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brossura
brossura Il fruitore non desidera l'orrore eppure lo gode nell'arte e lo patisce nella vita. Quando è mostruoso connubio di abiezione e sublime, la fruizione diventa godimento mai pacificato, sempre problematico, spesso irrisolto, che sconfina con l'ambito fisiologico se non patologico. Una retorica degli effetti estremi che il fruitore ben conosce e che trasforma lo spettatore in voyeur o in vittima; che lo trasforma in apatico carnefice quando la crudeltà si lascia esporre senza recessi. Sguardi dell'orrore che sono fruizione del limite, fruizione al limite: il Settecento lo insegna. Un senso del limite è quello che il secolo del buon gusto elabora, perché rappresentare l'orrore significa scegliere non tanto di addomesticarlo ma di renderlo ancora fruibile. Gioco di limiti che limiti non sono se possono alludere a un infinito che porta spesso i tratti del sublime.
154p. Hardcover Very good condition good
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
PREFAZIONE DI VITTORIO RUSSO ARTURO BERISIO 1965 XI-141 PP. SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, CON TUTTA LA PAGINAZIONE CHIUSA E DA APRIRE. Nel 1880 Antonio Ranieri pubblicò "Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi", rompendo dopo mezzo secolo "il più religioso silenzio" in polemica con scritti fra i più "indiscreti" e "infausti" che cercavano di sminuire il suo "apostolato" e "l'ineffabile olocausto" di sua sorella Paolina al servizio del poeta. Il racconto di quegli anni è in parte una interminabile litania dei "più grandi sacrifizii" che "due mortali possano fare per un altro". Leopardi è lodato in modo generico mentre abbondano le notizie sui suoi "gravi ed irreparabili disordini fisici e morali", dei "più incredibili eccessi". Nonostante i molti "falsi" e l'abitudine di non riferire nemmeno una frase del poeta, la presenza di Leopardi finisce per ammantare di prestigio l'operetta.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. PERFETTO. Sulle tracce dell'invenzione proto-moderna dello spazio, e del suo legame con la scienza della figurazione, alla ricerca di una definizione per i caratteri della doppiezza e della ripetizione, della maschera e del rilievo, del conio e del ritratto, i tre studi che compongono questo volume, mirano a delineare i contorni di un pensiero figurativo, attraverso le vicende della filosofia e delle arti occidentali. Il loro obbiettivo unitario è quello di preparare un'estetica eidologica, all'incrocio tra discipline, metodi e scienze differenti: tra la genealogia fenomenologica e l'iconologia, tra una teoria dell'arte e una dottrina dell'esperienza, tra la storia della geometria e quella delle rappresentazioni grafiche, tra le "Bildwissenschaften" e la "Bild-anthropologie". Un'estetica che ponga così a tema quel non-ente, mediante cui ciascuna opera d'arte si presenta, quella figura che non è contenuta né trattenuta in qualcos'altro, tenendosi, piuttosto, nel medio che essa stessa non è: intempestiva, infedele ed impropria. Un come-essere, un modo, appunto, che impone all'indagine le movenze di una cognizione figurale, e consente di rileggere, nell'alfabeto delle origini della Modernità, l'intero corso della civiltà occidentale delle immagini. Informazioni bibliografiche Titolo: I modi della figura: tre studi per un'estetica eidologica Collana: Volume 67 di Strumenti e ricerche Autore: Felice Masi Editore: Napoli: Guida Editori, 2011 ISBN: 8860428831, 9788860428837 Lunghezza: 181 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Estetica, Arti figurative, Paolo Uccello, Andrea Pozzo, Figure, Spazi, Forme, Plastica, Geometria, Kandinskij, Klee, Mar, Pensiero figurativo, Arte, Iconologia, Iconografica, Ritratto, Maschera, Dipinti, Tecniche, Pittorialità, Prospettiva, Stili
PREFAZIONE DI JACQUES LE GOFF NUOVE EDIZIONI DEL GALLO 1990 201 PP. FONDO DI MAGAZZINO: OMBRA D'UMIDO AI MARGINI ALTI DELLE ULTIME PAGINE, SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI. Qual è l'«EFFETTO ECO»? Cosa c'è dietro il più vistoso e discusso fenomeno culturale ed editoriale degli ultimi anni? Questo libro è un serrato contraddittorio di ricordi, testimonianze, giudizi. In campo scendono amici d'infanzia e compagni d'università e di TV, allievi e intellettuali «amici e nemici» dichiarati, scrittori e filosofi, Uomini di spettacolo. Un autentico fuoco d'artificio: Umberto Eco è un genio o un geniale opportunista? Infallibile stratega o scrittore eccezionalmente fortunato su cui è piovuto un inatteso, «casuale» successo mondiale? Un mago dei mass media o un esempio di narratore del Duemila? Come in un giallo con molti colpi di scena, Francesca Pansa e Anna Vinci si interrogano (e interrogano) «ripercorrendo» Eco e con lui momenti essenziali dell'evoluzione della Società, del costume, delle mode culturali dell'ultimo trentennio. Francesca Pansa, giornalista, ha pubblicato «Amore amore», «Poesie d'amore» e «L'assenza, il desiderio» (con Marianna Bucchich). E inoltre autore di testi per il teatro. Vive e lavora a Roma. Ha due figli piccoli. Anna Vinci, autore da molti anni di programmi televisivi e radiofonici di successo, ha pubblicato di recente il suo primo romanzo «La signorina, la portinaia, il mare». Vive a Roma. Ha tre figli. Jacques Le Goff, certamente uno dei maggiori storici viventi, dirige attualmente l'Ecole des hautes études en sciences sociales. Ha pubblicato molti saggi di notevole importanza tra cui «Tempo della Chiesa e tempo del mercante», «La civiltà dell'Occidente medioevale», «L'immaginario medioevale», «Il basso Medioevo», «La nascita del Purgatorio».
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Musica tonale affermazione e declino Autore: Gabriele Cimini Editore: Chieti: Marino Solfanelli, Gennaio 1995 Lunghezza: 121 pagine; 24 cm ISBN: 8874976240, 9788874976249 Collana: Volume 10 di I diamanti Soggetti: Musica, Diatonismo, Declino della tonalità, Anton Webern, Compositori, Variazioni op.27, Arcangelo Corelli, Sonata numero 7 dell’op. III, Storia, Seicento, Classica, Schoenberg & Co, Tradizione occidentale, Cultura musicale, Pianoforte, Variazione, Bach, Beethoven, Critica, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Polifonica, Estetica, Linguaggio musicale, Europa, Medioevo, Diatonia, Rinascimento, Sinfonia, Seconda Scuola viennese, Vienna, Austria, Romanticismo, Germania, Trasformazioni, Modelli formali, Strumenti musicali, Canto polifonico, Funzioni tonali estese, Ottava temperata, Sonata corelliana, Arco, Violino, Barocco, Settecento, Concerto solistico, Viola, Basso, Quartetto d'archi, Vivaldi, Aria, Scuola Napoletana, Napoli, Classicismo, Sinfonia orchestrale, Orchestra, Pergolesi, Stabat Mater, Mahler, Variazioni, Richter, Sprechmelodie Nacht, Pierrot Lunaire, Berg, Camera, Music, Diatonism, Decline of the key, Composers, Variations op.27, Sonata number seven, History, 17th century, Classical, Western tradition, Musical culture, Piano, Variation, Criticism, Books out of print, Essays, Polyphonic, Aesthetics, Musical language, Europe, Middle Ages, Renaissance, Symphony, Second Viennese School, Romanticism, Germany, Transformations, Formal models, Musical instruments, Polyphonic singing, Extended tonal functions, Temperate octave, Corellian sonata, Bow, Violin, Baroque, Eighteenth century, Solo concert, Bass, String quartet, Neapolitan school, Naples, Classicism, Orchestral Symphony, Orchestra, Variations
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Momenti della pittura cinese. Dalle origini alla dinastia Yüan Autore: Marco Fagioli Editore: Aión Edizioni, Firenze Collana: Volume 1 di Saggi Data di Pubblicazione: 2001 Pagine: 128; 24 cm; illustrato ISBN-10: 8888149015, ISBN-13: 9788888149011 Soggetti: Pittura cinese, Cultura, Ronald Hillier, Influenze, Letteratura artistica, Waley, Binyon, Petrucci, Sirén, Max Weber, Malraux, Granet, Berenson, Fishman, Duprè Dal Poggetto, Dauphinè, Storia, Alberto Giuganino, Han Kan, Wang Wei, Ma Yuan, Medioevo, Huang Kung Wang, Wu Chen, Fan Ts'ung, Tai Chin, Lin Liang, Ni Tuan, Wang Chien, Chu Ta, Yun Shou P'ing, Lu Chi, Lang Shih-Ning, Giuseppe Castiglione, Li T'ang, Arte, Opera Cantonese, Sfumature di tono, Maniera verde-blu, Paesaggisti, Buddhismo, Confucianesimo, Scuola Wen Jen Hua, shanshui, Pittura delle acque di montagna, Prospettiva, Estetica, Stampe xilografiche policrome, Shunshō, Sinologia, Collezionismo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'opera, che raccoglie saggi di vari autori e argomenti, da Merleau-Ponty a Claudel, da Valéry a Baudelaire, da Gatto a Sinisgalli, ha lo scopo di creare un nuovo modo di intendere e “leggere” l'arte, sia questa rappresentazione pittorica, filosofica o poetica. L'idea trae origine da un noto libro di Calvino, Le città invisibili, e dalla difficoltà di trovare una sola strada per attraversare gli spazi (letterari e architettonici). Il senso del lavoro complessivo è formulare una proposta nella quale il rapporto io-mondo venga pensato esteticamente, per attraversamenti, attuabili fra quadro e scrittura, tra filosofia e pittura, fra pittura e poesia. Descrizione bibliografica Titolo: Attraversamenti: pittura, filosofia, poesia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Pina De Luca Editore: Bologna: Pendragon, 1998 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 888636671X 9788886366717 Collana: Volume 20 di Sfere Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Estetica, Contemporanea, Saggistica, Arts, Philosophy, Modern, 20th century, Collection of 5 essays, Aesthetics, Aufsatzsammlung, Poetik, Trame del pensiero, Calvino, Marozia, Spazio, Letteratura, Poesia, Arte, Critica Indice Il luogo del pensiero e la stanza del filosofo / di Filippo Fimiani Architetture della poesia / di Stefania Zuliani Merleau-Ponty e la visibilità dell'invisibile / di Mauro Carbone I giardini e la poesia / di Enzo Cocco Nel bianco della e. Filosofia e filosofia / di Pina De Luca
CAROCCI 1999 128 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Il Fermo e Lucia del Manzoni è comunemente, e ingenerosamente, trattato dalla critica alla stregua di uno strumento ancillare all'interpretazione dei Promessi Sposi. Questo volume offre invece una prova efficace e articolata dell'autonomia del primo romanzo manzoniano, vagliandone la poetica dello sguardo che ne spiega la logica narrativa. Valter Puccetti mostra come nel Fermo e Lucia il tema della visione di personaggio - tra riflessi d'identità, transfert d'autore e proiezioni simboliche - svolga una tragica e paradossale epopea del male come cecità strutturante e come vuoto metafisico. Dall'accurata e articolata indagine emerge peraltro fino a quale punto, nel Fermo e Lucia, i sentieri del mito (ad esempio quello di Medusa) e quelli dell'antropologia e della teologia si incrocino e si sovrappongano, secondo una trama ambiziosa e talora vertiginosa che andrà parzialmente perduta nel passaggio ai Promessi Sposi. Indice L'«ordine del cuore» del primo romanzo manzoniano / Gli idoli del vuoto e del silenzio / Allegorie da un abbaino / Nell'orto di Lucia / Anamorfosi milanesi / Lo sguardo del serpente Valter Puccetti Svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna. Si è occupato di letteratura italiana dei primi secoli, con studi su Dante, Petrarca, Boccaccio e Tasso, e di poesia del Novecento, in particolare di Erba e di Cattafi. Ha pubblicato presso il Mulino Dal flusso alle forme. Poetica e narrativa dell'istante da Jacques Rivière a Alessandro Bonsanti (1996), e ha attualmente in preparazione un vasto studio sulla critica letteraria di Emilio Cecchi.