556 résultats
Mm 135x210 Brossura editoriale di 479 pagine. Copia molto buona. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Sehr sauber erhalten. EINLEITUNG: ZUR MACHT DER WIEDERHOLUNG.................................................7 1. WIEDERHOLUNG - VARIATIONEN EINES BEGRIFFS .............................................. 35 1. Grenzen der Phänom enologie ............................ 42 II. Ambivalenz der Psychoanalyse: der Wiederholungszwang...................................49 III. Wiederholung, Zeit und Ew igkeit ................... 56 2. DIE BLOCKADE IM URTEIL - KANT ............69 I. Transzendentale Identität ...................................75 II. Differenz der Verm ögen ..................................... 84 3. WIEDERHOLUNG DER ZUKUNFT - NIETZSCHE ........................................................95 I. Moralische Vorurteile und ein neues Bild des D enkens.......................................................101 II. Wiederholung der Z e it ..................................... 113 III. Ewige W iederkunft..........................................124 4. MACHT ALS IMMANENZ - FOUCAULT, NIETZSCHE, SPINOZA.................................147 I. Macht als Im m an en z ...................................... 150 II. Wille zur Macht - N ietzsche .........................159 III. Handlungsmacht - S pinoza ......................... 166 ISBN 9783851329223
FELTRINELLI 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, ESEMPLARE PRESSOCHé PERFETTO. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale. Parole e frasi comuni Adamo Aristotele Bibbia biblico bisogna capacità caso certo ché colpa colui contempo contesto creazione cristiana cristianesimo Cristo crudeltà dell'esistenza dell'uomo determinazione dice divina ebraica Empedocle Eraclito Eschilo esiste esperienza esso figura del Servo filosofia forma forza Genesi Gesù Giobbe giustizia giusto gnosi greci grido infatti Isaia Israele Jahvé Kierkegaard l'esperienza del dolore l'uomo Libro di Giobbe Ligier limite male manifesta mente metafisica modalità mondo morte natura Neher neopaganesimo Nietzsche originaria paganesimo parola patire peccato pena perfettamente Platone possibile potenza principio promessa Prometeo proprio pudore punto Qohélet radicale ragione rapporto realizza rende resta retribuzione rienza risulta salvezza sapienza senso sentimento significa Signore simbolica situazione sofferenza soffrire Sofocle soggetto speranza storia T.S. ELIOT tale tecnica tema tensione Teognide teologia teologia del patto Teologia dell'Antico Testamento termini terra tradizione ebraico-cristiana tragedia tragico uomini verso viene visione vivere YHWH Zeus
FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
cm. 17 x 24, 123 pp. Opuscoli accademici 249 gr. 123 p.
XLV, 304 S. ; 23 cm Ppbd. mit Umschlag. Zusstand sehr gut. - The indicated shipping costs refer to books weighing up to one kilogram. - Bücher, die schwerer als ein Kilogramm oder größer als 35 x 25 cm sind, werden als Paket verschickt und kosten innerhalb Deutschlands bis zu zwei Kilogramm 6 Euro, darüber hinaus 7 Euro Porto. -
Mm 105x180 Collana "Saper Tutto" - Brossura originale, 396 pagine. Copia ottima mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. Non si può avere una comprensione completa del dibattito culturale e spirituale nella Germania e nell'Europa degli anni Trenta del secolo scorso, se non si ha presente questo testo di Walter Schubart. Ad esso, e al precedente L'Europa e l'anima dell'Oriente, farà riferimento l'opposizione tedesca al nazismo, tanto che gli scritti di Schubart circoleranno in copie clandestine fra gli ufficiali che cominciavano a congiurare contro Hitler. E a questo saggio fa esplicito riferimento anche Ernst Jiinger in La pace e in Oltre la linea, testo cardine della riflessione novecentesca sul nichilismo. Walter Schubart, giurista ed autodidatta filosofo "russofilo", fugge nel 1933, assieme alla moglie ebrea lettone, dalla Germania nazista per riparare a Riga, dove sarà in seguito "sommerso" dalla marea totalitaria dello stalinismo, trovando la morte in un gulag sovietico nel 1942. Pubblicato nel 1939 Dostoevskij e Nietzsche contiene una lungimirante riflessione sulle forze spirituali, politiche e culturali che si contendono l'Europa. Nietzsche costituisce per Schubart il compimento dell'anima tecnica e "prometeica" dell'uomo europeo, una figura tragicamente lacerata dalla tensione fra lo "scetticismo occidentale" e la "spinta orientale alla fede", laddove Dostoevskij rappresenta il profeta di un eone giovanneo dello spirito in cui si affermerà - di contro all'individualismo liberai-occidentale - l'ideale comunitario della "divinumanità". Finora inedito nella nostra lingua, il testo è accompagnato da una significativa scelta di scritti schubartiani sul pensiero russo e corredato da un saggio introduttivo di Giancarlo Baffo, primo lavoro d'una certa ampiezza ad essere dedicato in Italia a questo grande sconosciuto del XX secolo. Premessa di Giampiero Moretti.
