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brossura Massimo Pamio analizza l'attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come un prodotto dell'evoluzione, in base a una nuova ipotesi che prevede tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, per poi interrogarne, dal punto di vista filosofico, il senso. La questione viene affrontata inoltre dal punto di vista antropologico e sociologico, con risposte originali e provocatorie. L'opera viene completata da un finale a sorpresa e da un'appendice dedicata a 60 artisti italiani dei nostri giorni, che, per il loro altissimo valore "dovrebbero essere posti all'attenzione del mondo".
2 volumes in-8 étroit, 283-286 p., abdt illustrés en noir, brochés. Prix pour les 2 volumes. [P-22][P45-T2]
1989312753Franz Steiner Verlag Wiesbaden Stuttgart 1989. Softcover Zustand: Keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut. Franz Steiner Verlag Wiesbaden, Stuttgart, paperback
(Codice BV/0432) Portfolio grande formato (33x25,5 cm) 26 pp., numerose illustrazioni nel testo e 12 tavole a colori nella tasca di copertina. Lezione del corso realizzato dal Metropolitan Museum di New York nel 1958. Versione italiana di Guido Errante, completo con il foglio dei quesiti riassuntivi. Cartone editoriale con tavola applicata in copertina, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-4 carré, broché, couverture illustrée, 172 p., nombreuses reproductions. Catalogue de l'exposition de l'Université de Tubingen. Bon exemplaire.
31700In-4 carré, broché, couverture illustrée, 172 p., nombreuses reproductions. Tubingen, Attempto Verlag, 1989.
2001301765Max Niemeyer Verlag Tübingen. 2001. Hardcover Leinen mit Schutzumschlag Zustand: keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten sehr gut. Max Niemeyer Verlag, Tübingen., hardcover
279pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Thèse de doctorat présentée à la Faculté des Lettres de l'Université de Lausanne), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, S109326
2003S109326Bern, e.a., Peter Lang 2003 279pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Thèse de doctorat présentée à la Faculté des Lettres de l'Université de Lausanne), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, S109326
19501266406Berlin, K. Lemmer, (1950). 4to. 200 S. m. 230 Abb. im Text u. auf Tafeln, 8 Farbtafeln. OLwd (leicht gebräunt).
In-16° (19,2 x 12,5 cm), pp. (4), 225, (11), copertina editoriale. Normali tracce d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, piccole mende, ben sistemate, e qualche leggero segno d'umido. Alcuni leggeri segni d'umido ai tagli. Normale patina del tempo alle pagine, dovuta al tipo di carta; per il resto, ben conservato. Prima edizione italiana. Indice. Parte I. Per diventar belli; Parte II. Pelle e carnagione; Parte III. Macchie del viso; Parte IV. Cura dei capelli; Parte V. Cura dei denti; Parte VI. Forma e corporatura; Parte VII. Mani, unghie, braccia e piedi; Parte VIII. Fisiognomonia o l'arte di conoscere dai tratti del volto il carattere delle persone; Parte IX. Segreti di salute e longevità; Parte X. Influenze dietetiche sulla salute; Parte XI. Influenze igieniche ed altre sulla salute; Parte XII. Il sonno, e sue relazioni con la salute; Parte XIII. Sensi e facoltà; Parte XIV. Come evitare le malattie, e cura delle medesime mediante un conveniente regime di alimentazione ed altri mezzi semplici; Parte XV. Segreti di longevità.
65411Lingua italiana, Aesthetica, 1986, 109 pp., brossura editore, passaggi annotati o segnalati a matita, condizioni discrete.
br. Viene qui riproposto uno dei libri più affascinanti di Cesare Brandi (1906-1988), quel "Segno e immagine" che avviò nel 1960 il discorso teorico poi culminato nella grande "summa" della "Teoria generale della critica" ed è rimasto come un classico della cultura contemporanea. La presente riedizione è arricchita da una appendice biobibliografica e da una postfazione di Paolo D.Angelo: "Segno e immagine non è solo un libro da rimeditare ma ancora in gran parte un libro da scoprire".
Viene qui riproposto uno dei libri più affascinanti di Cesare Brandi (1906-1988), quel "Segno e immagine" che avviò nel 1960 il discorso teorico poi culminato nella grande "summa" della "Teoria generale della critica" ed è rimasto come un classico della cultura contemporanea. La presente riedizione è arricchita da una appendice biobibliografica e da una postfazione di Paolo D.Angelo: "Segno e immagine non è solo un libro da rimeditare ma ancora in gran parte un libro da scoprire". Autori: Cesare Brandi. Curatori: L. Russo, P. D'Angelo.
Longanesi & C., Milano, 1949 – In-16, bross., sovracc., pp. 459. Firma d’app. al risg.
