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21127Hildesheim, Olms, 1995. In-8 (240x170mm) relié en toile d'éditeur, 313 p. Très bon état général. Quelques petites marques au crayon de papier, facilement effaçables. Very good condition.
br. Che cos'è la distanza? Cosa significa sentire la distanza? Domande diventate di strettissima attualità soprattutto oggi, al tempo della pandemia, nel momento in cui tutti dobbiamo imparare a gestirla. Questo lavoro si propone di far emergere, attraverso un originale percorso che va dall'antica Grecia all'odierna società mass-mediatica, il segreto connubio che esiste, nella società occidentale, tra l'atto di fare distanza e i processi di costituzione delle identità. Analizzando l'evoluzione del concetto, da una distanza metafisica che separa in modo assoluto il soggetto che fa esperienza dall'oggetto conosciuto, si arriverà a segnalare la possibilità di una distanza differente che è anche un'esperienza estetica del mondo. Questa distanza descrive un dinamismo strategico, che oscilla tra audacia e attesa, attraverso cui le risorse dell'estetica tentano di realizzare una breccia, una differenza, nell'orizzonte omogeneo della comunicazione
br. Che cos'è l'arte? perché ha un significato? cosa dice su di noi? In genere, guardiamo alle opere d'arte per cercare di rispondere a queste domande fondamentali. Ma se gli oggetti d'arte in quanto tali non fossero il centro del problema? In Strani strumenti, il filosofo e cognitivista Alva Noë sostiene che la nostra ossessione per le opere d'arte ci impedisce di comprendere il nostro modo di rapportarci con l'arte stessa. Per Noë, l'arte non è un fenomeno che necessita di una spiegazione, ma una modalità di ricerca, un metodo per indagare ciò che ci rende umani, uno «strano strumento». L'arte non è solo qualcosa da guardare o ascoltare: è una sfida, una sfida per cercare di dare un senso a ciò di cui si occupa. L'arte non mira al godimento estetico ma al confronto, all'azione e alla sovversione. Attraverso numerosi e suggestivi esempi provenienti dalla storia del fare arte, Noë mostra il potere trasformativo della produzione artistica. Un libro di riferimento a livello internazionale che ha sovvertito le convenzioni del pensiero estetico, collegando la nostra considerazione delle opere d'arte alla filosofia della mente e all'antropologia, e studiando in che modo esse entrino a fare parte e modifichino il nostro orizzonte di vita.
GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
PRESENTAZIONE DI ROBERTO ESPOSITO LA CITTà DEL SOLE 2003 194 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO
BIBLIOPOLIS 1999. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
br. La metafisica è la scienza dell'essere e del vero. È quindi una scienza vastissima. Di qui nasce l'esigenza di riunire le diverse visioni e interpretazioni metafisiche per giungere mediante approssimazioni successive alla verità delle cose. Quest'opera in tre volumi è la prima presentazione storica della metafisica, chiamata anche «la regina delle scienze». Il volume studia lo sviluppo della metafisica dall'Umanesimo fino al pensiero contemporaneo. Gli autori trattati sono molti. Tra questi ricordiamo: Cusano, Bruno, Cartesio, Spinoza, Leibniz, Locke, Vico, Kant, Fichte, Hegel, Rosmini, Kierkegaard, Nietzsche, Croce, Gentile, Husserl, Stein, Maritain, Sertillanges, Bontadini, Gadamer.
br. La metafisica è la scienza dell'essere e del vero. Nasce l'esigenza di riunire le visioni e giungere alla verità. Quest'opera in tre volumi è la prima presentazione storica della metafisica, chiamata «la regina delle scienze».
br. La metafisica è la scienza dell'essere e del vero. È quindi una scienza vastissima. Di qui nasce l'esigenza di riunire le diverse visioni e interpretazioni metafisiche per giungere mediante approssimazioni successive alla verità delle cose. Quest'opera in tre volumi è la prima presentazione storica della metafisica, chiamata anche «la regina delle scienze». Il volume studia le origini della speculazione metafisica nel mondo greco fino alle scuole neoplatoniche dei primi secoli dopo Cristo.
br. Sulla base del presupposto unanimemente riconosciuto che la metafisica, quale che sia il suo valore, ha avuto una storia, il volume individua i momenti salienti di quest'ultima in alcuni grandi filosofie correnti di pensiero: Platone, Aristotele, il platonismo antico, la metafisica arabo-islamica, Tommaso d'Aquino, Duns Scoto, Suárez, Cartesio, Kant, Hegel, Rosmini, Heidegger, il neotomismo, la filosofia analitica. Ne risulta una storia equilibrata, ricca e coinvolgente, forse unica nel suo genere, di indubbio interesse per chiunque si occupi di filosofia.
