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Kimé, 1993, 294 pp., broché, légères traces d'usage, état correct.
<p>22,5 cm, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracop. illustrata; p. 273</p>
SUGAR 1966 294 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. SEBBENE NON INTEGRA, ANCORA PRESENTE LA FASCETTA PUBBLICITARIA EDITORIALE CHIUSA, COME DA FOTO Il bombardamento di Londra visto da Virginia Woolf, le prime bombe atomiche su Nagasaki e Hiroshima, le ultime parole di Stefan Zweig prima del suicidio, una lettera di Simone Weil a Maurice Schumann, l'8 settembre descritto da Giaime Pmtor, i rischiosissimi e avventurosi voli dl Samt-Exupéry in Africa, la "scoPerta" dei campi di sterminio da parte dei generali americani in Germania i diari di Kaj Munk e Julius Fucik assassinati dai nazisti, gli ultimi appunti musicali di Anton Webern ucciso "per sbaglio" nel 1945. Oltre a queste celebri testimonianze, altre raccolte in questo volume portano firme poco conosciute o sono addirittura anonime testimonianze individuali di combattenti e di borghesi, di intellettuali e di proletari ben diverse le une dalle altre, anche perché provengono da differenti paesi. Si fondono tuttavia insieme per ricostruire davanti ai nostri occhi, in una cronaca appassionata e intima, disperata e generosa, gli avvenimenti che vanno dal 1939 al 1945. Questi documenti fanno parte della storia e ci aiutano a capirla e a ricordarla, ad analizzarla e a esorcizzarla. Proprio su questa memoria della tragedia e su questo rifiuto dell atrocità è basata l'unica possibilità di pace.
Jirì Weil La frontiera di Mosca, il cucchiaio di legno. , Laterza 1970, Libro usato in buono stato, ingiallito dal tempo. Tagli regolari ingialliti. Copertina rigida rilegata con bordi stanchi. Sovraccoperta con alette informative, con lievi strappi. Buono (Good) . <br> <br> <br> 591<br>
Mm 170x240 Titolo in copertina: Ascolta Israele. Brossura editoriale di 159 pagine. Titolo scritto a penna al dorso, per il resto copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Il pensiero di Simone Weil, una delle voci più significative del ‘900, ha conosciuto in questi ultimi anni una rinnovata fortuna. Sebbene l’opera della filosofa, mistica e scrittrice francese sia stata oggetto di numerosi studi che l’hanno analizzata da diverse prospettive, alcuni aspetti della sua riflessione sono stati trascurati dalla critica e restano terreno fertile di analisi, come nel caso del rapporto tra la Weil e lo gnosticismo. All’interno di un tema tanto ampio, come può sembrare quello del rapporto di un filosofo con un orientamento del pensiero articolato com’è stato lo gnosticismo, si è scelto di focalizzare gli sforzi nel tentativo di far emergere quell’idea di Dio elaborata dalla Weil, che fu una pensatrice fortemente attratta dalla deriva gnostica; il Dio weiliano, infatti, non è più onnipotente, bensì assente, un Creatore che si è ritirato dal mondo, un Dio che vogliamo provocatoriamente definire “gnostico”, trascendente, perché, come sostiene la filosofa francese, l’atto di creazione non va inteso come un atto di potenza, ma di abdicazione, nel quale Dio, avendo rinunciato a essere re del mondo, vi ritorna come “mendicante”. Autori: Cosimo Schena.
brossura Di fronte a Simone Weil e impossibile restare indifferenti: o la si ama o la si rifiuta. Il volume ripercorre la vita e il pensiero, ma soprattutto la spiritualita, di questa grande figura del XX secolo.
