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2 VOLUMI GUIDA 1975-76 338 E 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: NEL CELLOPHANE EDITORIALE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Scienza e filosofia sono i poli costanti di riferimento delta ricerca diltheyana, che, secondo una prospettiva «etico-umanistica» privilegia la condizione storica come dato fondante del mondo umano e ritiene indispensabile anche allo sviluppo della vita politica l'apporto della cultura e della scienza. Intorno a questo fondamentalissimo nucleo tematico, la ricerca del Cacciatore analizza il rapporto dialettica-mente instaurato da Dilthey con il positivismo e con l'idealismo hegeliano, fornendo una rinnovata, complessiva lettura del pensiero diltheyano. La deliberata aderenza ai testi, il richiamo e la discussione continua delle fonti, la costante consapevolezza del contesto culturale tedesco indicano la precisa scelta di evitare l'esasperata esigenza di «collocazione» filosofica dell'opera di Dilthey, spesso fraintesa e talvolta contraddittoriamente riferita ora al soggettivismo della Lebensphilosophie, ora al sociologismo tipologico. Parole e frasi comuni analisi articolazione astratta base categorie compito comprensione concetto concettuale concezioni del mondo concreta condizioni connessione dinamica connessione psichica connessione strutturale conoscitivo contenuto coscienza storica costante critica definire definizione esperienza determinazione diltheyana elementi Erlebnisse ermeneutica espressioni Fichte filosofia fondamentale fondamento fondante fondazione forme atteggiamento funzione Geisteswissenschaften gnoseologica Hegel Husserl individuale Jakob Grimm Kant Leibniz livello logica metafisica metodo metodologia molteplicità mondo storico Nietzsche oggettivazioni oggettivo Dilthey panteismo pensiero posizione possibile presupposto problema problematica procedimento processo psicologia psicologistica rapporto realizzazione realtà relazione ricerca riferimento scientifica scienze spirito particolari senso significato Spinoza spirituale storia storico-sociale storiografia struttura psichica sviluppo teleologica tematica tendenza tentativo teoretica teoria conoscenza totalità Verstehen vitale Weltanschauung
in 16 (18x11) Brossura; pp.380; buono
Mm 110x180 "Biblioteca Filosofica Laterza" - Tre volumi nella loro brossura originale, xlviii-528 + 255 + 378 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa a ciascun frontespizio, peraltro copie in perfetto stato, probabilmente mai lette. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2 volumi
br. Le concezioni filosofiche di Hegel e Schelling non possono essere appiattite l'una sull'altra e confuse all'interno di un'unica visione del mondo ma, al contrario, devono essere concepite come risposte differenti rispetto alla domanda intorno al destino del divino: ma che cosa è rimasto, nel pensiero del XX secolo, dell'intensa contrapposizione tra questi due autori? Questo libro si presenta come un tentativo di osservare da vicino il problema, scovando tracce della sua presenza nella grande complessità della teologia protestante del secolo appena trascorso: lungo le pagine di questo lavoro, la teologia radicale, o teologia della morte di Dio, di William Hamilton, Thomas J.J. Altizer c Dorothec Sölle, riproposizione di un pensiero hegeliano volto a 'superare' il divino, ed il sistema di Paul Tillich, rielaborazione del punto di vista schellinghiano indirizzato invece ad affermare una rinnovata presenza del sacro nel reale, vengono dunque a presentarsi come eredi di un dibattito e di una alternativa mai sopiti entro gli sviluppi del pensiero occidentale.
Mm 155x210 Collana "Il pensiero e la storia / Istituto italiano per gli studi filosofici". Volume nella sua brossura originale con alette, 191 pagine. Opera in condizioni molto buone, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, timbri al frontespizio, colophon e all'interno del volume; la copertina mostra leggeri segni d'uso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Il pensiero hegeliano è caratterizzato dalla convinzione che l'erompere della soggettività sia il segno che contraddistingue la modernità. Il punto di partenza della riflessione filosofica moderna non è più l'oggetto, concepito come essere, uno, Dio, ma il soggetto stesso. Il pensiero pone ad oggetto di indagine non più qualcosa di estraneo a sé, ma se stesso e in questa autoriflessione si trasforma nel fondamento della realtà. Il pensiero pone ad oggetto di indagine non più qualcosa di estraneo a sé, ma se stesso e in questa autoriflessione si trasforma nel fondamento della realtà. Allo sviluppo del soggettivismo è strettamente connessa l'altra grande categoria della modernità e cioè la scissione. La filosofia moderna elevando un solo principio della realtà all'incondizionato, in questo caso la soggettività, sancisce definitivamente la scissione, l'opposizione tra il pensiero e l'essere. Analizzando gli scritti giovanili fino a Fede e Sapere, si è voluto mostrare come il pensiero hegeliano, pur essendo influenzato da Kant, è mosso sin dall'inizio, dall'intento di superare la scissione e le filosofie della soggettività. Per Hegel la filosofia è chiamata a togliere, a superare la scissione, anzi come dirà nella differenza; quando la potenza dell'unificazione scompare dalla vita degli uomini, allora sorge il bisogno della filosofia.
2 voll. pp. 724, in 8°, rileg. edit. con sopracoperta, Edizione Nazionale delle opere di Croce, 18, Nuovo
leggerissimi segni del tempo
In 8°, brossura editoriale, pp. 4, 454, collana "Saggi Filosofici III", esemplare molto buono. (bibl 022/d) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
LATERZA 1972 3 AGILI VOLUMI INTRODUZIONE DI CARLO AUGUSTO VIANO, RISPETTIVAMENTE: XLII - 126, 445 E 179 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MARCATI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E POLVERE AI DORSI, TRACCE DI POVERE AI TAGLI, VOLMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
In-8 (cm. 23.50), brossura, sovracoperta editoriale in velina, pp. 355, (7), con tavole in bianco e nero fuori testo. Silloge a cura di Gian Piero Bognetti e Franco Arese. Leggere fioriture soprattutto alla velina. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
STITUTO ITALIANO PER GLI STUDI STORICI 1958 168 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TUTTE LE PAGINE LETTERALMENTE INTONSE, CHIUSE E DA APRIRE. Parole e frasi comuni Angelus Clarenus Armutsstreites atque autem Bereich Bonaventura Breviloquium BUONAIUTI Christi Christus Cola di Rienzo Dante Defensor Pacis Denken deutlich dominium dreizehnten Jahrhundert Ecclesia eciam eius enim ergo erit erst eschatologische Fiore Franziskaner freilich fuit Gedanken Gerhard Geschichte Geschichtsdenken Gott Grund GRUNDMANN HERBERT GRUNDMANN historischen imperii Imperium irdische Joachim Joachim von Fiore Johannes Kaiser Karl Karl IV Kirche konnte Konstantin Konstantinische Schenkung Konzeption Lehre lich Lupold von Bebenburg Marsilius Marsilius von Padua Meister Eckhart Menschen michi Mittelalter Monarchia Mystik neuen Occam Olivi omnes papa Papst politischen potestate Propheten quae quam quia quibus quidem quod Reich rerum Rienzo Roma Romani römischen Satz scheint Schenkung SCHOLZ Schrift secundum sicut Sinn Studien sunt tarnen tempore tempus Tractatus Ueber Vergangenheit vero vielleicht Vorstellung Weise Welt Werke wesentlich wieder wiederum wohl Worte zeitlichen zugleich Zusammenhang
EDITORI RIUNITI 1974 227 PP. PICCOLO TAGLIO DI 1 CM IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI
Giano i tascabili doppi
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
Qual è il significato attuale dell’eredità hegeliana? A questa domanda tenta di rispondere Rileggere Hegel, proponendo al lettore un percorso di approfondimento nel pensiero e nelle opere del filosofo tedesco che va al di là del canone ermeneutico dominante. Collocati fuori dagli schemi storiografici consueti (razionalismo metafisico, ottimismo ontologico, giustificazione dell’esistenza, conservatorismo politico ecc.), i concetti fondamentali della filosofia hegeliana – il tempo, il soggetto, la negatività, la dialettica – vengono sottoposti, nei dodici saggi che compongono il volume, a un’intensa attività di “rilettura” che conduce a un risultato per certi aspetti sorprendente: il pensiero di Hegel, lungi dal mostrarsi avulso dai nodi del presente, appare come un dispositivo teorico ancora capace, nonostante la distanza temporale, di gettare luce sulle oscurità del nostro tempo e sulle contraddizioni della nostra esistenza storica. Autori: Roberto Morani.
