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br. L'emergere di nuove forme di immagini si accompagna a una domanda sempre più urgente: come l'interazione con queste immagini ci stia trasformando. Con la guida di un filosofo asistematico ed eccentrico, ma capace di grandi intuizioni, quale Vilém Flusser, Il contrattacco delle immagini prende le mosse da una riflessione sulla tecnica, tenendo conto dei processi di interiorizzazione e di esteriorizzazione, per comprendere le immagini come tecnologie in grado di modellare il modo in cui vediamo il mondo. Risalendo genealogicamente al problema dell'idolatria, che sembra aver raggiunto oggi una nuova attualità, il volume mira a individuare gli aspetti dai quali dovremmo stare in guardia e quelli che invece potrebbero migliorarci. Il carattere manipolabile delle nuove immagini può infatti rivelarsi una risorsa, se impariamo a giocare con loro.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
19668023Librairie Philosophique J. Vrin 1966 87 pages in8. 1966. broché. 87 pages. Les Méditations métaphysiques (ou Méditations sur la philosophie première) est une œuvre philosophique majeure de René Descartes publiée en latin en 1641. Ce texte propose une réflexion profonde sur la nature de la réalité de la connaissance et de l'existence marquant l'histoire de la pensée occidentale
PHI886M1988 chez Presses Universitaire de France. In-8, broché, 315 pages.
198325301Nrf Gallimard 1983 94 pages Paris. in-8. 1983. broché. 94 pages. Recueil poétique de René Char où le poète suit le cours d'une rivière nommée Claire évoquant les jeunes filles et femmes qui habitent les lieux traversés. L'ouvrage explore la quête d'espoir et l'orientation instinctive entre le visible et l'invisible dans un contexte marqué par l'inimitié des nations et des individus
1015551896 et 1897 A Paris, Ernest Leroux, Editeur. 1896 (vol 1) et 1897 (vol 2). 2 fort vol grands in-8. Complet des livres I à VIII - Demi basane marron ( dos uniformément décoloré vers le clair sur les deux volumes). 4 nerfs, titre et auteur en doré682 + 579 pages. Initilaes GM en doré sur la coiffe inférieure
in-8°, pp. 477. Leg. in tela edit. con tit. al piatto ant. e sul dorso. Tracce del tempo e d'uso sui piatti, lieve ingiallimento sulle carte interne.
056556Paris Librairie Armand Colin 1910 in 8 (25x16,5) 1 volume broché, 168 pages [1], avec deux portraits hors texte en phototypie, des rousseurs. Charles Renouvier, Montpellier 1815 - Prades 1903, philosophe français, fondateur du néo-criticisme, inventeur du terme '' uchronie ''. Charles Gabriel Rodolphe Secrétan, Lausanne 1815-1895, juriste, théologien protestant et philosophe suisse. Edition originale. Rare. Bon exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
056408Paris Librairie philosophique de Ladrange 1854 in 8 (22x14) 4 volumes reliures demi basane verte de l'époque, dos lisses ronés de filets dorés. Tome 1: Premier essai. Analyse générale de la connaissance. Bornes de la connaissance. Plus un appendice sur les principes généraux de la logique et des mathématiques, (1854) XII et 611 pages. Tome 2: Deuxième Essai. l'homme: la raison, la passion, la liberté, la certitude, la probabilité morale, (1859) XX et 695 pages. Tome 3: Troisième essai: Les principes de la nature, (1864) LXXVIII et 238 pages. Tome 4: Quatrième essai: introduction à la philosophie analytique de l'histoire, (1864) 795 pages. Charles Renouvier, Montpellier 1815 - Prades 1903, philosophe français, fondateur du néo-criticisme, inventeur du terme '' uchronie. Très rare ensemble, en reliures uniformes de l'époque. Envoi autographe signé par Charles Renouvier à un ami. Bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
37563P., Alcan, 1901, in 8° relié demi percaline vert sapin, dos lisse, II-477 pages ; cachets.
37564P., Alcan, 1901, in 8° relié demi percaline vert sapin, dos lisse, 283 pages ; cachets.
GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
br. Perché Thomas Mann, oggi? Una figura complessa e inquietante, insieme composta e lacerata, rimasta spesso confinata nei limiti della critica letteraria, e dunque per molti versi una figura ancora non indagata e sicuramente inattuale. Questo libro tenta una ricognizione estetica e filosofica del romanziere tedesco, articolata dagli autori (come già nei due precedenti libri su G. Bataille e F. Nietzsche) attraverso un reale dialogo che lascia emergere, all'interno dell'opera manniana, sia le sfaccettature mitologiche sia le numerose connessioni col pensiero filosofico. Partito dalla classica triade del 'pessimismo' tedesco Schopenhauer-Wagner-Nietzsche, col sempre presente e pressante modello goethiano alle spalle, Mann si avventura nella vastità dei territori dello spirito attraverso la necessità della narrazione, presagendo però consapevolmente di essere un 'ultimo', uno che chiude e conclude un intero periodo dell'Occidente. La crisi della coscienza di un'epoca avviata verso la notte e l'oblio; il problema del male e della malattia in relazione all'esistenza stessa dell'arte; la possibilità di un nuovo, difficile umanesimo per poter uscire dalla 'decadenza'; infine, il rapporto col mito come emblema di ciò che è universalmente umano: perciò questo libro è anche uno studio sull'ermetico, ovvero quel peculiare e segreto elemento mitologico che accompagna il 'mago' Mann lungo tutto l'arco della sua opera.