FALZEA 2001 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. Tempo e racconto, la monumentale opera di Paul Ricoeur, si occupa del circolo ermeneutico che racconto e temporalità formano continuamente all'interno di qualsiasi esperienza narrativa. Questo volume si prefigge di seguire da vicino l'analisi ricoeuriana circa i rapporti tra storia e racconto così come si sono sviluppate nelle principali correnti filosofiche francesi e anglo-americane a partire dagli anni Venti. Soggetti: Critica Letteraria, Studi Critici, Letteratura, Tempo e Racconto, Paul Ricoeur, Hempel, Narrativisti, Annales, Filosofia, Spiegazione Storica, Comprensione Narrativa, Poetica del Nouvelle Historie, Gardiner, Dray, Veyne, Competenza Ermeneutica, Epistemologia, Fenomenologia, Aristotele, Agostino, Hegel, Coscienza Storica, Novecento, Annales, The function of general Laws in History, Intelligenza narrativa, Circolarità, von Wright
SANSONI 1970 237 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
ill., br. Simone Weil (1909-1943) ha manifestato, nell'arco di tutta la sua breve esistenza, una responsabilità insieme intellettuale, morale e politica, che conferisce alla sua opera una coerenza che non smette di interrogarci: l'impegno politico, l'insegnamento, il lavoro in fabbrica, la partecipazione alla guerra civile in Spagna e infine la ricerca ossessiva di un coinvolgimento diretto nella lotta di resistenza, tutto è vissuto con il desiderio di attraversare con la mente e il corpo i drammi e i problemi del suo tempo. Ella ha vissuto con straordinaria intelligenza quella volontà di comprendere la natura reale dei problemi per cercare un principio, una sorgente diversa dalla forza che in qualche modo ne limiti l'eccesso e che va costantemente alimentata e costruita dentro di sé come un'architettura: «Il fine della vita umana è costruire un'architettura nell'anima». Figlia del suo tempo, ne ha attraversato con la mente e il corpo i problemi e i drammi, sollevando questioni che sono ancora le nostre: prima fra tutte, quella dello "sradicamento", ossia la dismisura e lo squilibrio provocati dall'egemonia della forza che spalanca l'abisso del malheur, della sventura che può ridurre l'uomo a cosa. Le domande poste da Simone Weil continuano a risuonare in noi, nella convinzione che solo da un rinnovamento radicale del pensiero e del pensare può nascere un nuovo "equilibrio" tra l'uomo e le cose, o meglio, tra l'uomo, il cosmo e il divino.
Mai come in un tempo di sventura, di crisi – sul piano etico, culturale, politico – sembra utile e urgente rileggere l’opera di Simone Weil. L’attualità e la potenza della sua riflessione risiedono infatti proprio nella capacità di ripensare l’esperienza del limite, di risignificare la caduta. L’indagine attenta della degradazione della sfera del lavoro, del proliferare della violenza – nella forma della guerra, ma anche della spoliazione degli ultimi, della rimozione dell’alterità nell’esperienza coloniale – e della difficoltà a mantenere viva l’attenzione e la cura verso l’inerme, non può che essere il punto di partenza per immaginare le vie d’uscita dalla crisi e la possibilità di un rinnovamento. Autori: Viola Carofalo.
brossura
Eric Weil Filosofia e Politica. , Vallecchi 1965, Piatti con fioriture e lievi bruniture. Tagli bruniti, con gore. Interno complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 231<br>
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
br. Una vita esemplare e un pensiero folgorante. Eugenio Borgna ha trascorso molto della sua vita in dialogo con gli scritti di Simone Weil, che hanno saputo offrirgli infinite suggestioni per il suo cammino di medico e psichiatra, impegnato nell'ascolto e nella condivisione della sofferenza e della speranza. In questo vero e proprio diario di un lettore d'eccezione, Eugenio Borgna interroga l'enigma di questa giovane donna che ha attraversato un'epoca di guerre e totalitarismi armata della sua fragilità, della sua intelligenza luminosa, della sua febbrile passione per l'amicizia e la trascendenza. Eugenio Borgna rievoca gli anni di formazione di Simone, l'appartenenza alla colta borghesia ebraica della capitale francese, la vicinanza ad alcuni grandi irregolari della cultura del tempo. Mette al centro di questa sua rivisitazione il momento drammatico in cui Simone decide di andare a lavorare in fabbrica con l'idea di condividere la sofferenza degli ultimi in un estremo esperimento con se stessa e con le proprie forze. E indaga in Simone Weil il costante, misterioso intreccio tra una bruciante sensibilità che la avvicina alle grandi figure della mistica e della poesia femminile come Teresa di Lisieux, Etty Hillesum, Madre Teresa di Calcutta, e un impegno politico senza riserve, che la porta alla volontà di partecipare alla guerra civile spagnola e più tardi alla Resistenza francese, morendo a Londra stremata dalla malattia e dalla solitudine.
br. Fin da molto giovane la Weil scriveva che il santo si distingue perché non vuole essere separato dai dolori e dalle sofferenze dei suoi contemporanei, ma desidera partecipare a essi con pienezza. Come mostra la teologa brasiliana, è proprio l'atteggiamento mistico che qualifica lo sguardo attento e il percorso esistenziale di Simone Weil; come altre mistiche contemporanee la Weil è interprete di una sensibilità che cerca l'esperienza diretta con il mistero della Realtà ultima e insieme un universalismo capace di abbracciare l'intera umanità. Nel desiderio di essere in comunione con il dolore dell'altro, la pensatrice trova il possibile contatto con il divino che, nella persona del mistico, va incontro al dolore umano. Così facendo, la pensatrice, filosofa e mistica, passa dall'intimo contatto con il divino alla "piazza pubblica", in cui sono in gioco destini umani e si soffrono i dolori e i conflitti di una umanità ancora non riconciliata, per ritornare quindi al Dio che sta sotto le cose e in ogni avvenimento.
