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In 16 (18,5x12) Brossura, pp.396, buono
In 16 (18,5x12) Brossura, pp.320, buono
In-8°, pp. 307, (3), brossura editoriale con sovraccoperta di Mimmo Castellano. Bell'esemplare. Prima edizione. Biblioteca di cultura moderna, 569. Italiano
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Arte e tecnica del film Autore: Luigi Chiarini Editore: Bari: Laterza, 1965 Lunghezza: 283 pagine; 18 cm Collana: Volume 19 di Universale Soggetti: Critica cinematografica, Film, Storia, Arte y técnica, Libri vintage, Cinema, Spettacolo, El cine, quinto poder, Tecniche cinematografiche, Regia, Registi, Arte, Estetica, Linguaggio, Soggetto, Sonoro, Dialoghi, Materiale plastico, Doppiaggio, Inquadratura, Recitazione, Improvvisazione, Attori, Diderot, Stanislavskij, Teatro, Costumi, Fotografia, Ritmo, Effetti speciali, Canudo, Filosofia, Neorealismo, Realtà, Revisione, Teoria, Grierson, Drammaturgia, Teatro, Avanguardia, Narrativa, Disegni animati, Scenografia, Trucco, Arredo, Attacchi, Camera, Macchina da presa, Ruoli, Espressionismo, Classici, Documentario, Stanislawsky, Mimica, Arti figurative, Montaggio, Film Critics, History, Vintage Books, Entertainment, Techniques, Direction, Directors, Art, Aesthetics, Language, Subject, Sound, Dialogues, Plastic, Dubbing, Framing, Acting, Improvisation, Actors, Theater, Costumes, Photography, Rhythm, Special effects, Philosophy, Neorealism, Reality, Revision, Theory, Dramaturgy, Theater, Avant-garde, Fiction, Animated drawings, Scenography, Make up, Furniture, Attacks, Camera, Roles, Expressionism, Classics, Documentary, Mimic, Visual arts, Assembly
brossura Alcuni dei maggiori specialisti internazionali mettono a fuoco la posizione di Max Horkheimer, il fondatore della Kritische Theorie, sul significato della radicale esperienza estetica nel tempo del dominio dell'industria culturale. In un permanente confronto con la riflessione di Theodor W. Adorno, Siegfried Kracauer e Walter Benjamin.
In-8° (cm. 20,9x13,8), pp. 101, (3). Br. orig. (tracce di polvere in cop., bordi ingialliti, ma intonso). La prima e fondamentale opera (uscita nel 1907) di CLAUDEL (1868-1955),di cui espone la teoria estetica che ispira le sue difficili opere. Fu il grande genovese vociano JAHIER (n. 1884) a far conoscere Claudel in Italia. Importante.
br. Tra le menti più brillanti del secolo dei lumi, coautore della grande "Enciclopedia", Diderot ha riflettuto profondamente sui temi dell'arte e dell'espressione, nel loro rapporto con la natura e il linguaggio. In questo libro sono raccolti i principali scritti che Diderot dedica a questi temi. Nella "Interpretazione della natura", che è il suo scritto filosofico di maggior impegno, si delinea la base organicista della sua filosofia, dove la natura è vista come una grande catena di cose che l'uomo interpreta e modifica. Su questa linea teorica vanno letti gli altri scritti presenti in questo volume, che costituiscono l'ossatura dell'originale percorso estetico diderotiano: le lunghe voci "Bello" e "Arte" della "Enciclopedia" e l'affascinante "Lettera sui sordomuti". Diderot parte qui da un linguaggio fisico, quello gestuale dei sordomuti, per mostrare come la lingua è sempre una questione di arte. Le parole dell'arte, i suoi gesti, la volontà antropologica di interpretare fabbrilmente la natura sono infatti in grado di rappresentare in modo diretto i sentimenti e i sogni, mostrando le pieghe qualitative che sono la trama del mondo. Sono la materia degli universi infiniti, multiformi e naturalmente ambigui che ciascun uomo serba dentro di sé.
