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6452050Cambridge University Press CUP pp. 328 . Papeback. New. Cambridge University Press CUP unknown
ill., br. Prendendo le mosse dal carteggio di lettere tra Nietzsche e Lou Salomé, il testo fa nuova luce sulla presenza di Lou - e più in generale del femminile - nella filosofia di Nietzsche. Lei, ragazza russa poco più che ventenne, lui, professore trentottenne già stimato come filosofo. Un incontro carico di conseguenze, un innamoramento fatale che nel giro di qualche mese si consumerà completamente, passando per Nietzsche attraverso l'odio e la delusione per giungere infine a una serena rivalutazione di Lou Salomé e, più in generale, del femminile e della donna. Oltre alla figura di Arianna e a quella negativa della donna povera di spirito, c'è in Nietzsche anche un altro tipo di donna, che non affianca il dio come sposa e amante, ma si pone essa stessa come figura dionisiaca e quindi divina. È la donna-gatto, Catwoman di altri tempi, impossibile da addomesticare, che mantiene la propria indole e che essenzialmente sfugge alla civiltà. È la donna narcisistica di cui scrisse anche Lou Salomé, cioè caratterizzata da autosufficienza, costruzione di sé, sovranità, affermatività, apertura - volontà di potenza, forse? Ben lontana dal capo d'accusa di misoginia, l'interpretazione di una parte della filosofia di Nietzsche può cambiare in maniera significativa nel momento in cui si riconosce il ruolo di Lou Salomé nella vita e nel pensiero del filosofo. L'evoluzione del pensiero di Nietzsche - fino alla drammatica involuzione degli ultimi anni - si intreccia con la sua vita di relazione, suggerendo diverse e interessanti chiavi di lettura, per una comprensione non solo intellettuale ma anche umana e psicologica del filosofo che ha segnato in modo indelebile, nel bene e nel male, la cultura della modernità.
ill., br. Prendendo le mosse dal carteggio di lettere tra Nietzsche e Lou Salomé, il testo fa nuova luce sulla presenza di Lou - e più in generale del femminile - nella filosofia di Nietzsche. Lei, ragazza russa poco più che ventenne, lui, professore trentottenne già stimato come filosofo. Un incontro carico di conseguenze, un innamoramento fatale che nel giro di qualche mese si consumerà completamente, passando per Nietzsche attraverso l'odio e la delusione per giungere infine a una serena rivalutazione di Lou Salomé e, più in generale, del femminile e della donna. Oltre alla figura di Arianna e a quella negativa della donna povera di spirito, c'è in Nietzsche anche un altro tipo di donna, che non affianca il dio come sposa e amante, ma si pone essa stessa come figura dionisiaca e quindi divina. È la donna-gatto, Catwoman di altri tempi, impossibile da addomesticare, che mantiene la propria indole e che essenzialmente sfugge alla civiltà. È la donna narcisistica di cui scrisse anche Lou Salomé, cioè caratterizzata da autosufficienza, costruzione di sé, sovranità, affermatività, apertura - volontà di potenza, forse? Ben lontana dal capo d'accusa di misoginia, l'interpretazione di una parte della filosofia di Nietzsche può cambiare in maniera significativa nel momento in cui si riconosce il ruolo di Lou Salomé nella vita e nel pensiero del filosofo. L'evoluzione del pensiero di Nietzsche - fino alla drammatica involuzione degli ultimi anni - si intreccia con la sua vita di relazione, suggerendo diverse e interessanti chiavi di lettura, per una comprensione non solo intellettuale ma anche umana e psicologica del filosofo che ha segnato in modo indelebile, nel bene e nel male, la cultura della modernità.
br. In che modo i luoghi liguri hanno influenzato un filosofo tedesco di enorme portata quale Friederich Nietzsche? Come si sono intrecciati con l'evolversi della sua filosofia e della sua produzione, dando luce a fondamentali aspetti del suo pensiero? In questo lavoro ci si propone di capire e interpretare la maniera in cui la vita in Liguria e le località prescelte da Nietzsche sono state "fatte proprie" e assimilate dallo stesso, fino a diventare veri e propri archetipi di una sua dimensione e modus vivendi. Parallelamente vengono descritti aspetti storico-geografici della regione Liguria e del capoluogo genovese, con reperti fotografici relativi a come erano i paesaggi nei secoli scorsi, con particolare attenzione ai luoghi dove Nietzsche ha vissuto in Genova e provincia.
201021832Berlin, Berlin-Verlag, 2010. 8°, 426 Seiten. Orig.Leinen mit 2 Lesebändchen und OSU.
197523907Gallimard 1975 1 vol. broché in-8, broché, 319 pp. Sur le groupe de Tel Quel. Ride centrale au dos, sinon très bon état.
197523907Gallimard 1975 1 vol. broché in-8, broché, 319 pp. Sur le groupe de Tel Quel. Ride centrale au dos, sinon très bon état.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE E TRACCE DI UMIDO ALLA COPERTINA. MAI SFOGLIATO. Rino Genovese (Napoli, 22 ottobre 1953) è un filosofo, scrittore ed editore italiano. Formatosi negli anni settanta in una prospettiva hegelo-marxista vicina alla Scuola di Francoforte, se ne allontana progressivamente (come si può osservare già dal suo primo libro Dell’ideologia inconsapevole. Studio attraverso Schopenhauer, Nietzsche, Adorno, Napoli, Liguori, 1980), assumendo sempre più nettamente una postura scettico-relativista con un’attenzione alle scienze sociali e, in esse, alla funzione, appunto relativistica, svolta dall'antropologia culturale. Indicativo di questo passaggio è l’articolo su Hume e la filosofia antropologica contenuto nel volume di autori vari, Tra scetticismo e nichilismo, Pisa, Ets, 1985, in cui nel contempo si nota l’interesse per la teoria dei sistemi. La forma compiuta dell’evoluzione del suo pensiero, rispetto agli anni giovanili, si trova in La tribù occidentale. Per una nuova teoria critica, Torino, Bollati Boringhieri, 1995 (nuova edizione con il titolo Un illuminismo autocritico. La tribù occidentale e il caos planetario, Torino, Rosenberg&Sellier, 2013) in cui, nella presa di distanze dalla soluzione di Habermas, si profila una logica dell’ibridazione e del paradosso come fuoriuscita dalla dialettica di marca hegeliana. Questa linea di pensiero è approfondita, in senso più strettamente politico con il rilancio di un’idea di socialismo, nel successivo Convivenze difficili. L’Occidente tra declino e utopia, Milano, Feltrinelli, 2005, e soprattutto, facendo i conti finali con la teoria dei sistemi, nel Trattato dei vincoli. Conoscenza, comunicazione, potere, Napoli, Cronopio, 2009, a tutt'oggi la sua opera teoricamente più significativa. Negli ultimi anni si è dedicato in modo particolare ai temi politici e civili con i saggi Che cos'è il Berlusconismo (2011), Il destino dell’intellettuale (2013) e Totalitarismi e populismi (2016), tutti pubblicati dalla casa editrice Manifestolibri di Roma, e intervenendo regolarmente in rete nel sito Le parole e le cose e in quello della rivista Il Ponte. Descrizione bibliografica Titolo: Dell'ideologia inconsapevole: studio attraverso Schopenhauer, Nietzsche, Adorno Autore: Rino Genovese Prefazione di: Remo Bodei Editore: Napoli: Liguori, 1979 Lunghezza: 147 pagine; 21 cm ISBN: 8820709546, 9788820709549 Collana: Volume 5 di Teorie & oggetti. Serie rossa Soggetti: Filosofia antropologica, Etica, Politica, Saggi, Soggettività, Soggetto, Ideologia inconsapevole, Apparenza necessaria, Critica, Nietzsche, Adorno, Shopenhauer, Kant, Gattung, Teleologia, Colpa, Libertà, Dialettica negativa, Causalità, Teoria dell'arte, Socrate, Verità, Fenomenismo, Istinto del gregge, Specie, Volontà, Retorica, Verità, Impensato, Mito, Morte, Eterno ritorno, Riconoscimento, Piccolo