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. MACCHIA DI UMIDO IN COPERTINA. Da Klopstock a Hòlderlin, da Goethe a Hofmannsthal, dallo «Sturm und Drang» a Rilke, da Schiller a Brecht, da Lessing a Musil, da Keller a Boll, da Kleist a Benn, una rapida, concisa ed esauriente storia della letteratura tedesca, che non è una cronaca di fatti letterari, bensì una prospettiva di stili diversi, in cui il giudizio di valore è continuamente presente. Gli ultimi due capitoli sono dovuti a Marianello Marianelli che ha completato l'opera di Vittorio Santoli, tracciando un primo abbozzo della storia della letteratura tedesca contemporanea.Vittorio Santoli, di Pistoia, ha insegnato per trent'anni lingua e letteratura tedesca all'Università di Firenze. Accademico della Crusca e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei, ha partecipato alla direzione di imprese scientifiche e di riviste. Storico, critico letterario, filologo con forti interessi linguistici, ha percorso quasi tutti i campi della germanistica come nessun altro prima di lui in Italia. La bibliografia dei suoi scritti registra parecchie centinaia di titoli. Si segnalano particolarmente il volume «Fra Germania e Italia», e la «Storia della Letteratura tedesca». È anche il maggiore studioso, nella sua generazione, della poesia popolare italiana. L'insigne germanista si è spento a Firenze nel febbraio del 1971. Descrizione bibliografica Titolo: La letteratura tedesca moderna. Con un'analisi della letteratura contemporanea di Marianello Marianelli dell'Università di Pisa Autore: Vittorio Santoli Editore: Firenze: Sansoni Accademia, 1971 Lunghezza: 560 pagine; 20 cm Collana: Volume 14 di Letterature del mondo Soggetti: Saggistica, Critica letteraria, Germania, Studi culturali, Letteratura tedesca, Autori, Filosofia, Correnti letterarie, Poesia, Poetica, Pensiero, Opere generali, Idealismo tedesco, Romanticismo, Illuminismo, Estetica, Goethe, Filologia, Celti, Libri Vintage, Classici, Narrativa straniera, Germanistica, Ottocento, Holderlin, Heidelberg, Linguistica, Carlo Grunanger, Espressionismo, Umanesimo, Riforma, Lutero, Chiesa, Protestantesimo, Cinquecento, Seicento, Settecento, Novecento, Filippo Melantone, Sommario, Riferimento, Bibliografia, Barocco, Rococò, Neoclassicismo, Neogoticismo, Gotico, Klopstock, Lessing, Lirica, Faust, Epica, Drammaturgia, Teatro, Naturalismo, Impressionismo, Diaristica, Emigrazione interna, Hartlaub, Dopoguerra, Junger, Gunther Grass, Nazismo, Anno Zero, Brecht, Piontek, Schmidt, Beckett, Handke, Bachmann, Paul Celan, Walser, Weiss, Gruppo '47, Borchert, Enzensberger, von Le Fort, Arno Schmidt, Pan, Decadenza, Non-Fiction, Literary Criticism, Germany, Cultural Studies, Literature, Authors, Philosophy, Literary Currents, Poetry, Poetics, Thought, General Works, German Idealism, Romanticism, Enlightenment, Aesthetics, Philology, Celts, Vintage Books, Classics, Fiction Foreign, Linguistics, Expressionism, Humanism, Reformation, Luther, Church, Protestantism, Sixteenth, Seventeenth, Eighteenth, Nineteenth, Twentieth Century, Summary, Reference, Bibliography, Baroque, Rococo, Neoclassicism, Neo-Gothicism, Gothic, Lyric, Dramaturgy, Theater, Naturalism, Impressionism, Diaristics, Internal Emigration, Postwar Period, Year Zero, Group 47, Decadence
23 cm, br. editoriale, p. 101, qualche pubblicità, alcune sottolineature a matita
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 112, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 96, alcune pubblicità, qualche sottolineatura a matita
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 114, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 94, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 72, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 84, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 72, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 93, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 66, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 83, alcune pubblicità
23 cm, br. editoriale, fascetta. p. 104, alcune pubblicità