4 701 résultats
Mm 150x215 Collana "Aesthetica preprint" - Brossura editoriale, 170 pagine. Opera in ottime condizioni con solo alcuni piccoli segni a matita ai margini di alcune pagine. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
(Codice FS/3361) In 8º 80 pp. Prima e unica edizione, Brossura editoriale. Grande firma di possesso, dedica autografa dell'autore in copertina. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. L'estetica post hegeliana ridiscute la relazione tra produzione artistica e riflessione estetica sull'arte, ora dirigendosi verso un radicale superamento dell'estetica a favore della fondazione di una scienza dell'arte, ora sostenendo una riforma filosofica dell'estetica che la renda una via d'approccio alla produzione artistica contemporanea più flessibile ad accoglierne le esigenze di sperimentazione e infrazione della norma. Si tratta di un percorso ispirato da Kant e che si articola attraverso le riflessioni di Fiedler, Dessoir, Utitz, Mukarovsky, in gran parte raccolte e ulteriormente elaborate dall'estetica d'orientamento fenomenologico della Scuola di Milano.
Milano, “Le Vie d'Italia”, s.d., in-8, br., pp. 71. Con vignette umoristiche.
ill., br. "La tossina botulinica ha influenzato la terapia neurologica come nessun altra sostanza" ha affermato recentemente Wolfang Jost, famoso neurologo tedesco. In effetti da quando è iniziato l'impiego in campo clinico - non più di qualche decennio fa - le sue applicazioni sono andate ampliandosi, non sempre in maniera controllata, sicché spesso l'uso si è trasformato in abuso. Soprattutto nel campo labile e controverso, tra cura e consumo, della medicina estetica e ancor maggiormente della "medicina cosmetica". Quest'ultima più che al benessere sanitario del malato mira a ottenere il "bellessere" estetico del consumatore. La storia della scoperta del botulismo e del germe che produce la neurotossina responsabile di questo letale evento, l'evoluzione delle tappe che hanno portato a comprenderne l'utilità terapeutica, un'esauriente rassegna scientifica degli impieghi attuali e futuri, un'articolata riflessione antropologica, sociale ed etica degli usi e degli eccessi di questa "moda curativa" emergono chiaramente dai contributi multidisciplinari presenti nel libro, indirizzato, oltre che agli specialisti, anche a tutte le persone che desiderano conoscere e approfondire i problemi aperti e controversi dell'ambito sanitario odierno.
30940Gallimard, Folio Bilingue, 1991, 284 pp., illustrations, poche, couverture très légèrement défraîchie, bon état.
Gallimard, Folio Bilingue, 1991, 284 pp., illustrations, poche, couverture très légèrement défraîchie, bon état.
Gallimard, Connaissance de l'inconscient, série "Oeuvres de Sigmund Freud", 1987, 201 pp., broché, très légères traces d'usage, état correct.
569324Klincksieck, 2008. In-8 br., 382 pp.
199172178Paris, Editions du Centre Pompidou, 1991, in-4, broché, 257 pages. Bel exemplaire.
192858835Paris, L'Artisan Du Livre, 1928. origi.Broschur, 8°, 52 Seiten. Quatorziéme cahier de la dix-huitiéme série Nr.259. Quatroziéme Cahier De La Dix-Huitiéme Série Pour Le Centenaire De La Naissance De Dante-Gabriel Rossetti.
Mm 130x200 Brossura editoriale di 111 pagine, copertina illustrata a colori, etichetta di biblioteca privata dismessa in apertura. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19798667Maloine S.A. éditeur 1979 291 pages in8. 1979. Cartonnage editeur. 291 pages. Ouvrage de référence sur la mésothérapie écrit par le Dr Michel Pistor fondateur de cette méthode médicale. Le livre présente les bases théoriques les indications thérapeutiques et les techniques pratiques de la mésothérapie avec pour principe fondamental le traitement local des manifestations locales de la maladie. Cette troisième édition actualisée intègre les dernières avancées dans le domaine
2009ESTHETI312116Lyon, Fage Editions, 2009, 16,5 x 23,5, 176 pages cousues sous couverture souple illustrée. Iconographie noir & blanc
1996170471996 Paris, Gallimard, collection Le Temps des Images, 1996. Grand in-8 broché de 389 pp., comprenant 114 illustrations en noir. Avec bibliographie, glossaire et index in fine. Très bon état, sans plis de lecture ni annotations. Proche du neuf.
29958Edition établie et présentée par Michel Waldberg. P. Edition de la Différence, 1992. Fort in-4 (23/17cm), 485 pages. Broché sous jaquette illustrée.
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
ril. tela In un momento di profondo isolamento, a causa del clima politico e culturale nell'Italia degli anni trenta, e nel conseguente stato d'animo, poi superato ma allora intenso, dell'esaurirsi di un ruolo, di un compito, forse della stessa vita, Croce raccolse alcuni dei suoi scritti migliori in ambito estetico, logico, etico e storico-metodologico, chiamandoli "Ultimi Saggi".
Mm 140x210 Collana "Saggi filosofici" - Seconda edizione riveduta. Brossura editoriale, VIII-398 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
580584Londres, I.B.Tauris, 2014. In-8 cartonnage d'éd. sous jaq. ill., fig. en n. et bl. in texte, 310 pp, index, bibliographie. Texte en anglais.
18671304481Grünberg, W. Levysohn, (1867). Kl.-8vo. 67, (1) S. Späterer Hlwdbd m. eingebundenem OUmschlag (Umschl. angestaubt u. etwas fleckig, Stempel a. d. Titelrückseite).
18441197415Göttingen, Vandenhoeck & Ruprecht, 1844. 6, 266 S., 1 Bl. Hübscher Hldrbd d. Zeit m. Romantikervergoldung (Deckelkanten m. Feuchtigkeitsspur, kaum braunfleckig).
1989ART5970MRelié, catalogue d'exposition, illustré en couleur, très bon état général, intérieur frais, jaquette frottée.
1944053400ALS Manuscript 1944. No Binding. Very Good. Original two manuscript ALSs and one manuscript autobiography including 30 lines. 1 p.; 2 p.; 2 p. In Ottoman script. Only one letter with date and letterhead of 'Vecih Bereketoglu'. In his first letter dated April 26 1944 he talks about the painting and oil painting he is working on. He states that he has met Fazil Bey since 1923. Another paper includes a two-pages autobiography. Second ALS includes 19 lines. Hasan Vecih Bereketoglu was a Turkish painter influenced by impressionistic aesthetics who took painting lessons from Halil Pasha and at the Julian Academy in Paris. He is one of the painters of the 1914 Generation. He was the son of Kazasker Bereketzade Cemil Bey. Since his father was a civil servant he completed his primary education in Egypt. He completed high school in Rhodes. He studied at Istanbul Darülfunun Law Faculty. He took his first lessons in painting from Halil Pasha between 1916 and 1920. He became one of the names that supported the establishment of the Fine Arts Union. He was in Paris between 1922-1923 and continued at the Art Academie Julian. Upon his return to Turkey in 1923 he became the Chairman of Kadikoy Halkevi. When he moved to Ankara in 1943 he became the Presidential office manager. During these years he produced still life works. He produced such works by adopting the impressionist understanding of his art life in general. It was seen that he was influenced by Halil Pasha Hikmet Onat and Nazmi Ziya Güran in his works on Istanbul. He was mostly remembered as an 'open-air painter' with his paintings with the views of Fenerbahçe Kurbagalidere and Göksu. In these paintings he did not see the light element as the element that determines the color and presented it with the reflection it's created in nature. <br/> <br/> ALS Manuscript unknown
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Sostituire: le immagini stanno al posto delle cose, come del resto le parole. Estendere: gli strumenti tecnici sono un'estensione del corpo. Oggi si danno però anche nuove possibilità: immagini, come quelle della realtà virtuale, che diventano un mondo a parte, procedure di intervento sulla materia vivente, come la clonazione, in grado di riprodurre individui geneticamente identici. La duplicazione del mondo e del corpo non è più esclusivamente simbolica o estensiva: nuovi doppi si affacciano all'orizzonte. In questo libro si tenta di decifrarne la natura. Due i punti focali: l'impatto delle tecnologie digitali sulle arti visive e le questioni etiche sollevate dalle prospettive della clonazione riproduttiva e terapeutica. Informazioni bibliografiche Titolo: Tutto doppio: mondi virtuali e clonazione umana Collana: Volume 3 di Etica pratica Autore: Marcello Monaldi Editore: Napoli: Alfredo Guida 2005 ISBN: 8871889487, 9788871889481 Lunghezza: 268 pagine; 22 cm Soggetti: Sociologia, Antropologia, Scienze sociali, Comunicazione, Cultura, Platone, Clonazione, Immagine, Caverna, Sofismo, Mimesis, Glosse, Arti visive, Cinema, Digitalizzazione, Tecnologia, Pittura, Immagine digitale, Immaginario, Omero, Allan Poe, Ombre, Riflessi, rapporto uomo-macchina, mentalità tecnica, embrione umano, fecondazione, Etica, Estetica, Filosofia Parole e frasi comuni artificiale artistica Baudrillard Bioetica biologico capacità caso caverna cellule cellule staminali certo cinema clonazione riproduttiva clonazione terapeutica umana clone codice genetico copia corpo cyborg arte immagine oggetto uomo digitale dimensione diritto discorso diventa diverse doppio duplicazione effetti embrioni esiste etico eugenetica falso fantascienza fecondazione in vitro figura FIVET fondo forma gemelli generazione genetico genoma Gombrich Habermas identità individuo Jonas embrione livello macchina maniera mimesi mimetica mito caverna modello mondo morale natura naturale nucleo ombre ontologica percettivo percezione fantasma piano pìstis pittura Platone problema procedura processo prospettiva pseudo-zigote questione rapporto rappresentazione reale realtà virtuale referente rischi rispetto robot schema scienza sembra semplice senso simbolico simulacro simulazione sociale Sofista somiglianza spazio sperimentazione tecnica tecnologia termini verità vero video art visibile visiva vista Warnock zigote