uomo, Differenza, Dominio, Immagini, Pulsioni, Odradek, Teoria dei sistemi, Nichilismo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Filosofi italiani del XXI secolo, Anthropological Philosophy, Ethics, Politics, Essays, Subjectivity, Subject, Unconscious Ideology, Required Appearance, Criticism, Teleology, Guilt, Freedom, Negative Dialectics, Causality, Theory of Art, Socrates, Truth, Phenomenalism, Instinct of the Flock, Species, Will, Rhetoric, Truth, Unthought, Myth, Death, Eternal, Recognition, Little man, Difference, Dominance, Images, Pulsions, Systems theory, Nihilism, Out of print books, Italian philosophers of the 21st century
br. Il presente lavoro intende approfondire un aspetto del pensiero di Foucault ancora poco indagato, per quanto ben noto e indicato da diversi studiosi come un aspetto essenziale del suo lavoro e, più in generale, del pensiero francese contemporaneo. Se i rapporti di Foucault con il pensiero nietzschiano sono infatti al centro di alcuni studi specifici, e se il pensiero di Nietzsche è ormai unanimemente indicato come uno dei riferimenti principali di Foucault, in realtà, le implicazioni di questo rapporto, e il modo in cui Foucault utilizza gli strumenti del pensiero nietzschiano, rimangono avvolti da una certa oscurità e risentono spesso di un'impostazione letteraria generalizzante. Al contrario, in modo approfondito e con risvolti originali, lo studio intende restituire all'interpretazione nietzschiana di Foucault una complessità per molti aspetti inedita. I temi che Foucault assume da Nietzsche e che costituiscono lo sfondo concettuale delle sue opere, dando forma al suo metodo critico, non sono infatti univoci, ma mostrano differenze specifiche a seconda dei diversi momenti del suo pensiero.
200739617Freiburg, K. Alber, 2007. Zur ästhetischen Wahrnehmung der Moderne 187 S. Paperback / kartonierte Ausgabe
200796287Freiburg i. Br., Alber 2007. 187 Seiten. Hardcover/Pappeinband
2008284943Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft 2008. 160 S. Reg. Kart. *sehr gutes Expl.*.
189729568AStuttgart, Fr. Frommanns Verlag (E. Hauff), 1897. Ca. 21,8 x 14 cm. Porträtfrontispiz, 132 Seiten, 1 Blatt Verlagswerbung. Original-Broschur.
1920408694Stuttgart, Frommann, 1920. VIII, 156 S. OHlwd. Etwas berieben. (Frommanns Klassiker d. Philosophie 6).
Etwas schiefgelesen, sonst sauber erhalten. I.TEIL: Der »Gute Europäer« und die Parteien des europäischen Bürgerkriegs 1. Kapitel: Die »Philosophie des Nietzsche-Archivs«. . 22 § 1 Im Familienbann: Einhegungen mit Folgen . . . 22 § 2 Im Bann des Staates oder die Anfänge der Verkehrung von Nietzsches Philosophie 27 §3 Nietzsche im Kriegsbann oder die Anfänge öffentlicher Ächtung 42 2. Kapitel: Nietzscheanismus ohne Philosophie? 52 §4 Nietzsche im Umfeld der Sozialdemokratie . . . 54 § 5 Jüdischer oder messianischer Nietzsche- anismus? 6S §6 Nationaldeutsche Nietzschebewegung 76 II.TEIL: Nietzsche und der Nationalsozialismus 3. Kapitel: »Wille als Macht« und Übermensch: Halbierungen von Nietzsches Philosophie . . . . 86 § 7 »Heroischer Realismus« oder wie Alfred Baeum- ler den »Willen zur Macht« systematisiert . . . . 90 §8 Die »Welt als Kampf« oder mit welchen Mitteln Nietzsches Philosophie nationalsozialistisch banalisiert wird 4. Kapitel: Von Nietzsche zu Hitler? 