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Grasset, 1989, 332 p., broché, légères traces d'usage, bon état.
Papier an den Rändern leicht vergilbt, sonst guter Zustand. -- Inhalt: Vorbemerkungen der Herausgeber -- Hans Ebeling -- Einleitung I: Schopenhauer und Marx: Parameter eines Vergleichs -- Ludger Lütkehaus -- Einleitung II: Pessimismus und Praxis. Umrisse einer kritischen Philosophie des Elends -- Emst Bloch -- Das Unrecht des Pessimismus -- Heinz Maus -- Die Traumhölle des Justemilieu -- Georg Lukdcs -- Schopenhauer -- Ludwig Marcuse -- Das Gespräch ohne Schopenhauer -- Max Horkheimer -- Die Aktualität Schopenhauers -- Robert Spaemann -- Schopenhauer und der Quietismus -- Bernhard Heidtmann -- Pessimismus und Geschichte. Zur kritischen Philosophie Schopenhauers -- Emst Bloch -- Schopenhauers Pessimismus und die Potentialitäten der Kategorie ,Möglichkeit" -- Alfred Schmidt -- Schopenhauer und der Materialismus -- Bemard-Henri Levy -- Sozialismusdämmerung -- Michael Landmann -- Schopenhauer und Marx als Semipragmatisten -- Ludger Lütkehaus -- Pathodizee und Mitleidsethik -- Hans Ebeling -- Sind alle ,kategorischen' Imperative tatsächlich nur hypothetisch? (Schopenhauer, Kant und Marx) -- Bibliographische Auswahl -- Personenregister -- Sachregister. ISBN 9783434460640
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
DE SIMONE EDITORE 1976 207 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TUTTE LE PAGINE ANCORA CHIUSE E DA APRIRE, LETTERALMENTE INTONSO.
MONDADORI 1967 303 PP. CONTRIBUTI DI NAZZARENO FABBRETTI PIETRO PAVAN JOSé MARIA GONZALEZ-RUIZ EDWARD SCHILLEBEECKX JOHN COURTNEY MURRAY MICHELE PELLEGRINO DOCUMENTI DEL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI.
Fiorenzo Viscidi Il problema della musica nella filosofia di Schopenhauer. Padova, Liviana Editrice 1959 - LF.45 italian, Opera con copertina morbida in brossura leggermente rovinata. LF.45.
xvi + 494pp., 23cm., softcover, in the series "Geschichte der neuern Philosophie" Band 8, Text in German in gotic script, pages uncut, F80526
A CURA DI GENNARO SAVARESE GUIDA 1983 218 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Antonio Ranieri Avellino Basilio Puoti bella buona c'era canzone capo casa certo cervello ch'era ch'io ché chiamava Ciccillo colera compagni critica dava dì appresso diceva dire diss'io dissi Divina Commedia Domenico Domenico Cavalca erano faccia faceva fare fece filosofia Francesco Francesco Costabile frasi Genoviefa Giacomo Leopardi giorno giovani Giovannino grammatica grammaticali gran guardavo Guizot innanzi lasciava leggere letteraria letto lettura lezione libro lingua lord Byron m'era maestro mano marchese Puoti mente Napoli nuovo occhi parecchi pareva parlava parola parve Pasquale Villari pensare pensiero Pietro Giordani pigliando poco poema poema epico poesia poeta poetica preso pure purismo quei regole rettorica ricordo rideva riso romanticismo s'era Sanctis sapevo scienza scrittori scrivere scuola sensismo sentivo signor spesso spirito stanza stava stile storia studi talora tirava trovai trovavo vedevo veniva venne Viaggio elettorale vidi Villari voleva Vomero zia Marianna zio Carlo zio Peppe zio Pietro
A CURA DI NICCOLò GALLO RICCARDO RICCIARDI 1961 INTRODUZIONE DI NATALINO SAPEGNO XXVI-1316 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO, SEGNO DI CATALOGAZIONE A BIRO AL CONTROPIATTO E ALLA PRIMA BIANCA, RESIDUO DI TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL FONDO DEL DORSO, SEGNI DEL TEMPO E QUALCHE TAGLIETTO ALLA SOVRACCOPERTA E AI MARGINI ANGOLARI DELLA CUSTODIA CARTONATA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO, CON QUALCHE MARGINALISSIMO SEGNO D'USO.
2 VOLUMI IN COFANETTO: 1 VOLUME: STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA COMPLETATA DA NUMEROSE NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE E CORREDATA DA DUE CAPITOLI CONLUSIVI DI GIUSEPPE VILLAROEL. CON ILLUSTRAZIONI E TAVOLE; VOLUME 2 APPENDICE ALLA STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA DI FRANCESCO DE SANCTIS: STORIA ANTOLOGICA DELLA LETTERATURA ITALIANA, DA CIELO D'ALCAMO A GIUSEPPE VILLAROEL, A CURA DI FRANCESCO ACERBO E SANDRA SOLLAZZI. CON ILLUSTRAZIONI E TAVOLE, SOVRACCOPERTE STANCHE E INGIALLITE, CON DIFFUSI STRAPPETTI, COFANETTO E VOLUMI IN BUONO STATO.
