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PER UN TOTALE DI CIRCA 1000 PP. FIORITURE AI TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PRESSOCHé PERFETTI.
CESES CENTRO STUDI SULL'EUROPA DELL'EST 1966 PER UN TOTALE DI CIRCA 1000 PP. FIORITURE AI TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PRESSOCHé PERFETTI.
In-8°, pp. 263, brossura editoriale.
FELTRINELLI 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, ESEMPLARE PRESSOCHé PERFETTO. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale. Parole e frasi comuni Adamo Aristotele Bibbia biblico bisogna capacità caso certo ché colpa colui contempo contesto creazione cristiana cristianesimo Cristo crudeltà dell'esistenza dell'uomo determinazione dice divina ebraica Empedocle Eraclito Eschilo esiste esperienza esso figura del Servo filosofia forma forza Genesi Gesù Giobbe giustizia giusto gnosi greci grido infatti Isaia Israele Jahvé Kierkegaard l'esperienza del dolore l'uomo Libro di Giobbe Ligier limite male manifesta mente metafisica modalità mondo morte natura Neher neopaganesimo Nietzsche originaria paganesimo parola patire peccato pena perfettamente Platone possibile potenza principio promessa Prometeo proprio pudore punto Qohélet radicale ragione rapporto realizza rende resta retribuzione rienza risulta salvezza sapienza senso sentimento significa Signore simbolica situazione sofferenza soffrire Sofocle soggetto speranza storia T.S. ELIOT tale tecnica tema tensione Teognide teologia teologia del patto Teologia dell'Antico Testamento termini terra tradizione ebraico-cristiana tragedia tragico uomini verso viene visione vivere YHWH Zeus
Mm 160x245 Collana "Studi contemporanei". Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 566 pagine. Ottima copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ISTITUTO DI STUDI FILOSOFICI CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI UMANISTICI 1968 648 PP TUTTE INTONSE CONTRIBUTI DI SERGIO COTTA ITALO MANCINI TILLIETTE VAHANIAN PANIKKAR RICOEUR ALBERTO CARACCIOLO PIETRO PRINI .... PERFETTO ECCELLENTISSIME CONDIZIONI
PRESENTAZIONE DI FULVIO TESSITORE STUDI VICHIANI 26 GUIDA 1997 281 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO.
GUIDA 2012 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO.
L'ARC 1969. In-4 broché de 106 pages.
EDIZIONI BETA SALERNO 1974 A CURA DI ROBERTO MAZZETTI 258 PP. FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
<p>21 cm, cartoncino editoriale, titolo in doppia cornice al piatto; p. 349. Tagli leggermente ingialliti</p>
LA CITTà DEL SOLE 1997 261 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Filosofia, Immanuel Kant, Studi Kantiani, Religione, Difesa, editto Wöllner, Schwärmerei, Censura, Aufklarung, Esegesi biblica, Scienze, Morale, Etica, Critica del giudizio, Saggi, teleologia, Metafisica, Natura, Urteil, Kritik der Urteilskraft, Aesthetics, ästhetische, Weltanschauung, Fichte, Schelling, Dilthey, Nietzsche
CAROCCI 2000 224 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. La riflessione di Herder sul linguaggio costituisce un punto di snodo fondamentale nel dibattito postcartesiano sulla natura umana e sul problema mente-corpo. Come per Locke, anche per Herder comprendere il funzionamento del pensiero vuol dire indagare la natura dei segni di cui la mente si serve per conoscere e comunicare ad altri la sua conoscenza. Ma è nel confronto con Kant che tale modello acquista la forma compiuta di una riflessione genetica sulle radici corporee dell'attività di categorizzazione. Obiettivo del volume è ricostruire le tappe principali di questo percorso teorico, sottolineando gli elementi di attualità di un modello che coinvolge molteplici piani d'indagine: dal rapporto io-mondo, al processo di articolazione dei sensi, allo sviluppo delle più complesse attività mentali, fino allo strutturarsi della semantica e della sintassi nel linguaggio. Alla tradizionale interpretazione storicista e preromantica di Herder, si sostituisce così una lettura volta a salvaguardare la complessiva unità di una ricerca in cui l'analisi degli aspetti naturalistico-biologici della mente umana rappresenta l'imprescindibile presupposto della riflessione sulle sue forme storico-culturali. Indice Premessa 1. Una filosofia negativa/Sul metodo/ Pensiero e linguaggio/Una prospettiva naturalistica'/La nuova alleanza 2. Fisiologia della mente/La domanda/Una fisiologia psicologica/Il corpo come materia animata 3. La logica dei sensi/L'aeronauta, l'agrimensore e il marinaio: oltre l'opposizione intelletto-sensibilità/La critica alla dottrina delle facoltà/Il Gefühl, ovvero le radici corporee dell'io/I sensi e i segni della natura/La grammatica dei sensi: tatto, vista, udito/Il mare della sensibilità interna: l'immaginazione/La Besonnenheit/Una terza via 4. Il pensiero corporeo/Cognitio symbolica/ La critica alla dottrina kantiana dello schematismo/Lo schema e il simbolo/La genesi delle forme/Una semantica cognitiva'
GUIDA 1993. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Parole e frasi comuni africana africanistica agricola Antropologia della schiavitù arabi Bantu base Basil Davidson Beach Benin Boscimani Burundi Catherine Coquery-Vidrovitch civiltà classe Claude Meillassoux coloniale comunità conflittualità interetnica Congo continente culturalidecolonizzazione dell'Europa demografica dialettica Diop economica effetti Engels epoca esempio etnico Eugenio Turri europea Evans-Pritchard evidente fattori Frobenius generale geografica Ghana Godelier Grande Zimbabwe gruppo guerra Histoire History Ibn Battuta ideologico interna intertribale Jan Vansina Jean John Fage l'Europa LEO FROBENIUS lignaggio livello lunga distanza Marvin Harris Marx marxista materiale medievale Mediterraneo mito nomadi Ntare origini del sottosviluppo Paris particolare passato africano Polanyi politica popoli precoloniale preeuropea processo produttive realtà regno relazione revisionista riferimento Samir Amin schiavistico scrive sfruttamento sociale società primitive sottolineato Sottolineatura sottosviluppo africano Storia dell'Africa storico storiografiaSudan sudanesi sviluppo tecnica tecnologico teorizzato territorio tesi tradizione orale traffici di lunga tribale tribù Walter Rodney XVI secolo YVES LACOSTE Zerbo Zimbabwe
CON UN SAGGIO DI MARCELLO CARLINO GUIDA 1984 262 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Questa antologia ricostruisce una delle vicende più conflittuali e contraddittorie — e forse per questo più stimolanti e vitali — della cultura letteraria italiana degli anni Settanta. Nata in un momento in cui sembrava che la politica dovesse prevalere definitivamente sullo specifico letterario, «Altri termini», fondata nel 1972 da F. Cavallo, rappresenta un punto di riferimento per capire il periodo che va dal '68 e la neoavanguardia agli anni del boom della poesia. Nell'arco di questi anni, la rivista ha provveduto a segnalare e, in certi casi, a rivelare, alcune personalità come G. Bisinger, F. Capasso, G. Conte, C. Viviani che successivamente hanno conquistato un posto di rilievo nel panorama della poesia contemporanea. Il volume ospita, oltre ai saggi introduttivi di M. D'Ambrosio (La «fuga in avanti» di «Altri termini») e di M. Carlino (I dieci anni di «Altri termini» ovvero della contraddizione), testi poetici di G. Bisinger, F. Capasso, A. Carandente, F. Cavallo, G. Conte, F. Cordelli, J.P. Faye, M. Grasso, F. Mogni, O. Paz, R. Perrotta, F. Piemontese, J. Rothenberg, G. Ruhm, N. Tarn, C. Vitiello, C. Viviani e interventi teorici e critici di. G. Bàrberi Squarotti, M. Baudino, F. Cavallo, G. Conte, J.P.. Faye, L. Pignotti. Parole e frasi comuni anti-testi di poesia Antologia avanguardie storiche Bàrberi Squarotti Barthes Baudino borghese Cesare Viviani Change Colibrì contestazione contraddizione crisi critica cultura dell'industria culturale dire discorsi sulla poesia Dylan Thomas Esposito estetica fare poesia Four Franco Cavallo funzione G. C. Ferretti G.B. Nazzaro gioco Giuseppe Conte Gruppo 63 ideologia Joseph Conrad l'ideologia lago d'Averno Lamberto Pignotti langue lavoro letteraria letteratura linguaggio linguistica livello mente metonimica mondo morte dell'arte movimento della poesia neoavanguardia nuovo Octavio Paz oggi oltre il revival parola Pignotti poesia italiana poeti politica posizioni possibile prassi pratica processo proprio prospettiva psicanalisi pubblicato punto radicale rapporto realtà regressione ricerca rifiuto rivista rivoluzione Roland Barthes scrittura scrive sembra semiologia senso Sessanta sessantottesca Sessantotto Settanta Seven sistema sociale società spazio specifico struttura surrealista Tarn teoria teorico Termini Testi e anti-testi testi poetici testi visuali testuale tica tura verso violenza Viviani vuoto
