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ill. Come nascono gli angeli? Ogni bambino vorrebbe avere accanto a se un angelo custode a vegliare su di lui. Sapere che questo può accadere in uno dei momenti più duri della vita, quando per esempio viene a mancare una persona cara, può consolarlo durante l'elaborazione del lutto ed anche incoraggiarlo a una visione ottimista della realtà. La piccola Chicca sa che l'adorata nonna Gisella non è affatto "scomparsa", ma continua a vivere accanto a lei e nei cuori di chi le ha voluto bene. Sa bene che ci sono cose che non si possono vedere, eppure esistono eccome. E la nonna è proprio accanto a lei, non la vede, è vero, ma ha la sensazione di sentirne il profumo.
ill. Come nascono gli angeli? Ogni bambino vorrebbe avere accanto a se un angelo custode a vegliare su di lui. Sapere che questo può accadere in uno dei momenti più duri della vita, quando per esempio viene a mancare una persona cara, può consolarlo durante l'elaborazione del lutto ed anche incoraggiarlo a una visione ottimista della realtà. La piccola Chicca sa che l'adorata nonna Gisella non è affatto "scomparsa", ma continua a vivere accanto a lei e nei cuori di chi le ha voluto bene. Sa bene che ci sono cose che non si possono vedere, eppure esistono eccome. E la nonna è proprio accanto a lei, non la vede, è vero, ma ha la sensazione di sentirne il profumo.
ill., ril. Una storia poetica che parla della perdita prenatale, del dolore e della tristezza che la accompagnano, ma anche della possibilità di ricominciare, di nuovi semi, di insperate emozioni. Parole e immagini per alleviare la sofferenza di chi ha vissuto questo lutto, per aiutare la donna a sentirsi meno sola e a ritrovare la speranza. Età di lettura: da 3 anni.
Roma, 1946, febbraio 10, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 de "L'Italia Illustrata - Settimanale illustrato della Soc. An. “La Tribuna".
Biblioteca Adelphi 446 - Nota editoriale 1 22x14 cm., in brossura, in copertina illustrazione a colori 'Il vaso di Delfit' di Louis Tessier, pp. 119 (4), prima edizione italiana, ottime condizioni. Canetti appartiene a quegli scrittori che nella vecchiaia hanno raggiunto un grado altissimo di libert? e sovranit? dello spirito - qui applicata a ritessere ancora una volta il suo pensiero su temi che lo hanno da sempre accompagnato: la massa, la morte, il mito...
Reli?. 350 pages. Jaquette.
br. «Aprii piano la porta e, come facevo ogni notte da quando Madeline era nata, mi baciai la punta delle dita due volte e le toccai la fronte. Un bacio da parte mia e uno dalla mamma. Uno per ciò che sarebbe potuto essere e uno per ciò che sarà». Dopo poco più di sette mesi, la vita di Matt e Liz sta per cambiare definitivamente: in seguito a una gravidanza difficile, Madeline sta già per venire al mondo. Prematura ma sana, la bambina viene ricoverata in terapia intensiva neonatale. È Matt ad accarezzarla per primo, a innamorarsi immediatamente di quella creatura, mentre la madre deve aspettare ventiquattro ore per poterla vedere, per riprendersi dal cesareo. Ma Liz non riuscirà mai a tenere per mano la sua piccola, perché un'embolia polmonare la porta via ventisette ore dopo il parto. Per Matt è uno shock terribile: come farà senza Liz? Che padre sarà? Riuscirà a crescere Maddy da solo? Diviso tra il dolore devastante e le responsabilità di un padre, Matt trova grande aiuto nelle persone che lo circondano, dai parenti agli amici. E, per sfogarsi e sentirsi meno solo, continua ad aggiornare il suo blog, scoprendo di avere un'incredibile community online che gli offre conforto e regali. Grazie a tutti loro, e alla piccola Maddy che cresce riempiendo di gioia la sua solitudine, Matt trova la forza per non arrendersi, giorno dopo giorno. In questo libro, Matt si racconta tra aneddoti divertenti e momenti di sconforto. Una storia sorprendente, intensa e commovente sulla fragilità della vita e sulla forza dell'amore, che ci spinge ad andare avanti. Sempre. Da questo libro, l'omonimo film su Netflix.
L ' autore non si stanca di ripetere , sia pure in forma sempre nuova , con diverse prospettive , che il dolore può trasformarsi in premio , che la morte non deve spaventarci e agosciarci perchè l ' uomo nasce due volte e non muore mai .....
