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Traduzione di Giovanna CarulloTINDALO 1968 252 PP. SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI. L’autore si sforza di ricercare le risposte storicisticamente più rispondenti agli inquietanti interrogativi che la Cina pone davanti al mondo. Il libro è un importante contributo alla conoscenza e alla ricerca contro l’anatema e la discriminazione.
255pp., 24cm., softcover, text in Italian, good condition, F101522
Esiste un’analogia tra la concezione hegeliana dell’essenza e l’essenza aristotelica? E qual è l’impatto di quest’analogia nella generale economia della scienza della logica? Attraverso alcuni luoghi significativi della dottrina dell’essenza, e servendosi dell’interpretazione che Hegel stesso ha dato della filosofia dello stagirita nelle Lezioni sulla storia della filosofia, l’autrice invita a ripensare questa parentela, una parentela finora ritenuta più lessicale che veramente speculativa. L’essenza come potenza, il senso di passato necessario che essa evoca, il suo ruolo fondativo in quanto riflessione, la problematica determinazione finale come "wirklichkeit": a partire dall'indagine di questi snodi teoretici fondamentali, il concetto hegeliano di "wesen" si delinea gradualmente come un’originale rielaborazione del "ti ên einai" di Aristotele, nella paradossalità di un costitutivo, necessario tendere dalla potenza all'atto senza mai poter davvero diventare quest’ultimo. Autori: Alessia Giacone.
Napoli, presso F. Rossi-Romano, 1864, in-16, br. editoriale con cornice tipografica (dorso fittizio), pp. VIII, 307, [1]. Prima edizione italiana. Si tratta del quarto volume dell'Estetica. Lievi tracce d'uso. Ex-libris Caproni.
form. 18,5X12. brossura edit. Pp. 307. Bella copia
PREFAZIONE DI GIUSEPPE VACCA EDITORI RIUNITI 1968 106 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Wanda Tommasi vive e lavora a Verona, dove è docente di Storia della filosofia contemporanea all'università. Fin dalla fondazione, fa parte della comunità filosofica femminile “Diotima”, con cui ha elaborato il pensiero della differenza sessuale. Fra le sue pubblicazioni più recenti: I filosofi e le donne (Tre lune, 2001), Etty Hillesum. L’intelligenza del cuore (Messaggero, 2002), La scrittura del deserto (Liguori, 2004) e María Zambrano. La passione della figlia (Liguori, 2007). Informazioni bibliografiche Titolo: La natura e la macchina: Hegel sull'economia e le scienze Collana: Volume 3 di Teorie & oggetti. Serie rossa Autore: Wanda Tommasi Curatore: Mazzacurati Giancarlo; Esposito Roberto Prefazione di: Massimo Cacciari e Umberto Curi Editore: Napoli: Liguori, 1979 ISBN: 8820708485, 9788820708481 Lunghezza: 181 pagine, 19 cm Soggetti: Filosofia, Hegel, Georg Wilhelm Friedrich, 1770-1831, Pensiero sociale, Scienze pure, Intelletto scientifico, Borghesia, Sistema hegeliano, Forze naturali, Astuzia, Kant, Sapere, Logica, Mediazione, Spirito, Schelling, Bildung, Chimismo, Meccanismo, Errore, Teleologia
Napoli, 2014, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 95/116. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
EDIZIONI OSANNA 2002. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO
PREFAZIONE DI MICHELE CILIBERTO LA CITTà DEL SOLE 2000 166 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO PERFETTO.
Volume in brossura come nuovo. Il problema dell'alterità nella scienza della logica di Hegel. brossura
IL SAGGIATORE 1980 INTRODUZIONE DI ALBERTO MARTINELLI TRADUZIONE DI CARLA DE LEONARDIS XIX-663 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
MIMESIS 2008. ALLO STATO DI NUOVO È questa la prima monografia sull'estetica di Hermann Cohen, un aspetto della sua filosofia in gran parte trascurato dagli studiosi. La disamina dei principi fondamentali dell'estetica coheniana è guidata, nella presente ricerca, dalla tesi interpretativa per cui solamente attraverso la considerazione dell'estetica è possibile comprendere autenticamente il valore del sistema filosofico coheniano nel suo presentarsi come un sistema di filosofia della cultura, non semplicemente della scienza. A questa tesi interpretativa si unisce la tesi teoretica che il metodo dell'estetica coheniana abbia ancora un interesse per la filosofia contemporanea, in qualità di modello metodico per una filosofia della cultura che intenda affrontare i diversi ambiti culturali senza negare il loro intrinseco pluralismo e la ricchezza del loro concreto divenire storico, ma al tempo stesso senza abdicare relativisticamente al compito filosofico di fornirne una fondazione ideale.
