2 899 résultats
ALFREDO GUIDA 2008 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO. E l'artifizio, anche come artefatto, che media all'uomo la verità, che figurandone i contorni e plasmandone la sostanza gli concede e vita e mondo, non come spettro e Maya, ma in tutta la concretezza, durezza e luminosità della natura. Polymechanos, dalle molte macchine e macchinazioni, arti e tecniche, egli è l'unico animale ad avere abbastanza coraggio e ostinazione e speranza per vedere in quella luce e provarsi a dirla. Questo, in fondo, ciò che in vari toni e da vari punti di vista raccontano i saggi qui raccolti, insieme all'invito che, teso tra la potenza del suo produrre e raffigurare e il principio di quella potenza, l'uomo sappia e voglia tenere la misura e così tenersi in quanto "misura di ogni cosa".
63366, Brepols, 2023 Hardback, 412 pages, Size:156 x 234 mm, Illustrations:9 tables b/w., Language: English. ISBN 9782503605524.
65768, Brepols, 2020 Hardback, xiii + 318 pages, Size:152 x 229 mm, Language: English. ISBN 9780888448651.
pp. ix, 184. Portrait frontis. Twenty-four full page illustrations. *** PLUS Twenty four original ink drawn manuscript versions of these illustrations. A palmist's working copy with several pages of original manuscript marginal annotation. 4to. Original worn decorative full cloth binding. Spine taped. Very unusual. OCC 10
196898504Neuchatel: Baconniere 1968. XVII, 248 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1962RO30363574A la Baconnière. 1962. In-8. Broché. Etat passable, Coins frottés, Dos fané, Papier jauni. 248 pages. Envoi à l'encre en page de garde. Couverture contrepliée. Nombreuses rousseurs.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
43129La Baconnière.Langages.1968.In-8 jaune.248 p. BE.
pp. 13, 359 + Mezzotint portrait frontis by J. Faber Junior, after H. Hawkins. Portrait soiled and worn at bottom edge. Mezzotints of this era are scarce. Nice head and tail pieces, and decorative initials. Folio. 320 mm. Modern plain full black leather binding. Hardbound. Very good. Thomas Newcomb (1681/2-1765), poet, was born in Shropshire. At Corpus Christi College he met the poet Edward Young, his most significant literary associate. Newcomb took the degree of BA in 1704 and became chaplain to Charles Lennox, first duke of Richmond. He was rector of Stopham in Sussex from 1705 to at least 1723. He was also rector of nearby Barlavington from 1707 until his death. He began his literary career in 1709 with An Epistle from the Duke of Burgundy to the French King, a panegyric on Marlborough, returning to the theme with Pacata Britannia (1713), on the treaty of Utrecht. His satiric voice was established with Bibliotheca: a Poem. Occasion'd by the Sight of a Modern Library (1712), along lines suggested by Jonathan Swift's Battle of the Books; it contains virulent attacks on many modern writers, especially Daniel Defoe and Richard Bentley, a panegyric on Richard Steele, and a vision of the goddess Oblivion, whose resemblance to Alexander Pope's Dulness was noted by John Nichols and Joseph Warton. In 1723 Newcomb published, by subscription, this Miltonic epic. It was dedicated to the Earl of March, who succeeded that year to the title of Duke of Richmond. Scarce. **PRICE JUST REDUCED! W151
brossura Per enunciare semplicemente quel che significa 'profano' direi che l''umano' è questa meditazione che riconosce come solo principio di verità il Tempo. Questa trasformazione culturale radicale avviene lungo il secolo dei 'Lumi', i periodi precedenti non solo ignorano questa idea ma, anzi, se ne distolgono - invito a riportarsi alla 'Troisième méditation' di Cartesio -, il tempo non può essere il principio dal quale si spiegherebbe l'umano. Questo secolo dei 'Lumi' si emancipa infatti da una dominazione della cultura religiosa quando invece il XVII secolo rimane religioso (cosa sarebbe una riflessione sulle scienze del XVII secolo che volesse separare il religioso dal non religioso?). Tale separazione si realizza invece nel XVIII secolo, una cultura, in questo, 'profana', si sviluppa, si espande, s'impone infine su vasti settori della società che vede diventare l''umano' in particolare, e il 'vivente' in generale, la costruzione astratta anti religiosa per eccellenza. Per raccogliere tutto ciò in una semplice formula: il Tempo caccia Dio.
199312828Presses Polytechniques et Universitaires Romandes (PPUR) 1993 333 pages 24x16x2cm. 1993. Broché. 333 pages. Cet ouvrage propose une réflexion sur la présentation de la foi dans le contexte de la société industrielle en analysant les relations historiques entre foi sciences et techniques exposant les données objectives de l'exégèse biblique et abordant des problèmes métaphysiques classiques comme l'origine du monde la nature de la foi le rôle de l'Église ou le paradoxe du mal. Il s'adresse à un public non spécialisé
1990112453Télète 1990 Editions Télètes, 1990, 266 p., broché, environ 22x14cm, bon état.
Mm 140x210 Brossura editoriale di pagine 193, fioriture ai tagli, due piccoli timbri al piatto anteriore. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
br. Reza Negarestani ci offre in questo saggio il frutto del confronto serrato con l'artista Jean-Luc Moulène sul tema dell'astrazione. Concetto pervasivo nell'arte contemporanea e nella storia delle idee, l'astrazione viene qui radicalmente ripensata come «crudeltà formale del pensiero». Secondo Negarestani, l'opera di Moulène ci indica, dall'interno del dominio stesso dell'arte, il suo momento più significativo: quello dell'unità di tutte le modalità di pensiero.
116653Paris, Editions du Seuil 2011, 205x140mm, 337pages, broché. Exemplaire à l'état de neuf.
18991Paris, Aubier Montaigne, Philosophie de l'esprit, 1963. In-8 (225x140mm) broché, 169 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Très bon état général.
brossura Nasce a Nuoro nel 1954, vive in Francia tutta la sua adolescenza poi Londra, Usa, Giappone dove le sue actions, performances, video, installazioni, site specific e critical-gestures hanno avuto risonanza notevole in quanto esposizione diretta e testimonianza viva del concetto estetico di surrazionale di cui sin dal 1973 Paolo Navale è l'ideatore. Il pensiero che ne deriva, si manifesta, oggi più che mai, nelle avanguardie attuali e in discipline quali la teosofia, la logica e lo studio in arte delle tecniche sperimentali le più avanzate. Questo non solo in relazione al connubio tra arte e scienza, tra essere e non-essere ma, come in questo libro, alla quasi-simmetria, alla geometria non-euclidea, alla n-dimensionalità, al concetto di neutralità inerente al tutto, alla polarizzazione dello zero (ossia alla congiunzione degli opposti), nonché all'estetica concettuale che ne deriva; unica, propria di una realtà sovrasensibile, surrazionale appunto, che superando i sensi supera la ragione senza mai rinnegarla.
br. L'Estetica del quotidiano (Everyday Aesthetics), nata principalmente in contesti accademici scandinavi e statunitensi, si è affermata come una delle nuove linee di ricerca più interessanti e attualmente dibattute a livello internazionale. La giovane sub-disciplina dell'estetica, così come viene definita dai suoi fautori, sta finalmente prendendo piede anche in territori non anglofoni. Ciò rende oggi particolarmente interessante rendere disponibili in italiano gli argomenti sviluppati da essa a fronte dell'assenza di traduzioni dei numerosi testi realizzati almeno negli ultimi venti anni. Diverse sono le figure che in questo periodo hanno contribuito alla crescita dell'Estetica del quotidiano, arricchendola con diversi approcci, metodologie e temi d'indagine. Tra queste, quella di Ossi Naukkarinen, estetologo finlandese, risulta una delle più significative, per ampiezza e profondità del dibattito in corso. Il volume intende presentare gli esiti più interessanti della sua ricca e variegata ricerca, che riguardano sia la discussione dei confini disciplinari dell'estetica (statuto, prospettive dell'estetica, liminalità tra arte e non-arte...), sia fenomeni estetici caratteristici del mondo contemporaneo (moda, popular culture, vita e ambienti urbani...). Ossi Naukkarinen è prorettore alla Ricerca della Aalto University di Espoo. È professore ordinario di Estetica nella School of Arts, Design and Architecture della medesima istituzione. I suoi temi di ricerca concernono principalmente l'Estetica del quotidiano, l'environmental aesthetics e lo statuto dell'estetica in quanto disciplina filosofica. Su questi e altri temi, dalle arti visive all'artificazione, dall'Impronta Estetica alle digital humanities, ha pubblicato contributi apparsi in finlandese, inglese, sloveno, cinese e italiano.
195620602Paris, société d'édition "les belles lettres", 1956. In-8°, lxxiii-206 pp., en partie non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre). Br. (étiquette de bibliothèque sur la 1ère de couv., pâles petites mouillures sur la dos). Bon état général sinon.
195620602Paris, société d'édition "les belles lettres", 1956. In-8°, lxxiii-206 pp., en partie non coupé, intérieur frais (cachet de bibliothèque sur la p. de titre). Br. (étiquette de bibliothèque sur la 1ère de couv., pâles petites mouillures sur la dos). Bon état général sinon.
199811878Editions First 1998 397 pages 2x23x15cm. 1998. Broché. 397 pages. Ce livre propose une réflexion profonde sur la nature des nombres au-delà de leur simple utilité mathématique. Il invite le lecteur à un voyage initiatique où les nombres deviennent des clés pour comprendre les mystères de l'univers en mêlant philosophie religion et science
Ex-library copy with the usual stamps and markings. Interior pages clean and unmarked; tight binding. 818 pages. Signed by Author.