br. Henri Bergson concepiva l'insegnamento come un tutt'uno con l'elaborazione delle sue opere. Il corso tenuto al Collège de France nel 1902-1903, tradotto interamente in italiano, era dedicato al concetto di tempo nella storia della filosofia. In queste lezioni Bergson si confronta con Platone, Aristotele, Plotino, Galileo, Descartes, Spinoza, Leibniz, Newton e Kant. Nel cuore della metafisica occidentale il filosofo francese intravede una fondamentale negazione del tempo, impropriamente considerato come imitazione e riduzione di un'originaria eternità, inattingibile nell'immediato e esperibile solo per il tramite di un apparato simbolico. Alla luce di questa paradossale "falsa partenza" del pensiero occidentale, Bergson indica nella storia della metafisica la costante riproposizione dei suoi errori fondativi; ma vi intravede anche l'inesorabile cammino concettuale che, progressivamente, riconduce il tempo alla sua natura psicologica, quella della durata. Prefazione di Rocco Ronchi e postfazione di Camille Riquier.
br. Henri Bergson concepiva l'insegnamento come un tutt'uno con l'elaborazione delle sue opere. Il corso tenuto al Collège de France nel 1902-1903, tradotto interamente in italiano, era dedicato al concetto di tempo nella storia della filosofia. In queste lezioni Bergson si confronta con Platone, Aristotele, Plotino, Galileo, Descartes, Spinoza, Leibniz, Newton e Kant. Nel cuore della metafisica occidentale il filosofo francese intravede una fondamentale negazione del tempo, impropriamente considerato come imitazione e riduzione di un'originaria eternità, inattingibile nell'immediato e esperibile solo per il tramite di un apparato simbolico. Alla luce di questa paradossale "falsa partenza" del pensiero occidentale, Bergson indica nella storia della metafisica la costante riproposizione dei suoi errori fondativi; ma vi intravede anche l'inesorabile cammino concettuale che, progressivamente, riconduce il tempo alla sua natura psicologica, quella della durata. Prefazione di Rocco Ronchi e postfazione di Camille Riquier.
br. Questa storia dell'estetica occidentale, la più completa disponibile in lingua italiana, dal solido impianto storico-critico e ricca di informazioni, è destinata agli studenti delle università e delle accademie, agli insegnanti e a un pubblico colto in genere. Si presenta ora in una versione radicalmente rinnovata, alla quale hanno collaborato giovani e affermati studiosi come Andrea Mecacci e Mariagrazia Portera. Il primo con nuove significative voci novecentesche della riflessione estetica (da Michelstaedter a Gramsci, da Ortega y Gasset a María Zambrano, da Dorfles a Bense) e con filoni del dibattito contemporaneo, come la Everyday Aesthetics. La seconda con voci significative dell'estetica moderna (da Hogarth ad Alison per il Settecento; da Marx ed Engels a Emerson e Thoreau per l'Ottocento) e contemporanea (con un articolato aggiornamento sulle nuove frontiere della ricerca estetica nell'ambito delle neuroscienze, delle scienze cognitive e della psicobiologia).
br. L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
Mm 230x300 Tutto il pubblicato. Sei volumi in nove tomi rilegati in tela con sovraccoperta editoriale, custodia originale muta, oltre 5500 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Opera in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Ordinario di estetica all'Università di Firenze, Sergio Givone ricostruisce in questo volume, proposto qui in edizione economica, la storia del "nulla" mostrando quale varietà e ricchezza di risposte i filosofi abbiano dato nei secoli alla domanda "Che si può dire e pensare del nulla"? L'autore ripercorre così la storia della filosofia, da Parmenide a Heidegger, da Pascal a Leopardi, dai tragici ai mistici.
br. Ancora oggi leggendo molti manuali di storia dell'arte si ha l'impressione contraddittoria che l'arte sia qualcosa di molto esteso (dai primitivi ai nostri giorni) e allo stesso tempo di molto specialistico (si pensi alla settorialità dell' arte contemporanea). Questa storia del concetto d'arte si propone, attraverso una prospettiva genealogica, di fare chiarezza su questo punto mostrando come l'arte sia un concetto tipicamente occidentale, forgiato piegando ad un uso specifico i termini nati per altri usi e mostrando come il concetto di arte che usiamo oggi sia un'invenzione della modernità, da cui l'Occidente ha estratto una visione universalista che ha esteso retroattivamente a tutte le epoche e che ha esportato geograficamente in tutte le culture.
In 8, cart. con sovracc., pp. 1666 con testo greco a fronte.Ottime condizioni, come nuovo.Luogo di pubblicazione MilanoEditore RusconiAnno pubblicazione 1998Collana Il pensiero occidentaleMateria/Argomento Filosofia, Stoicismo, Metafisica
In-8° pp. 177 con leggero ingiallimento. Leg. edit. in cartone con sovrac. ill. a col. Alcune fioriture colorate sulle pagine e sul retro ed interno della leg. e della sovrac.
Cm. 21,5, cart. edit., pag. 192. Buon esemplare.
A clean, unmarked book with a tight binding. 188 pages.
"Jack Holland, once medically diagnosed as having life-threatening cancer of the liver and kidneys, had a series of realizations which brought him to a complete remission of the disease. In his dialogue with J. Sig Paulson, Mr. Holland discusses the spiritual awakening which made possible his healing... For 31 years Mr. Holland has been a professor of Business Management at San Jose State University and has taught graduate courses at Stanford... He has worked in the space program helping to select astronauts and evaluate their experiences upon their return." - from cover. Clean and unmarked with light wear. A quality copy. Audio Book
20031153822003 Editions Bayard, Collection "Biographie" - 2003 - In-8, broché, couverture illustrée - 429 p.