Ungelesenes Exemplar - Das Buch eröffnet ein Spannungsverhältnis zwischen literarischen Projekten und Wissensformen, wie sie als Signatur der Moderne um 1900 ausgebildet sind. De Texte entfalten sich in einem kostellativen Verfahren und schärft den Sinn für Zwischen-Räume und Über-Gänge, die natur- und humanwissenschaftliche Konzepte und Literatur verbinden. ISBN 9783861091295
br. Tanto inattuale quanto figlio del proprio tempo, Nietzsche è uno spettatore acuto dell'ethos moderno nello stesso momento in cui emette sentenze lapidarie. I famosi e sagaci aforismi che le fanno risuonare non sono in realtà che il deposito di sguardi comunque attenti, ravvicinati e ripetuti, di una ricchezza osservativa e tematica, di un lavoro fenomenologico, per così dire, di cui Nietzsche stesso lascia traccia, e che va restituito - testi alla mano - per non perderne senso, logiche e itinerari. Il suo rapporto con il quotidiano è la sfida ermeneutica di una ricerca che, mentre ricalibra orizzonti interpretativi, nel dialogo con le tesi più note recupera e toglie dalle periferie molti frammenti e passaggi. Ne esce un Nietzsche insolito, a tratti inedito, che traffica con la città e i suoi abitanti, le loro vite e il loro convivere: con le loro domande di ogni giorno, che sono forse un po' anche le nostre.
br. Corpo, dolore, fraternità e responsabilità rappresentano per Nietzsche i luoghi di una crisi morale della civiltà occidentale. Mentre rivendica la concretezza del corpo nei confronti dei suoi dispregiatori, di questo stesso corpo Nietzsche recupera la ragione intrinseca. Ragione a sua volta inconcepibile e bugiarda senza incarnazione, etica compresa. Gli sguardi nietzscheani sul dolore denunciano, sullo sfondo pubblico della città degli uomini, tutta l'ipocrisia di logiche onnicomprensive e giustificazioni del male, per suggerire al pensiero un cammino di conversione in ascolto della sofferenza. Stessa cosa per fraternità e responsabilità, da sempre coacervo di spinte sociali e umanitarie, e per Nietzsche di altrettante menzogne. Nietzsche si scaglia contro i miti del sentimento fraterno e decostruisce le maschere morali della responsabilità. Ma al tempo stesso, tra pesanti accuse e sospetti genealogici, riabilita ciò che demolisce, replicando con una fraternità elitaria e una responsabilità per uomini superiori. Un Nietzsche che, pur fuggendo dall'epoca e ficcandosi da solo in vicoli ciechi, sembra tenere in vita, fra le stesse righe delle sue polemiche, fraternità e responsabilità. E così le rimette in gioco, per possibili ripartenze etiche.
PATRON PàATRON 1976 254 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO ECCELLENTE, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
GUERINI E ASSOCIATI 1993 227 pp. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
brossura "Corpo estraneo" o problema insoluto della filosofia nietzscheana, la dottrina "dell'Eterno Ritorno dell'uguale" è tanto citata quanto misconosicuta. Persino nelle chiose dei filosofi che l'hanno percorsa fino all'ossessione, come Martin Heidegger, restano tracce di ambiguità, sospensioni, o residui di interpretazioni funzionali al pensiero di ciascuno di essi. La complessa lettura di Severino ha perciò innanzitutto il merito di restituire l'Eterno Ritorno al lettore che voglia avvicinare la nuda, ipnotica vertigine ontologica. "Che tutto ritorni è l'estrema approssimazione del mondo del divenire al mondo dell'essere" (F. Nietzsche).
Mm 140x220 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale a colori, 268 pagine. Sottolineature a matita e pastello, copia da studio complessivamente in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
71 p., prima edizione, nuovo
Mm 110x165 Brossura editoriale con bandelle, pp. 139. Normali segni d'uso e del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
P., Nilsson, 1920. In-12 broché, 238 pages. Exemplaire de bonne présentation, non coupé, au papier vieilli naturellement.