br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
br. È un'impresa tutt'altro che agevole descrivere e comprendere in tutta la sua portata la complessa figura di Simone Weil. Gli autori, che l'hanno conosciuta e frequentata, in questo libro ne raccontano la vicenda umana e intellettuale attingendo all'esperienza di un cammino condiviso, a una comune passione di ricerca, a momenti di intesa a volte profonda, a volte faticosa. Queste pagine ci restituiscono la figura di una donna che porta in sé le inquietudini del Novecento. Nessun libro mai ha saputo presentare una Simone così viva e così intensa, perché, come sosteneva Kierkegaard, "solo i libri di prima mano hanno la fragranza del pane appena sfornato".
br. La ricerca di Stefania Tarantino porta alla luce le riflessioni di Maria Zambrano e di Simone Weil sull'origine della violenza europea, reinterpretando alcuni luoghi fondativi del pensiero occidentale. Vissute controcorrente nella bufera del Novecento, le due filosofe, seppur in maniera diversa, hanno mostrato i meccanismi che hanno modellato la struttura simbolica del dominio, della superbia della metafisica occidentale nei confronti della materialità del corpo materno. Tutto ciò ha determinato un oltrepassamento senza misura dei limiti imposti alla condizione umana, a favore di una oggettivazione intellettuale sempre più calcolante della natura umana e della realtà. La svalutazione del corpo-materia ha provocato la distruzione di quegli antichi saperi che, inizialmente, riguardavano la connessione originaria di corpo, anima e mondo. Madre, materia, misura, simbolizzano la generazione di ogni cosa nella sua misura, nella giusta separazione, la manifestazione ordinata ed equilibrata delle cose e degli esseri attraverso un principio generatore.
EDITORI RIUNITI 1998. Lievi segni del tempo, leggera ondulazione della quarta di copertina, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
GUIDA 1989 265 PP. FONDO DI MAGAZZINO: UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA DI COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Spia e anticipazione della tragedia che sconvolse l’Europa e il mondo intero, la guerra civile spagnola, il conflitto in cui - come ha scritto Leonardo Sciascia - si concentrarono «tutti gli errori e le speranze del mondo», vide la Chiesa incarnare di nuovo lo spirito della «santa España» contro il Frente Popular e le forze repubblicane. Attraverso una pluralità di voci, di posizioni ideologiche e di formazioni culturali, studiosi italiani e spagnoli analizzano in questo volume, che raccoglie gli atti del convegno promosso dall’Università degli Studi di Napoli, l’atteggiamento dell’insieme del mondo cattolico nei confronti della guerra civile, il significato stesso dello scontro, e i riflessi del conflitto sul cattolicesimo italiano e sulle relazioni con la Santa Sede. INDICE MARIO TEDESCHI Introduzione JAVIER TUSELL El catolicismo mundial y la guerra civil española ANTONIO GARCÍA Y GARCÍA Idea de las relaciones Iglesia-Estado en los obispos españoles de 1936 SAVERIO DI BELLA La Spagna tra modernizzazione e crisi: aspetti della guerra civile ANDRÉS-GALLEGO LUIS DE LLERA ?Cruzada o guerra civil?: El primer gran debate del regimen de Franco GIOVANNI B. VARNIER Il mondo cattolico italiano di fronte alla guerra di Spagna IVÁN C. IBÁN Il diritto ecclesiastico della «Zona nazionale» durante la guerra civile (18. VIL 1936/1: IV. 1939) AGOSTINO GIOVAGNOLI Lo Stato spagnolo come modello di Stato cattolico. Dal «partito romano» al Vaticano II GAETANO CATALANO Riflessi della guerra civile spagnola sulle relazioni tra Italia e S. Sede Parole e frasi comuni agosto anos aprile Arriba Espana aunque Barcellona CAMPANINI card católica catolicismo católicos cattolicesimo cattolici italiani Chiesa cattolica Civiltà cattolica civiltà cristiana colectiva comunismo Concilio Concilio Vaticano Concordato consecuencia Cristo crociata cruzada DCEE democratico derecho canónico después dicembre diritto documento ecclesiastica ejemplo embargo Enciclica Espana de Franco espanoles Estado este esto Falange fascismo febbraio 39 B.O.E. franchista frente Frente Popular gobierno governo grupo guerra civile spagnola guerra di Spagna habìa habian hecho Iglesia intelectuales Jerarquìa julio Laìn libertà religiosa luego luglio Madrid Maritain martiri marzo mayor mondo cattolico mons nazionale nazione novembre nuevo nuovo obispos ottobre paesi palabra Pamplona papa persecución religiosa Pio XI politica Pontefice popolo posición posizioni postura primer problema propio protestanti pùblica realidad regime relaciones Iglesia-Estado religione Repùblica Requeté riferimento rivista ruolo sacerdoti Santa Sede Segura sentido settembre 37 B.O.E. situazione sociale sólo todo tradicionalismo TUSELL universidad vaticana Vaticano vescovi spagnoli Yzurdiaga