132 p. Très bon état général.
A clean, unmarked book with a tight binding. 128 pages. Many b&w illustrations.
Guy Trédaniel 1983, In-8 broché, 206 pages. Bon état
Guy Trédaniel 1986, In-8 broché, 352 pages, illustrations.2e édition augmentée. Bon état
A CURA DI GIAMPAOLO GANDOLFO NERI POZZA 1955 181 PP. SEGNI DEL TEMPO, PERALTRO LIEVI, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
1986MP-21New York: Prentice Hall Press 1986. Comprehensive two-volume set pothumously published and compilated by Robert Butts chronicles the emotional and deeply personal account of Jane's worsening health problems which slowed Seth's dictation of the work and eventually led to her death. This detailed text answers many crusial questions about the entire significance of Seth's system of thought. 558 pgs. collectively. Dustjacket in mylar. First Edition. Hard Cover. Fine/Fine. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. Prentice Hall Press Hardcover
2007RO80216387Dunod. 2007. In-8. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 263 pages augmentées de nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
2009RO20261374DUNOD. 2009. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 263 pages illustrées de dessins en noir/blanc, dans le texte. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1983166269Guy Trédaniel Guy Trédaniel 1986, In-8 broché, 352 pages, illustrations.2e édition augmentée. Bon état
Mm 140x210 Brossura editorialew di 124 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Immanenza e trascendenza sono due termini filosofici, nonché due categorie concettuali, imprescindibili per inquadrare, analizzare e comprendere i sistemi metafisici che si sono susseguiti nella storia della Filosofia. Ma esistono particolari impianti nei quali questi due termini, in apparenza antitetici, coesistono? La presente ricerca vuole analizzare, in una ristretta cerchia, i due sistemi che comprendono immanenza e trascendenza in una particolarissima e unica relazione: quello di Plotino e di Giordano Bruno. L'analisi si propone altresì di mettere in luce analogie e differenze riguardanti Dio, la Natura, la libertà ed il ruolo dell'uomo nel mondo.
br. La filosofia della verità ha come oggetto di studio la verità in ogni suo aspetto, dalle caratteristiche linguistiche alle implicazioni metafisiche. Il Pluralismo Aletico e la Teoria Funzionalista della Verità sono due dei più recenti tentativi di fornire una spiegazione esaustiva del valore della verità nell'economia della conoscenza umana e dei fenomeni ad essa connessi. L'importanza di queste due teorie risiede nell'originalità dell'impianto filosofico da esse costruito e nei rispettivi obiettivi polemici: la Teoria Corrispondentista della Verità e le Teorie Deflazioniste della Verità.
1990190970Grasset Paris, Éditions Grasset, 1990. Collection Le Collège de Philosophie. In-8 broché, avec rabats, de 474 pages. Rousseurs en tranches, marque de scotch en dernier rabats et au verso de la quatrième de couverture. Bon état
La tradizione commentaristica antica sul libro Lambda della Metafisica di Aristotele è formata dal commentario di Alessandro di Afrodisia, pervenutaci solo in parte, e dal commento di pseudo-Alessandro. Autori: Rita Salis.
90p. 12mo. Original decorative printed wraps. Character reading by Prof. Otto Hatry for Edwin R. Kurtz. Prof. Otto Hatry's folded full page advertisement with prices. Small tear on front cover otherwise a nice copy. Very scarce. PHREN 2
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È ben nota la maestria con la quale Heidegger si è confrontato con alcuni grandi pensatori essenziali del passato: Aristotele, Platone, Kant, Nietzsche. Ed è altrettanto nota l’Auseinandersetzung del filosofo tedesco col pensiero cartesiano, un confronto troppo spesso ridotto, però, dalla critica, alla celebre condanna di Essere e tempo. Il lavoro qui presentato vuole invee ripercorrere gli andirivieni di Heidegger. Seguendoli, si evidenzieranno nelle lettura heideggeriana cicli ermeneutici che, di volta in volta, oscurano e illuminano la filosofia di Cartesio. In questa lettura mutevole, incostante, a volte ondivaga, la filosofia di Cartesio esce arricchita (ed è, questa capacità, prerogativa e qualità dei veri grandi interpreti), e risulta ancor più polimorfa e inquietante proprio grazie alla varietà e profondità meditativa di Heidegger. Un lavoro che, avendo di mira la filosofia heideggeriana, rimette dunque in gioco anche quella di Cartesio. Dopo un disviare solo apparente, si ritorna ad Heidegger per attestarne l’insostituibilità per ogni analisi sul senso e sul significato della storia plurimillenaria della filosofia occidentale. Riccardo De Biase (Napoli, 1964) è Dottore di Ricerca in Filosofia e collabora con la cattedra di Storia della Filosofia Moderna dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Oltre che di Heidegger e di Descartes, si è occupato in particolar modo del pensiero di Lutero, ma anche di Aristotele, Nietzsche, Husserl e Cassirer. Indice: Introduzione I. L’interpretazione heideggeriana del primo periodo friburghese 1. La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica: faktishe Leben e superamento dell'Erlebnis 2. Il primo «accenno» a Descartes, tra cristianesimo ed Aristotele 3. L’annuncio dell’ontologia fondamentale: il senso del sum cartesiano alla luce della Umwendung fenomenologica 4. Gli anni di Marburg 1. Il «parricidio» di Heidegger: l’Einführung del 1923/24 2. Coscienza «destoricizzata» e temporalità del Dasein: il ruolo del tempo nella critica