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Federigo Galdi, canonico della cattedrale di Salerno dottore in Sacra teologia e professore di filosofia nel seminario.2 voll. in 8', leg. ed., pp. XI+342+514;cop. macchiate, mende al dorso, strappo al piatto ant. del II vol. , annotazione a penna alla prima bianca del I vol., segni del tempo, legatura in buono stato.Luogo di pubblicazione SalernoEditore Per Raffaello MigliaccioAnno pubblicazione 1858Materia/Argomento Logica, Metafisica, Teologia, Filosofia
Fascicolo in 8°, brossura originale muta, con dedica autografa dell'autore, frntespizio, 21 pp., biance finali. Originale ed approfondito saggio sul metodo della "armonia storica" nella metafisica, introdotto dal grande pensatore. Pubblicazione estratta da "Rivista Bolognese". In ottimo stato ed impreziosita dalla dedica autografa dell'autore.
FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
br. Gli scritti raccolti in questo volume consentono di seguire il costante interesse di Gadamer per i significati teoretici dell'esperienza estetica. L'asse portante è costituito dall'ampio saggio «L'attualità del bello», dedicato al problema della legittimazione dell'arte nel mondo contemporaneo e incentrato sui temi del gioco, del simbolo e della festa. Nella seconda parte del libro compaiono altri scritti più brevi tesi a definire le peculiarità e la centralità dell'esperienza estetica. Nella terza e quarta parte si parla di pittura e poesia, atttaverso l'analisi della celebre Tempesta di Giorgione e del Ciclo di Kafka del pittore Willibald Kramm.
Mm 215x285 First ediction. Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 456 pagine profusamente illustrate a colori lungo l'intero testo redatto in lingua inglese - english text. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il secolo scorso ci ha abituati a credere che il mondo sia una nostra costruzione, una specie di "allucinazione collettiva", mediata tramite la storia dello sviluppo culturale dell'umanità. Inserendosi in un dibattito inaugurato in Italia da Maurizio Ferraris. Markus Gabriel uno fra i più brillanti filosofi dell'ultima generazione apparsi sulla scena internazionale argomenta contro questo orientamento in favore di un nuovo realismo, una sorta di ritorno alla verità, in cui i fatti esistono, senza che con ciò si sia fissato fin dal principio in cosa essi consistano.
Casterman, 1962. Fort in-8 carré relié toile éditeur sous jaquette de 466 pages. Tableaux dépliants en fin. Collection Nouvelle initiation philosophique. Bel exemplaire
COME NUOVO
G. Caratelli Ernesto de Martino e la metapsichica. , Duebi Nuove Frontiere 2018, Copertina lievemente usurata, interno in ottime condizioni Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 214<br> 9788887859041
br. Un doppio ritratto, un affascinante enigma: i due ambasciatori, protagonisti di questo quadro, ci fissano con sguardo pensoso, diretto e al tempo stesso interiore. Ci affascina l'inquietante e indefinibile aria di mistero dei loro occhi seri, gravi, assorti in qualche segreto pensiero. Questo dipinto di Hans Holbein il Giovane mette in scena un'ossessione particolarmente forte nella corte scintillante di Enrico VIII, quella del potere e del comando, rivelandone il lato più oscuro. Cos'è quell'oggetto-macchia, lì in basso, che ingombra la scena? Un inciampo per lo sguardo, un pozzo di tenebra, a ricordarci la debolezza e la caducità della vita umana.
br. Il pensiero di Marx può essere interpretato come il compimento della filosofia dell'idealismo tedesco? In questi saggi Diego Fusaro analizza l'ontologia marxiana al di là delle apparenze e dei luoghi comuni proposti dal marxismo classico, per rintracciare i punti di consonanza non immediatamente evidenti tra il pensiero del filosofo tedesco e le modalità avanzate dall'idealismo classico. Ciò che emerge è un conflitto a tratti paradossale: da una parte, la volontà manifesta di abbandonare l'idealismo hegeliano, dall'altra, l'effettivo permanere di Marx su questo terreno.
br. La qualità estetica della geografia è suggerita sin dall'etimologia della parola stessa: il disegno della terra. Dei luoghi si possono dare immagini scientifiche, come la mappa, oppure immagini artistiche: dipinti e disegni, poesie sul paesaggio, forme di land art. Spesso la rappresentazione artistica e quella cartografica sono considerate contrapposte: l'una rifletterebbe il punto di vista soggettivo dell'artista, mentre l'altra sarebbe oggettiva e indiscutibile. L'obiettivo di questo libro è invece di ripercorrere le ragioni di un'alleanza tra estetica filosofica e geografia. Seguendo una linea interpretativa che, da Alexander von Humboldt e Carl Sauer, giunge fino alle teorie non rappresentazionaliste della geografia contemporanea, passando per autori come Martin Heidegger, Joachim Ritter, Rosario Assunto e Marc Augé, la geografia emerge infine come un terreno di incontro particolarmente felice tra arte e scienza.
