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1922R160223161Armand Colin. 1922. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Coiffe en pied abîmée, Papier jauni. 191 pages - coiffes abîmées - rousseurs sur les plats - pages non coupées - tampon sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
36862P., Vrin, 1948, in 12 broché, 267 pages ; couvetrure fanée.
46774P., Vrin (Bibliothèque des Textes Philosophiques), 1964-65, 2 volumes in 12 brochés, 267 et 299 pages (Tome II non coupé) ; index analytique à la fin du Tome II.
1961RO80147099VRIN J.. 1961. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 265 pages. Quelques tampons. Etiquette de code sur la coiffe en pied.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Paris, Vrin 1948. 2 volumes in-12 brochés de265 + 299 pages. Edition critique avec une introduction et des notes par Armand Cuvillier. Quelques passages soulignés au crayon de papier, bon état
1922109924Couverture souple. Broché. 192 pages. Papier bruni.
354p. 8vo. Original coarse linen cloth binding. Also issued as: Pennsylvania German Folklore Society. Volume XXV. A noted semi-monastic (utopian) religious community was founded (c.1732) there by Seventh-Day Baptist Brethren, under the leadership of Johann Conrad Beissel. This austere colony, the Ephrata Cloisters, was famous for its music and mysticism, and established (1745) one of the most important early printing presses in the country. The well-preserved buildings are still maintained as a monument by the state. **PRICE JUST REDUCED! BEFORE ORDERING PLEASE Email to RareBooks@POBox.com so that we can CONFIRM AVAILABILITY
In-16 gr. (mm. 179x109), cartonato coevo, tit. oro al dorso, pp. VII,271. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.
br. Questo libro raccoglie in un testo unico le lettere d'introduzione - le Epistole proemiali - che Giordano Bruno dispose quale premessa ai propri dialoghi italiani. Tramite queste lettere il pensatore nolano intendeva fornire una chiave di lettura e di spiegazione facilitata al complesso materiale teoretico, che avrebbe successivamente sviluppato ed esposto nella propria opera filosofica. Volumi di difficile comprensione - come la "Cena de le Ceneri"; "De la Causa, Principio e Uno"; "De l'Infinito, Universo e mondi"; "Spaccio de la Bestia trionfante"; "Cabala del Cavallo pegaseo"; "De gli Eroici Furori" - avrebbero così trovato una guida per una corretta interpretazione. La presente raccolta delle lettere introduttive ai testi bruniani, cerca di tracciare - dopo uno studio preliminare dell'intero corpus dei Dialoghi Italiani - una linea interpretativa unitaria, di analisi e commento, fornendo in tal modo quella guida auspicata e cercata dallo stesso filosofo nolano.
br. Questo libro raccoglie in un testo unico le lettere d'introduzione - le Epistole proemiali - che Giordano Bruno dispose quale premessa ai propri dialoghi italiani. Tramite queste lettere il pensatore nolano intendeva fornire una chiave di lettura e di spiegazione facilitata al complesso materiale teoretico, che avrebbe successivamente sviluppato ed esposto nella propria opera filosofica. Volumi di difficile comprensione - come la "Cena de le Ceneri"; "De la Causa, Principio e Uno"; "De l'Infinito, Universo e mondi"; "Spaccio de la Bestia trionfante"; "Cabala del Cavallo pegaseo"; "De gli Eroici Furori" - avrebbero così trovato una guida per una corretta interpretazione. La presente raccolta delle lettere introduttive ai testi bruniani, cerca di tracciare - dopo uno studio preliminare dell'intero corpus dei Dialoghi Italiani - una linea interpretativa unitaria, di analisi e commento, fornendo in tal modo quella guida auspicata e cercata dallo stesso filosofo nolano.