Mm 115x185 Collana "Cultura Libera". Brossura editoriale con alette, 311 pagine. Ottimo lo stato, pari al nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Guter Zustand. -- In der kritischen Spannung zwischen den Polen Hegelisch-spekulativer und Kierkegaardisch-subjektiver Philosophie obwaltet eine eigentümliche "Wechselseitigkeit. Beide nehmen Belzug aufeinander, explicit der Jüngere, implicit der Ältere, und jeder verfehlt doppelsinnig den andern. Die Beziehung des jüngeren auf den Älteren zieht aus dem Vorteil Nutzen, den Älteren verstummt und zur Antikritik nicht mehr fähig zu sehen. Die Beziehung des Älteren auf den Jüngeren, die kritische Antizipation, die Kierkegaard spekulativ bereits traf, ist von dem Nachteil bestimmt, historisch zu sein. Und doch vermag der Ältere gegen alles Geräusch sich zu behaupten, womit der Jüngere modernistisch von der "Wahrheit ablenkt - vermag die Existenz des Jüngeren wider das versöhnte Absolute des Alteren zu zeugen, das als fortbestehendes Unversöhntes sich ts kraß offenbart. -- Die Wahrheit tritt nachhegelisch in eine andere Konstellation. Aber sie auszudrücken kann nicht von Hegel dispensieren. Gerade die isolierte Existenz bleibt vielfältig mit dem "Absoluten": der Totalität des realen wie des reflexiven Prozesses - mit jener Idee des Ganzen verschlungen, die Kierkegaard phobisch, verächtlich in den ausschließenden Gegensatz von Existenz bannt. Wahrhaft bannt: die Verhältnisse, unter denen der Jüngere existiert, nehmen zusehends das Mythische, Undurchsichtige totaler Entfremdung an, und was dem Älteren teils noch in vorbürgerlicher, teils schon in defensiv-bürgerlicher Rationalität zu überschauen, allseitig zu durchdringen gelang, muß dem Jüngeren im Zustand beginnenden Zerfalls der Rationalität irrationalistisch zur falschen Unmittelbarkeit von Existenz und Subjektivität geraten, die objektive Vernunft, universellen Sinn nicht mehr zu erblicken vermag. -- Damit ist auf die verwickelte Position der Kierkegaardschen Philosophie gedeutet, welche die Untersuchung im einzelnen zu bestimmen strebt. Hegel soll gegen Kierkegaard verteidigt, dessen transzendente Kritik abgewiesen werden - Kierkegaard gegen Hegel, da wo er den Anspruch auf Wahrheit als absolut gesetzte mit der Gewalt der freilich gegen sich selbst verblendeten Dialektik kritisiert, die über Hegel hinaustreibt. Die Schwierigkeit, vor der die Untersuchung dabei sich sieht, mag an dem Bewußtsein des Mannes sich illustrieren, der einem Prozeß beiwohnt und schwankt, ob er mit dem Anwalt des Allgemeinen sich gegen den Angeklagten, oder mit dem Anwalt des Einzelnen, seinem Advokaten, sich für ihn einnehmen lassen soll: weil ihm beider Rechte tragisch gleich begründet scheinen. Daß das meiste der Literatur, die diesen Prozeß, die das Verhältnis der Kierkegaardschen zur Hegelschen Philosophie verhandelt, den Gegenstand so auffaßt, als wäre Hegel allein der Beklagte, Kierkegaard allein der Kläger - wo doch jeder beides zugleich ist; und daß sie zumeist dem Urteil des Klägers beistimmt, mit Kierkegaard einseitig das Verdikt über Hegel sprichtr, scheint Grund genug, den Gegenstand aufs neue zu verhandeln. Dabei verspricht sich die Untersuchung, den Angeklagten nicht sowohl aus Parteilichkeit freisprechen als vielmehr sein eigenes Recht geltend machen und, wo nicht alle Punkte der Anklage zerstreuen, doch das Krasseste, Ungerechteste daran zurückweisen zu können. Damit steht sie nicht etwa allein. Lassen schon einige unter den Schriften, die von dem Gegenstand ausdrücklich handeln, Kierkegaard und Hegel Gerechtigkeit widerfahren, so findet sich in manchen von denen, die Kierkegaard allein gewidmet sind, Unübertreffliches auch über sein Verhältnis zu Hegel. Wenn diese Untersuchung dem etwas hinzufügen kann, mag sie nicht umsonst geschrieben sein. (Vorbemerkungen)
EDIZIONI CREMONESE 1976 128 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, OMBRA D'UMIDO IN COPERTINA, FIORITURE, VOLUME INTONSO
Torino, Einaudi, 1949, 16mo (cm. 17 x 11) brossura, pp. 222 (Piccola biblioteca Scientifico-letteraria, 10) .