Roma, Bulzoni Ed., 1975, in-8, brossura editoriale, pp. 114. Edizione litografica. Ottime condizioni.
Hardcover fort volume in-8°, 630 pages, reliure plein simili, titre dore. (voir aussi "Revue Philosophique") Bel exemplaire. [FL-10]
Au sommaire: "Les Idéologies comme trames, le cas de la Navarre" par Jesus M. OSES GORRAIZ et Inaki IRIARTE LOPEZ , "La Science sociale républicaine de Pierre-Louis Roederer" par Ingrid RADEMACHER, "Pouvoir législatif, opinion publique et participation politique dans la "Philosophie du droit" de Hegel" par Jean TERRIER, "Tocqueville et l'idée de Fédération" par Thierry CHOPIN, "Une pathologie politique: Corrado Gini et la critique de la démocratie libérale" par Jean-Guy PREVOST; extraits des carnets de PROUDHON (3 décembre 1851-15 janvier 1852) présentés par Maurice AGULHON; critiques d'ouvrages et répertoire des ouvrages publiés en 2000. Français
traduzione di Vitulano Pasquale GUIDA EDITORI 1978 DUE VOLUMI, RISPETTIVAMENTE 356 E 230 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, PER IL RESTO VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. In questo libro Hayden White, uno dei più grandi filosofi americani della storia, ha voluto investigare la struttura formale di alcuni capisaldi emblematici della riflessione e della pratica storica del secolo XIX. Il principio di fondo che ispira l'ampia e originale indagine è che ogni opera storiografica è prima di tutto una narrazione, un testo 'poetico' attraverso il quale il magma complesso degli eventi viene ordinato ed espresso. Ma qual è la natura, quali le leggi (se vene sono ) di questa strutturazione poetico-narrativa del discorso storiografico? Per rispondere a questo quesito, White ha interpellato le opere ottocentesche prescelte non già a livello dei loro significati, bensì a quello dei loro significati. Ha cioè verificato se, opportunamente analizzato, l'impianto linguistico di quelle opere esibisca e meno la presenza di una logica - o meglio di una retorica - dalle norme ben individuabili e configurabili. Hayden White (1928) è un filosofo e storico statunitense. È conosciuto per aver sviluppato un’indagine epistemologica sulla storia con una riflessione sui concetti di narrazione e di postmoderno. La sua opera principale, pubblicata per la prima volta nel 1973, si intitola ’Metastoria. L’immaginazione storica nel diciannovesimo secolo in Europa’. Attualmente è professore emerito all’Università della California a Santa Cruz e professore di Letteratura comparata presso l’Università di Stanford. Indice Prefazione PARTE PRIMA: La tradizione ereditata: l'illuminismo e il problema della coscienza storica CAP. I - L'immaginazione storica fra metafora e ironia Introduzione La dialettica della storiografia illuministica Le concezioni convenzionali della storiografia Storia, linguaggio e trama Scetticismo e trama Le principali forme della storiografia pre-illuministica Leibniz e l'illuminismo Il campo storico L'esito storiografico dell'illuminismo La ribellione di Herder alla storiografia illuministica L'idea della storia in Herder Da Herder al romanticismo e all'idealismo CAP. II - Hegel: la poetica della storia oltre l'ironia Introduzione Linguaggio, arte e coscienza storica Storia, poesia e retorica Le strutture d'intreccio possibili Tragedia e commedia come strutture d'intreccio generiche La storia in se stessa e la storia per se stessa La storia in se stessa e per se stessa Il campo storico come struttura Lo stato, l'individuo e la visione tragica della storia Il campo storico come processo Dalla tragedia alla commedia L'intreccio della storia del mondo PARTE SECONDA : Quattro tipi di «realismo» nella storiografia del XIX secolo CAP. III - Michelet: Il realismo storico come «romance» Introduzione I classici della storiografia del XIX secolo La storiografia contro la filosofia della storia La storiografia romantica come «Realismo» nel modo metaforico Il campo storico come caos dell'essere Michelet: la storiografia spiegata come metafora e intrecciata come romance CAP. IV Ranke: Il realismo storico come commedia Introduzione I fondamenti epistemologici del metodo storico di Ranke Il processo storico come commedia La «Grammatica» dell'Analisi storica La «Sintassi» dell'evento storico La «Semantica» dell'interpretazione storica Le implicazioni conservatrici dell'idea della storia di Ranke La storia intrecciata come commedia La difesa formale dell'Organicismo come metodo storico Conclusione CAP. V - Tocqueville: il realismo storico come tragedia Introduzione Antididattica Poesia e storia in due modi Poesia e storia in due modi La maschera liberale La storiografia di mediazione sociale La «Sintassi» dei processi storici significativi La «Semantica» della storia americana Il dramma della storia europea Punto di vista liberale, tono conservatore Il conflitto tragico dal punto di vista ironico La risoluzione ironica del dramma rivoluzionario Il tentativo di resistenza alle implicazioni ideologiche dal punto di vista ironico La critica di Gobineau La caduta dell'ironia Conclusione CAP. VI - Burckhardt: Il realismo storico come satira Introduzione Burckhardt: La visone ironica Il pessimismo come visione del mondo: la filosofia di Schopenhauer Il pessimismo come Base della Coscienza Storica Lo stile satirico La «Sintassi» della storia La struttura d'intreccio come «Satira» Antimetafora Il Realismo come ironia Storia e Poesia Conclusione PARTE TERZA: Il ripudio del «realismo» nella filosofia della storia del tardo XIX secolo CAP. VII - La coscienza storica e la rinascita della filosofia della storia CAP. VIII Marx: la difesa filosofica della storia nel modo metonimico Introduzione Il problema della dottrina marxista L'essenza della concezione storica di Marx Il modello fondamentale di analisi La «Grammatica» dell'esistenza storica La «Sintassi» del processo storico La «Semantica» della storia Il metodo di Marx applicato agli eventi storici concreti Conclusione Cap. IX - Nietzsche: La difesa poetica della storia nel modo metaforico Introduzione Mito e storia Memoria e storia Morale e storia Verità e storia Conclusione Cap. X - Croce: La difesa della filosofia della storia nel mondo ironico Introduzione Filosofia della storia come critica La storia ridotta sotto il concetto generale dell'arte L'Estetica della coscienza storica La natura della conoscenza storica: la giustificazione del buon senso La natura paradossale della conoscenza storica Le implicazioni ideologiche dell'Idea della storia di Croce Il metodo critico applicato: l'effetto addomesticante dell'Ironia Croce contro Marx Croce contro Hegel Croce contro Vico La storia come ideologia borghese Conclusione Soggetti: Studi letterari, Cultura europea, Civiltà occidentale, Metahistory, Letteratura, Critica letteraria, Roland Barthes, Northrop Frye, Kenneth Burke, Hegel, Michelet, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Marx, Nietzsche, Benedetto Croce, Storiografia, Filosofia della storia, Kultur der Renaissance in Italien, Scrittura storica, Carlo Ginzburg, Rivoluzione francese, Intreccio, romance, comedy, tragedy, satire, Ideologie, metafora, metonimia, sineddoche, ironia, Michelet, Struttura formale, Ranke, Tocqueville, Burckhardt, Linguistica, Significante, Testo poetico, Memoria, Filologia, Costruttivismo retorico, Poetica, Linguistica, Metastoria, Grammatica, Semantica, Mito e storia, Organicismo, Epistemologia, Gobineau, Ironia, Leibniz, Illuminismo, Herder