1931053708Bombay: D. B. Taraporevala Sons and Co. 1931. 1st Edition . Hardcover. Good/No Jacket. 8vo - over 7¾ - 9¾" tall. Octavo. 134 ii 4 pages. Hardcover in grey cloth. The binding is rubbed and worn but sound and the edges are splayed outwards a little. Endpapers are wrinkled. Front pastedown has a bookplate of a former owner as well as a bookseller label from Occult Books Samuel Weiser Inc. NY. Text is toned. Occasional foxing. Illustrated with a color frontis and with several black and white drawings. Scarce. <br/> <br/> D. B. Taraporevala Sons and Co. hardcover
br. Sulla base dell'idea di fondo per la quale la metafisica, ovvero la filosofia, è neutrale rispetto alla religione (essa è, in tal senso, atea) e affermando di conseguenza che lo spinozismo - massima espressione metafisica di coerenza e rigore - non è affatto incompatibile con la religione stessa, Rehberg costruisce un'originale e articolata sintesi, che coinvolge sia la dimensione teoretica sia quella morale, tra il sistema kantiano e quello spinoziano: una lettura spinoziana di Kant, non meno che una lettura kantiana di Spinoza. Un'elaborazione complessa, preludio, si direbbe quasi, della nuova stagione che sta per affacciarsi sulla scena filosofica: l'idealismo.
166144596Amsterdam, L. & D. Elzevirios, 1661. 4to. Contemp. full vellum, ms-title on spine. Title in red/black. Engraved portrai of Regius on verso of f 4 (H. Bloemaert pinxit, T. Matha, sculpsit). (44),523,(1- Errata) pp. 2 folded engraved plates (Globus Coelestis a. Orbis Terrarum Typus). Numerous woodcut illustrations in the text, astronomical, mechanical, physical, physiological, anatomical, theory of light, theory of vision etc. etc. Printed on good paper, clean and fine.
166144596Amsterdam L. & D. Elzevirios 1661. 4to. Contemp. full vellum ms-title on spine. Title in red/black. Engraved portrai of Regius on verso of f 4 H. Bloemaert pinxit T. Matha sculpsit. 445231- Errata pp. 2 folded engraved plates Globus Coelestis a. Orbis Terrarum Typus. Numerous woodcut illustrations in the text astronomical mechanical physical physiological anatomical theory of light theory of vision etc. etc. Printed on good paper clean and fine. <br/><br/><em>Third edition appeared 1651 a. 1654. This is edition having the 2 plates which appears here for the first time and not in the earlier editions.Henricus Regius in Dutch: Hendrik de Roy may be recognised today primarily as one of Descartes' correspondents. However he was also the author of a textbook of natural philosophy Fundamenta physices 1646 which offered an alternative to Cartesian epistemology and metaphysics. His correspondence with Descartes and his simultaneous controversy with G. Voetius during the 1640s reflected Regius' efforts to establish his intellectual independence from scholastic philosophy and Cartesian metaphysics.Stanford Encyclopedia of Philosophy.Willems 1274. - Poggendorff II 587 b. </em> hardcover
1691AAI-3-7Paris, chez Jean Cusson, 1691 , In-12 (10cmx16,5cm), 331 pages.
98633Paris, Poiesis, Diffusion Payot 1985, 225x140mm, 180pages, broché. Bel exemplaire.
9780521589666 This listing is a new book, a title currently in-print which we order directly and immediately from the publisher. For all enquiries, please contact Herb Tandree Philosophy Books directly - customer service is our primary goal
1946100151838Presses Universitaires de France 1946 in8. 1946. Broché. Cet ouvrage de Raymond Ruyer publié en 1946 aux Presses Universitaires de France vise à unifier la psychologie et la biologie en démontrant que psychisme et vie sont une même réalité nourrie par une source spirituelle. Il s'inscrit dans une philosophie des sciences qui aborde la physique quantique la biologie la psychologie et la cybernétique et édifie un système métaphysique finaliste
5852Broché à rabat, 110x175, 135gr, 160 pages, très bon état, ISBN: 9782221109694
brossura Il linguaggio, quando si rivolge all'Assoluto, va incontro a una sfida impossibile. Perché l'Assoluto pare destinato a vanificare ogni volontà di com-prendere, di afferrare (Begriff, cioè concetto, deriva appunto da greifen: afferrare) ciò che per definizione pare sciolto da ogni legame, libero da ogni vincolo (ab-solutus). Eppure questa sfida impossibile da sempre affascina l'uomo e lo chiama a un compito estremo, quello appunto di realizzare l'irrealizzabile. Così la partita, che nasce innanzitutto in ambito teorico e speculativo, attraversa l'intero ambito religioso, sapienziale o propriamente mistico fino a raggiunge territori inconsueti e meno battuti, tra i quali quelli dell'immagine, della musica, delle pratiche devozionali estreme. Il presente volume offre un'ampia panoramica relativa a questa ricca gamma di tematiche, che svaria dalla più raffi nata e rigorosa speculazione filosofica occidentale all'intensa meditazione teologico-religiosa fino alle profondità della dimensione sapienziale e antropologica, dove la voce dell'Oriente si fa presente e assume tutto il significato che le compete in un mondo ormai anche culturalmente in via di unificazione. Il libro, che è il risultato di una ricerca pluriennale e al quale hanno contribuito alcuni tra i più autorevoli studiosi dei vari campi di ricerca, non ha una tesi da proporre - come sarebbe possibile, del resto, una cosa del genere oggi, su un tema di questo genere? - però è in grado di offrire una vastissima gamma di stimoli, di riflessioni e di proposte interpretative, alla quale il lettore può attingere conformemente alla propria sensibilità e ai propri interessi.