In 8°, brossura editoriale, pp. (4), 192, (12), collana "Biblioteca di Cultura Moderna 1089", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (MAG ZE4/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Lo storicismo hegeliano in rapporto all'illuminismo germanico di Kant, che ha avuto il merito di anticipare i temi classici del romanticismo filosofico e politico, tanto cari ai protagonisti della memorabile fase storica del Risorgimento europeo. L'analisi dell'autore intende costituire una introduzione ai due grandi pensatori tedeschi che a cavallo tra Sette e Ottocento posero le basi per una moderna interpretazione del mondo. Informazioni bibliografiche Titolo: Kant e Hegel: un confronto critico Autore: Pasquale Fernando, Giuliani Mazzei Prefazione di: Assuntamaria Mazzei Editore: Napoli: Alfredo Guida, Gennaio 1998 ISBN: 8871881664, 9788871881669 Lunghezza: 118 pagine; 20 cm Collana: Volume 20 di Ateneo Soggetti: Filosofia, Etica, Filologia, Ragion pura, Critica, Pratica, Estetica, Immanenza, Kojève, Hyppolite, Eric Weil, Sichirollo, Rosenzweig, Hermann Cohen, Cassirer, Natorp, Dialettica, Intelletto, Verstand, Ragione, Carlo Antoni, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Soggetto, Giudizi analitici a-priori, A-posteriori, Sintetici, Illuminismo, Idealismo tedesco, Storicismo, Diritto, Morale, Trascendentale, Cosa In Sé, Idealismo, Fenomeno, Fede, Schelling, Noumeno, Marx, KGS, Gesammelte scrhiften, Saggi, Confronti filosofici, Studi, Fenomenologia dello spirito, Scienza della logica, Eticità, Philosophy, Ethics, Philology, Pure Reason, Criticism, Practice, Aesthetics, Immanence, Dialectic, Intellect, Reason, Subject, A-priori Analytical Opinions, A-posterior, Synthetics, Enlightenment, German Idealism, Historicism, Law, Moral, Transcendental, What In Self, Idealism, Phenomenon, Faith, Essays, Philosophical Comparisons, Studies, Phenomenology of Spirit, Science of Logic, Ethicality, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Filosofi tedeschi, Interpretazione hegeliana, Moralità, Eticità, Books Out of Print, Reference, Bibliography, German Philosophers, Hegelian Interpretation, Morality, Critica, Critics Parole e frasi comuni AA.VV Analitica antinomie kantiane appercezione assoluto astratto bilateralità categoriale categorie concetto concezione conoscenza coscienza Critica del Giudizio Critica della Ragione criticistica deduzione trascendentale dialettica trascendentale divenire Critica empirica Fede e Sapere Fenomenologia dello Spirito Fichte fichtiana filosofia del diritto finitezza Firenze fondamento formale Giorgio Colli giovane Hegel giudizi sintetici G.W.F. hegeliana identità illuministica Immanuel Kant inerenti intelletto interpretazione Kantiana Kritik IO PENSO immaginazione produttiva intelletto oggetto logica trascendentale Logik MARCUSE metafisica molteplice mondo morale noumeno ontologia opposti Orbene organica Paris pensiero philosophie principio processo Ragione Pura rapporto rappresentazione fenomeno razionale realizzazione realtà risulta Scienza della logica sensibilità Shelling sintesi a priori società civile soggettivismo soggetto oggetto speculativa spirale storica teoretica unità XIX secolo
BAUMAN MORONCINI BAPTIST DE CONCILIIS DOTTORINI MECCARIELLO IOVINO ARIEMMA PAGANI RUSSO BONAVOGLIA ATTIVISSIMO KAINOS RIFIUTI ANNUARIO 1 FILEMA 2006 238 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PARI AL NUOVO.