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Informazioni bibliografiche Autore: AA.VV. (Autori Vari) Titolo: Ermeneutica, fenomenologia, storia Collana: Volume 2 di Quaderni archivio storia della cultura. Nuova Serie Curatori: Domenico Jervolino, Pio Colonnello, Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: Liguori, Luglio 2001 ISBN: 8820731975, 9788820731977 Lunghezza: 498 pagine; 24 cm Note: Atti del Convegno Internazionale di Studi (Napoli 5-7 ottobre 1998) Soggetti: Filosofia, Heidegger, Schleiermacher, Nietzsche, Ermeneutica, Odologia, Ontologia, Rinascimento, Riforma, Metafisica, Kasseler-Vorträge, Goethe, Klee, Teleologia, Michel Henry, Cristianesimo, Ebraismo, Storicità, Psichiatria, Psicanalisi, America Latina, Georg Misch, Critica testuale, Esistenzialismo, Dasein, Ricoeur, Levinas, Husserl, Umanistica, Saggi, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Cultura, Intellettuali, Pensiero filosofico, Opere generali, Seminari, Convegni, Lezioni, Movimenti sociali, Società civile, Globalizzazione, Multiculturalismo, Teologia, Religione, Philosophy, Hermeneutics, Odology, Ontology, Renaissance, Reformation, Metaphysics, Teleology, Christianity, Judaism, Historicity, Psychiatry, Psychoanalysis, Textual criticism, Existentialism, Humanities, Essays, Cultural studies, Out of print books, Culture, Intellectuals, Philosophical thinking, Works general, Seminars, Conferences, Lectures, Social movements, Civil society, Globalization, Multiculturalism, Theology, Religion INDICE Presentazione Manfred Riedel – Fenomenologia ermeneutica ed esperienza religiosa. Il giovane Heidegger tra Schleiermacher e Nietzsche Maurizio Ferraris – Fine della koinè ermeneutica Carlo Gentili – Il problema della distanza storica. Per una ridefinizione metodica dell'ermeneutica Giuseppe Cacciatore – Storicismo ed ermeneutica Francesco Donadio – Filosofia della vita, fenomenologia ed ermeneutica nei Kasseler-Vorträge di M. Heidegger Ferdinand Fellmann – Dall'ermeneutica all'informatica e ritorno. La teoria rappresentativa (representation theory) dello spirito Enrico Nuzzo – Metaforologia e storicità. Su alcuni problemi e prospettive di ricerca Alejandro A. Gutiérrez Robles – Globalizzazione, soggetto ed ermeneutica Eugenio Mozzarella – Ermeneutica e odologia. Ermeneutica fenomenologia storicità Axel Bühler – Modi di interpretazione e relativi scopi Enrique Dussel – Sul soggetto e l'inter-soggettività. L'agente storico come attore nei movimenti sociali Jorge Velzquez Delgado – Lo spirito della modernità tra il Rinascimento e la Riforma protestante Giuseppe Cantillo – La metafisica e la lettura delle cifre Renata Viti Cavaliere – La «lettera morta» e il diritto di visita Federico Vercellone – Archeologia della natura e teleologia dell'essere. Da Goethe a Klee Pio Colonnello – Tra melanconia e problema del senso. Appunti per una ermeneutica del nichilismo Jeffrey Andrew Barash – Heidegger e il «tempo» delle immagini del mondo Vanna Gessa-Kurotschka – Riflessioni intorno all'ermeneutica del sé Domenico Jervolino – Ermeneutica e traduzione. L'altro, lo straniero, l'ospite Fabio Ciaramelli – Ricordo dell'origine? Raoel Alcal Campos – Ermeneutica e pluralismo Aldo Trione – Ritornare alle cose Donatella Di Cesare – Parlare è tradurre. Alle fonti dell'ermeneutica Giuseppe Lissa – Fenomenologia ed ermeneutica in Michel Henry Emilia D'Antuono – Fenomenologia dell'eterno e forme del tempo. Sull'interpretazione rosenzweighiana di cristianesimo, ebraismo, storicità Salvatore Giammusso – Il senso dell'espressione. Georg Misch ed il «logos» della vita Pasquale Giustiniani – Ermeneutica e teologia. Riesame di alcune prospettive teologiche contemporanee Giuseppe Martini – La prospettiva ermeneutica in psichiatria e in psicoanalisi Antonino Drago – Il metodo ermeneutico suggerito dalla storiografia della scienza Victor R. Martin Fiorino – Il simbolo politico in America Latina Giuseppe Cacciatore È Professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È Accademico dei Lincei e membro di altre prestigiose Accademie, fra cui l’Accademia Pontaniana e la Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Napoli. Esponente di spicco dello storicismo critico-problematico di scuola napoletana, è studioso noto anche all’estero, con una vastissima produzione scientifica che annovera numerosi saggi e volumi su figure della filosofia tedesca (Humboldt, Dilthey, Bloch, Marx, Lamprecht, Cassirer, Groethuysen), italiana (Vico, Croce, Labriola, Gramsci, Banfi, Capograssi, Piovani), spagnola (Ortega, Zambrano, Gaos, Zubiri) e ispano-americana (Nicol, Zea). Da diversi anni, inoltre, sta conducendo ricerche sulla filosofia dell’interculturalità e sulle questioni etico-politiche della contemporaneità. Tra i suoi libri più recenti si segnalano: Sulla filosofia spagnola (2013); Problemi di filosofia della storia nell’età di Kant e di Hegel. Filologia, critica, storia civile (2014); In dialogo con Vico. Ricerche, note, discussioni (2015); Dallo storicismo allo storicismo (2015); Sulla Pandemia. Appunti di un filosofo in quarantena (2020).
