556 résultats
in-8°, 207 pages, notes, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [CA-5][NAN-3]
71 p., prima edizione, nuovo
br. Nella sterminata serie di esegeti di Nietzsche che si sono susseguiti, Klossowski ha qualcosa di unico: per l'irriducibile libertà, per la capacità rabdomantica con cui si inoltra negli ingannevoli meandri degli scritti di Nietzsche. Qui con gesto risoluto sgombera subito il campo da banalizzanti interpretazioni tanto diffuse quanto fuorvianti - come quella «erronea del "superuomo" deliberatamente separata dal suo corollario della dottrina dell'eterno ritorno» -, perché occorre innanzitutto «liberare l'esperienza che porta il nome di Nietzsche sia dal suo contesto storico sia dalle malversazioni di cui è stata fatalmente oggetto presso la posterità», l'inevitabile prezzo che doveva pagare «un'anima condotta all'incandescenza». E incandescenti sono anche queste pagine di Klossowski, in una lettura di Nietzsche dove s'intrecciano il recupero della dimensione mitica, il legame di reversibilità tra verità e finzione, la tensione tra il poeta, il filosofo e il profeta. Una lettura contrassegnata dalla complicità e dalla piena identificazione con un aforisma della Gaia scienza: «Noi senza patria siamo per razza e provenienza troppo multiformi e ibridi» - vale a dire, precisa Klossowski, «troppo legati a tutto ciò che da sempre è stato vissuto e provato in diversi luoghi; insomma troppo ricchi e quindi troppo liberi per poter rinunciare a questa ricchezza e a questa libertà in favore di un'appartenenza concretamente determinata dal tempo e dallo spazio».
Mm 150x220 Collana "Nuova Cultura" - Volume con legatura editoriale in tela, sovraccoperta originale figurata, xv+1167 pagine. Opera in ottime condizioni poco o mai frequentata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. In che modo i luoghi liguri hanno influenzato un filosofo tedesco di enorme portata quale Friederich Nietzsche? Come si sono intrecciati con l'evolversi della sua filosofia e della sua produzione, dando luce a fondamentali aspetti del suo pensiero? In questo lavoro ci si propone di capire e interpretare la maniera in cui la vita in Liguria e le località prescelte da Nietzsche sono state "fatte proprie" e assimilate dallo stesso, fino a diventare veri e propri archetipi di una sua dimensione e modus vivendi. Parallelamente vengono descritti aspetti storico-geografici della regione Liguria e del capoluogo genovese, con reperti fotografici relativi a come erano i paesaggi nei secoli scorsi, con particolare attenzione ai luoghi dove Nietzsche ha vissuto in Genova e provincia.
Mm 140x225 Edizione in francese / French edition. "Critique de la politique Payot" - Brossura editoriale di pp. 293. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 127, cm 17x11, bross., Classiques du XX siecle
pp. 76, mm 185x135, bross.
pp. 1033, cm 19x13, brossura, Gli Adelphi 539. Nuovo.
In 16°, cartonato editoriale illustrato, pp. 94, collana "Biblioteca delle Silerchie 137", piccole mancanze agli angoli sup. delle sole ultime pagine, per il resto buon esemplare. (MAG ZA1/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) 9788842801344 (MAG ZA1/d)
pp. 295, cm 21x13, brossura, collana "Pensatori" 39. Nuovo.
pp. 124, in 8°, bross.
br. Tanto inattuale quanto figlio del proprio tempo, Nietzsche è uno spettatore acuto dell'ethos moderno nello stesso momento in cui emette sentenze lapidarie. I famosi e sagaci aforismi che le fanno risuonare non sono in realtà che il deposito di sguardi comunque attenti, ravvicinati e ripetuti, di una ricchezza osservativa e tematica, di un lavoro fenomenologico, per così dire, di cui Nietzsche stesso lascia traccia, e che va restituito - testi alla mano - per non perderne senso, logiche e itinerari. Il suo rapporto con il quotidiano è la sfida ermeneutica di una ricerca che, mentre ricalibra orizzonti interpretativi, nel dialogo con le tesi più note recupera e toglie dalle periferie molti frammenti e passaggi. Ne esce un Nietzsche insolito, a tratti inedito, che traffica con la città e i suoi abitanti, le loro vite e il loro convivere: con le loro domande di ogni giorno, che sono forse un po' anche le nostre.
pp. 207, in 8°, bross.
pp. 248, in 8°, bross.
in-12, 186 pages, broche, couv. Tres bel exemplaire, non coupe. [CL-4]
cm. 17 x 24, xii-378 pp. con 30 figg. n.t. Villa Vigoni - Studi italo-tedeschi Il volume raccoglie attorno ai grandi temi della filosofia di Nietzsche (Illuminismo, critica della morale e della religione, definizione della modernit?, verit? e interpretazione) i contributi delle tre grandi tradizioni dell?esegesi nietzscheana: quella tedesca, quella italiana, quella francese, riprendendo l?impostazione critica avviata da Giorgio Colli e Mazzino Montinari. Dialogando con i grandi interpreti di Nietzsche ? Baeumler, L?with, Heidegger, Adorno ecc. ? gli autori esplicitano le ragioni dell?attualit? del filosofo nell?epoca presente. The contributions of the three great traditions of the exegesis of Nietzsche ? German, Italian and French ? are gathered around his principal philosophical themes (Enlightenment, religious and moral criticism, definition of modernity, truth and interpretation) drawing on the critical layout started by Giorgio Colli and Mazzino Montinari. Conversing with great interpreters of Nietzsche ? Baeumler, L?with, Heidegger, Adorno etc. ? the authors account for the relevance of the philosopher to the present day. 701 gr. xii-378 p.
(Milano), Garzanti, (1943), in-8, br., pp. 373, (3). Con bibliografia. Dorso difettoso, con minima mancanze.
br. Questa edizione critica completa la traduzione italiana del ciclo seminariale tenuto da Alain Badiou presso l'École Normale Supérieure fra il 1992 e il 1996, dedicato al tema dell'antifilosofia e articolato attraverso l'indagine delle figure di Nietzsche, Wittgenstein, San Paolo e Lacan. Ogni lezione del seminario è incentrata sul dispiegamento e sulla costruzione di alcuni problemi che abitano il cuore dell'opera e dell'esistenza di Nietzsche. Le argomentazioni di Badiou s'impegnano a dipanare e sviluppare progressivamente l'intreccio di filosofia e antifilosofia tessuto dai testi nietzscheani per mezzo di un'interrogazione che concerne l'essenza filosofica («in che senso Nietzsche è filosofo? E lo è? [...] Se Nietzsche è un filosofo, quali conseguenze ne derivano per la filosofia?»), la topica («da quale luogo procede, da dove s'enuncia il testo nietzscheano?») e la storia («c'è stato qualcosa di essenzialmente nietzscheano nel XX secolo?») del suo pensiero.
br. Questa edizione critica completa la traduzione italiana del ciclo seminariale tenuto da Alain Badiou presso l'École Normale Supérieure fra il 1992 e il 1996, dedicato al tema dell'antifilosofia e articolato attraverso l'indagine delle figure di Nietzsche, Wittgenstein, San Paolo e Lacan. Ogni lezione del seminario è incentrata sul dispiegamento e sulla costruzione di alcuni problemi che abitano il cuore dell'opera e dell'esistenza di Nietzsche. Le argomentazioni di Badiou s'impegnano a dipanare e sviluppare progressivamente l'intreccio di filosofia e antifilosofia tessuto dai testi nietzscheani per mezzo di un'interrogazione che concerne l'essenza filosofica («in che senso Nietzsche è filosofo? E lo è? [...] Se Nietzsche è un filosofo, quali conseguenze ne derivano per la filosofia?»), la topica («da quale luogo procede, da dove s'enuncia il testo nietzscheano?») e la storia («c'è stato qualcosa di essenzialmente nietzscheano nel XX secolo?») del suo pensiero.
br. Esiste un'ampia bibliografia dell'opera di Friedrich Nietzsche, ma la sua vicenda umana è rimasta molto più in ombra. Fini segue la vita di questo piccolo borghese, condizionata da una misteriosa malattia e dalla semicecità, attraverso gli intrecci con Richard Wagner, la fredda Cosima, l'irresponsabile e spietata Lou Salomé, le incomprensioni con la madre e la sorella: di crisi in crisi, la vita di Nietzsche vira verso una disperata e allo stesso tempo esaltata, feconda solitudine, fino alla drammatica esplosione della follia, che porta al lento e straziante dissolversi, per undici anni, di una mente straordinaria. Con l'approccio e la personalità del grande giornalista, Massimo Fini restituisce in un'opera saldamente appoggiata alle fonti e ai documenti, il Nietzsche uomo, con la sua fragilità, la sua quasi incredibile ingenuità e, naturalmente, la sua lucida e dolorosa intelligenza. Una fragilità esistenziale che fa di Nietzsche il sensibilissimo sismografo della crisi di un'epoca e di una cultura, quella occidentale, che arriva a maturazione proprio oggi.
pp. 427, in 8°, bross.
Mm 150x230 Brossura originale, 382 pagine di testo in lingua francese - french text. Copia in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. "Il libro è infatti un originale colpo di sonda sul significato profondo di uno scrittore proteiforme: filologo rinnegato e coniatore felicissimo di aforismi intriganti, critico acerrimo del Socrate platonico, logorroico, logocentrico e, nello stesso tempo, polemico veggente dell'Oltreuomo. È un pensatore che ama la maschera, ma l'Autrice non gli dà tregua, comprende e fissa l'intento radicale di chi dice, in un momento di disarmata schiettezza: Mein Stil ist ein Tanz ("Il mio stile è una danza"). Non solo. Gabriella Lasca svela e in questo libro documenta persuasivamente la sua scoperta: l'ateismo di Nietzsche altro non è che un'acuta, dolorosa nostalgia di Dio - una nostalgia che finisce per essere e riassumersi in una affermazione sublimante di se stesso, forse troppo precisa ed esibita per non essere percorsa da un fremito di incertezza". Dall'introduzione di Franco Ferrarotti.