2 899 résultats
500324804Warner Bros 13 6x17 2x1 4cm. Sans date. blu_ray. Tenet est un film d'espionnage et de science-fiction réalisé par Christopher Nolan où le protagoniste muni du mot 'Tenet' sillonne l'univers de l'espionnage international dans une mission qui le projette dans une dimension dépassant le temps. Le film est décrit comme un hommage aux films d'espionnage à la James Bond et une réflexion métaphysique sur le temps
19331266581933/1936 Les Editions Véga / Librairie Véga, Paris - 1933 (tome I) / 1936 (tome II) - Complet en 2 volumes in-8 broché - 274 + 339 pages - Ouvrages illustré de figures en N&B dans le texte et d'un portrait en N&B hors texte dans le tome premier
1906117504Société d'Editions Contemporaines Lucie Bodin 1906 Paris, Société d'Editions Contemporaines / Lucien Bodin, 1906, 184 p., avec le "Tableau de la loi de création" in fine, demi-reliure brune, environ 22x14cm. Dos insolé, des frottements d'usage sur la reliure, une étiquette contrecollée au premier contreplat, bon état pour le reste.
2001100146992Oxford University Press 2001 176 pages 14 4x1 6x21 6cm. 2001. Cartonné jaquette. 176 pages.
375p. 8vo. Original cloth backed paper boards. Very slight damp staining bottom of pages not effecting text. OCC 9.
1990100137851MIT Press 1990 362 pages 15 24x2 54x21 844cm. 1990. Broché. 362 pages.
192820587Paris, société d'édition "les belles lettres", 1928, 1931, 1960, 2ème éd. pour le tome IV. 4 vol. in-8°, xc-135 ; 147 ; 193 ; 207 pp., intérieurs frais (qqs.notes et soulignements au crayon, cachet de bibliothèque en pp. de titre). 4 vol. br. (couv. us. et en partie restaurées sur les 3 premiers vol.). Etat correct pour les 3 premiers vol., bon état pour le 4ème vol.
192820587Paris, société d'édition "les belles lettres", 1928, 1931, 1960, 2ème éd. pour le tome IV. 4 vol. in-8°, xc-135 ; 147 ; 193 ; 207 pp., intérieurs frais (qqs.notes et soulignements au crayon, cachet de bibliothèque en pp. de titre). 4 vol. br. (couv. us. et en partie restaurées sur les 3 premiers vol.). Etat correct pour les 3 premiers vol., bon état pour le 4ème vol.
196020588Paris, société d'édition "les belles lettres", 1960, 1957, 2 vol. in-8°, 122 ; lxiii-143 pp., non coupé, intérieurs frais (cachet de bibliothèque en pp. de titre). 2 vol. br. Bon état général.
196020588Paris, société d'édition "les belles lettres", 1960, 1957, 2 vol. in-8°, 122 ; lxiii-143 pp., non coupé, intérieurs frais (cachet de bibliothèque en pp. de titre). 2 vol. br. Bon état général.
br. Cosa accomuna le attività in cui sono impegnati il lettore di un romanzo, lo spettatore di un film e l'osservatore di un dipinto? Secondo l'autore di questo libro, presto diventato un classico della filosofia delle arti in ambito analitico, stanno tutti praticando un gioco di far finta, significativamente simile a quelli cui si dedicano i bambini. Qui sono le opere artistiche (in particolare quelle che costituiscono rappresentazione di qualcosa) a svolgere all'incirca il ruolo dei giocattoli. Esse hanno la funzione sociale di prescrivere immaginazioni. Attraverso un'analisi serrata e ricca di esempi tratti da letteratura, cinema, teatro e arti visive, l'autore articola la sua teoria cercando di mostrare come sia feconda e in grado di dipanare tutta una serie di questioni. Come si può distinguere la finzione dalla non-finzione? Quali principi guidano le nostre interpretazioni delle opere? Che differenza c'è tra critica e fruizione? Se raffigurare e descrivere sono due modi di rappresentare, come diamo conto delle loro peculiarità? I personaggi della finzione e le loro vicende ci coinvolgono emotivamente, ma come possono essere emozioni genuine le nostre, se sappiamo che non esistono? E se non esistono, come è possibile che ne parliamo e rivolgiamo loro i nostri pensieri? La risposta a questo e molto altro ci viene da quella che l'autore chiama "la magia del far finta", una base straordinariamente promettente sulla quale spiegare le arti rappresentazionali.
198127562BBMünchen, Prestel, 1981. 4° 542 S. zahlr. Ill. (z.T. farb.). OPbd. Einband wenig berieben und bestoßen; gering gebräunt; insgesamt sauber und gut erhalten.
19811065331München : Prestel, 1981. 542 S. Mit zahlr. auch farb. Abb. Originalbroschur.
198128253München : Prestel, 1981. 542 S.; zahlr. Ill. (z.T. farb.) ; 31 cm Pb.
198133893München : Prestel, 1981. 542 S. : zahlr. Ill. (z.T. farb.) ; 31 cm Hardcover/Pappeinband
198136629München : Prestel 1981. 542 S. : 716 Abb., davon 74 farb.; 31 cm Pp., gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand,
EDIZIONI GHIBLI 2004. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO. Le stagioni dell'assenza sono gli ultimi decenni nei quali è stata proclamata l'età della grande felicità capitalistica. L'allegria epocale che ha sepolto il comunismo storico e il marxismo teorico, pur avendo trasformato la questione dell'anti-capitalismo in una distesa infinita di macerie, non le ha fatto perdere di attualità. In un momento in cui la logica dell'accumulazione capitalistica disegna senza contrasti il destino degli uomini, il libro analizza le forme attuali di soggettivazione dei dominati, a partire dalla loro preliminare riduzione a protesi innestate nelle macchine della valorizzazione capitalistica. Walter Baroni lavora a Milano, dove si guadagna da vivere facendo il consulente pedagogico. Collabora con Raffaele Mantegazza al progetto di una "pedagogia della resistenza". Si occupa di cinema ed ha scritto articoli e saggi sulle forme della riproduzione urbana del soggetto e sulla questione di un approccio materialistico ai processi di costituzione della soggettività.
pp. 55. No folding table. 16mo. 170 mm. Almost every page with a horizontal tear. Slight loss. Original floral paste paper wraps. Rare. Books like the 'Glucksrad' (Wheel of Fortune) were so eagerly read and for such a long period that few survive in any condition. RARE. We can locate only 5 other example World Wide. POW WOW Shelf
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
Mm 145x210 Dedica e firma del curatore Giulio Cogni - Brossura originale con bandelle, 127 pagine ancora intonse, fascetta editoriale conservata. Minima abrasione al retro di copertina, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Nel volume vengono presentate dall'autore le idee sull'arte. Si tratta di un commento filosofico a margine del Parsifal, teso a mostrare il primato dell'arte e in particolare della musica. Egli critica la superficialità della idea di progresso, la cui esaltazione moderna stava conducendo al disequilibrio uomo-cosmo. Il volume comprende, oltre al saggio Religione e Arte, una appendice e i complementi a questo scritto, il testo Del femminino nell'umano, la lettera aperta a Ernst von Weber, la lettera programmatica sul Parsifal a Luigi Il di Baviera, il saggio Metafisica, arte e religione. Prefazione di Giovanni Sessa.
ril. Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798) è ritenuto l'iniziatore del Romanticismo tedesco. Condividendo con l'amico Ludwig Tieck (1773-1853) l'esperienza di brevi viaggi in Franconia nel 1793, Wackenroder rimane folgorato dalla grandezza della pittura rinascimentale, concependo nel tempo la stesura di alcuni testi redatti sul modello delle cronache degli artisti di Vasari o nella forma di carteggi tra giovani apprendisti pittori. Istituisce intanto un rapporto ideale tra l'arte di Dürer e quella di Raffaello. Tieck integra quei testi con contributi propri, perfettamente in sintonia con l'amico. Nascono così le "Effusioni di cuore di un monaco amante dell'arte" e le "Fantasie sull'arte per gli amici dell'arte". Il carteggio tra Wackenroder e Tieck offre, inoltre, un quadro del dibattito estetico dell'epoca che interessa molti temi del tardo Illuminismo europeo, riferiti alla letteratura e alla drammaturgia: dalle teorie sui sentimenti al pensiero sul sublime.
1987R100051013Presses universitaires de France. 1987. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 188 pages - couverture contrepliée - quelques figures en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1982100136302Cambridge University Press 1982 420 pages 22 6x2 4x15 2cm. 1982. Broché. 420 pages.