Mm 245x295 Volume in copertina rigida figurata, 256 pagine profusamente illustrate. Testo in lingua italiana ed inglese - English-Italian texts. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
46288London: Lewis Masonic 2007. 1st edition. Transactions of the Seventh International Conference 5 & 6 November 2005. Pp.xix/140 owner's name John Acaster to front free endpaper. Dark blue cloth dustwrapper. VG/VG. London: Lewis Masonic, 2007. hardcover
198490420La Différence 1984 In-8 broché 20,2 cm sur 13,4. 63 pages. Bon état d’occasion.
19562091202133001755Ocean Society 1956. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Ocean Society paperback
255 pages including index. Profusely illustrated in colour and black and white. "...An attempt to put into words a world that I have known and loved for some twenty years... The purpose of this book is to... reveal not to instruct. The book itself, in addition to being an affirmation of my faith and a disclosure of my feelings, also attempts to come to grips with the nature of our continuous intrusions, the aesthetics of contemporary Eskimo artists, and their feelings toward art and contemporary life." - from Foreward. Prior owner's name upon front endpaper, title page and page 79 else unmarked. Moderate warp to front board. Average wear to brown cloth-covered boards. Binding intact. A respectully handled copy of a wonderful compilation. Book
br. Pubblicato per la prima volta quasi cinquant'anni fa - e qui riproposto con una nuova introduzione dell'autore -, Scrittura e movimento è un piccolo classico di quella teoria radicale che, nata in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta, ha conquistato la scena culturale internazionale. Un breviario di estetica "operaista" scritto con un stile brillante e nervoso in cui, risalendo alla tradizione delle avanguardie sovietiche e riallacciandosi alla grande trasformazione attraversata dalle società Occidentali alla fine del xx secolo, l'autore analizza e mette in discussione il modo di produzione del testo. Quando l'avanguardia diventa di massa, le pratiche significanti non possono più essere quelle ereditate da una tradizione moderna fondata sulla separazione tra lavoro intellettuale e lavoro manuale. Che cos'è e come funziona il lavoro culturale a partire da questa trasformazione radicale del processo produttivo? Che cosa diventano allora la letteratura, le arti e la loro teoria? Che cos'è un'estetica anti-idealista e materialisticamente piantata nel mondo? Come si compone un'opera e chi la compone? Chi è, oggi, l'autore? A queste e altre domande prova a rispondere questo testo, che è anche uno dei migliori saggi critici sul lavoro di Nanni Balestrini. Un libro che parla del lavoro culturale, artistico, e creativo contemporaneo, entrando nel vivo delle sue contraddizioni.
A CURA DI GRAZIANO ARRIGHETTI GIOVANNI INDELLI GIULIANA LEONE FRANCESCA LONGO AURICCHIO FRIDERICIANA EDITRICE UNIVERSITARIA 2006 2 volumi, RISPETTIVAMENTE XX-591 E 437 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUMI PERFETTI E INTONSI A cinque anni dalla scomparsa, amici e allievi di Marcello Gigante hanno voluto raccogliere i suoi scritti, apparsi in varie sedi nell'arco di oltre un cinquantennio, sulla poesia greca e latina, che Gigante considerava come aspetti inscindibili di un'unica civiltà. Accanto agli affreschi sulla cultura letteraria antica dalla Magna Grecia alla Campania, quel Mezzogiorno d'italia dove Gigante aveva le sue radici alle quali è rimasto sempre profondamente legato, i volumi comprendono saggi di ampio respiro e lavori più puntuali su molti temi e autori della letteratura greca, da Omero, Esiodo, i lirici fino agli Epigrammatisti della Corona di Meleagro, e latina, da Ennio, Catullo, Virgilio, Orazio fino a Ovidio. La silloge consente di seguire l'evoluzione spirituale dell'autore, uno dei più insigni filologi classici del Novecento, che ha praticato la filologia come disciplina storica, in cui l'analisi del documento è unita a quella del monumento "a spiegare un fenomeno di un'epoca determinata". Nei due volumi si possono anche ripercorrere le tappe più significative della cultura classica negli ultimi sessanta anni: i congressi omerici a Itaca, le grandi celebrazioni per i bimillenari virgiliano e oraziano, le "Festschriften" e le "Denkschriften" per studiosi illustri.