109 § 9 Zwischen innerer und äußerer Emigration: Martin Heidegger und Karl Löwith, Max Horkheimer und Karl Jaspers 109 § 10 Der Streit um das nationalsozialistische Nietzschebild 124 §11 Machenschaften mit Nietzsche 136 IM.TEIL: Im Schatten der Nachkriegszeit 5. Kapitel: Zwischen Anklage und Verteidigung 150 § 12 Bewahrung des Nietzsche-Nachlasses im Goethe- und Schiller-Archiv und eine »Sterbenische« für Nietzsche 153 § 13 Nietzsche in Nürnberg oder Verwechslungen mit Alfred Rosenberg: Johannes R.Becher. . . 164 § 14 Im Vorraum des Faschismus? Thomas Mann und Ernst Niekisch 171 6. Kapitel: Zwischen West- und Ostzone: Zweierlei Nietzsche-Debatten 180 § 15 Im Zwielicht des Jahrhunderts: Der junge Wolf- gang Harich als Nietzsche-Verteidiger? 180 §16 Freispruch für Nietzsche: Eva Siewert 192 § 17 Vor dem Kassationshof: Stefan Andres, Otto Flake und Heinrich Scholz. Mit einem Nachtrag zum Urteilswiderspruch in Thomas Manns >Doktor Faustus< IV.TEIL: Der Philosoph als Staatsfeind 7. Kapitel: Im Namen des Antifaschismus oder wie Nietzsche realsozialistisch banalisiert wird . . . 208 § 18 Verurteilung durch die Besatzungsmacht und Ernennung zum Staatsfeind 208 §19 Essayraum der Hoffnung: Ernst Bloch 215 §20 Die Banalität ist die Gegenrevolution: Georg Lukäcs 8. Kapitel: Der Kampf gegen die westliche Nietzsche-Renaissance 237 §21 DasFeindbild»spätbürgerlichePhilosophie«. . 237 §22 Auf den Spuren Zarathustras: Fahndungen nach dem Kriegstreiber 241 V.TEIL: Lärm, Stille vor dem Sturm und ein Mantel um Nietzsches Gedanken 9. Kapitel: Zwischen Staat und Kirche 248 §23 Zweierlei »Nietzsche-Konferenzen« 248 § 24 Nietzsches Weg aus dem Weimarer Goethe- und Schiller-Archiv 257 § 25 Kein Ausbruch aus der Lügenparade? Grunderfahrung und Gefahrenzone von Nietzsches Philosophieo der die Frage des »Vernichtungskriegs« 262 10. Kapitel: »Wo der Staat aufhört...« 273 § 26 Solopartie mit Kirchenchor: Der späte Wolf- gang Harich und die Nietzsche-Debatte in >SinnundForm< 273 §27 Keine Nische für Nietzsche? 286 § 28 Nietzsche und der Staat: Zweierlei Wendegesang 296 Epilog: Goethe und Nietzsche 300 Anmerkungen ISBN 9783379007627
19971200060Leipzig : Reclam, 1997. 357 S. ; 22 cm gebundener Originalpappband mit Umschlag
199740147LLeipzig: Reclam 1997, 1. Auflage. 8°, 357 S., OPpbd. mit Umschlag.
199740147LLeipzig: Reclam 1997, 1. Auflage. 8°, 357 S., OPpbd. mit Umschlag.
1997408989Leipzig, Reclam, (1997). 357 S. OPp. 1 S. m. farb. Anmerk.
In-8 (Cm 21 x 14), pp. 321, brossura editoriale illustrata con alette. Collana Saggi, 42 dell'Istituto Italiano di studi filosofici. COME NUOVO
1903102513ABLeipzig, Dürr, 1903. Gr.-8°. 7, 288 S. Hlwd. d. Zeit. - NaT., gutes Ex.
1922408745Leipzig, Meiner, 1922. VI, 356 S. OHlwd.
192245339-2Leipzig, Meiner 1922. Gr.8°. VIII, 356 S. Original-Umschlag
190929321ABLpg., Dürr 1909. 2. umgearb. u. vermehrte Auflage. gr.8°. VI S. 1 Bl., 356 S. OLeinen, marmorierter Schnitt ersten u. letzten SS. etwas stockfleckig, Name a. V., geringe Gebrauchssp., gut erhalten. 2
LIGUORI 1979 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE INFERIORE, COME FORSE SI VEDE IN FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.