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
br. Il mondo contemporaneo sembra orientato verso gli estremi, verso l'assenza di limiti e di vincoli, verso la restaurazione di una ragione assolutistica (scientifica, teorica o politica), verso un orizzonte di autoannientamento. Per cercare di muoversi in senso opposto si è scelto di riflettere sulla relazione, intesa come dialogo tra i saperi e come modalità d'esistenza (intersoggettività responsabile), ma anche come apertura all'altro e alla non-identità. Con un approccio ancora di tipo relazionale si è guardato anche all'esperienza estetica, tanto rispetto alla produzione dell'opera d'arte quanto alla sua ricezione. Alla crisi planetaria (non solo economo-finanziaria) che ci ha investiti non possiamo rispondere con l'isolamento, la paura e la diffidenza, ma con una rinnovata e responsabile apertura all'altro, riscoprendo le "ragioni della relazione". Esplorare i sentieri rischiosi, oscuri e incerti della relazione, nelle sue varie forme, sembra offrire all'uomo d'oggi un'interessante possibilità per accedere ad una dimensione realmente aperta e comunitaria.
Collana “Documenti di cultura moderna”, 6. Un volume di 276 pagine, tela editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 15x22 cm. Minime tracce d'uso alla sovracoperrta, segni e sottolineature a penna e matita su circa un quarto del testo. Prima edizione. Traduzione di Giovanni Cantoni.
45 page staple-bound pamphlet. 5 1/4"w x 8 1/4"h. Light coffee stains on bottom edge of pages. "The intention of this booklet is to present the U.F.O. phenomena from a very different vantage point. With the knowledge that Germany was the first 'earth nation' to develop, test and use saucer-shaped flying craft, plus the handy comparison-identification chart shown on the left, this booklet whos quite clearly the possibility that U.F.O.'s are still in control of Germans but now being operated from secret bases outside of Germany."
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. "Le età del mondo", una grande opera incompiuta di Schelling, costituisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Informazioni bibliografiche Autore principale: Schelling, Friedrich Wilhelm Joseph: von Titolo: Le età del mondo Titolo originale: Die Weltalter Cura e traduzione di: Carlo Tatasciore Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 Descrizione fisica: 176 pagine ; 23 cm Collana: Volume 30 di Micromegas ISBN: 8871883594, 9788871883595 Soggetti: Filosofia, Passato, Eterno, Triade divina, Tempo, Deità, Hegel, Heidegger, Kritisches Journal, Palingenesi, Scienze, Prosa, Metafisica, Die Weltalter, Opere Incompiute, Pareyson, Kierkegaard, Idealismo Tedesco, Dialettica, Ontologia, Panteismo, Abgrund, Saggi, Libri Vintage, Fuori Catalogo, Mondo Degli Spiriti, The Ages Of The World, Fragmente, Frammenti, Bruchstück, 1811, Ottocento, Idealismo Tedesco, Freiheitsschrift, Romantic Theory, Anima Mundi, Mysticism, Romanticismo, Anima Del Mondo, Weltalter Project, Metaphysics Literature, Modern Philosophical Literature, Philosophy, Past, Eternal, Divine Triad, Time, Deity, Palingenesis, Sciences, Prose, Metaphysics, Unfinished Works, German Idealism, Dialectics, Ontology, Pantheism, Essays, Books Out of Print, World of Spirits, Fragments, Nineteenth Century, German Idealism, Romance, Soul of the world Parole e frasi comuni essere attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza creatura creazione essenza eternità uomo diastole dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente non-essente essenziale esteriore F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento forza negativa Hegel Heidegger interiore interno ipseità Jehovah elemento essente eterna libertà intero opposizione unità Leibniz Lezioni Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità negazione ontologico opposti originaria panteismo passato Platone potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà rivelazione scienza semplice senso separazione sistema sistole Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale universale visione vivente volontà Weltalter
A CURA DI CARLO TATASCIORE GUIDA 2000 184 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Le età del mondo, una grande opera incompiuta di Schelling, costitutisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Parole e frasi comuni afferma agire all'essere appunto attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza costituisce creatura creazione dell'essenza dell'essere dell'eternità dell'uomo dev'essere diastole dire dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente né non-essente essenziale esso esteriore Età del mondo F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento for/a forza negativa Hegel Heidegger immediatamente infatti inizio interiore interno ipseità Jehovah l'elemento l'essente l'essere l'eterna libertà l'eterno Sì l'inizio l'intero l'opposizione l'unità l'uno l'uomo Leibniz Lezioni di Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia mente momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità nega negazione nulla nuovo oggetto ognuno ontologico opposti originaria panteismo passato Platone possa possibile posto potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà riconosce rimane risulta rivelazione sarebbe scienza semplice senso sente separazione sistema sistole soltanto Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale trova ugualmente unità universale viene visione vivente volontà Weltalter
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
Two volumes in one. pp. 365; 292. Small 8vo. Original red full cloth binding. Original dust jacket with some edge chips and tears. Many of these stories appeared in Great Ghost Stories and Ghosts Grim and Gentle. Among the authors represented are: H.G. Wells; Fitz-James O'Brien,; Thomas Hardy; Algernon Blackwood, Ambrose Bierce; and many others. This collection first appeared in 1918. Makes fine guest room reading in an old country house. OCC 3
br. Questo saggio descrive e analizza la cerimonia del me/mondo, così come si rivela nell'arte, nella gamification, nei film, nei videogiochi, nelle serie televisive, nella post-fotografia, nei social network, nei meme, negli NFT. La cerimonia quotidiana in cui siamo gettati è simultaneamente esito e disperato revulsivo d'una strisciante crisi della presenza. «Estetizzazione generalizzata» nei fatti è un eufemismo per estraneità del mondo. La vita spiazzata e familiare nell'apocalisse estetica ci rende stranieri al nostro mondo; il lontano e il vicino, la traccia e l'aura, tutto ci fronteggia e ci coinvolge, senza mediazioni, tanto più quanto più in apparenza ne abbiamo il controllo. Trasformati in produttori e collezionisti di immagini e di storie, tentiamo di trasformarle in strumenti per riconoscerci nella complessità della grande crisi attuale. Riflettendo sulla residua possibilità d'un punto di vista, questo saggio cerca di seguire alcuni percorsi delle formazioni culturali che ci determinano e ci inquietano: «nuvole» velocissime, che scrutiamo dall'«abisso del grattacielo». Prefazione di Monica Ferrando.
br. "Toccare è toccarsi", afferma Merleau-Ponty in una nota a "Il visibile e l'invisibile", configurando la struttura auto-affettiva del puro sentirsi. Il testo ripercorre geneticamente i rimandi al tatto presenti nell'opera di Merleau-Ponty e rintraccia in quest'ultima il continuo ricorso all'esperienza del reciproco toccarsi delle mani come metafora e matrice della relazione chiasmatica tra il sensibile e il senziente. La metafora auto-tattile che orienta tale fenomenologia si discosta dal modello husserliano che l'ha originata e procede verso un'ontologia della carne come dimensione originariamente confusionale. Indagando l'indistinzione carnale e gli snodi problematici del discorso merleaupontiano, questo testo rileva la spettralità irriducibile che travaglia la pura auto-affezione e disarticola la supposta simmetria tra le mani.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
br. Un volume di sintesi che privilegia i concetti e i problemi rispetto alla loro storia. Un approccio tematico che permette al lettore di comprendere e approfondire le questioni fondamentali dell'estetica. Il testo è strutturato in due parti: una presentazione dei principali momenti della storia della disciplina dall'antichità ai giorni nostri; una ricostruzione completa e approfondita delle categorie chiave e dei principali problemi dell'estetica come arte, bello, esteticità, genio, gusto, forma, grazia, brutto. Il taglio tematico adottato in questa seconda parte costituisce l'aspetto più innovativo e originale del volume perché permette al lettore di ricostruire la genesi, l'articolazione e lo sviluppo delle singole problematiche estetiche, mettendole a fuoco e isolandole all'interno della storia del pensiero. Una ricca bibliografia ragionata chiude il volume.