br. Come molte delle opere di Sloterdijk, "Il quinto 'Vangelo' di Nietzsche" ha fatto discutere per la sua tesi centrale, forte e quanto mai attuale. È il saggio in cui il filosofo fa i conti con Nietzsche, misurando la potenza della rivoluzione innescata da "Così parlò Zarathustra" nella filosofia e nella cultura europea. Lo "Zarathustra" è per noi il "quinto Vangelo". Il suo linguaggio marca in modo definitivo il passaggio a una nuova umanità. L'opera di Nietzsche fa deflagrare l'ultima sfera delle certezze dell'uomo moderno, proiettandolo in una nuova dimensione. In questo libro di rara bellezza, Sloterdijk mette al centro due domande abissali. La rivoluzione di Nietzsche riesce davvero a liberare l'uomo, a proiettarlo in una dimensione di apertura alla vita? E ancora, con pungente semplicità: Nietzsche è stato un uomo felice? Nelle risposte, l'emozionante confronto tra due personalità di statura enorme, ma diversa. Quella sempre politica di Sloterdijk e quella di Nietzsche, calata nell'individualità del genio. Postfazione di Gianluca Bonaiuti.
br. Come molte delle opere di Sloterdijk, "Il quinto 'Vangelo' di Nietzsche" ha fatto discutere per la sua tesi centrale, forte e quanto mai attuale. È il saggio in cui il filosofo fa i conti con Nietzsche, misurando la potenza della rivoluzione innescata da "Così parlò Zarathustra" nella filosofia e nella cultura europea. Lo "Zarathustra" è per noi il "quinto Vangelo". Il suo linguaggio marca in modo definitivo il passaggio a una nuova umanità. L'opera di Nietzsche fa deflagrare l'ultima sfera delle certezze dell'uomo moderno, proiettandolo in una nuova dimensione. In questo libro di rara bellezza, Sloterdijk mette al centro due domande abissali. La rivoluzione di Nietzsche riesce davvero a liberare l'uomo, a proiettarlo in una dimensione di apertura alla vita? E ancora, con pungente semplicità: Nietzsche è stato un uomo felice? Nelle risposte, l'emozionante confronto tra due personalità di statura enorme, ma diversa. Quella sempre politica di Sloterdijk e quella di Nietzsche, calata nell'individualità del genio. Postfazione di Gianluca Bonaiuti.
br. Il 25 agosto del 1900 moriva Friedrich Nietzsche, alle porte di un nuovo secolo in cui lui, in fondo, viveva già. Peter Sloterdijk, in occasione del centenario della morte di Nietzsche, vuole restituirne un'immagine integrata. E questo è in sé un gesto provocatorio: si è visto un Nietzsche amato, un Nietzsche odiato, un Nietzsche frainteso, un Nietzsche censurato e un Nietzsche preso a modello. Ma l'uomo era uno solo, e il suo messaggio non era così frammentato e multiforme come potrebbe sembrare nel momento in cui ci si ostina a considerare unicamente le sue derivazioni. In questo breve saggio, Sloterdijk ricongiunge ciò che di Nietzsche si può dire, con ciò che è sconveniente dire, e ci restituisce un senso originario, un messaggio, un quinto "Vangelo"; come suo discepolo, raccoglie e veicola un dono alla portata di chi è disposto a correre il rischio di riceverlo. Queste poche pagine infatti, hanno la caratteristica peculiare di rappresentare il supporto di un contenuto super-massivo, dove un grande protagonista del dibattito filosofico contemporaneo mostra la tremenda attualità dell'autore Nietzsche e tenta di leggerlo come lui avrebbe voluto essere letto. Questo è l'omaggio offerto a Nietzsche nel centenario della sua scomparsa: riapparire sulla scena, di nuovo, con sembianze tanto simili a quelle originali da risultare ulteriormente innovative.
Mm 110x180 Edizione tedesca / German edition - Opera in due brossure editoriali, 396 + 954 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
Giorgio Colli e Mazzino Montinari, i due editori di Nietzsche famosi nel mondo, vengono mostrati in questo libro dedicato alla loro memoria dal loro collaboratore, discepolo e amico Sossio Giametta, unico sopravvissuto, con la collega Maria Ludovica Pampaloni, dei membri titolari e non titolari dell’équipe artefice della rivoluzionaria edizione delle opere del grande pensatore tedesco, nella loro diversità per formazione, vocazione, carattere e perfino per la loro concezione fondamentale di Nietzsche (entelechia astorica per Colli, critico della società borghese per Montinari), ma soprattutto nella loro stretta unione, superiore a ogni contrasto, cementata da una grande amicizia e dedizione e dal comune ideale di rendere giustizia, con un’edizione puntuale e cronologica delle sue opere, al grande pensatore tedesco, nodo obbligato del pensiero e dello spirito europeo dell’Ottocento. Due grandi ritratti, che gettano la loro ombra su quella di Nietzsche, arricchiti da spunti biografici, ad opera di colui che è ormai il loro solo testimone e che di Nietzsche ha tradotto tutte le opere. Una lunga passeggiata nel giardino incantato dell’edizione Nietzsche tra Firenze e Weimar nei primi anni Sessanta, in un’atmosfera unica e irripetibile, conducente a una profonda e innovativa interpretazione di Nietzsche. Autori: Sossio Giametta.