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GUIDA 1985 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA NEL CELLOPHANE EDITORIALE Lungo il corso della storia dell’Occidente, dalle pagine di Aristotele incluse nell’Etica Nicomachea’ fino agli scritti di Lubbock e Russel, sono apparsi numerosi trattati sul tema della felicità. Essi non analizzano, tuttavia, la felicità in sé, ma i modi per raggiungerla. Questo libro cerca, invece, di presentare il fenomeno della felicità nella sua totalità, vale a dire nei suoi molteplici aspetti filosofici, linguistici, sociali ed etici. Esso vorrebbe essere quel libro che nel Medioevo non è stato mai scritto, ma che sarebbe stato certamente chiamato ’Summa de beatitudine’. Le opinioni dei filosofi e degli studiosi si uniscono, infatti, in questo volume alle speculazioni degli scrittori religiosi e sociali, alle affermazioni dei moralisti, gli aforismi dei saggisti, alle immagini dei poeti, alle percezioni dei romanzieri ed anche alla saggezza popolare distillata nei proverbi, nelle favole e nelle leggende. Uno dei risultati di questa rigorosa indagine è che l’irrangiungibilità della felicità è in gran parte un errore scaturito dai molteplici significati dati alla parola e che la felicità non è più lontana dalla condizione media dell’uomo di quanto lo sia l’infelicità. «Come ha detto Epicuro - ricorda Tatarkiewicz - una delle ragioni per cui la gente non è felice è il fatto che si immagina di non poterlo essere». Wladyslaw Tatarkiewicz, critico e filosofo tra i più significativi della cultura polacca contemporanea, si è formato a Parigi e a Zurigo, insegnando successivamente all’Università di Varsavia. La ’Storia della filosofia’ e un’ampia ’Storia dell’estetica’ costituiscono gli elementi di riferimento fondamentali di una produzione vasta e varia nei suoi interessi. Indice Introduzione Capitolo primo - Quattro nozioni di felicità Capitolo secondo - Definizione di felicità Capitolo terzo - Il concetto di felicità nel corso del tempo Capitolo quinto - Il piacere e la felicità Capitolo sesto - La felicità e l’infelicità Capitolo settimo - I piaceri Capitolo ottavo - Le sofferenze Capitolo nono - I piccoli piaceri Capitolo decimo - La felicità reale e la felicità prevista Capitolo undicesimo - La felicità e la salute mentale Capitolo dodicesimo - La felicità e il mondo Capitolo tredicesimo - La felicità e il tempo Capitolo quattordicesimo - Gli ostacoli alla felicità Capitolo quindicesimo - I fattori della felicità Capitolo sedicesimo - Le fonti della felicità Capitolo diciassettesimo - Il carattere e la felicità Capitolo diciottesimo - Regole negative per la felicità Capitolo diciannovesimo - Regole positive per la felicità Capitolo ventesimo - La possibilità di raggiungere la felicità Capitolo ventunesimo - La sfiducia nella felicità Capitolo ventiduesimo - La felicità utopistica Capitolo ventitreesimo - La ricerca della felicità Capitolo ventiquattresimo - L’edonismo e l’eudemonismo Capitolo venticinquesimo - Il diritto e il dovere di essere felici Parole e frasi comuni alcuni Aldous Huxley altre Aristippo Aristotele base Bentham Bertrand Russell bisogno bonheur buona caso certo ciclotimici circostanze cità completa concetto di felicità condizioni considerazione contribuiscono alla felicità coscienza delizia dell'uomo desideri diventadiverse dolore dovrebbe edonismo edonistica effetti emotivo emozioni Epicuro Epitteto esiste esperienza Etica Nicomachea eventi feli felicità umana filosofi fisica fonte di felicità Fontenelle forme di intrattenimento futuro gente George Eliot gioco gioiaHelvetius importante infelice intensa l'edonismo l'infelicità l'uomo lavoro licità maggior mente momento mondo morale natura necessario nessuna opinione ostacoli alla felicità passato paura pensare pensatori pensiero periodo persone pessimismo piacere piaceripiacevole polacco possibile possono presente propria felicità provare psicologico raggiungere la felicità realtà reazione regole rienza salute mentale Schopenhauer scopo scritto sembra Seneca sensazioni senso sente siamo sociale soddi soddisfatti della propria soddisfazione sofferenza soltanto sostenuto spesso Stendhal Stoici teoria uomo Utopie valore vivere XIX secolo XVIII secolo
(Codice MU/1541) In 8° 96 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
ill., br. Molto si parla, e si è parlato, del corpo negli ultimi decenni. Ma era rimasto sinora destinato a una circolazione esoterica questo breve trattato di Hans Bellmer, il pittore che seppe immettere nel surrealismo una carica demoniaca che traeva le sue origini dal primo Romanticismo tedesco. Fin dagli anni Trenta, quando inventò la sua perversa Bambola, Bellmer fu un teorico e uno sperimentatore estremo del corpo. La presenza anatomica del sesso, i rudimenti di una metafisica del voyeur, la capacità delle membra di trasformarsi in una serie di doppi allucinatori: sono temi e tracce di questo scritto che a sua volta si sdoppia in una serie di disegni, quasi a mostrarci la violenta scossa a tutta la nostra percezione che le teorie esposte dall'autore comportano.