br. Prima di diventare famoso per la sua filosofia dell'arte, Arthur C. Danto era già noto per i suoi studi sulla filosofia della storia, su Nietzsche, sull'epistemologia e sulla teoria dell'azione. Questo libro ricostruisce la riflessione filosofica di Danto in tutte le sue articolazioni, mostrando come per rispondere a una delle domande filosofiche più antiche - "che cos'è un'opera d'arte?" - sia necessario mettere in moto tutta quanta la filosofia, perché la realtà, se la si vuole spiegare, la si deve spiegare tutta insieme, attraverso un solo gesto teorico che concili i piani della ricerca filosofica più sofisticata con i temi e i problemi della cultura pop. In questo senso quello che Andy Warhol è stato per l'arte, Arthur Danto è stato per la filosofia del Novecento.
xii + 212pp., 22cm., softcover (spine sunfaded), text and interior clean and bright, good condition, F105580
ill., br. «Il testo che pubblichiamo ha origine da un libro commissionato al sottoscritto e al compianto Filippo Alison dal designer-argentiero Lino Sabattini nel 1991. Tale testo preludeva alla descrizione delle opere e dell'attività dell'artefice citato. Ci accorgemmo però che l'introduzione al libro ci impegnava in un vero e proprio saggio sostanzialmente più importante dell'intera pubblicazione, non solo, ma che in essa risultavano aspetti teorici e critici del tutto inediti a cominciare dal titolo. Questo è diventato negli anni a seguire molto letto ed apprezzato per essere in pari tempo realistico e propositivo, donde la decisione attuale di darlo alle stampe come saggio autonomo. L'introduzione al volume è rimasta così com'era egli anni Novanta a conferma che avevamo visto giusto in ordine alla logica della teoria e alla sua utilità.» (Renato De Fusco)
22 cm, rilegatura editoriale; pp. 251, 31 illustrazioni in nero fuori testo
22 cm, rilegatura editoriale; pp. 251, 39 illustrazioni in nero fuori testo
(Estetica) In 8°, legatura editoriale in piena tela arancione con titoli in nero al dorso e sovraccoperta illustrata, in copertina fotografia di Ugo Mulas, pp. 251,(9), con 39 ill. in b/n su tavole fuori testo. Collana "Saggi", 426. Volume solido e ben conservato.
ill., br. Un tema di grande attualità, quello della separazione sempre maggiore tra l'arte pura e la produzione d'arte legata all'esigenza della grande industria e dei consumi di massa, affrontato con intelligenza e leggerezza nelle pagine vivacissime di Bruno Munari.
Mm 195x255 Collana "Il Pensiero Italiano". Volume cartonato, legatura editoriale in pelle, quattro nervature, titoli e fregi in oro al dorso, cofanetto originale in tela, 192 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Il libro ripercorre la storia di Artmedia, il seminario teorico-dimostrativo di estetica dei media e della comunicazione che ha avuto inizio all'Università di Salerno nel 1985 e si è concluso nel 2009, dopo più di due decenni di attività e ripercorre la storia di uno dei più importanti progetti scientifici dedicati ai rapporti tra tecnologia, arte, estetica e filosofia; vuole essere ad un tempo un omaggio a tutti gli artisti e gli studiosi, italiani e stranieri, che nel corso degli anni hanno preso parte ad Artmedia e che sono qui rappresentati anche attraverso un'ampia documentazione fotografica.