Mm 135x215 Collana "Incontri". Brossura editoriale con bandelle, 311 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
EDITORI RIUNITI 2002. FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Oggi la scienza vanta poteri tecnologici quasi illimitati che suscitano speranze e, più ancora, timori. Ne è derivato un impulso alla produzione neocapitalistica che, del pari, insegue un'accumulazione illimitata, ma aggrava gli squilibri sociali e ambientali entro uno spazio ormai mondializzato. Sarebbe insensato limitare la libertà della ricerca teorica. Ma la metodologia delle scienze risulterebbe rinvigorita se un'ipotetica umanità in armonia con se stessa e con la natura fosse riguardata - anche dai saperi e dal loro statuto operativo - come pietra di paragone per una definizione teorica preliminare del mondo fisico e vivente in generale e se, poi, con procedimento inerso, la stessa umanità fosse a sua volta ridefinita per il suo radicamento nella sostanza fisica e biologica. Non dunque dall'umano presente, ma da un'idea regolativa di un'umanità sociale utopicamente trasformata muoverebbe - retrospettivamente, in modo avveduto - la prima cognizione di ogni altra realtà. Ma dalla consaputa fisicità originaria e costitutiva di tutti gli esseri dovrebbe farsi strada un'opposta (e complementare) interpretazione realistica dello stesso mondo umano e del suo agire teleologico. "Trasformare" e perciò "intepretare", con Vico e con Marx. Filosofia della prassi canone di ogni ermeneutica. Nel primo percorso, un'etica farebbe da guida a un'ontologia; nel secondo, l'ontologia ci ricondurrebbe all'etica, ossia alla volontà collettiva di un kantiano "regno dei fini", nel quale individui liberi e liberamente associati potessero abitare una Terra pacificata e eco-riciclata. Parole e frasi comuni afferma alcuni antropocentrico appunto Aristotele azioni Bidet biologico blocco Bloch borghese Bucharin capitale capitalistica categorie causalità classe comune concetto concezione condizioni considerare coscienza cristianesimo critica dell'essere dell'uomodemocrazia determinazione dialettica diritto divenire economica egemonia elementi Engels epistemologico Ernst Bloch esempio etica filosofia fisico forma formale forza funzione futuro Galvano della Volpe generale globalizzazione Gramsci gramscianaHartmann Hegel hegeliana Heidegger ideologia individuali individui infatti invece Kant kantiana l'essere l'uomo lavoro Lenin liberalismo libertà livello logica logico-storica Lukàcs Marx marxiana marxismo materiali mente mezzi Michele Russo modellomoderno mondo natura naturali Nietzsche nozione nuovo oggettiva oggi ontologico osserva passato pensiero peraltro plusvalore politica Popper possibile possono prassi presente processo produttive produzione proprio rapporto Rawls razionalità reale realtà relazioni rivoluzionaria rivoluzione sarebbe scientifica scienza senso sociale società soltanto spazio specie Stalin storia storico strati struttura superstruttura sviluppo tecnologica teleologico teoria teorica transmoderna umana valore vivente Volpe
185pp., (Fotomechanischer Nachdruck 1964), VG
Editions de Minuit, 1968. In-8 broché, couverture à rabats de 472 pages. CollectionLe sens commun. Rares passages soulignés discrètement au crayon de papier sinon Bon état.