In-8° (cm. 24 ca.), in tutto 12 pagine. GOFFIS, filologo, critico letterario e storico, insegnò all'Università di Genova. Si occupò dei principali autori italiani, dal Trecento al Novecento, e in particolare di Petrarca, Teofilo Folengo e Foscolo. Per l'«Enciclopedia dantesca» della Treccani stese numerose voci, fra cui quelle relative a Francesco da Barberino, Franco Sacchetti, Fazio degli Uberti, Camillo Pellegrino, Francesco di Vannozzo e Alessandro Manzoni. In fine, estranea all'argomento, una lettera di Bindo Chiurlo sulla sua rivista.
Mm 145x215 Rivista Aesthetica Pre-print, n. 9, settembre 1985. Brossura editoriale di 80 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina macchiata. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, in tonalità ocra, come i tagli. Sporadici segni di fioriture. Volume n. IX ( 9 ) della collana. Numero pagine 80. USATO
Szondi, Peter; Bodei, Remo Antico e moderno nell'estetica dell'età di Goethe. Milano, Guerini 1995 italian, 270 1995. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. 270 p. ; 21 cm Trad. di Pietro Kobau. SL22
br. ed. con fascio littorio raffigurato al piatto, in 16°, pp. 341 + (3). Parzialmente intonso, ottime condizioni.
in 8° pic., pp. 342-(2) mancante della parte iniziale e centrale dell'indice, presente solo l'ultima pagina di detto indice. Bross. edit. con tracce del tempo e d'uso sui piatti. Aloni d'umido sui margini di alcune carte.
Tela ed. ill., cm21.5x28, pp 209 (11); 197 ill. in nero e a colori ft. Pref. Jean Mercenac, due lettere riprodotte in autografo di Pablo Neruda e Rafael Alberti.
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1957, TERZA EDIZIONE RIVEDUTA E AUMENTATA, 532 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
CASA EDITRICE G. D'ANNA 1964 576 PP. TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEL VOLUME.
Mm 140x205 Collection "Fiction & Cie". Brossura editoriale di 283 pagine. Lieve ingiallimento ai piatti, peraltro opttimo esemplare. Testo in francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Hugh Honour, a cura di Antonio Canova: gli scritti. Roma, Istituto poligrafico e zecca dello Stato 1993 italian, 503 Opera con copertina rigida, sovraccoperta, immagini b/n. slb6
Renato Martinoni Antonio Ligabue : gli anni della formazione (1899-1919). Venezia, Marsilio 2019 italian, 243 2019 Opera con copertina morbida in brossura, illustrazioni nt in b/n. N113
Solitario Francesco Antonio Tari nella Critica di Benedetto Croce : contributo per un recupero. Milano, Prometheus 1998 italian, 182 SC487Brossura editoriale volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato con dedica autografata sulla prima pagina, legatura salda, volume 11 della collana "Ricerche e Studi"182 pagine circaCopertina come da foto
ill., br. Importanti ritrovamenti archeologici e indagini etnografiche mettono in evidenza come le condotte estetiche costituiscano un elemento essenziale dei processi attraverso i quali la nostra specie ha costruito e incessantemente costruisce il proprio mondo e la propria identità. Considerazioni come questa ci spingono ad abbandonare la tradizionale concezione dell'estetico come elemento marginale nello studio delle culture umane, riportandolo nel cuore dell'esistenza concreta degli individui e delle società. Questo libro inaugura una riflessione antropologica fondamentale sulla complessità e diversità dei fenomeni estetici da un punto di vista cognitivo e comportamentale, sociale e individuale, storico ed evolutivo. Nella sua ambizione interdisciplinare, l'autore ha l'obiettivo di parlare non solo agli specialisti dell'estetica filosofica ma anche agli studiosi di scienze umane che nelle loro ricerche entrano quotidianamente in contatto con i fenomeni e le categorie dell'estetico.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Massimo Iiritano, dottore di ricerca in Filosofia della religione, è stato allievo di Sergio Quinzio. Attualmente, è docente incaricato di Antropologia delle religioni all'Università per Stranieri di Perugia e collabora con l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso diverse Università, italiane e straniere. Suoi contributi sono apparsi in numerose riviste nazionali e internazionali. Tra le sue più recenti pubblicazioni, ricordiamo: Apocalisse della Verità, Napoli 2003; B. Forte - S. Quinzio, Solitudine dell'uomo, solitudine di Dio (ed.), Brescia 2003; Il Messia povero. Nichilismo e Salvezza in Sergio Quinzio (ed.), Soveria Mannelli 2004. Descrizione bibliografica Titolo: Apocalisse della verità Autore: Massimo Iiritano Prefazione di: T. Gioino In appendice uno scritto inedito di: Sergio Quinzio Editore: Napoli: La Città del sole, 2003 Collaboratore: ISE: Istituto italiano per gli studi europei Lunghezza: 149 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 8882922049, 9788882922047 Collana: Volume 2 di Anacronie Soggetti: Filosofia, Verità, Concezione filosofica, Spiritualità, Religione, Fede, Esistenzialismo, Walter Benjamin, Metafisica, Gioacchino da Fiore, Essere, Rivelazione, Arte moderna, Destino, Profezie, Europa, Estetica, Escatologia, Profezia, Storia, Modernità, Ebraismo, Nichilismo, Dissoluzione, Auflosung, Eschaton, Kairos, Tragedia, Tragico, Iconografia, Dialettica, Ripresa, Gjentageslsen, Religioni, Techné, Fine della storia, Kierkegaard, Teologia, Saggistica, Philosophy, Truth, Philosophical Conception, Spirituality, Faith, Existentialism, Metaphysics, Being, Revelation, Modern Art, Destiny, Prophecy, Europe, Aesthetics, Eschatology, Prophecy, History, Modernity, Judaism, Nihilism, Dissolution, Tragedy, Tragic, Iconography, Dialectics, Shooting, Religions, End of History, Theology, Nonfiction
In 8° (21,5x13,5 cm); XIII, (1), 264, (2) pp. Bella legatura coeva in mezza tela coeva con titolo impresso in oro al dorso e filetti a secco. Esemplare che come gli altri conosciuti si presenta con qualche fioritura dovuta alla qualità della carta. Prima non comune edizione definitiva, dall'avvertimento a p. III, si ricava che la 1. edizione, stampata a Firenze, all'insegna della Croce Rossa, nell'aprile dello stesso anno, fu ritirata dalla circolazione, dallo stesso A., per i troppi errori, di questo importante studio del noto musicologo e filologo veneziano, Andrea Majer (1765-1837). L'opera è una dotta dissertazione estetica dedicata all'opera del celebre artista originario di Pieve di cadore, Vecellio Tiziano. Prima rara edizione.
Jauss, Hans Robert; Imdahl, Max Apologia dell'esperienza estetica. Torino, Einaudi 1985 italian, 70 1985. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 70 p.; 18 cm SL22
17.5X24.5 cm. Glit hardcover. Golden print on cover. In good condition.