154p. Hardcover Very good condition good
301 pages including notes and index. The fifteen essays in this book treat all aspects of Sayers' work - the detective fiction, the dramas, the translations, the aesthetics. Provides new insight into the total achievements of a remarkable writer. Usual library markings. Average wear. Solid clean working copy. Book
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Che cos'è l'amore? Esiste la persona giusta per ciascuno di noi? Come si può distinguere una semplice infatuazione da un sentimento maturo, destinato a durare nel tempo? E l'amore è davvero sempre e soltanto irrazionale? Sono poche e fondamentali le domande da cui muove la riflessione di John Armstrong: ma sono domande decisive, che tutti ci siamo posti per trovare un punto di orientamento nelle vicissitudini della nostra biografia sentimentale. E allora diventa necessario, quasi naturale, affidarsi alle parole di coloro che, scrittori, artisti e filosofi, hanno indagato i misteri del sentimento amoroso: Ovidio e Stendhal, Platone e Freud, Turgenev e Goethe ci vengono così in aiuto, per illuminare un viaggio che a nessuno di noi è del tutto sconosciuto. Dosando sensibilità poetica e rigore filosofico, Armstrong sa guidarci verso una maggiore consapevolezza dei sentimenti senza mai cadere nel facile sentimentalismo e rifuggendo al tempo stesso da sterili intellettualismi. Con un tono affabile, che segue i ritmi naturali e spontanei di una conversazione, "Aspetti dell'amore" è un vademecum prezioso che illumina un sentimento grande e misterioso e, al tempo stesso, difficile e faticoso. Descrizione bibliografica Titolo: Aspetti dell'amore Titolo originale: Conditions of Love: The Philosophy of Intimacy Autore: John Armstrong Traduzione di: Federica Oddera Editore: Parma: Ugo Guanda, Ottobre 2002 Lunghezza: 192 pagine; 23 cm ISBN: 8882465101, 9788882465100; 9788882465162 Collana: Quaderni della Fenice Soggetti: Psicologia, Emozioni, Filosofia, Amore, Aspetti, Infatuazione, Irrazionalità, Coppia, Matrimonio, Poesia, Poeti, Poesie, Letteratura amorosa, Ovidio, Classici, Grandi romanzi, Personaggi letterari, Simbologia, Simbolismo, Psiche, Inconscio, Maturità, Estetica, Bellezza, Amore fisico, Corpo, Sessualità, Seduzione, Eros, Erotismo, Amicizia, Racconti, Massime, Riflessioni, Cultura, Tradizioni culturali, Donne, Uomini, Relazioni, Rapporti sociali, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Prosa contemporanea, Essere felici, Felicità, Plotino, Kant, Winckelmann, Heine, Ruskin, Goethe, Barthes, Intimità, Pittura, Musica, Poetica, Charlotte von Stein, Affinità elettive, Schiller, I dolori del giovane Werther, Lotte, Passione, Immaginazione, Piacere, Sensi, Dolore, Frustrazione, Sofferenza, Desiderio, Speranza, Sogno, Status, Possesso, Attrazione, Consapevolezza, Romanticismo, Unione, Cupido, Stili letterari, Bibliografia, Lettera a Diogneto, Shakespeare, Sonetti, Stendhal, Bibbia, Anna Karenina, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo, Rochefoucauld, Massime, Psychology, Emotions, Philosophy, Love, Aspects, Infatuation, Irrationality, Couple, Marriage, Poetry, Poets, Poems, Love literature, Ovid, Classics, Great novels, Literary characters, Symbology, Symbolism, Psyche, Unconscious, Maturity, Aesthetics, Beauty, Physical love, Body, Sexuality, Seduction, Eroticism, Friendship, Stories, Maxims, Reflections, Culture, Cultural traditions, Women, Men, Relationships, Social relations, Society, Social sciences, Cultural studies, Books out of print, Contemporary prose, Being happy, Happiness, Plotinus, Intimacy, Painting, Music, Poetics, Elective affinities, The pains of young Werther, Passion, Imagination, Pleasure, Senses, Pain, Frustration, Suffering, Desire, Dream, Possession, Attraction, Awareness, Romance, Cupid, Literary styles, Bibliography, Letter to Diognetus, Sonnets, Bible, The leopard, Maxims
brossura Contro le attuali tendenze artistiche dominanti nel mercato, che si potrebbero etichettare come "post-moderne", l'opera di Savelli si pone all'interno di quella categoria del "moderno" che nella Teoria estetica di Adorno contrappone tanto l'arte tradizionale, centrata sulla Bellezza sull'Eternità, quanto alle avanguardie, caratterizzate dalla "confusione" di arte e vita e oggi, con le neo-avanguardie, da un "realismo acritico". Considerare la pittura di Savelli come adornianamente "moderna" significa giudicarla estranea alle produzioni dell'"industria culturale" e a quelle della cosiddetta "società dello spettacolo". Di qui il suo isolamento e, soprattutto, la strenua difesa della "forma" e dell'"opera". L'arte di Savelli, infatti, nella sua astrazione, mette in questione l'esistente per fare emergere per fare emergere l'altro dell'esistente stesso, quel "non-visibile" che apre a possibilità diverse rispetto alla realtà vigente..
