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brossura
br. L'inesausto dibattito sul rapporto tra corpo e mente attraversa numerose tradizioni di pensiero. Recentemente tale dibattito pare essersi polarizzato in forme diverse di riduzionismo: dal cognitivismo, variamente declinato, ai "neuro-saperi". Con l'intento di ripensare criticamente il nesso tra corporeità e vita della mente la rivista "Aisthesis", in collaborazione con l'Associazione Nuova Civiltà delle Macchine di Forlì, ha organizzato un seminario assumendo come proprio focus il tema delle emozioni. L'obiettivo è stato quello di considerare l'ambito emotivo nella complessità della sua natura e dunque sotto il profilo delle sue molteplici funzioni: da quella bio-antropologica dell'adattamento efficace dell'individuo all'ambiente, a quella autoregolativa della comprensione delle proprie modificazioni interne, a quella relazionale che governa l'espressività e l'interazione comunicativa. I saggi che qui si presentano sono il frutto di tale iniziativa. Un tentativo a più voci di pensare e ripensare la natura delle emozioni fuori da ogni tentazione riduzionista.
In 8. Dim. 20,5x14 cm. Pp. VIII+270, 371+(1). Edizione del 1855 di questa opera di filosofia del gesuita teologo e filosofo italiano Matteo Liberatore (1810-1892). Liberatore fu un studioso della fiosofia scolastica di Tommaso ed iniziatore del neotomismo e neoscolastica. L'opera è una serie di istituzioni di logica, metafisica, cosmologia, psicologia antropologia, teologia naturale (sistematica empirica, idealismo trascendentale, origine delle idee, dimostrazione dell'esistenza ecc...). In discrete condizioni. Copertina in mezza tela con titolo al dorso in discrete condizioni generali con usure e parti mancanti ai margini e dorso. Rottura alla cerniera posteriore. Legatura in mediocri condizioni con rotture. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Edition of 1855 of this work of phylosophy by the italian jesuit, theologist and philosopher Matteo Liberatore (1810-1892). Liberatore was a scholar of the scholastic phylosophy of Saint Thomas and precursor of the neoscholatic and neotomism phylosophy. The work is a series of institutions of logics, metaphysics, cosmology, psychology, anthropology, natural theology (empiric system, trascendental idealism, origin of ideas, demonstration of existance etc...). In fair conditions. Half cloth cover with title in the spine in fair general conditions with wearings in the edges and spine. Crack in the back hidge. Binding in poor conditions with cracks. Inside pages are in good conditions with foxings.
1944RO80012225COLIN Armand & Cie.. 1944. In-8. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Non coupé. Paginé de 97 à 192. Quelques annotations au crayon à papier en marge.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1642In 8 broché,316 pages,La table ronde 1975.très bon état
102786Paris, Presses Universitaires de France 1941, 190x120mm, VIII - 137pages, broché. Bon état.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Massimo Iiritano, dottore di ricerca in Filosofia della religione, è stato allievo di Sergio Quinzio. Attualmente, è docente incaricato di Antropologia delle religioni all'Università per Stranieri di Perugia e collabora con l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso diverse Università, italiane e straniere. Suoi contributi sono apparsi in numerose riviste nazionali e internazionali. Tra le sue più recenti pubblicazioni, ricordiamo: Apocalisse della Verità, Napoli 2003; B. Forte - S. Quinzio, Solitudine dell'uomo, solitudine di Dio (ed.), Brescia 2003; Il Messia povero. Nichilismo e Salvezza in Sergio Quinzio (ed.), Soveria Mannelli 2004. Descrizione bibliografica Titolo: Apocalisse della verità Autore: Massimo Iiritano Prefazione di: T. Gioino In appendice uno scritto inedito di: Sergio Quinzio Editore: Napoli: La Città del sole, 2003 Collaboratore: ISE: Istituto italiano per gli studi europei Lunghezza: 149 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 8882922049, 9788882922047 Collana: Volume 2 di Anacronie Soggetti: Filosofia, Verità, Concezione filosofica, Spiritualità, Religione, Fede, Esistenzialismo, Walter Benjamin, Metafisica, Gioacchino da