br. Elaborata dalla retorica classica, in quel trattato Peri hypsous di Longino che segna la più stretta convergenza tra l'estetica antica e l'estetica moderna, l'idea del sublime attinge la sua piena legittimazione filosofica nel secolo XVIII, quando Burke e Kant dimostrano, per diversa via, la fecondità di una nozione che, mentre si contrappone alla visione serenatrice di un bello classicamente atteggiato, lascia emergere quelle inquietudini della soggettività che contribuiscono alla genesi dell'estetica romantica e che, attraverso il decadentismo, giungono fino ai dibattiti tardonovecenteschi della cosiddetta cultura postmoderna.. Pubblicato in Francia nel 1993, il libro di Baldine Saint Girons è riuscito nell'impresa, ardua e ambiziosa, di procurare una presentazione sistematica di una categoria resistente a ogni sistemazione definitiva. Traendo il titolo da quel Fiat lux biblico in cui Longino aveva additato una grandiosa e concentrata conflagrazione del pensiero e della parola, la ricerca dell'Autrice indaga i molteplici effetti del sublime in quanto esperienza di una folgorazione che provoca una perdita del controllo razionale dell'io sul mondo. Le conseguenze di questa perdita sono descritte nelle due ampie sezioni del volume, che declinano tutto il lessico del sublime (la grandezza, la bruttezza, l'oscurità, la semplicità, l'entusiasmo, il potere, la passione, la virtù) entro la tipologia dei rischî cui il sublime, sul piano teorico e sul piano pratico, espone il soggetto smarrito.. Insignito nel 2002 del "Premio Guido Morpurgo-Tagliabue" dalla Società Italiana d'Estetica, il volume di Baldine Saint Girons, spaziando dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla religione al pensiero politico, dalla musica alla psicanalisi, costituisce la più completa indagine disponibile sulla filosofia del sublime, e viene ora a trovare la sua sede naturale nella collana che, da Longino a Demetrio, da Dennis a Burke a Vischer, ha già fatto conoscere al pubblico italiano i grandi classici antichi e moderni del sublime. La presente edizione italiana, condotta secondo criteri rigorosi, si avvale della consulenza scientifica di Giovanni Lombardo.
Elaborata dalla retorica classica, in quel trattato Peri hypsous di Longino che segna la più stretta convergenza tra l'estetica antica e l'estetica moderna, l'idea del sublime attinge la sua piena legittimazione filosofica nel secolo XVIII, quando Burke e Kant dimostrano, per diversa via, la fecondità di una nozione che, mentre si contrappone alla visione serenatrice di un bello classicamente atteggiato, lascia emergere quelle inquietudini della soggettività che contribuiscono alla genesi dell'estetica romantica e che, attraverso il decadentismo, giungono fino ai dibattiti tardonovecenteschi della cosiddetta cultura postmoderna.. Pubblicato in Francia nel 1993, il libro di Baldine Saint Girons è riuscito nell'impresa, ardua e ambiziosa, di procurare una presentazione sistematica di una categoria resistente a ogni sistemazione definitiva. Traendo il titolo da quel Fiat lux biblico in cui Longino aveva additato una grandiosa e concentrata conflagrazione del pensiero e della parola, la ricerca dell'Autrice indaga i molteplici effetti del sublime in quanto esperienza di una folgorazione che provoca una perdita del controllo razionale dell'io sul mondo. Le conseguenze di questa perdita sono descritte nelle due ampie sezioni del volume, che declinano tutto il lessico del sublime (la grandezza, la bruttezza, l'oscurità, la semplicità, l'entusiasmo, il potere, la passione, la virtù) entro la tipologia dei rischî cui il sublime, sul piano teorico e sul piano pratico, espone il soggetto smarrito.. Insignito nel 2002 del "Premio Guido Morpurgo-Tagliabue" dalla Società Italiana d'Estetica, il volume di Baldine Saint Girons, spaziando dalla letteratura alla storia dell'arte, dalla religione al pensiero politico, dalla musica alla psicanalisi, costituisce la più completa indagine disponibile sulla filosofia del sublime, e viene ora a trovare la sua sede naturale nella collana che, da Longino a Demetrio, da Dennis a Burke a Vischer, ha già fatto conoscere al pubblico italiano i grandi classici antichi e moderni del sublime. La presente edizione italiana, condotta secondo criteri rigorosi, si avvale della consulenza scientifica di Giovanni Lombardo. Autori: Konrad Fiedler. Curatori: Andrea Pinotti, Fabrizio Scrivano.
MIMESIS 2009 564 PP. VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Renato Bulzariello (1950) vive e lavora a Fossoli di Carpi (MO). Dopo un periodo di "vita sperimentale" tra i 17 e i 25 anni ha organizzato diverse iniziative culturali, dalla politica alla psicanalisi, dalla filosofia alla poesia. Sta lavorando a una sintesi di Marx, Nietzsche, Freud e Klages con ciò che di loro può essere ancora valido oggi per una fuoriuscita dal nichilismo imperante. Ha già pubblicato Il verdismo e le sue figure regressive (Mimesis, 2004) un tentativo di "rifondazione" dell'ambientalismo su più ampie e profonde radici esistenziali e filosofiche; Manifesto IRF (Milano, 2004) che descrive le radici teoriche occulte e il funzionamento di strutture anti-maschio, anti-famiglia (Servizi sociali, il Tribunale per Minori, i Centri anti-violenza, i Consultori ecc.) che spesso stritolano la coppia e la famiglia post-moderna, avamposto dissolutorio di legami del più grande deserto che avanza, in cui a rimetterci è ogni membro della famiglia, primi fra tutti i figli. Ma coppia e famiglia sono il luogo privilegiato in cui il sole può sorgere ancora e da lì si può ripartire per irrorare di senso e di sacralità il mondo. La corsa ec-centrica è il terzo di una decina di lavori in corso di stampa.