L ' autore non si stanca di ripetere , sia pure in forma sempre nuova , con diverse prospettive , che il dolore può trasformarsi in premio , che la morte non deve spaventarci e agosciarci perchè l ' uomo nasce due volte e non muore mai.
br. Nel settembre del 1993, a Norfolk (Virginia), le acque del fiume Lafayette restituiscono il corpo senza vita della diciassettenne Sarah Wisnosky. Fin dal principio i sospetti ricadono sul fidanzato, il ventiseienne italo-americano Derek Rocco Barnabei, che, al termine di un processo indiziario durato tre settimane, è condannato a morte per violenza sessuale e omicidio. Barnabei si dichiarò innocente e vittima di un complotto. In molti si mobilitarono contro la sentenza. Intervennero esponenti politici, il Parlamento europeo - che adottò all'unanimità una risoluzione sulla pena di morte citando nel documento il caso Barnabei, definendolo controverso, e chiedendo di commutare la condanna in ergastolo -, persino papa Giovanni Paolo II si unì agli appelli. Tuttavia gli estremi tentativi di bloccare l'esecuzione non sortirono alcun effetto. La Corte suprema rigettò i ricorsi presentati e Derek Rocco Barnabei fu giustiziato in Virginia il 14 settembre 2000. Alessandro Milan, agli inizi della sua carriera in una appena nata Radio24, intervistò più volte Barnabei e collaborò a due straordinarie dirette dal braccio della morte. In queste pagine, Milan fonde la puntualità dell'inchiesta giudiziaria con il racconto autobiografico, perché la vicenda di Barnabei non è per lui solo una prova giornalistica, ma un incontro umano che lo investe e lo segna personalmente. Per vent'anni ha cercato risposte agli interrogativi e ai dubbi sulla verità di Derek, seppure nella convinzione che nessuna risposta possa giustificare la barbarie di una condanna a morte. La pena capitale «è sbagliata, sempre e comunque, anche per chi si è macchiato di un crimine efferato oltre ogni ragionevole dubbio». È soltanto una vendetta, «di Stato, ma pur sempre vendetta».
Broch?. 184 pages.
Editions Universitaires, Emergences, 1989, 128 pp., passages signalés au crayon, pliures sur le dos, hommage de l'auteur, bon état général.
Mariano José de Larra (1809-1837) è il maggior rappresentante del romanticismo letterario spagnolo. Giornalista, scrittore satirico e critico letterario, pubblicò nel corso della sua breve vita oltre 200 articoli di costume raccontando al mondo, meglio di chiunque altro, la società spagnola dell'epoca. Morì suicida a 28 anni uccidendosi con un colpo di pistola alla testa. Venerato dalle successive generazioni di scrittori spagnoli, Larra in Italia è ancora molto poco conosciuto. Questa pubblicazione intende proporre con un attento corredo critico un primo importante approccio ad uno dei maggiori scrittori spagnoli di sempre. E lo fa raccogliendo gli articoli che lo scrittore dedicò alla questione della pena di morte, ai suoi risvolti etici e morali, al problema della spettacolarizzazione della tragedia. Articoli che ne testimoniano la straordinaria modernità di pensiero e le grandi doti satiriche, oltre che la bellezza di una prosa che ha contribuito a fondare la nuova saggistica europea. (Prefazione di pasquale Ciriello) Autori: Mariano Jose de Larra. Curatori: A. Guarino.
Traduzione di Giancarlo Tarozzi. Le prove drammatiche della sopravvivenza dopo la morte.
Mm 160x210 "Lignes 07 nouvelle série - Février 2002). Brossura originale, 324 pagine di testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Nei penetranti ricordi di un figlio , che trascrive sulla carta il faticoso dipanarsi del suo dolore , la figura della donna esce come in una serie di istantanee a colori , una parola , un gesto , un atteggiamento, fino all' apparizione dellop straniero che al vecchio padre ricorda di essere stato generosamente salvato....
Nei penetranti ricordi di un figlio , che trascrive sulla carta il faticoso dipanarsi del suo dolore , la figura della donna esce come in una serie di istantanee a colori , una parola , un gesto , un atteggiamento, fino all' apparizione dellop straniero che al vecchio padre ricorda di essere stato generosamente salvato....
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, con alette, pp. 182, (10), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Allegata, una pianta di Montepulciano, ripiegata. In buono stato (good copy).
Mm 150x210 "Quaderni dell'Unione Fiorentina" - Brossura editoriale di 30 pagine con alcune tavole a colori e in nero fuori testo. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
98pp., 26cm., 1st edition, cart.cover (leather spine), good condition, P75036
brossura Eugenio Gallavotti è un giornalista che nel 2002 ha conosciuto il momento più buio della sua vita, Mario Savino è lo psichiatra che ha favorito il suo percorso ulteriore. A doverosa distanza di anni, hanno voluto trasmettere ai lettori la loro storia personale e le loro esperienze, forti anche delle ultime scoperte scientifiche che hanno squarciato il velo sull'identikit del potenziale suicida.
Cerf 1972, In-8 broché, 88 pages. Bon état.
144 pages. Mysterious objects falling from the sky. Near death experiences. Time slips. Ghosts captured on video. Monsters from the deep. UFOs crash landing on Earth. Alien abductions, spontaneous human combustion, and much much more. With many black and white illustrations. Glossy colour covers. Book