br. Una specie di "apriti Sesamo": cosi Wilhelm Worringer volle poi definire la sua opera prima, meditando su quell'enorme e inaspettata fortuna di pubblico che fece di una tesi di dottorato uno dei libri di teoria dell'arte più letti del Novecento. Contemporaneo del primo Kandinskij astratto e delle sperimentazioni del Cavaliere Azzurro, questo scritto matura nella Monaco a cavallo fra Otto e Novecento. Le avanguardie lo adottano come manifesto, trovando nelle pagine dedicate a primitivi, egizi, bizantini e gotici l'albero genealogico del loro stesso operare. Nel confronto fra gesti artistici cosi diversi, e cosi radicalmente estranei alla cultura figurativa greca e rinascimentale, quel che a Worringer preme soprattutto è comprendere l'intima affinità che lega il sentimento del mondo all'espressione figurativa di un popolo, il nesso profondo tra anima collettiva e stile. Capace, grazie alla potente antitesi del titolo, di dare la parola a una intera costellazione di problemi avvertiti come urgenti dalle nuove generazioni, "Astrazione e empatia" ha saputo parlare ai filosofi, da Spengler a Ortega, da Lukàcsa Bloch, fino a Deleuze e Guattari. La teoria dell'immagine dell'intero Novecento ne è stata permeata: la sua riproposizione oggi ai lettori, a cento anni dalla sua pubblicazione e in pieno dibattito sullo statuto (filosofico, artistico, sociale) delle immagini, è nutrita dalla convinzione che questo classico possa continuare a parlare a lungo anche al XXI secolo.
br. L'estetica dovrebbe tornare al suo significato di teoria della conoscenza sensibile, che riguarda la qualità della nostra percezione e, quindi, la nostra vita quotidiana. Più che una teoria del giudizio sull'arte, per Tonino Griffero la nuova estetica sarà una indagine sulla 'prima impressione' che si ha del mondo esterno. Ne discende la descrizione fenomenologica delle 'atmosfere', ossia delle qualità emotive irradiate dagli ambienti e dalle cose. Con 'atmosfera' finora ci si è riferiti soltanto, e in modo vago, alla qualità di un incontro tra persone, alla situazione o al 'clima' politico, all'aria che si respira in un certo ambiente architettonico, interno o esterno, all'aspetto caratteristico di un paesaggio, alla tonalità emotiva associata a un messaggio pubblicitario o evocata da una messa in scena teatrale o da un film, ecc. Una filosofia delle atmosfere di impianto neofenomenologico intende invece dare sistematicità a questa variopinta semantica 'meteorologica', sia per meglio precisare il carattere esterno e quasi oggettivo di sentimenti erroneamente ritenuti privati, sia per capire l'azione esercitata dalle atmosfere sul nostro stato d'animo e sulla connessa dinamica corporea, e, di conseguenza, anche sui nostri comportamenti e valutazioni. L'atmosferologia fornisce così le basi estetiche e fenomenologiche per lo sviluppo di un inedito e fecondo campo d'indagine multidisciplinare.
AA.VV Atti del III congresso internazionale di estetica. Venezia 3-5 settembre 1956. Cuneo, Edizioni della rivista di estetica 1957 italian, 732 BTT161I Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 732 pagine circa Copertina come da foto
(Codice FS/1440) In 8° 735 pp. Importanti, autorevoli saggi: estetica e psicologia, arte e linguaggio, problemi delle varie arti, storia dell'estetica, ecc. Brossura originale. Ottimo. // First edition. Softcover. A very fine copy. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA