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brossura Cosa si cela dietro la questione estetica nell'opera del filosofo e sociologo Georg Simmel? La sua flânerie intellettuale, il suo cosiddetto approccio estetico, hanno rappresentato davvero un ostacolo allo sviluppo di una solida metodologia scientifica in ambito sociologico? O non può piuttosto, il suo modo di procedere, essere messo in relazione con alcune delle più recenti teorie epistemologiche, e se sì, in che misura? L'elemento che accomuna l'insieme dei contributi raccolti nel presente volume, è rappresentato dallo sforzo di offrire uno sguardo nuovo su alcuni degli aspetti più problematici della produzione filosofica e sociologica di questo protagonista del Novecento.
brossura
290 pages. Average wear. Binding intact. Markings, high-lighting and underlining throughout. A worthy working copy. Book
ill., br. "La tossina botulinica ha influenzato la terapia neurologica come nessun altra sostanza" ha affermato recentemente Wolfang Jost, famoso neurologo tedesco. In effetti da quando è iniziato l'impiego in campo clinico - non più di qualche decennio fa - le sue applicazioni sono andate ampliandosi, non sempre in maniera controllata, sicché spesso l'uso si è trasformato in abuso. Soprattutto nel campo labile e controverso, tra cura e consumo, della medicina estetica e ancor maggiormente della "medicina cosmetica". Quest'ultima più che al benessere sanitario del malato mira a ottenere il "bellessere" estetico del consumatore. La storia della scoperta del botulismo e del germe che produce la neurotossina responsabile di questo letale evento, l'evoluzione delle tappe che hanno portato a comprenderne l'utilità terapeutica, un'esauriente rassegna scientifica degli impieghi attuali e futuri, un'articolata riflessione antropologica, sociale ed etica degli usi e degli eccessi di questa "moda curativa" emergono chiaramente dai contributi multidisciplinari presenti nel libro, indirizzato, oltre che agli specialisti, anche a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i problemi aperti e controversi dell'ambito sanitario odierno.
19101266348Berlin, Reiss, (1910). 165, (1) S. m. 10 montierten Abb. auf Tafeln. OPpbd (Einbd lichtrandig).
(Codice AN/3431) Opera completa, due parti rilegate in un solo volume in 8° 180 + 212 pp. Contienre: Saggio sull'uomo, I principi del Gusto ossia Saggio sulla critica, Del Riccio Rapito, Lettera di Eloisa ad Abelardo. Premesse note biografiche. Ogmi parte con propria introduzione e note. Nitida edizione su bella carta, con ampi margini. Rossure a poche pagine, noticina alla sguardia. Mezza pelle coeva e angoli, filetti al dorso, doppio tassello. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
198752254Paris, Chemin Vert, 1987, in-4, relié-jaquette éditeur, 400 pages. Très bon état. Sans défauts. Nbr. illustrations. Index.
68004Parachute, 2000, 103 pp., broché, bon état.
20001248392000 Editions du Seuil - 2000 - Ouvrage publié avec le concours du Centre national du livre - Grand in-8, cartonnage toilé noir avec titre et auteur en rouge au dos, sous jaquette éditeur - 140 pages - Nombreuses illustrations et reproductions photographiques en couleurs, in et hors-texte, dans l'ouvrage
1998vm969Rytmance Dos carré collé 1998 In-8 oblong à dos carré collé, couverture rempliée, 59 pp., texte d'Emmanuel Pons en français (pp. 7 à 31) et en anglais (pp. 35 à 59), illustré de dessins de Alain Trez ; excellent état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
in-8°, pp. 150-(1). Bross. edit. con lieve ingiallimento del tempo sui piatti e sulle carte; buono l'iinterno.
br. "Di quel rilievo che inganna la vista, ne è così partecipe la pittura..." Galileo con queste parole illustra i valori tattili della pittura, dove l'occhio, ingannato dal vivido realismo delle immagini, si comporta come una mano, confondendo l'intelletto. Tale inganno suscita sensazioni legate a doppio filo alla nostra capacità empatica e alla percezione del corpo, portando ad interrogarsi sulla portata illusionistica dell'arte. Il senso del tatto, considerato per secoli un senso minore e grossolano ai fini della conoscenza estetica, ha in realtà una storia affascinante, strettamente legata alla cognizione, alla memoria individuale e di conseguenza al nostro stesso linguaggio. Il testo presenta come un caleidoscopio i legami tra tatto e vista, alla ricerca delle descrizioni sinestetiche nella storia della filosofia, nella narrativa mitologica e nel cristianesimo, insinuandosi nelle contraddizioni delle ideologie preponderanti. Dai primi studi aristotelici sulle percezioni simultanee alle descrizioni delle esperienze estatiche trecentesche di sante, beate ed eremiti, si susseguono ragionamenti e racconti di chi si interrogò su questa curiosa percezione sinestetica. Nell'orizzonte cristiano il senso del tatto si legherà a doppio filo al fardello psicologico del senso di colpa, inaugurando così la negazione del corpo e la conseguente creazione di un prorompente immaginario denso di sensazioni corporali.