G. Caratelli Ernesto de Martino e la metapsichica. , Duebi Nuove Frontiere 2018, Copertina lievemente usurata, interno in ottime condizioni Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 214<br> 9788887859041
In-4 (cm. 28), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. 146, (2bi.), in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Apparato critico: Vittorio Fagone, La ragione illuministica di Treccani pittore. Lamberto Vitali, L' acquarello come tradizione lombarda. In buono stato (good copy).
br. Nel nostro universo, qualunque cosa, dalla più piccola particella alla più smisurata galassia, esiste in un qualche tempo e in un qualche luogo. Ma cosa significa esistere in un qualche tempo? Il fenomeno dell'esistenza temporale gioca un ruolo fondamentale nella comprensione dell'universo e di noi stessi quali creature temporali. Eppure è un fenomeno profondamente misterioso. L'esistenza temporale è da intendersi come una relazione? Che legami ha con l'esistenza dell'ontologia? L'esistenza temporale e la localizzazione spaziale sono due fenomeni essenzialmente differenti o due istanze di un'unica relazione? Tutto ciò che esiste nel tempo esiste nel tempo nello stesso modo? Tutto ciò che è nel tempo è anche nello spazio? Esistenza e persistenza contiene la prima indagine sistematica della natura dell'esistenza temporale e delle conseguenze di questa indagine per la metafisica della persistenza. Introduzione di Kevin Mulligan.
brossura "La necessità di dare un significato alle cose segna, allo stesso tempo, l'impossibilità di avere certezze in merito. Così lì dove c'è l'interpretazione ermeneutica c'è il mistero, la possibilità della fede. Da qui l'intreccio e l'incontro con l'esperienza religiosa. Nella natura stessa dell'argomento affrontato fa da sfondo il sovrapporsi di un piano votato alla ricerca dell'assoluto che si scontra spesso con la dimensione storica, relativa, che quella ricerca assume nel discorso umano. È il paradosso del mediare tra i contesti e le sue forme con l'origine e il senso di tutti i contesti e di tutte le forme. Qui cerco di calare un simile paradosso, farlo mio e proporlo. Per questo ho trovato opportuno impostare una prima ricerca verso l'assoluto quando parlo della possibilità o meno di una metafisica, ed una verso l'analisi e la scelta di una forma relativa dell'assoluto nella storia, quando parlo dell'orizzonte cristiano." (L'autore)
Covers show light wear, with a sticker having torn away a piece of the back cover. Text/interior is clean and free of marking of any kind save ONE page with red underlining in pen. 742 pages
br. Questo libro ha l'ambizione di esplicitare i principi esoterici che stanno alla base della Libera Muratoria come Ordine iniziatico e del grande mito fondante che ne è il nocciolo duro. Vuole anche dar conto del percorso obbligato che conduce - per passaggi progressivi e sintetici - dall'antica Muratoria operativa (quella dei costruttori di cattedrali e palazzi) alla Muratoria moderna costruttrice di uomini nuovi, liberi, tolleranti, aperti e spirituali, ma anche attivi nella società e nel mondo. Si propone di rendere manifesto il senso di qualcosa che sembra appartenere a un remoto (se non arcaico) passato ma che è, invece, di una sconvolgente attualità. Il che significa evidenziare il valore formativo e trasformativo della Tradizione Muratoria che, utilizzando lo strumento del simbolo e della ritualità, opera per costruire un mondo in cui siano vive e operanti la fraternità, l'uguaglianza e la fratellanza.
Octavo in black cloth; 136 pages, 24 cm , bib. From the library of Nobel laureate Dr. Donald A. Glaser (Physics, 1961). Search with keyword DGLSR for more books from The Glaser Collection || Pyschic, PSI, Extrasensory perception. Personality. Extrasensory perception.
brossura A partire da alcuni presupposti forniti dalla fenomenologia di Husserl, l'autore indaga le strutture della nostra esperienza percettiva, incentrando la propria ricerca sull'ambito dell'attività a carattere pratico, ed attraversando i domini del campo di percezione, del nostro corpo, dell'ambiente, del nostro volere, del linguaggio e dell'attività artistica.
br. Il pensiero di Richard Shusterman rappresenta oggi un punto di riferimento importante all'interno del dibattito filosofico, in generale, ed estetico, in particolare. Partendo da un background filosofico-analitico ma aprendosi presto agli stimoli offerti dal pragmatismo e mantenendo un dialogo anche con autori e tradizioni di pensiero "continentali", Shusterman ha offerto contributi originali e stimolanti su una grande varietà di pratiche estetiche della contemporaneità, concentrandosi sulla rivalutazione dell'esperienza estetica nel suo complesso e, soprattutto, sul recupero della dimensione della corporeità e del piacere. Ciò si è rivelato estremamente utile e proficuo dal punto di vista filosofico anche al fine di liberare l'indagine estetica da ogni suddivisione schematica, meramente dicotomica e astratta delle arti in "basse" e "alte", "popolari" e "serie", e al fine di elevare la dimensione corporea nel suo insieme, nella sua capacità unica di unire natura e cultura. Di ciò e di molto altro ancora offrono una testimonianza esemplare i saggi di Shusterman selezionati per questa raccolta di suoi scritti in lingua italiana.
br. Il saggio, del 1925, costituisce un'agile ed esaustiva introduzione ai temi dell'estetica di John Dewey, che troveranno sviluppo in "Arte come esperienza" (1934). I temi fondamentali dell'estetica di Dewey sono: il recupero dell'esperienza nell'arte; l'esteticità diffusa dell'esperienza ordinaria; il valore "vitale" dell'estetico; la relazione tra dimensione cognitiva e dimensione estetica dell'esperienza. Il saggio non offre solo un accesso immediato all'estetica di Dewey - oltre a essere l'unico suo saggio di estetica non disponibile in italiano: una prima traduzione degli anni '70 è da tempo fuori catalogo - ma è anche il saggio in cui Dewey pone maggiormente l'accento sull'intreccio tra strumentalità dell'agire umano e godimento estetico: ne emerge l'immagine di un soggetto che, mentre trae piacere dall'esperienza che fa, seleziona le competenze necessarie a una più stretta interazione con l'ambiente; parallelamente l'attività artistica è pensata come momento di apprendimento e di costruzione di modelli di conoscenza.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
br. I secoli fra tardo Medioevo e Rinascimento manifestano il passaggio dalla concezione premoderna a quella moderna della morte. Per gli studi di estetica e storia dell'arte tali secoli costituiscono pertanto un laboratorio fecondo, all'interno del quale si collocano anche i contributi di questo volume. A una rilettura di alcuni nodi teorici dello scritto di Erwin Panofsky sull'imago pietatis si affianca un esame del problema della rappresentazione e della rappresentanza degli ex voto; fanno seguito uno studio sul rapporto tra corpo e immagine nei coperchi e nelle fronti delle casse sante e un'indagine sul "laboratorio" di immagini che ha portato alla nascita del Purgatorio come "terzo luogo". Si presentano successivamente alcuni approfondimenti più squisitamente iconografici, che riguardano le illustrazioni del Tractatus artis bene moriendi, del XV secolo, le raffigurazioni dell'Apocalisse nelle miniature dei Beatos, manoscritti realizzati tra IX e XIII secolo, l'immagine dell'Incontro dei tre vivi e dei tre morti nella sua resa in un ciclo pittorico trecentesco in Sardegna, infine l'analisi di alcuni turiboli del XIII secolo utilizzati per l'incensazione nella liturgia funebre.
1984100149717Desclée de brouwer 1984 in8. 1984. Broché. Le livre 'Esprit et liberté' de Nicolas Berdiaev présente une philosophie chrétienne où la liberté est le principe premier opposant l'individu social à la personne spirituelle. Il développe des concepts comme l'homme supracosmique et aborde la relation entre esprit liberté et création