heideggeriana a Descartes (e ad Husserl) 3. Descartes tra temporalità kantiana e insufficienza ontologica: la «scomparsa» del legame Descartes-Husserl nell'ottica della determinazione della temporalità L’interpretazione heideggeriana di Descartes III. Descartes in ’Sein und Zeit’: l’«altra» Kehre IV. La tecnica, il destino e l’origine. Descartes e il compimento della metafisica occidentale 1. E «mondo» pro-vocato alla potenza: Descartes all'alba dell’età della tecnica 2. La volontà del subjectum: Descartes e la lampada dell’uomo pazzo 3. Dal Metodo alla Tecnica, La fonte dell’«ultimo Descartes» di Heidegger Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: L'interpretazione heideggeriana di Descartes: origini e problemi Collana di elevato valore culturale Autore: Riccardo De Biase Editore: Napoli: Guida Editori, Settembre 2005 Collana: Volume 30 di Strumenti e ricerche ISBN: 8871889819, 9788871889818 Lunghezza: 274 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia contemporanea, Critica e interpretazione, Heidegger, Essere e tempo, Nietzsche, Kant, Platone, Aristotele, Einfuhrung, Ontologia, Metodo, Tecnica, Subjectum, Opere generali, Cartesio, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi, Studi culturali, Lebenphilosophie, Husserl, Natorp, Friburgo, Lezioni, Metafisica, Parricidio, Dasein, Critica, Contemporary Philosophy, Criticism and Interpretation, Being and Time, Plato, Aristotle, Ontology, Method, Technique, General Works, Descartes, Out of Print Books, Essays, Cultural Studies, Friborg, Lessons, Metaphysics, Parricide, Criticism Parole e frasi comuni analisi Aristotele assoluta autentico carattere cartesiana cartesianesimo cartesiano cogitatio cogitationes cogito sum concetto conoscenza corso cosale coscienza costituzione critica Dasein ente intenzionalità interpretazione determinazione Edmund Husserl ermeneutica fenomenologia filosofia fondamentale Frankfurt heideggeriana Herrmann Husserl husserliana Ideen intenzionale Kant Lebenswelt Marburg Marion Martin Heidegger matematica Mathesis universalis meditazione metafisica metodo misura modalità moderna mondità mondo Nietzsche ontico ontologica originaria Phànomenologie Philosophie posizione possibilità pre-occupazione problematica proposizione questione radicale storicità René Descartes res cogitans ricerca Ricerche logiche riferimento scienza Seinsfrage significato sostanza sostanzialità specifico storico Technik tecnica tematica temporalità teoretico termine tradizione trascendentale Vorlesung Zeit Zollikon
ill., br. L'indagine del volume si incentra sull'esame di alcune idee estetiche del Giappone tradizionale che non sono state oggetto di analisi teoretiche sistematiche, ma hanno trovato espressione in concrete pratiche di vita e attività artistiche concepite come vere e proprie "vie" di perfezionamento spirituale. Il saggio si compone di due parti. Nella prima si pongono le premesse per indagare le idee-patrimonio dell'arte e della cultura estetica nipponica; la messa a fuoco di alcuni principi cardine che affondano le loro radici nella sensibilità "classica" giapponese contribuisce a illuminare taluni tratti della visione del mondo estremo-orientale. Nella seconda parte si analizzano alcune significative idee estetiche, la cui peculiarità è di non essere mai state organizzate in un sistema organico, forse perché troppo ovvie o troppo "vissute". Proprio nello spirito di tale dimensione esistenziale la struttura del libro segue un percorso non lineare, dettato essenzialmente da libere associazioni, ispirandosi al genere classico "zuihitsu" - letteralmente "seguire il pennello", ovvero pensieri in libertà, non necessariamente legati da nesso logico. Lungo questo percorso si sviluppano poi ulteriori diramazioni innescate da quei punti di congiunzione con il pensiero filosofico ed estetico occidentale che si offrono all'intuizione nella prospettiva di un'ermeneutica comparata.
br. La dimensione estetica associa l'umano sentire a un "comune" che si è soliti qualificare "universale" per via di una natura percettivo-sensibile di cui tutti siamo partecipi e che l'arte trasfigura in forme. Di questo sentire ci parlano le voci diversissime eppure segretamente accordate di venti figure esemplari della cultura moderna che hanno intrecciato nei loro sguardi Occidente e Oriente e che sono qui ripartite sotto tre insegne. La prima, Sguardi da Occidente, allinea le voci di Goethe, Schlegel, Schopenhauer, Montessori, Rilke, Focillon, Lacan, Malraux, Lévi-Strauss, Dorfles, Barthes, Zolla. Sotto la seconda, Sul confine tra Occidente e Oriente, troviamo Solov'ëv e Florenskij. La terza, Sguardi da Oriente, raccoglie le interpretazioni di Tagore, Nishida Kitar?, Coomaraswamy, Kuki Sh?z?, Fung Yu-lan, François Cheng. Sono venti perle di un pensiero comparativo con due secoli di storia scelte per costituire un unico filo di riflessioni sulla bellezza, sullo svelarsi inesauribile dei suoi riflessi; perché, come dice Solov'ëv, «la bellezza non appartiene né al corpo materiale del diamante né al raggio di luce che quello rifrange ma è un prodotto d'ambedue nella loro azione reciproca».
pp. viii, 298. Sm. 4to. Original printed wraps. A Crown paperback. Uncorrected Proof. Crisp copy. Very fine. OCCULT2 BOX 6
65939, Brepols, 2019 Hardback, xii + 358 pages, Size:156 x 234 mm, Languages: Italian, Latin. ISBN 9782503586540.
5556Paris, Dépôt : Librairie Adrien-Maisonneuve, Problèmes de Parapsychologie N° 1. 1955 (éd. américaine 1953), In-8°, 325 pp. (pet. décharges de scotch dues au rhodoïd). Br., très bon état.