A CURA DI GENNARO SAVARESE GUIDA 1983 218 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Antonio Ranieri Avellino Basilio Puoti bella buona c'era canzone capo casa certo cervello ch'era ch'io ché chiamava Ciccillo colera compagni critica dava dì appresso diceva dire diss'io dissi Divina Commedia Domenico Domenico Cavalca erano faccia faceva fare fece filosofia Francesco Francesco Costabile frasi Genoviefa Giacomo Leopardi giorno giovani Giovannino grammatica grammaticali gran guardavo Guizot innanzi lasciava leggere letteraria letto lettura lezione libro lingua lord Byron m'era maestro mano marchese Puoti mente Napoli nuovo occhi parecchi pareva parlava parola parve Pasquale Villari pensare pensiero Pietro Giordani pigliando poco poema poema epico poesia poeta poetica preso pure purismo quei regole rettorica ricordo rideva riso romanticismo s'era Sanctis sapevo scienza scrittori scrivere scuola sensismo sentivo signor spesso spirito stanza stava stile storia studi talora tirava trovai trovavo vedevo veniva venne Viaggio elettorale vidi Villari voleva Vomero zia Marianna zio Carlo zio Peppe zio Pietro
br. Il mondo globalizzato ha una sua struttura logica che bisogna saper leggere. Essa ha portato alla costruzione di una società dell'astrazione, dove i valori vivi e concreti (persone, animali, piante, relazioni) sono sacrificati a sistemi di potere che li riducono a strumenti. A riguardo la filosofia di Hegel ha molto da insegnare perché egli è il primo a diagnosticare il sorgere del regime dell'astrazione nella modernità. La critica dell'alienazione poi sviluppata da Marx ha la sua radice nella critica delle logiche sociali astratte svolta da Hegel stesso. Questo libro apre una via d'accesso al suo pensiero, considerando la "Fenomenologia dello Spirito" e la "Scienza della logica", le opere che più indagano la dialettica tra logica astratta e "Spirito". Questo termine designa la concretezza dell'identità tra verità e vita. Ciò che le religioni chiamano "Dio" per Hegel è lo Spirito, ossia il Pensiero vivente e universale. Mentre l'esposizione manualistica della filosofia hegeliana la vede incentrata sull'idea di uno Spirito Assoluto trionfante nel mondo, qui si evidenzia che tale stereotipo è infondato. Dai testi considerati emergono non solo la libertà e la forza generativa dello Spirito, ma anche la sua fragilità, dato che è esposto, proprio come noi e la natura, all'eventualità che l'astrazione fine a se stessa prenda il sopravvento. Se ciò accade la vita intera perde la sua integrità spirituale e viene sottomessa alle logiche del potere. Il libro mostra come Hegel ci insegni a diagnosticare lo stesso pericolo che oggi investe la società globalizzata. E spiega come da lui ci vengano indicazioni preziose per riprendere il cammino verso una forma di società liberata, dove i viventi siano riconosciuti e rispettati.
LIGUORI 2010, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Il lavoro ricostruisce le prime tappe della fondazione gnoseologica dell'etica in Dilthey, analizzata nei suoi aspetti sistematici e storico-genetici e inquadrata nel contesto della filosofia classica tedesca dei primi decenni dell'Ottocento, dove cruciale diventa l'assimilazione e la critica della lezione tanto del criticismo kantiano quanto delle filosofie empiristiche e postidealistiche. Esso vuole porre al centro dell'attenzione il nesso inscindibile intorno al quale si concentra la riflessione etico-antropologica diltheyana, ovvero il nesso storia-etica.
brossura La "Fenomenologia dello spirito" di Hegel nel 1807 segna il principio del mondo moderno, che conclude il lungo calvario della coscienza nella sua mediazione infinita. L'idealità, dopo essersi alienata nella natura in tutte le figure della storia oggettiva, torna presso di sé, diviene cosciente di sé stessa, elevandosi all'essenza virtuale che nella riconciliazione interna dei propri momenti genera la ragione concreta. La contraddizione di questo processo vivente colto per sé, dal lato del concetto, dà avvio al progetto dell'Enciclopedia universale, in cui la tecnologia del pensiero puro si espande in tutte le manifestazioni della realtà, per ridurle alla sintesi assoluta che rappresenta l'immutabile divenire dello spirito come il totale sistema della scienza.
EDISUD SALERNO 2003 358 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. La ragione postmoderna legge il presente in funzione di 2 distinte caratteristiche: 1.il presente è la stagione del frammento e della molteplicità dei punti di vista; 2. il presente è la stagione del postmoderno, l'epoca che viene dopo il moderno, oltre le ideologie e i miti che hanno caratterizzato il pensiero dell'Occidente, generando spesso totalitarismi e violenze.
Mm 140x220 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale a colori, 252 pagine. Diffuse sottolineature a matita e pastello, copia da studio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Napoli, presso F. Rossi-Romano, 1863, in-16, br. editoriale con cornice tip., pp. X, [2], 399, [1]. Si tratta della prima edizione in lingua italiana d'una delle pietre miliari del pensiero occidentale. Mancanze ai margini della copertina anteriore e del dorso, copertina post. fittizia. Il volume è in non buone condizioni all'esterno ma l'interno è più che buono, con le carte ancora da tagliare.
FRATELLI BOCCA EDITORI 1951 227 PP. UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, LIEVI TAGLIETTI MARGINALI ALLE ESTREMITà DELLA COPERTINA, TUTTA LA PAGINAZIONE INTONSA: CHIUSA E DA APRIRE.
Mm 110x180 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 173 pagine. A cura di Claudio Cesa. Copia in condizioni pari al nuovo, mai aperta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
MARZORATI 1961 125 PP. SEGNI DEL TEMPO, ADESIVO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO ANTERIORE, TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI.