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61793555Stanford University Press pp. 432 . Papeback. New. Stanford University Press unknown
62369106Stanford University Press pp. 536 . Papeback. New. Stanford University Press unknown
GUIDA 2005 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. È ben nota la maestria con la quale Heidegger si è confrontato con alcuni grandi pensatori ’’essenziali’’ del passato: Aristotele, Platone, Kant, Nietzsche. Ed è altrettanto nota l’Auseinandersetzung del filosofo tedesco col pensiero cartesiano, un confronto troppo spesso ridotto, però, dalla critica, alla celebre ’’condanna’’ di ’Essere e tempo’. Il lavoro qui presentato vuole invee ripercorrere gli ’’andirivieni’’ di Heidegger. Seguendoli, si evidenzieranno nelle lettura heideggeriana ’’cicli ermeneutici’’ che, di volta in volta, oscurano e illuminano la filosofia di Cartesio. In questa lettura mutevole, incostante, a volte ondivaga, la filosofia di Cartesio esce arricchita (ed è, questa capacità, prerogativa e qualità dei veri grandi interpreti), e risulta ancor più polimorfa e ’’inquietante’’ proprio grazie alal varietà e profondità meditativa di Heidegger. Un lavoro che, avendo di mira la filosofia heideggeriana, rimette dunque in gioco anche quella di Cartesio. Dopo un disviare solo apparente, si ritorna ad Heidegger per attestarne l’insostituibilità per ogni analisi sul senso e sul significato della storia plurimillenaria della filosofia occidentale. Riccardo De Biase (Napoli, 1964) è Dottore di Ricerca in Filosofia e collabora con la cattedra di Storia della Filosofia Moderna dell’Università degli Studi di Napoli ’’Federico II’’. Oltre che di Heidegger e di Descartes, si è occupato in particolar modo del pensiero di Lutero, ma anche di Aristotele, Nietzsche, Husserl e Cassirer. Indice: Introduzione I. L’interpretazione heideggeriana del primo periodo friburghese 1. La fenomenologia come scienza originaria pre-teoretica: faktishe Leben e superamento dell’Erlebnis 2. Il primo «accenno» a Descartes, tra cristianesimo ed Aristotele 3. L’annuncio dell’ontologia fondamentale: il senso del sum cartesiano alla luce della Umwendung fenomenologica 4. Gli anni di Marburg 1. Il «parricidio» di Heidegger: l’Einführung del 1923/24 2. Coscienza «destoricizzata» e temporalità del Dasein: il ruolo del tempo nella critica heideggeriana a Descartes (e ad Husserl) 3. Descartes tra temporalità kantiana e insufficienza ontologica: la «scomparsa» del legame Descartes-Husserl nell’ottica della determinazione della temporalità L’interpretazione heideggeriana di Descartes III. Descartes in ’Sein und Zeit’: l’«altra» Kehre IV. La tecnica, il destino e l’origine. Descartes e il compimento della metafisica occidentale 1. E «mondo» pro-vocato alla potenza: Descartes all'alba dell’età della tecnica 2. La volontà del subjectum: Descartes e la lampada dell’uomo pazzo 3. Dal Metodo alla Tecnica, La fonte dell’«ultimo Descartes» di Heidegger Indice dei nomi Parole e frasi comuni afferma all'essere analisi Aristotele assoluta autentico carattere d'essere cartesiana cartesianesimo cartesiano chiaro cogitatio cogitationes cogito sum comprensione concetto conoscenza corso cosale coscienza costituzione critica Dasein decisiva degger dell'ente dell'intenzionalità dell'interpretazione dell'uomo determinazione domanda Edmund Husserl ente ermeneutica essenziale esso fenomenologia filosofia fondamentale fondamento Frankfurt Heideg heideggeriana Herrmann Hrsg Husserl husserliana Ibid Ideen intenzionale interpretazione Kant l'ente l'essenza l'essere l'uomo Lebenswelt Marburg Marion Martin Heidegger matematica mathesis Mathesis universalis meditazione menologia mente metafisica metodo misura modalità moderna mondità mondo Nietzsche ontico ontologica originaria particolare pensare pensiero percepire Phànomenologie Philosophie posizione possibilità pre-occupazione presente problema problematica proposizione proprio punto questione dell'essere radicale radicale storicità rappresentare René Descartes res cogitans res extensa ricerca Ricerche logiche riferimento scienza Seinsfrage senso significa significato soggetto sostanza sostanzialità specifico storico struttura tale Technik tecnica tematica temporalità teoretico termine tradizione trascendentale utilizzato veda verità viene Vorlesung vuoi dire Zeit zione Zollikon
1947408916Kempen, Thomas-Vlg. 1947. 444 S. OHlwd (Einbd etwas fleckig).
1947245330BBKempen, Thomas-Verl., (1947). Gr.-8°. 444 S. OHlwd. - Einband m. wenigen winzigen Fleckchen, sonst gutes Expl.
194734534ABKempen, Thomas Vlg. 1947. gr.8°. 444 S. OHalbleinen, Kopf Farbschnitt, leichte Gebrauchssp.,imn Ganzen gut erhalten.
199734492Maisonneuve & Larose 1997 In-8 broché, 311 pp; Préface d’Alexis Philonenko.
1972Rev21Sommaire complet sur simple demande. 14,3 cm X 22,6 cm, 80 pp, couverture souple et illustrée. Broché.
20081256058Weimar : VDG, c 2008. 205 S. ; 21 cm kart.
20041013347Berlin: Akademie Verlag, 2004. 312 S. Gebundene Ausgabe
20041013380Berlin: Akademie, 2004. 388 S. Fadengehefteter Originalpappband.
20001133805Berlin: Akademie, 2000. 438 S. Gebundene Ausgabe
940565Berlin: De Gruyter. 2017. 434 Seiten : Illustrationen ; 25 cm. Hardcover. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen; Nietzscheforschung ; Band 24
2003277511Stuttgart : Omega-Verlag, 2003. 143 Seiten. Mit zahlreichen Schwarz-Weiß- Illustrationen. 30 cm Originalpappband.
200337309Omega-Verlag, Stuttgart, 2003. 1. Auflage, 143 Seiten, zahlreiche Abbildungen; 4°, 30 x 21 cm, Pappeinband
196910643Armand Colin 1969 350 pages in8. 1969. broché. 350 pages. Ouvrage académique présentant une sélection de textes de Friedrich Nietzsche sur la politique choisis et commentés par René-Jean Dupuy. Le livre explore la pensée politique du philosophe allemand à travers ses écrits
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
MIMESIS 2009 564 PP. VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Renato Bulzariello (1950) vive e lavora a Fossoli di Carpi (MO). Dopo un periodo di "vita sperimentale" tra i 17 e i 25 anni ha organizzato diverse iniziative culturali, dalla politica alla psicanalisi, dalla filosofia alla poesia. Sta lavorando a una sintesi di Marx, Nietzsche, Freud e Klages con ciò che di loro può essere ancora valido oggi per una fuoriuscita dal nichilismo imperante. Ha già pubblicato Il verdismo e le sue figure regressive (Mimesis, 2004) un tentativo di "rifondazione" dell'ambientalismo su più ampie e profonde radici esistenziali e filosofiche; Manifesto IRF (Milano, 2004) che descrive le radici teoriche occulte e il funzionamento di strutture anti-maschio, anti-famiglia (Servizi sociali, il Tribunale per Minori, i Centri anti-violenza, i Consultori ecc.) che spesso stritolano la coppia e la famiglia post-moderna, avamposto dissolutorio di legami del più grande deserto che avanza, in cui a rimetterci è ogni membro della famiglia, primi fra tutti i figli. Ma coppia e famiglia sono il luogo privilegiato in cui il sole può sorgere ancora e da lì si può ripartire per irrorare di senso e di sacralità il mondo. La corsa ec-centrica è il terzo di una decina di lavori in corso di stampa.
br. Un saggio (tradotto da Evola e pubblicato una sola volta, nel 1971, dall'editore Giovanni Volpe grazie all'intervento di Gianfranco de Turris) che si distingue nella vasta letteratura riguardante Nietzsche per due punti. Anzitutto perché considera il contenuto "etico" dell'opera del filosofo. Poi perché sottolinea il contributo che egli ha dato per la conquista di un senso della vita e per la condotta personale dell'uomo odierno. Un uomo che si trova di fronte alla crisi di tutti i valori, che ritiene irreversibili i processi che hanno provocato tale crisi e che, allontanatosi ormai dal sacro e dalla tradizione, è da solo, in una pericolosa libertà.
1916136371Stuttgart, Franckh 1916. 79, (1) S. Illustr. Orig.-Kartonband (Deckel leicht wellig, Rücken berieben, Rückensign.) Vorsatz mit Namenszug, Titelblatt gestempelt, sonst guter Zustand. - Exlibris.
19163824ABStuttgart, Franckh, 1916. 8° (20 x 13 cm). 79 (1) S. Typographisch gestalteter Original-Pappband mit kleinem Portrait Nietzsches.
190125051BBBerlin/Leipzig . Seemann, ca. 1901. 9.-12. Aufl. 24 cm. 76 S. kart., Softcover. Kanten leicht bestoßen, Rücken berieben, Stempel a. Vorsatz, ans. guter, altersgem. Zustand. 12