PREFAZIONE DI GIULIO M. CHIODI GUIDA EDITORI 1993 188 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni afferma antropologica aristotelico aspetto assume attiene autem barocca bonum commune carattere caratterizzazione Chenu coercibilità Commento complessiva comune concetto di legge concettuale conclusioni considerazione contenuti di legge contratto sociale coscienziale costituisce criterio definizione delinearsi dell'obbligo giuridico dell'uomo determinazione dimensione directiva diritto naturale divina Domenico Soto Domingo de Soto electio elementi emerge etico evidente filosofia funzione Gaetano generale giusnaturalismo moderno implica inclinazioni naturali infatti justitia l'obbligo laicismo legge eterna legge naturale legge positiva legge umana legis lex aeterna lex humana lex naturalis mente morale natura umana necessario necessità pensiero pluralità politicopossibile principe problema profilo proprio quadro quod ragione pratica rapporto rationis ratto practica ratto speculativa razionale regula relativo relazione riferimento rispetto risulta Roberto Bellarmino Saint Thomas scelta Scolastica Secunda Pars secundumsenso sfera sicut soltanto sostanziale specifico Summa Summa Theologiae sunt sviluppa synderesis tale teologica teorica teorizzazione Tommaso d'Aquino trascendente trova versante viene vis directiva
Leicht berieben, sonst sehr guter Zustand. - Am Beginn oder am Ende beinahe jeder Interpretation zu Hegels Ästhetik steht eine Auseinandersetzung mit der These vom Ende der Kunst. Diese These hat es den Interpreten zu keiner Zeit leicht gemacht, Hegels Philosophie der Kunst zu verteidigen. Schon Hegels Zeitgenossen mokierten sich darüber, wie der Philosoph sagen könne, die Kunst sei mausetot, da ihre Lebendigkeit doch offensichtlich war, das Interesse an der Kunst keineswegs abnahm. Die gegenwärtige philologische Arbeit an den Quellen zu Hegels Ästhetik wurde von Anfang an durch die Hoffnung beflügelt, man könne durch die Kenntnis der Vorlesungen und ihre genauere Analyse diese Grundthese der Ästhetik mit Hegels eigenen Argumenten entkräften. So lobt beispielsweise Sir Th.M. Knox, der die Ästhetik ins Englische übersetzt hat, Hegels revolutionär erfrischende, treffsichere Kunsturteile und vermag nicht zu sehen, wie diese mit dem dogmatischen systematischen Rahmen der Ästhetik Zusammengehen. Auch Dieter Henrich vertröstete bereits vor mehr als zwanzig Jahren die verzweifelnden Hegelinterpreten auf bessere Zeiten und vermutete, daß die Beschäftigung mit den späten Berliner Vorlesungen über Ästhetik oder Philosophie der Kunst Hegel als einen großen Kunstkenner ausweisen werde, als einen Denker der Geschichte, der sich gegen den Dogmatismus des absoluten Wissens durchsetzt. Allerdings ist diese Hoffnung trügerisch, und Hegel hat sie spätestens durch die Überarbeitung seiner Enzyklopädie von 1827 zerstört. Die erweiterte Fassung der Enzyklopädie enthält nämlich auch eine Verschärfung der These vom Ende bzw. vom Vergangenheitscharakter der Kunst. Die in historisch-philologischer Forschung aufgearbeitete Geschichte hält also im Fall der Ästhetik (wie so oft) nicht die erhoffte Erlösung von unliebsamen Thesen bereit. ISBN 9783789605222
Friedrich Hegel Introduzione alla storia della filosofia. , Laterza 1969, Condizioni discrete: copertina sporca, dorso con segni di usura, tagli sporchi, pagine brunite, scritte a penna ad inzio libro Buono (Good) . <br> <br> <br> 157<br>