Fiore, Essere, Rivelazione, Arte moderna, Destino, Profezie, Europa, Estetica, Escatologia, Profezia, Storia, Modernità, Ebraismo, Nichilismo, Dissoluzione, Auflosung, Eschaton, Kairos, Tragedia, Tragico, Iconografia, Dialettica, Ripresa, Gjentageslsen, Religioni, Techné, Fine della storia, Kierkegaard, Teologia, Saggistica, Philosophy, Truth, Philosophical Conception, Spirituality, Faith, Existentialism, Metaphysics, Being, Revelation, Modern Art, Destiny, Prophecy, Europe, Aesthetics, Eschatology, Prophecy, History, Modernity, Judaism, Nihilism, Dissolution, Tragedy, Tragic, Iconography, Dialectics, Shooting, Religions, End of History, Theology, Nonfiction
Massimo Carrà-Patrick Waldberg-Ewald Rethke Metafisica. Milano, Mazzotta 1974 italian, 383 CR137Brossura editoriale,volume in buone condizioni, in gran parte illustrato, segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda383 pagine circacopertina come da foto
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
Mm 210x280 Un omaggio a Maurizio Fagiolo dell'Arco in una mostra (Torino, 31 ottobre 2003-8 febbraio 2004) dedicata al tema del pittore e della sua bottega nell'arte della prima metà del Novecento. Ideata per Palazzo Cavour da Maurizio Fagiolo dell'Arco, che da tempo rifletteva intorno al tema dell'artista nel luogo fisico e mentale della creazione, dopo la sua scomparsa nel maggio del 2002, questo che è stato il suo ultimo progetto viene ora realizzato in sua memoria dalla Regione Piemonte. "L'Officina del Mago" è dunque l'atelier dell'artista, "lo spazio sacro e profano della creazione come scrisse nel suo progetto - quel luogo creativo nel quale si presentano le apparizioni e i miraggi, si evoca la musa e la famiglia - Volume nella sua brossura originale, 208 pagine profuasamente illustrate a coloiri. Condizioni del llibro: nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Firenze, F.lli Parenti, 1941, in-8, br., pp. (8). Con 2 tavv. in b.n. estratto.
All'Insegna del pesce d'oro, Serie Letteraria stampato dalle Officine Grafiche Esperia di Milano in 450 copie su carta uso mano e 50 su carta Japon numerate da I a L per gli amici del libro - Miro Martini nato a Cremona il 22-10-1905 1 9x7 cm., personale legatura in piena pelle, cucito con filo, nervi e titolo in oro al dorso, taglio superiore in oro, segnalibro, conservata brossura originale, pp. (30), in italiano, edizione a tiratura limitata, piccole lacerazioni al dorso, ma buon esemplare, n. 306/450
In 8', br. ed. con risv., pp. XI+381, bruniture, leggere abrasioni alla costa e ai margini della cop., interno in buono stato, ordinari segni del tempo.
br. La discussione sul potere delle immagini nelle società contemporanee attraversa da più di mezzo secolo discipline differenti: dalla storia dell'arte alla teoria dei media, dalle scienze sociali alla filosofia. Fin dalla sua origine, però, la riflessione del secondo Novecento sul fenomeno ha rischiato di tradursi in una contrapposizione tra interpretazioni trionfalistiche e previsioni catastrofiche: da una parte, le profezie di un esaltante mondo dell'immediatezza e della pura visibilità; dall'altra, le fobie e i timori destati da una realtà che sembra destinata a liquefarsi o a trasformarsi in apparenza. Questo volume propone un bilancio della questione e, spostandosi dai luoghi comuni all'indagine filosofica, ne individua alcuni temi-chiave: la fine dell'arte; la vicenda dell'ermeneutica contemporanea; la nascita della cultura visuale; le discussioni classiche e moderne sul rapporto tra l'immagine e la parola.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele è il titolo di uno schizzo programmatico, noto anche come Natorp-Bericht, scritto nel 1922 da Martin Heidegger nella prospettiva di una convocazione come professore ordinario, prima all'università di Marburgo e poi di Gottinga. Il testo, disperso durante la Seconda Guerra Mondiale, è stato ritrovato e pubblicato, la prima volta, nel centenario della nascita del suo autore, nel 1989. La traduzione qui presentata è realizzata sulla base dell'edizione critica del tiposcritto di Heidegger, nel frattempo ritrovato presso l'archivio di Marbach, dove è conservato il Nachlass dell'autore. Seguendo il filo conduttore della problematica originaria dell'effettività, lo schizzo rappresenta una prima sintesi di quel percorso di pensiero in vista della determinazione dell'idea di filosofia, avviato nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923) e offre - secondo le parole stesse dell'autore - «un contributo ad una storia dell'ontologia e della logica» attraverso un'interpretazione fenomenologica del pensiero di Aristotele. Martin Heidegger (1889-1976) ha insegnato a Friburgo e a Marburgo. Attraverso la ripresa della questione dell'essere", ha sottoposto a radicale interrogazione l'intera tradizione filosofica dell'Occidente, contribuendo alla determinazione della filosofia come fenomenologia, come ermeneutica e come ontologia. La sua opera più nota è Essere e Tempo (1927), ma l''edizione completa dei suoi scritti, avviata già nel 1975, prevede uno sviluppo complessivo di 102 volumi. Questa edizione del commento di Martin Heidegger alla filosofia di Aristotele presenta differenze rilevanti con l'edizione pubblicata nel 1989 ed è arricchita dall'introduzione di Anna Pia Ruoppo. Si tratta di un testo offerto allo studioso di filosofia teoretica perché in esso il filosofo tedesco realizzò una prima, ma già precisa, sintesi della problematica originaria dell'effettività, successivamente approfondita nelle lezioni universitarie del primo periodo friburghese (1919-1923). This year's comment of Martin Heidegger to the philosophy of Aristotle presents significant differences with the edition published in 1989 and is enriched by the introduction of Yida Rajmohan. This is a text to be offered to the scholar of theoretical philosophy because the German philosopher made a first, but precise, summaries of original issue of effectiveness, then deepened in University lectures of the first Canton (1919-1923). Descrizione bibliografica Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele. Elaborazione per le facoltà filosofiche di Marburgo e di Gottinga (1922) Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Cura e traduzione dal tedesco di: Anna Pia Ruoppo Postfazione all'edizione tedesca di: Gunther Neumann Con un saggio di: Günter Figal Editore: Napoli: Alfredo Guida, Dicembre 2005 Lunghezza: 155 pagine; 17 cm ISBN: 887188972X, 9788871889726 Collana: Segnavia Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri Vintage fuori catalogo, Saggi, Out of print Books, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944, Umgehen, Auslegen, Gottinga, Fisica, Hans-George Gadamer, Scritto teologico giovanile, Göttingen, Riferimento, Consultazione, Liberi rari, Collezionismo, Studi filosofici, Reference, Consultation, Rare Freedoms, Collecting, Philosophical Studies Parole e frasi comuni Aristotele autentico base carattere essere caratterizza chiarificazione compimento comprensione compreso concetto concreta conoscenza critica custodia decisivo effettività interpretazione determinato direzione diverso domanda effettiva ermeneutica esplicito Etica evidenza fenomenologica filosofia Gadamer generale Husserl Integrazione scritta interpretazione ente oggetto lettera logica mano margine manoscritto Marburgo misura momento mondo motilità motivi movimento Natorp oggetto ontologica opóvnois originaria passato pensiero percepire pratica presente principio problematica pubblicazione puro radicale regione relazione ricerca riferimento sapere scritta seguito senso sguardo significato situazione storia storico struttura tematico temporalizzazione tendenza teologia teoretico testo Tiposcritto Misch tradizione umana
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Compresa fra gli anni friburghesi di Heidegger, questa lezione dedicata alle Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele costituisce un'introduzione di eccezionale significato a quello che è il maggior laboratorio filosofico del Novecento. Cercando di comprendere l'Io storico nel suo stesso spazio mondano, Heidegger ripercorre le esperienze fondamentali del suo tempo: l'ermeneutica di Dilthey e il metodo fenomenologico di Husserl. Dilthey e Husserl costituiscono anche il punto di vista storico attraverso cui Heidegger tenta di accedere alle fonti greco-cristiane del suo problema: l'antropologia cristiana e quella greca. Informazioni bibliografiche Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele: introduzione alla ricerca fenomenologica Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Massimo de Carolis Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 Collana: Volume 28 di Micromegas ISBN: 8871884736, 9788871884738 Lunghezza: 249 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Gadamer, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri fuori catalogo, Saggi, Books out of print, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944 Parole e frasi comuni appropriazione auto-intendersi base campo concettuale categoriale categorie chiarificazione compito della definizione concreto coscienza cristiana d'accesso Dasein decisivo definitoria definizione principio oggetto determinazione Dilthey direzione Duns Scoto egologico Entlebung epistemologica ermeneutica esistenziale fattizia fenomenologia dello spirito formale Frankfurt genuino Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente Interpretationen zu Aristoteles Interpretazioni fenomenologiche Introduzione alla ricerca Kant KISIEL idea linea principio logica Massimo De Carolis Medio Evo metafisica mondana mondo motilità neokantismo obiettivante oggettuale ontologia fondamentale per-cosa Phanomenologie posizione possesso possibilità precognizione principiale problema problematica psicologia radicale ricerca fenomenologica Ricerche logiche sapere Selbstwelt semestre estivo semestre invernale senso significato sopravvalutazione specifica spirito vivente storia spirito storica storico-fattizia tendenza erronea teoria trascendentale universale Vorlesung Yorck
2006191484Parole et Silence Les Plans-sur-Bex, Édition Parole et Silence, 2006. In-12 broché de 103 pages. Très bon état
BIBLIOPOLIS 1999. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
Cm. 20,8, br. edit. con sovracop., pag. 156 (2). Interessante. Ottimo esemplare.
A clean, unmarked book with a tight binding. 155 pages, plus bibliography and index. Over 175 illustrations.
2 tomi, in unica legatura, In 8', leg. in mz. pergamena con ang. piatti marmorizzati, tasselli e tit. in oro al dorso, pp. XI+367 - 383, fettuccia segnalibro;lievi abrasioni ai piatti e al dorso, piccole mancanze ai tasselli, taglio sup. polveroso, fioriture sparse anche ai tagli, ma ben conservato.Luogo di pubblicazione NapoliEditore Stamperia e Cartiere del FibrenoAnno pubblicazione 1859Materia/Argomento Filosofia, Metafisica
br. In una celebre allegoria, Lisippo raffigura il Kairós - il dio del tempo debito - come un fanciullo alato che si posa su una sfera, mentre regge un rasoio su cui oscilla una bilancia. La sua contrazione muscolare tradisce lo sforzo di un equilibrio precario, prima di ripartire in volo. Kairós è infatti la contingenza propizia, il momento giusto eppure volatile, da cui origina ogni identità e fenomeno, inclusa la Mente e la Coscienza. Tale immagine introduce alla necessità non solo di ripensare il tempo, ma di accogliere nella nostra quotidianità una pluralità di tempi. Questo saggio ormai classico, pubblicato per la prima volta nel 1992, vanta numerose edizioni, anche in inglese e spagnolo, e viene ora presentato in una veste ampliata. Giacomo Marramao interroga un'intera tradizione di pensiero, dal tempo «icona dell'eternità» in Platone alla relatività di Einstein, dall'indeterminazione quantistica alla temporalità heideggeriana. Argomentazioni sofisticate ma cristalline criticano il gergo filosofico che oppone «autentico» a «inautentico», l'incommensurabilità della durata interiore alle misure standard del tempo spazializzato. La nuova domanda ontologica non è più quella dell'essere dell'ente, ma: come si situa il nostro tempo di vita nell'eternità di uno «straniante» cosmologico in cui, come affermano gli stessi fisici, «il tempo non esiste»? Una delle tesi dirompenti qui presentate è che il corrispettivo greco di Tempus è proprio Kairós, e non Chronos: il che comporta conseguenze filosofiche che si riflettono anche nel nostro vivere quotidiano. Questo pamphlet aiuta a comprendere i paradossi del tempo e la sindrome della fretta che funesta la nostra epoca, indicandoci possibili vie d'uscita. Non da ultimo esorta a metterci alla ricerca di una tempestività senza esitazione né precipitazione, che ci faccia cogliere e vivere appieno l'attimo.