1999LCI-16621999 1999 Paris, Laurens 1999 1 In 4 Broché 433[pp]
1975015177Paris Sonnabend 1975 In-8 Broché Dédicacé par l'illustrateur
français In-8 de 221 pp.; broché de l'éditeur.
ill., br. La storia della pittura moderna si apre con l'immagine usata da Leon Battista Alberti nel De pictura, là dove l'umanista allude alla trasparenza perfetta di una finestra oltre la quale si percepisce la realtà in prospettiva. La finta trasparenza di quella finestra è intimamente legata alla percezione illusoria della profondità e quindi dello spazio tridimensionale della scena. Ma il gioco delle ombre, delle luci e dei colori è altrettanto cruciale nella percezione dello spazio. Quali sono allora i modi in cui i nostri occhi colgono e interpretano la realtà? Un interrogativo con cui si sono confrontati Aristotele, la scienza araba, i filosofi medievali, l'ottica di Keplero e di Newton, e infine l'Ottocento, con la nascita di una nuova scienza del colore e poi della fotografia. Una storia affascinante, che intreccia le vicende dell'indagine scientifica e quelle dell'arte del dipingere, al termine della quale la pittura - come già sapeva Leonardo - si conferma ancora una volta come una scienza.
1986S85363New Haven - London, Yale University Press 1986 xxvi + 257pp.with bl/w ills., 24cm., 3rd printing, softcover, good condition, S85363
xxvi + 257pp.with bl/w ills., 24cm., 3rd printing, softcover, good condition, S85363
br. Il volume raccoglie saggi in gran parte inediti su temi che hanno sollecitato l'attenzione dell'autore negli ultimi trent'anni: riflessioni sui rapporti tra l'etica animalista e quella ambientalista, tra i diritti umani e quelli degli animali, nell'intento di proporre argomenti utili a superare le discriminazioni fondate sulle differenze, anzitutto quelle di specie, e a costruire un'etica capace di riconoscere i diritti di tutti gli esseri senzienti.
br. Il volume raccoglie saggi in gran parte inediti su temi che hanno sollecitato l'attenzione dell'autore negli ultimi trent'anni: riflessioni sui rapporti tra l'etica animalista e quella ambientalista, tra i diritti umani e quelli degli animali, nell'intento di proporre argomenti utili a superare le discriminazioni fondate sulle differenze, anzitutto quelle di specie, e a costruire un'etica capace di riconoscere i diritti di tutti gli esseri senzienti.
Mm 245x285 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 160 pagine profusamente illustrate con figure in nero. Testo in lingua italiana ed inglese - english-italian texts. Copia in condizioni di nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1751254951751 2 parties en un volume in-12, plein veau marbré de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, tranches marbrées (qqs pet. accrocs et pet. épidermures), (2) f., xxiv, 340 p., (4) p. de privilège et errata et 47 p. pour le "Supplément". Paris, Veuve Estienne & fils, 1751-1753.
2 parties en un volume in-12, plein veau marbré de l'époque, dos à 5 nerfs orné de caissons fleuronnés et cloisonnés, tranches marbrées (qqs pet. accrocs et pet. épidermures), (2) f., xxiv, 340 p., (4) p. de privilège et errata et 47 p. pour le "Supplément". Edition originale, accompagnée du "Supplément" donné par Pluche en 1753 pour répondre aux attaques contre son livre, en particulier sur la question de la pédagogie et de l’enseignement des langues. Postulant que le langage est d’ordre providentiel et qu’il contient, dès lors, des traces de sa nature première, l’auteur recherche l’origine et les mécanismes de la formation des langues. Il propose, en contrepoint, une méthode novatrice de leur apprentissage fondée sur la découverte progressive, la mise en situation, la fréquentation des textes et l'explication. Une partie de l'ouvrage est consacrée à une théorie du Beau et à l'enseignement des beaux-arts. (Conlon, 'Siècle des Lumières', 51:959 et 53:974 pour le supplément). Les exemplaires accompagnés de leur supplément sont rares. Bon exemplaire, relié à l'époque.
in-16, 313 p., abdt illustré in-t. en N/B, broché, couv. ill. Bon état. [FM-1-]