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ill., br. Schopenhauer amico dei bambini! Chi l'avrebbe detto? Giovanissimo, nel 1813, scrisse: "È giusto ma duro che, per aver gridato noi un paio d'anni, dobbiamo sentire gridare bambini per tutta la vita". Eppure sappiamo che nel suo ultimo anno di vita ebbe affezioni quasi paterne per Julius Frank, un bambino di otto anni, che Schopenhauer aveva salvato dall'annegamento: a lui regalò anche un proprio ritratto. Da questi ricordi di Lucia Franz, scritti cinquant'anni dopo la morte di Schopenhauer, lo stereotipo del filosofo bizzarro, scontroso, misantropo esce alquanto modificato: con la piccola Lucia e l'amatissimo cane Atma, il vecchio Arthur gioca come un nonno qualsiasi. Quando la Franz descrive Schopenhauer che lancia in alto le salsicce perché Atma le prenda al volo, non possiamo fare a meno di sorridere e di pensare che il filosofo che aveva definito la maggior parte degli uomini merce di fabbrica della natura è ricordato con affetto da uno di quei bambini divenuti adulti.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
Leipzig, F.A. Brockhaus, 1891, in-16, legatura editoriale in tela con fregi e dorature al piatto ant. ed al dorso, titolo e tagli oro, sguardie in carta decorata, nastrino, pp. XXVIII, 232. Allegato ritratto inciso del filosofo all'età di 21 anni e la riproduzione d'un ritratto dell'età matura.
145pp., 22cm., text in German in Gotic script, Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung der Doktorwürde der hohen philosophischen Fakultät der Friedrich-Alexanders-Universität Erlangen), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F111681
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
GHIBLI 2001, FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Il libro ha cercato uno spazio differente e insolito per la nostra scrittura. La memoria diventa il tessuto nel quale dottrine filosofiche, estetiche, casi politici, forme dell'arte appaiono nell'orizzonte dell'esperienza e della sensibilità. La pagina è dominata dalla figura del tempo: personaggi e pensieri sono visibili in un intreccio di narrativo e teorico tramite una contaminazione di generi letterari. Analisi e ricordo, critica ed emozione appartengono alla medesima pagina. L'autore è solo uno specchio dei suoi dintorni amati in tempi diversi della vita: frammenti di un'autobiografia che è sempre sottesa ma che non c'è mai. Banfi, Sereni, Segre, Musatti, Treccani, Sini e gli altri personaggi del libro appaiono tramite differenti occasioni narrative, variazioni tematiche della sinfonia di un tempo e di uno spazio della nostra cultura. Fulvio Papi, nato a Trieste, vive a Milano e a Stresa. Figura originale della 'scuola di Milano', ha interpretato i classici della filosofia (Bruno, Kant, Hegel, Marx), ha percorso le linee essenziali della filosofia contemporanea e un antico sentiero politico. Nell'ultimo decennio, in controtendenza rispetto al nichilismo filosofico attuale, ha elaborato un disegno interno al fare filosofico come scrittura che configura spazi di mondo e orizzonti di senso. I documenti più prossimi di questo tracciato sono: Il sogno filosofico della storia. Interpretazioni sull'opera di Marx, Milano 1994; Philosophia imago mundi, Comano 1994; La passione della realtà, Milano 1998; Racconti della ragione, Milano 1998; Filosofia e architettura, Como-Pavia 2000. Per i nostri tipi ha pubblicato Lezioni sulla Scienza della logica di Hegel. Dal 1965 ha insegnato filosofia teoretica, estetica ed epistemologia all'Università di Pavia. Professore visitatore al Politecnico di Milano, allo Iulm e in altre università, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Corrente, vice presidente della Casa della cultura, dirige la rivista filosofica "Oltrecorrente". In questo libro dialoga con le sue figure della memoria, dell'intelligenza, dell'affetto.
2 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
VALLECCHI 1973 183 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
LA CITTà DEL SOLE 1997 261 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Filosofia, Immanuel Kant, Studi Kantiani, Religione, Difesa, editto Wöllner, Schwärmerei, Censura, Aufklarung, Esegesi biblica, Scienze, Morale, Etica, Critica del giudizio, Saggi, teleologia, Metafisica, Natura, Urteil, Kritik der Urteilskraft, Aesthetics, ästhetische, Weltanschauung, Fichte, Schelling, Dilthey, Nietzsche
GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
UTET UNIONE TIPOGRAFICA EDITRICE TORINESE 1928-1932 3 VOLUMI 4 TOMI CONTIENE: Volume I IL MEDIOEVO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli - con 16 tavole e 134 figure nel testo, XV+834 PP. Volume II Tomo 1 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 8 tavole e 234 figure nel testo, IV+647 PP. ; Volume II Tomo 2 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 12 tavole e 256 figure nel testo, IV+614 PP.; Volume III: L'ETà MODERNA con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 20 tavole e 606 figure nel testo, VIII+1082 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, MACCHIETTE SPARSE QUA E Là SULLA TELA EDITORIALE, QUALCHE LIEVE SBUCCIATURA AL FONDO DEI PIATTI, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 90 ANNI DEI VOLUMI.
LIGUORI 1968 318 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO